25/05/2024
Nel miglior spirito di Don Bosco, ci sembra molto bella questa testimonianza e questa storia di Gigliola Staffilani, che proponiamo all'attenzione di tutti.
Buona lettura, buon fine settimana a tutti!
Siate curiose e non guardate troppo indietro.
Si chiama Gigliola Staffilani.
Gigliola cresce a Villa Rosa di Martinsicuro, in provincia di Teramo, in Abruzzo.
E fin da ha una enorme passione per la matematica.
Risolve qualunque problema.
“Lo so da sola quando è giusta la soluzione, non me lo deve dire nessuno”.
Questo vuole fare nella vita. Studiare i numeri.
Poi la morte del padre sembra dover interrompere i suoi sogni.
La famiglia non ha abbastanza disponibilità. Ma il suo professore di liceo, il professor Illuminati, che ha intuito il suo incredibile talento, convince la famiglia che lei deve andare all’Università.
Così sarà.
Gigliola arriva a Bologna.
Si laurea a pieni voti. “Nel 1998, partecipai a un concorso nazionale per professore associato, ma la mia domanda non fu neanche presa in considerazione.
Il rammarico è che, con gli stessi titoli, fui poi selezionata come assistant professor sia a Princeton sia a Stanford.
E in Italia, invece, cosa era accaduto? Avevano cestinato il mio curriculum: sarei andata dappertutto pur di tornare”.
Diventa assistente a Stanford e a Princeton, poi entra al Massachusetts Institute of Technology (MIT).
Oggi insegna ‘matematica pura’ presso il Department of Mathematics del Massachusetts Institute of Technology, il mitico Mit.
È la seconda donna della storia ad avere una cattedra “full”, la prima italiana di sempre. Nel 2021 è stata anche eletta membro dell’Accademia nazionale delle scienze degli Stati Uniti D’America.
Ha fondato l’associazione “Mit Women in mathematics”, perché , dice, “c’è bisogno di punti di riferimento femminili per le ragazze”.
Quelli che a lei sono mancati.
Alle giovani donne dice: “Non accettate mai che qualcuno vi dica che il vostro contributo non vale o che sia troppo semplice.
Certe volte ci si aspetta che uno abbia un pensiero complicato e rivoluzionario quando invece una piccola osservazione inaspettata vale molto di più.
Siate curiose e non guardate troppo indietro”.
Magnifica.