22/04/2026
Quando è stata l’ultima volta che hai visto qualcosa di abituale con occhi nuovi?
Photobooth di quanto è bello stare a Genova, e quanto lo è ancora di più quando vengono a trovarmi gli amici e le amiche.
Nella relazione, i posti prendono una nuova identità. È una cosa che mi colpisce ogni volta: quando qualcuno passa di qua (per lavoro, per vacanza o semplicemente per stare insieme) anch’io vivo la città in modo diverso, la guardo con uno sguardo nuovo.
Allora penso a quanto uno spostamento di sguardo possa cambiare la realtà. A volte non serve cambiare le cose ma il modo in cui le guardiamo.
Grazie a tutti gli amici e le amiche che sono passatə di qui n questi mesi e avermi donato un nuovo sguardo.
Nelle foto, Genova, attraverso lo sguardo, con e .mazo
16/04/2026
Quali carte vuoi scartare per fare il tuo gioco?
“Non sprecare lacrime fresche per vecchi dolori.” (Euripide)
Per guardare al futuro serve uno scopo e per avere uno scopo serve spazio.
Tutto ciò che resta sospeso continua a occuparlo: addii mai dati, storie a metà, parole rimaste dentro.
Invece di aggiungere, prova a togliere.
Scrivi ciò che vuoi chiudere.
E poi chiudi, anche con un gesto semplice, simbolico.
Ogni chiusura è una ripartenza.
Quali carte vuoi scartare?
01/04/2026
Ci vuole ritmo e presenza, non fretta. Scorri il carosello, ci ho messo dentro anche la mia esperienza. 💚
20/03/2026
La primavera non è solo rinascita.
Prima di ogni fioritura c’è sempre un tempo di disgelo.
Un periodo in cui tutto sembra fermo, ma sotto la superficie qualcosa ha già iniziato a muoversi: confusione, cambiamenti non ancora visibili, talenti e possibilità tenuti in pausa.
Anche nella vita succede così.
Ci sono momenti in cui non succede nulla di chiaro e questo può disorientare. A volte pensiamo che ci sia un errore, o che dovremmo fare di più.
In realtà è una fase del processo.
Il disgelo insegna tre movimenti interiori:
non forzare,
lasciar maturare,
fidarsi del processo.
Quando attraversiamo questi passaggi la cosa più utile non è controllare, ma ascoltare.
Ho creato una visualizzazione guidata pensata proprio per i momenti di transizione e disgelo.
Uno spazio per fermarsi, respirare e lasciare che qualcosa dentro di noi torni lentamente a muoversi.
La vuoi? Scrivimelo ❤️
10/03/2026
Durante il mio trasloco ho provato a calmarmi con il respiro, il silenzio, la meditazione.
Non funzionava.
Quello che ha funzionato è stato il burraco online.
Carte da combinare.
Sequenze da costruire.
Ordine.
Questo mi ha ricordato una cosa importante:
non esiste una metodologia valida per tutti.
Per questo sono sempre più convinta che alle persone servano percorsi personalizzati, non corsi anonimi uguali per tutti.
La consapevolezza parte anche da una domanda semplice:
di cosa hai bisogno adesso?
05/03/2026
La fine dell’inverno e i suoi simboli
02/02/2026
Negli ultimi mesi ho attraversato un passaggio di quelli che capitano forse una sola volta nella vita.
Luoghi, case, persone, oggetti, legami, tutto è stato un po’ messo alla prova. Divisa fuori,
intera dentro. Metà di qua, metà di là.
“Non ti disunire” è stato il mantra.
Questo è un dump.
Raccontare tutto qui è impossibile.
Per tenere insieme quello che resta, sto scrivendo una newsletter che invierò nei prossimi giorni. Ci ho messo dentro qualche lezione appresa.
Di questi mesi ho pochissime foto.
Direi che sono tutte qui.
Ricominciamo.
1. Sono tornata a casa.
Ho cambiato città e non è finita.
2. Quel momento lì.
(il trasloco)
3. Un passo dal vuoto.
4. Mesi intensi.
Carichi di insegnamenti.
5. Un brindisi.
Un rituale per salutare il passato
e aprire al futuro.
6. Prima di partire,
Bobò ha incontrato sua figlia.
7. Bobò si sceglie il posto.
8. In giro a salutare la città.
Ciao ciao Roma bella.
9. Una coppia speciale
mi accompagna a Genova.
10. L’anno inizia dal lavoro.
11. Regali di pianerottolo
e buon vicinato.
12. Ricordi di quartiere
riconvertiti in portaborse.
13. Danni da risanare.
Fatto ✅
14. Aggiornamento cavi.
15. Ricordati chi sei.
16. Burraco.
17. Non ti disunire
18/01/2026
Oh, 10 anni, divertente il
L’anno dopo è nata Umanauta, da un periodo disastroso.
Appunto qui una traccia di gratitudine per ciò che rimane, per i ricordi giocosi e le lezioni severe che mi hanno plasmata.
Nelle foto:
Cuori. Amiche. Amici. Nipponità. Io e te 🐾. La più bella stagione, a tu per tu con l’inganno. Gli anni 50’. Snapchat. L’andazzo generale. L’ovvio.
Ai prossimi 10 anni! Ricominciare dall’istante presente è sempre un ottima strada. Buon 2026 🤍
Grazie Dile .parlangeli per l’ispirazione.