La Scuola Emozionale - Psicopedagogia delle Frequenze

La Scuola Emozionale - Psicopedagogia delle Frequenze

Condividi

Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di La Scuola Emozionale - Psicopedagogia delle Frequenze, Centro di ricerca educativa, Via di Santa Prisca 15, Rome.

La psicopedagogia delle frequenze rappresenta un approccio trasversale ed inclusivo alla fioritura umana, che traduce gli aspetti corporei, emotivi, psicologici e spirituali in termini di energie e vibrazioni. La Scuola Emozionale è anche un corso di formazione per genitori insegnanti educatori, nato per offrire alle nuove generazioni una comunità di adulti sintonizzati sulla Frequenza Originaria Centrale

28/05/2026

Quasi tutti se ne vanno a gambe levate, prima di sentire sulla propria pelle questo terrore. E ci può stare.

Poi li ritrovi a pontificare sul tema. Lasciando Wolfgang ben solo nell’impresa. E questo è un dolo doloroso da contemplare.

Un conto è pensare/riflettere sulla questione, un conto è viverla: credere che basti la prima per evitarsi la seconda, significa voler essere inghiottiti dai meccanismi mentali dell’auto-inganno.

Non solo non rinuncio alla mia immagine evoluta che mi sono costruito in anni di acculturazione psico-spirituale, ma insisto a spacciare (alla mia coscienza e al mondo) le conquiste interiori degli altri, come mie

“Sono giunto alla conclusione spaventosa che io sono l'elemento decisivo della mia vita.
Io possiedo il potere tremendo per rendere la mia vita miserabile o allegra. Con gli altri e per me stesso io posso essere uno strumento di tortura o uno strumento di ispirazione.
È la mia risposta che decide se una crisi si riduce o no.
Sono le mie azioni che decidono se io mi innalzo o mi degrado e se umanizzano o disumanizzano gli altri.
Sono il potere della mia vita.”

Quando Goethe scrisse queste parole riuscì a sintetizzare una delle questioni che più spaventano gli esseri umani.

Non c’è possibilità di riscuotere la propria unicità e bellezza senza passare per questo crocevia infestato di terrore psichico, ma in realtà passaggio segreto per una vita libera da ogni tipo di schiavitù.

28/05/2026

DI PIANTE MEDICAMENTOSE, VERITÀ BIOLOGICHE
E DOTTORESSE APPASSIONATE….

La biologa molecolare Christina Sanchez spiega al mondo come la cannabis uccide le cellule tumorali.

Il presunto prodigioso potere anti-tumorale della cannabis medica, sembra non basarsi più solo su storie di successo non verificabili e su simpatici aneddoti di guarigione

La dott.ssa Christina Sanchez, professoressa di biologia presso l'Università Complutense di Madrid, spiega come la sua ricerca supporta l'affermazione che la cannabis elimina radicalmente il cancro.

Lo studio dimostra in modo sistematizzato come il THC nella cannabis abbia la proprietà naturale di interrompere i biologici circuiti nefasti dei carcinomi.

La Sanchez è stata coinvolta in diversi studi che hanno indicato che il cannabinoide THC nella cannabis uccide le cellule tumorali. Questi studi di laboratorio hanno riguardato l'applicazione di composti di THC a colture cellulari di cancro al cervello. Inoltre, le ricerche hanno condotto diversi studi sugli animali.

Il THC, o tetraidrocannabinolo, è il composto chimico della cannabis responsabile dei suoi effetti psicoattivi. Sanchez e il suo team hanno scoperto che, dopo essere state trattate con THC, le cellule tumorali si stavano come "suicidando".

Questo differisce da altri trattamenti contro il cancro, come ad esempio la chemioterapia, poiché il THC è in grado di distinguere tra cellule sane e malsane. La chemioterapia invece no. D'altra parte, i trattamenti convenzionali contro il cancro non fanno questa distinzione.

Sanchez e il suo staff spiegano:
“uno dei vantaggi dei cannabinoidi, o dei farmaci a base di cannabinoidi, sarebbe che essi mirano specificamente a cellule tumorali. Non hanno alcun effetto tossico su cellule normali non tumorali. Questo è un vantaggio rispetto alla chemioterapia standard che mira fondamentalmente a tutto.”

Sanchez rivela inoltre che l'effetto anti-cancro del THC è potenziato dalla presenza di CBD, o cannabidiolo. Il CBD è un antiossidante molto potente. Protegge il cervello da stress e danni, oltre alle sue proprietà anti-cancro.

Lo studio approfondito di questi effetti sinergici di THC e CBD potrebbero costituire nell’immediato futuro, un trattamento molto potente per trascendere la piaga del cancro.

Sanchez si è dichiarata fortemente perplessa rispetto alla ostruzione che gli enti governativi e di controllo effettuano da decenni nei confronti del riconoscimento della verità medica.

Recentemente ha dichiarato:
“non riesco a capire perché negli Stati Uniti la cannabis è in tabella I, [senza proprietà medicali] perché è abbastanza ovvio non solo dal nostro lavoro, ma dal lavoro di molti altri ricercatori che la pianta ha un potenziale terapeutico molto ampio. Su questo tema più di un giudice ammette di aver sbagliato sulla ma*****na, il potere di sanazione dei cannabinoidi e il sistema endocannabinoide.”

Prima del lavoro della Sanchez la scienza medica aveva comunque raggiunto alcuni punti fermi e condivisi:

1) Il corpo umano risponde ai cannabinoidi contenuti nella pianta di cannabis perché produce anche i suoi cannabinoidi naturali.

2)Questi endocannabinoidi aiutano a stabilire e mantenere la salute umana.

3)Questo sistema endocannabinoide del corpo ha molte importanti funzioni biologiche. Influenza appetito, umore, comportamento locomotore, riproduzione e molte altre funzioni.

4)Il sistema endogeno di cannabinoidi, che prende il nome dalla pianta che ha portato alla sua scoperta, è forse il più importante sistema fisiologico coinvolto nello stabilire e mantenere la salute umana.

5)Gli endocannabinoidi e i loro recettori si trovano in tutto il corpo: nel cervello, negli organi, nei tessuti connettivi, nelle ghiandole e nelle cellule immunitarie. In ogni tessuto, il sistema dei cannabinoidi svolge diversi compiti, ma l'obiettivo è sempre lo stesso: omeostasi, il mantenimento di un ambiente interno stabile, nonostante le fluttuazioni esterne.

La ricerca continua a stabilire un caso forte per le capacità miracolose di guarigione dei cannabinoidi.

Il sostegno delle comunità impegnate nella coltivazione di piante di cannabis per scopi non legati al profitto e la moltiplicazione delle ricerche scientifiche, sta conducendo verso una maggiore disponibilità di vari ceppi di cannabis specificamente progettati per contenere alte dosi di alcuni cannabinoidi e quindi servire come farmaci sicuri per malattie orribili.

L'utilizzo di ma*****na medica (assunta per via orale o rettale e comunque senza inalazione polmonare) e di medicinali derivati dalla cannabis nel trattamento di malattie come il cancro, l'epilessia, il dolore cronico, il diabete, la sclerosi multipla, l'insonnia, la depressione, ecc., continuerà a crescere.

Malgrado gli ostacoli provenienti delle case farmaceutiche e dei poteri economici ad esse connessi, la cannabis può ancora diventare uno dei rimedi naturali più utili per contrastare definitivamente alcune delle malattie più paralizzanti dell'umanità.

22/04/2026

Axel Pons è un aitante ragazzo spagnolo 35enne attualmente dotato di status social di “ex pilota del motomondiale” ha lasciato alle spalle velocità, circuiti e competizioni per abbracciare un’ altra vita.

Questa vita completamente diversa, è fatta di sostanza anziché di rappresentanza. Lui disse che la spinta iniziale fu naturale e guidata dalla sete di silenzio e non solo in risposta al rumore delle moto, ma del mondo.

Questo ha iniziato a concretizzarsi con la ricerca di autenticità, di spiritualità vibrante oltre le organizzazioni religiose e di lunghi cammini a piedi.

Oggi si trova in Pakistan, dove alcuni video lo mostrano con dreadlocks, barba lunga e abiti semplici, mentre cammina scalzo accanto a una ragazza conosciuta durante il viaggio.

Nel 2008 si ruppe clavicola , spalla ed altro. Riuscì a ritornare in sella e a competere con eccellenti risultati. Poi nel 2017 decise di smettere con le moto, per un anno fa il modello sfruttando il bell’aspetto, ma poi si ferma….

Sente che cerca altro…

Tra la fine del 2022 e l’inizio del 2023, quando una profondo ulteriore, tumulto interno ha cambiato il suo modo di vedere il mondo, inizia un percorso spontaneo di scelte risolute.

Prima il ritiro in un monastero con voto di silenzio, poi l’esperienza meditativa intensiva in un tempio buddhista.

Queste tappe fondamentali del suo percorso interiore lo hanno successivamente portato alla decisione radicale di partire a piedi da Barcellona con l’obiettivo di raggiungere l’India.

Da quel momento Axel ha scelto di vivere senza mezzi di trasporto, spostandosi solo camminando e portando con sé lo stretto necessario.

Vive “da Tuareg” si autodetermina, vive e dorme come “capita”, medita ogni mattina all’alba e attraversa Paesi e confini guidato da una ricerca profonda di senso.

Il suo viaggio interno/esterno lo ha portato ad attraversare la terra europea sino ai Balcani e alla Turchia, poi sempre più a est, tra entusiasmo, difficoltà, stupori e incontri significativi.

Solitario, ma in relazione
Chiuso ai codici “normali” del mondo in cui è cresciuto, ma apertissimo verso il prossimo, la natura, la vita.

Oggi -nel 2026- il suo cammino è temporaneamente fermo nel nord del Pakistan, in attesa che si riapra la frontiera con l’India, chiusa per tensioni politiche, risulta sereno e non in crisi, malgrado i giornalisti e il gossip spinga verso narrazioni più estreme

Il bisogno di negare la luce dell’altro per difendere il proprio buio si esplica sempre attraverso l’intento di declassare la persona e il suo percorso.

Chi sceglie di continuare ad abitare nella decadenza umana in cui è nato e cresciuto, ha la necessità assoluta di abbassare gli esempi alternativi ai livelli tollerabili per sostenere la propria scelta.

Alcuni criminologi storici, specializzati in “cold case” affermano che questo fu il movente con cui 2mila anni fa, agirono -inconsciamente uniti- alcuni apostoli, Ponzio, i mercanti di Gerusalemme e i legionari romani.

In sociologia si osserva che chi vive nel sonno esistenziale come la civiltà dei consumi richiede ha bisogno urgente di “uccidere” le persone e i simboli che manifestano la fallacia del proprio approccio esistenziale.

Nonostante gli ostacoli, fisici ed energetici, Axel resta fedele alla sua scelta: niente aerei, niente scorciatoie. Solo passi, pazienza, intento, amore e consapevolezza.

La sua famiglia lo sostiene -contaminata dal suo vento trasformativo- e suo padre ha confermato che “Axel è sereno e in pace con sé stesso”. Una trasformazione radicale che racconta come, a volte, il viaggio più lungo non sia solo quello tra due luoghi, ma quello dentro i nostri paesaggi interiori.

Alla ricerca del Centro del proprio Cuore, in questo è in altri casi, identificato con la frequenza di Madre India.

Mentre il main stream dice indirettamente che è fuggito lui sorride, mentre vede il contrario.

Vuoi che la tua scuola/universitàa sia il Scuola/università più quotato a Rome?

Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.

Ubicazione

Telefono

Indirizzo


Via Di Santa Prisca 15
Rome
00153