Studio Bibliografico Morghen di Gabriele Barbone

Studio Bibliografico Morghen di Gabriele Barbone

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Lo Studio Bibliografico Morghen è specializzato in libri antichi, stampa antica e Cartografia.

Il negozio ebay dello Studio è aperto sempre e potete acquistare con fiducia oggetti di svariate categorie quali: Stampe Antiche, Cartografia, Riviste Antiche, Quadri, Autografi, Decreti, Materiale del Regno delle Due Sicilie e tanto altro.

Photos from Studio Bibliografico Morghen di Gabriele Barbone's post 31/07/2026

Futurismo

Rarissimo fascicolo triplo numero 7-8-9 (agosto-settembre-ottobre) del 1909 della rivista Poesia rappresenta uno dei documenti cartacei più importanti del Novecento, in quanto segna la storica chiusura della prima serie della rivista e la definitiva consacrazione del Futurismo.
Fondato a Milano nel 1905 e diretto da Filippo Tommaso Marinetti, questo periodico d'avanguardia ha chiuso il suo primo ciclo proprio con questa uscita.
Caratteristiche principali del fascicolo:

Tuons le clair de lune! (Uccidiamo il chiaro di luna!): All'interno del fascicolo viene stampato in italiano e in francese questo fondamentale testo di Marinetti, considerato il secondo manifesto ufficiale del movimento. Il proclama si scaglia contro il sentimentalismo romantico e il passatismo artistico.

Contenuti speciali: Include un articolo redazionale intitolato "D'Annunzio futuriste et le 'mépris de la femme'". Contiene inoltre una raccolta di giudizi critici ed estetici dei maggiori intellettuali dell'epoca sull'opera avanguardista "Le ranocchie turchine" di Enrico Cavacchioli.Estetica e formato: Mantiene il classico formato ad album della rivista (circa 31x29,5 cm). La copertina sfoggia la celebre e iconica xilografia in verde disegnata da Alberto Martini, che raffigura un'allegoria della poesia intenta a domare una chimera.

Plurilinguismo: I testi sono stampati su più colonne in diverse lingue, principalmente italiano e francese, ma con inserti in inglese e tedesco per sottolineare il respiro internazionale della pubblicazione.

Oggi questo specifico fascicolo triplo dell'Anno V è un pezzo da collezione di estrema rarità e dal valore antiquario inestimabile, cercato dai bibliofili di tutto il mondo per il suo valore storico e letterario.

Photos from Studio Bibliografico Morghen di Gabriele Barbone's post 19/05/2026

Contratto autografo di Domenico Barbaja, leggendario impresario teatrale, con il quale ingaggiava il cantante lirico Antonio Corradini per il Teatro San Carlo di Napoli, anno 1819.
Domenico Barbaja, a volte trascritto come Barbaia[1] (Milano, 10 agosto 1778 – Napoli, 19 ottobre 1841), è stato un impresario teatrale italiano, uno dei più grandi di tutti i tempi, dotato di fiuto e di determinazione. A lui si deve la celebrità dei maggiori operisti del suo tempo.
Nel tempo gestì alcuni dei teatri più importanti di allora e di oggi: la Scala di Milano, il S. Carlo di Napoli (dal 1809 al 1840), rendendolo uno dei teatri più importanti del mondo. Dal 1821 gestì due teatri a Vienna, il Theater am Kärntnertor ed il Theater an der Wien e nel 1826 assunse, per sei stagioni, la gestione del Teatro alla Scala prima di ritornare a Napoli. Nel contempo gestiva il Teatro alla Cannobbiana di Milano (ora Teatro Lirico) dove si ebbero delle prime importanti, come quella de L'elisir d'amore di Gaetano Donizetti.
Barbaja gestì il successo di grandi compositori come Giovanni Pacini, Gioachino Rossini, Gaetano Donizetti o Vincenzo Bellini. E questo non solo nei teatri gestiti direttamente da lui, ma anche per le sue entrature in altri grandi teatri. La sua celebrità fu tale che venne chiamato "il principe degli impresari" e "il viceré di Napoli". La sua fama aumentò notevolmente quando riuscì ad organizzare, in soli nove mesi, la ricostruzione del San Carlo distrutto da un incendio.

Photos from Studio Bibliografico Morghen di Gabriele Barbone's post 13/05/2026

Magnifico volume di Eduardo De Filippo dedicato al Teatro San Ferdinando in occasione della riapertura avvenuta il 22 gennaio 1954. Il volume si fregia della dedica dello stesso Eduardo a Franco Cortese, pilota della Ferrari che partecipò in quegli anni al Gran Premio di Napoli vincendo nel 1950. E' raro trovare una dedica scritta da Eduardo con tratto così fluido. La dedica è del 24 gennaio 1954 a due giorni dall'inaugurazione del San Ferdinando.

07/05/2026

Invito alla Presentazione Editoriale del volume dedicato alla memoria di Arianna Flagiello e Salvatore Pico.

È con vivo piacere che annuncio la presentazione del libro “Arianna, i Pinocchi e Salvatore”, scritto da Vincenzo Capuano, docente di Storia del Giocattolo presso l'Università Suor Orsola Benincasa.

Il volume si fregia della prestigiosa prefazione dello scrittore Maurizio de Giovanni e della postfazione a cura dello psicoterapeuta Rosario Cortese.

L'evento avrà luogo in occasione del Salone Internazionale del Libro di Torino:

Sabato 16 maggio, ore 12:00
Padiglione Oval – Stand D’Amato Editore

Nel corso della presentazione interverranno:

Vincenzo Capuano, autore del volume;
Maurizio de Giovanni, scrittore;
Valentina Flagiello, sorella di Arianna.
L'incontro sarà moderato dalla giornalista Mariailaria Verderame.

Le Edizioni Morghen si arricchiscono di una nuova pubblicazione, motivo di profonda gratitudine e orgoglio nel mio percorso di Editore. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento all'autore, Vincenzo Capuano, e a Maurizio de Giovanni e Rosario Cortese, i cui autorevoli contributi hanno conferito al volume un valore inestimabile. Un sincero riconoscimento va, inoltre, a Francesco D'Amato Editore per la generosa ospitalità presso il suo spazio espositivo a Torino

30/04/2026

Un magnifico acquerello monocromatico raffigurante il tipico calesse napoletano del XIX secolo. Autore: Hjalmar Morner, pittore e litografo svedese, datato 31/9/1830. Eccezionale qualità pittorica.

Photos from Studio Bibliografico Morghen di Gabriele Barbone's post 21/04/2026

7 fotografie scattate da Achille Mauri all'indomani del terremoto di Casamicciola del 28 luglio 1883 rappresentano uno dei primi esempi di documentazione fotografica di una catastrofe naturale in Italia.
Le stampe all'albumina prodotte dallo stabilimento Mauri — che aveva rilevato l'archivio di Alphonse Bernoud — mostrano con drammatico realismo gli effetti del sisma. Rarità.

Photos from Studio Bibliografico Morghen di Gabriele Barbone's post 20/04/2026

Due fotografie, autore Achille Mauri, raffiguranti Casamicciola(Ischia) ed il castello Aragonese di Ischia. Anno 1880 circa.

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