07/07/2026
“Le parole, ho scoperto, servono soprattutto a mentire, mascherare e spiegare, ma un rossore, uno sguardo spaventato, lo stringersi di un pugno e così via rivelano la vera persona”
🖊 Fritz Perls
🎯 In questa riflessione, Perls invita a distinguere tra il racconto che il soggetto costruisce di sé e le modalità attraverso cui il corpo esprime spontaneamente l’esperienza vissuta.
Le parole possono essere usate per spiegare, razionalizzare o persino nascondere emozioni difficili; il corpo, invece, attraverso un gesto, un'espressione del volto, un cambiamento del tono di voce o della postura, spesso rivela vissuti più autentici.
In ambito psicoterapeutico, ciò implica la necessità di porre attenzione non soltanto al contenuto narrativo del discorso, ma anche alle sue modalità espressive. Integrare il linguaggio verbale con quello non verbale permette di cogliere la persona nella sua interezza, favorendo una maggiore consapevolezza di sé e un contatto più autentico con le proprie emozioni.