21/08/2025
Michel Odent❤️
Lo sguardo del bambino appena nato: millenni di storia e poesia, la piu grande bellezza.
Durante le ultime contrazioni, il bambino si protegge e secerne la neuroadrenalina, una specie di catecolamina. Dal punto di vista fisiologico, uno degli effetti che questi ormoni provocano è che il bambino nasce con occhi grandi e pupille dilatate. Sembra quasi che voglia dire alla madre: “Guarda i miei occhi!”. Quando le mamme non si sentono osservate, rimangono affascinate dagli occhi del bambino e pare che l’incrociarsi dei loro sguardi sia
un momento importante per dare inizio alla relazione madre-bambino.
M.Odent, La scientificazione dell'amore
21/08/2025
Buon viaggio Michel Odent. Grazie.
Il bebè è un mammifero. Il cucciolo umano e l'origine dell'intimità, del contatto, della relazione
Michel Odent
Studi scientifici multidisciplinari lo evidenziano: la capacità dell'essere umano di amare se stesso, gli altri e la natura si sviluppa nelle primissime fasi della vita.
Il benessere del bambino è strettamente legato a quello della madre. La madre, grazie all'attivazione della sue competenze naturali, tende ad amare ed accudire trasmettendo ai figli la ricchezza di una vita di relazione basata su stima e rispetto reciproco.
Conoscere e promuovere questa cultura della nascita è un'opera di ecologia profonda. Riguarda tutti noi, non solo se o quando aspettiamo un bambino. Significa promuovere il passaggio da una cultura della dominazione ad una cultura della partnership e collaborazione.
14/07/2025
Non voglio imparare a non aver paura, voglio imparare a tremare.
Non voglio imparare a tacere, voglio assaporare il silenzio da cui ogni parola vera nasce.
Non voglio imparare a non arrabbiarmi, voglio sentire il fuoco, circondarlo di trasparenza che illumini quello che gli altri mi stanno facendo e quello che posso fare io.
Non voglio accettare, voglio accogliere e rispondere.
Non voglio essere buona, voglio essere sveglia.
Non voglio fare male, voglio dire: mi stai facendo male, smettila.
Non voglio diventare migliore, voglio sorridere al mio peggio.
Non voglio essere un’altra, voglio adottarmi tutta intera. Non voglio pacificare tutto, voglio esplorare la realtà anche quando fa male, voglio la verità di me.
Non voglio insegnare, voglio accompagnare. Non è che voglio così, è che non posso fare altro.
Chandra Livia Candiani
28/06/2025
L'educazione è l'arma della pace
27/06/2025
Montessori. We will always be one. Together we stand UNITED.
"Everyone talks of peace,
but it can only be obtained when each one finds peace within oneself, when one has a pure ideal not only in one's mind but in one's heart." - Maria Montessori
Together we stand UNITED
Across ALL Training
Across ALL Countries
Across ALL Faiths
Across ALL Religions
No matter what…..WE ARE MONTESSORI.
We don’t just speak of PEACE.
We are not only a front for PEACE.
WE ARE ONE TOGETHER, UNITED IN PEACE and for PEACE.
"Everyone talks of peace, but it can only be obtained when each one finds peace within oneself,
when one has a pure ideal not only in one's mind but in one's heart." - Maria Montessori
WITH LOVE AND UNITY
Althea Cutting
05/04/2025
"Aiutami a fare da solo." – Maria Montessori
Cari genitori, vi siete mai chiesti come aiutare davvero i vostri figli a crescere sereni, autonomi e sicuri di sé?
Il metodo Montessori non è solo una filosofia educativa, ma uno stile di vita che potete portare anche a casa.
Significa offrire ai bambini la possibilità di imparare facendo, con materiali adatti alla loro età, in un ambiente ordinato e a misura di bambino.
Cosa potete fare a casa?
Coinvolgeteli nelle attività quotidiane (vestirsi, cucinare, riordinare)
Offrite spazi semplici, accessibili e ben organizzati
Date tempo e fiducia: i bambini imparano con calma e passione
L’educazione Montessori aiuta i bambini a crescere… e anche i genitori a scoprire un nuovo modo di accompagnarli.
01/11/2024
Luca a scuola ha un problema.
Lo dice la maestra alla mamma di Luca.
"Che problema?" chiede la mamma.
"Si isola. Non sta con gli altri compagni. Parla pochissimo. E anche durante le lezione è distratto. Guarda spesso fuori dalla finestra sorridendo".
"Ma i suoi voti sono buoni e a studiare mi sembra che studi...".
"Certo, questo è vero, ma se Luca non impara a stare più attento, non impara a stare con gli altri, non riuscirà ad andare molto lontano in futuro".
"Luca, va tutto bene?" gli chiede la mamma entrando in cameretta e vedendolo intento a scrivere qualcosa.
"Sì".
"Che fai?".
"Scrivo".
"Davvero? E che scrivi?".
"Poesie".
"Posso leggerle?".
"Una, solo una".
La mamma legge, resta stupefatta. Quelle parole le fanno ardere il cuore, lo riempiono di bellezza e di amore.
"È stupenda".
"Grazie, mamma".
"Sei meraviglioso, ti voglio bene" gli dice accarezzandogli dolcemente i capelli.
"Anche io, mamma".
Luca ha un problema. Lo dice la maestra alla mamma di Luca.
"Luca non ha un problema, Luca è solo un sognatore" ribatte la mamma.
"Che significa?".
"Significa che Luca non si isola, Luca sogna. Luca vuole solo vivere il suo sogno. Luca scrive poesie capaci di entrarti nell'anima, riesce a guardare una nuvola e a metterci dentro l'infinito. E forse a volte per sognare c'è bisogno di restare per un po' fuori dal mondo. Luca vive di emozioni. Sono certa che mio figlio arriverà lontano e riuscirà a trovare la sua strada. Un giorno imparerà a stare con gli altri, con i suoi tempi e con i suoi modi, senza fretta, e magari resterà un po' distratto, ma sa che le dico? Non importa. Mi importa che Luca sappia sentire la vita dentro, che non smetta mai di sognare, nonostante tutte le delusioni e gli ostacoli che incontrerà sul suo cammino. Mi importa che impari a rispettare se stesso e gli altri, che sappia combattere, amarsi in ogni sua sfumatura. È facile stare insieme agli altri, molto più difficile è saper stare con se stessi, cercarsi, raccontarsi, capirsi, dare forma alle emozioni... Luca non ha un problema, Luca è soltanto un sognatore".
~ Sabrina Ferri