Nido Bianconiglio, Infernetto

Nido Bianconiglio, Infernetto Asilo ecopedagocico Bianconiglio. Roma,Infernetto
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Asilo nido ecopedagogico, cioè attento ad una pedagogia che attraverso una particolare disposizione degli spazi e degli arredi ed utilizzando esclusivamente materiali naturali, parte dall'assunto di stimolare attraverso tutti i 5 sensi ed il gioco simbolico tutte le potenzialità del bambino nel rispetto specifico dei tempi individuali di ciascuno. Il Nido d'infanzia Bianconiglio è concepito per valorizzare potenzialità, esperienze e relazioni di bambini e famiglie.

15/09/2026

Travasando idee, impastando sogni, creando bellezza.

10/09/2026

🍝 Pranzo al Nido: tutto procede secondo i piani…
o almeno così sembra! 😜

L’occhio indiscreto dell’educatrice ha scoperto un tenerissimo “appuntamento segreto” sotto al tavolo: due piedini che si sfiorano, si cercano e si fanno compagnia. 🦶🏻💕🦶🏻

Perché al Nido anche i piccoli gesti raccontano grandi emozioni. 🥰

📌. Importante 📌
04/09/2026

📌. Importante 📌

(✏Olivia Ninotti) Oggi la frase “mi annoio” viene trattata come un allarme incendio. “Bisogna tenerlo impegnato”, “se si annoia prende il tablet”, “meglio iscriverlo a qualcosa”, “meglio invitare questo e quell’altro”. Come se la noia fosse un virus e, ancora peggio, non si potesse dire a un figlio: «Il tablet lo usi solo un quarto d'ora al giorno». Il tempo libero, quello vero, quello noioso in cui non c'è niente da fare, è - come sosteneva Donald Winnicott, uno dei pediatri e psicoanalisti più influenti del Novecento - la porta d'ingresso di quello che lui chiamava lo spazio potenziale. La zona in cui il bambino non riceve stimoli, ma li inventa. Gran parte delle competenze sociali fondamentali - negoziare, mediare, litigare, fare pace, sopportare la frustrazione - non le insegna nessun corso. Emergono da sole, quando i bambini organizzano il proprio gioco senza un adulto che arbitra dal bordo campo con il fischietto del controllo

Ambientamento e ri-ambientamento al Nido: ritrovare sicurezza attraverso la naturaAmbientarsi e ri-ambientarsi al Nido s...
02/09/2026

Ambientamento e ri-ambientamento al Nido: ritrovare sicurezza attraverso la natura

Ambientarsi e ri-ambientarsi al Nido significa, prima di tutto, ritrovare un luogo in cui sentirsi accolti, riconosciuti e al sicuro. È un tempo fatto di piccoli passi, di sguardi, di vicinanze e di distanze, di momenti in cui ci si affida all’adulto e di altri in cui nasce il desiderio di esplorare ciò che ci circonda.

Per questo, anche l’ambiente può diventare una presenza capace di accompagnare e rassicurare. Gli spazi interni ed esterni del Nido possono essere pensati come luoghi da abitare lentamente, nei quali ritrovare riferimenti conosciuti e, allo stesso tempo, incontrare nuove possibilità di scoperta.

In questo percorso, sabbia e acqua assumono un valore particolare. Sono materiali semplici, naturali, che invitano a fermarsi, a toccare, osservare, provare. L’acqua scivola tra le mani, la sabbia cambia forma, si lascia raccogliere, travasare, mescolare. Ogni gesto può essere ripetuto, trasformato, osservato con meraviglia.

Sono esperienze che non chiedono una prestazione e non hanno un risultato prestabilito. Lasciano spazio alla curiosità, permettendo di seguire il proprio ritmo e di sentirsi competenti attraverso ciò che si riesce a fare, scoprire e trasformare.

Anche le neuroscienze ci aiutano a comprendere quanto siano importanti, nei primi anni di vita, le esperienze sensoriali, motorie, relazionali ed emotive. Le esperienze significative e ripetute sostengono la formazione delle connessioni neuronali e, quando avvengono all’interno di un clima di sicurezza e di fiducia, favoriscono la disponibilità a esplorare, conoscere e apprendere.

Sentirsi al sicuro apre alla curiosità.
E la curiosità, a sua volta, invita a uscire dal proprio piccolo spazio conosciuto per incontrare il mondo.

È in questo delicato equilibrio tra vicinanza e scoperta, sicurezza e autonomia che l’adulto svolge un ruolo fondamentale. Una presenza discreta, attenta e disponibile permette di esplorare sapendo di poter tornare, quando necessario, a quella relazione che offre conforto e rassicurazione.

Anche il ri-ambientamento, dopo una pausa o un periodo di assenza, può così trovare nell’ambiente un prezioso punto di riferimento. Ritrovare un angolo conosciuto, un materiale già sperimentato, il gesto del travasare l’acqua o il piacere di affondare le mani nella sabbia può aiutare a ricucire il filo della continuità, a ritrovare familiarità e a sentirsi nuovamente parte di quel luogo.

La natura, con la sua semplicità, offre tempi più lenti e possibilità sempre diverse. Non serve molto: una ciotola d’acqua, un po’ di sabbia, qualche elemento naturale. Eppure, dentro queste piccole esperienze, possono nascere concentrazione, stupore, calma e piacere di stare.

Così l’ambiente non rimane un semplice contenitore dell’esperienza educativa, ma diventa un compagno silenzioso dell’ambientamento: accoglie, rassicura, incuriosisce e accompagna verso nuove autonomie.

Perché sentirsi a casa al Nido non significa soltanto riconoscere uno spazio, ma poter pensare, anche attraverso il gioco e la scoperta:
“Qui sto bene. Qui posso esplorare. Qui posso tornare.”

02/09/2026

Materiali sempre nuovi

✨ Pronte ad accogliere e ri-accogliere bambine e bambini ✨In questi giorni abbiamo preparato con cura nuovi spazi e nuov...
31/08/2026

✨ Pronte ad accogliere e ri-accogliere bambine e bambini ✨

In questi giorni abbiamo preparato con cura nuovi spazi e nuovi materiali, pensando a loro, ai loro bisogni, alle loro curiosità e alle tante possibilità di scoperta che accompagneranno il nuovo anno.

Uno spazio che non è mai semplicemente “allestito”, ma che si trasforma, si interroga e cresce insieme ai bambini e alle bambine: cambierà nel tempo, seguendo le diverse esigenze, gli interessi e i momenti di crescita dei nostri gruppi.

Perché anche l’ambiente può essere una forma di cura, una presenza discreta capace di sostenere l’autonomia, la ricerca e l’apprendimento.

Come ci ricorda Jerome Bruner attraverso il concetto di scaffolding, l’adulto offre un sostegno che accompagna il bambino nella conquista di nuove competenze, per poi modificarsi e lasciare progressivamente spazio alla sua autonomia.

Preparare uno spazio, allora, significa preparare possibilità: di esplorare, incontrarsi, sperimentare, immaginare e crescere.

E noi siamo pronte a ricominciare, con cura, attenzione e tanta curiosità. 🌱

In un caldo che piú caldo non sì può oggi il nostro Nido ha riaperto i battenti . Tutte presenti : Gestori Coordinatrice...
28/08/2026

In un caldo che piú caldo non sì può oggi il nostro Nido ha riaperto i battenti . Tutte presenti : Gestori Coordinatrice, educatrici e cuoca, perchè ritrovarsi nei giorni che precedono l’apertura del Nido non significa semplicemente preparare gli ambienti ad accogliere nuovamente i bambini e le bambine.
È, prima di tutto, un’occasione per il Gruppo Educativo di fermarsi, osservare, confrontarsi e ripensare insieme al significato che gli spazi possono assumere nell’esperienza educativa.

Riallestire un ambiente significa interrogarsi su ciò che vogliamo comunicare ai bambini attraverso di esso: quali possibilità di esplorazione desideriamo offrire? Quali autonomie possiamo sostenere? Dove può nascere un incontro, una scoperta, un gioco condiviso? Lo spazio non è un semplice contenitore delle esperienze, ma partecipa attivamente alla costruzione delle relazioni e degli apprendimenti.

In questa prospettiva, il lavoro diventa un vero e proprio atto pedagogico: scegliere un materiale, modificare una disposizione, creare un angolo raccolto, lasciare maggiore libertà di movimento sono tutte decisioni che raccontano un’idea di bambino, di relazione e di apprendimento.

Come ci ricorda Loris Malaguzzi, «l’ambiente è il terzo educatore». Questa affermazione ci invita a considerare lo spazio come un elemento vivo del progetto educativo, capace di orientare comportamenti, favorire incontri, suscitare curiosità e sostenere l’autonomia.

Il tempo trascorso insieme prima della riapertura assume quindi anche un altro importante significato: è un tempo di cura del gruppo educativo. Sì ha la possibilità di condividere sguardi, esperienze e domande, di riconnettersi dopo la pausa e di ritrovare una direzione comune. Prima ancora di accogliere i bambini, ci si prepara ad accoglierli insieme, costruendo quella coerenza educativa che nasce dal dialogo e dalla corresponsabilità.

Ripensare gli spazi significa, in fondo, ripensare il modo in cui desideriamo stare con i bambini. Significa predisporre un ambiente capace di parlare di accoglienza, fiducia, possibilità e bellezza; un ambiente che non anticipa ogni esperienza, ma lascia spazio all’inatteso, alla ricerca e alla scoperta. Lo spazio che permette dí dí “apprendere ad apprendere”.

E così, nei giorni che precedono l’apertura, mentre gli spazi cambiano forma, cambia e si rinnova anche lo sguardo delle educatrici: uno sguardo condiviso che si prepara a incontrare nuovamente ogni bambino e ogni bambina nella sua unicità.

Care famiglie, cari bambini,un altro anno educativo è giunto al termine ed è stato come sempre ricco di sorrisi, scopert...
03/08/2026

Care famiglie, cari bambini,

un altro anno educativo è giunto al termine ed è stato come sempre ricco di sorrisi, scoperte, emozioni e traguardi condivisi. Grazie per aver camminato insieme a noi, rendendo ogni giornata speciale.

Vi auguriamo di vivere un’estate piena di avventure, giochi, risate e piccole grandi esperienze da custodire nel cuore. Che possiate esplorare, osservare, creare, riposare e riempire gli occhi di meraviglia, perché ogni momento vissuto è un’occasione per crescere.

A chi ritroveremo a settembre, diciamo fin da ora: vi aspettiamo con gioia per iniziare insieme un nuovo anno di esperienze educative e nuove emozioni.

Ai bambini che, invece, intraprenderanno il meraviglioso viaggio verso la scuola dei grandi, auguriamo di portare con sé la curiosità, il coraggio e il sorriso che li hanno accompagnati al Bianconiglio. Siate fieri di questo nuovo inizio: vi aspetta una bellissima avventura!

Buone vacanze a tutti, buon viaggio a chi parte per una nuova esperienza e… arrivederci, con il cuore pieno di ricordi e di affetto.

Un abbraccio da tutte le educatrici del Bianconiglio. ❤️

E dopo averli curati , annaffiati,visti crescere, raccolti , tagliati e mangiati… abbiamo scoperto che  I pomodori posso...
01/08/2026

E dopo averli curati , annaffiati,visti crescere, raccolti , tagliati e mangiati… abbiamo scoperto che I pomodori possono anche lasciare dei segni dí colore. MERAVIGLIA! Sempre e soltanto la ricerca della MERAVIGLIA.
Ultime scoperte dí un caldissimo Luglio.

Indirizzo

Via Anterivo 31
Rome
00124

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 16:30
Martedì 08:00 - 17:00
Mercoledì 08:00 - 17:00
Giovedì 08:00 - 17:00
Venerdì 08:00 - 17:00

Telefono

+390664532646

Sito Web

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