Corso Montaggio Digitale

Corso Montaggio Digitale

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Corso di Montaggio Digitale
Il giovedi dalle 19 alle 21
presso il centro culturale
IL GERANIO
via dei Rododendri 15-17 roma
06 231 24 58

Il corso e' dedicato a tutti coloro abbiano intenzione di inizziare ad utlizzare un programma di montaggio digitale, sia a scopo ludico che professionale.

15/12/2017
05/07/2016
28/02/2013

Al via i corsi UPTER presso IL GERANIO
Da Giovedi 04 aprile 2013
dalle 19 30 alle 21 30
per info
Il Geranio

Via dei Rododendri 15 Roma - Centocelle 00171 Italia
Email: [email protected]
Telefono: 062312458
Orario segreteria:
dal lunedì al venerdì dalle 16:00 alle 20:00

25/02/2013

OSCAR 2013
Miglior montaggio

William Goldenberg - Argo
Jay Cassidy e Crispin Struthers - Il lato positivo - Silver Linings Playbook (Silver Linings Playbook)
Michael Kahn - Lincoln
Tim Squyres - Vita di Pi (Life of Pi)
Dylan Tichenor e William Goldenberg - Zero Dark Thirty

Migliore colonna sonora

25/02/2013

Migliore fotografia

Claudio Miranda - Vita di Pi (Life of Pi)
Roger Deakins - Skyfall
Janusz Kaminski - Lincoln
Seamus McGarvey - Anna Karenina
Robert Richardson - Django Unchained

25/02/2013

L'Oscar per il miglior montaggio (Academy Award for Film Editing) viene assegnato al montatore votato come migliore dall'Academy of Motion Picture Arts and Sciences, cioè l'ente che assegna gli Academy Awards, i celebri premi conosciuti in Italia come premi Oscar.

Photos 09/02/2013

Nato a New York e figlio del pittore Walter Tandy Murch frequentò la Collegiate School dal 1949 fino al 1961, quando si iscrisse alla Johns Hopkins University, frequentandola fino al 1965 e ottenendo la laurea in arte.
Proprio durante gli studi universitari conobbe il futuro regista Matthew Robbins e il direttore della fotografia Caleb Deschanel. Insieme a questi due amici organizzò diversi happening e partecipò ad un progetto per laureati alla University of Southern California, qui conobbe future personalità del mondo del cinema, tra cui George Lucas, Hal Barwood, Robert Dalva, Willard Huyck, Don Glut e John Milius.
Alla fine degli anni sessanta si dedicò definitivamente alla carriera di tecnico del suono, lavorando per Francis Ford Coppola in Non torno a casa stasera e Il padrino oltre che per George Lucas in THX 1138 e American Graffiti. Nel 1979 proprio lavorando con Coppola vinse il suo primo premio oscar per il suono di Apocalypse Now ottenendo notorietà internazionale.
Nel 1985 si è cimentato nella regia con il film Nel fantastico mondo di Oz, di cui ha scritto anche la sceneggiatura.
Nel 1996 ha vinto due oscar curando il montaggio cinematografico e il sonoro del film Il paziente inglese.
Tra un film e l’altro, Murch si interessa di scienza della percezione umana, cosmologia e storia della scienza. Dal 1995 lavora a una reinterpretazione della Legge Titius-Bode sullo spazio planetario, basata sulla sonda Voyager probe, sul telescopio Hubble, e sulla recente scoperta di exopianeti. Ha anche pubblicato un gran numero di opere ancora non tradotte del poeta e romanziere italiano Curzio Malaparte (1899–1956). Murch ha scritto un libro sul montaggio, “In the Blink of an Eye” (2001) e la sua opera è stata il tema di due altri libri “The Conversations: Walter Murch and the Art of Editing Film” di Michael Ondaatje (2002) e "Behind the Seen" di Charles Koppelman (2004). Murch è figlio del pittore Walter Tandy Murch (1907–1967). Si è laureato alla Johns Hopkins University in discipline umanistiche nel 1965, e ha ricevuto una borsa di studio post-laurea per studiare cinema alla University of Southern California. Nel 2006, Murch ha ricevuto una laurea ad honorem in lettere dal The Emily Carr Institute of Art and Design di Vancouver, Canada. Ha sposato Muriel “Aggie” Slater nel 1965. Hanno quattro figli: Walter, Beatrice, Carrie e Connie. Walter e Aggie vivono in California, poco più a nord di San Francisco

Photos 05/02/2013
04/02/2013

Il montaggio classico (anche detto decoupage classico, montaggio analitico, montaggio narrativo e montaggio invisibile) è una tipologia di montaggio diffusasi a partire dal 1917 circa fino agli anni '60: gli anni del cosiddetto cinema della trasparenza.

Questa tecnica narrativa consiste principalmente nel raccordare le varie inquadrature di un film in modo tale che lo spettatore non se ne renda conto, favorendo in questo modo una visione più immersiva e "dolce" del film stesso. Una persona la quale guardi una pellicola senza badare al montaggio e alle scelte autoriali è infatti più facilmente portata a proiettarsi nella vicenda narrata e a immedesimarsi con i suoi personaggi. Lo scopo del découpage classico è quindi soprattutto drammatico.

La tecnica principalmente utilizzata per rendere il più possibile invisibili gli stacchi di montaggio è quella dei raccordi.

Raccordo sullo sguardo: la prima inquadratura mostra un personaggio che guarda in una direzione. la seconda inquadratura mostra l'oggetto dello sguardo. Il montaggio è in questo caso difficilmente percepibile perché la regia "asseconda" il desiderio dello spettatore di guardare ciò che anche il personaggio sta guardando.
Raccordo sul movimento: il personaggio inizia un'azione/un gesto nella prima inquadratura (spesso muovendosi verso il fuori campo o comunque una zona nascosta). La seconda inquadratura mostra la conclusione di questo gesto. Anche in questo caso il montaggio va incontro al desiderio dello spettatore di seguire l'azione e di conseguenza non viene percepito il taglio.
Raccordo sull'asse: tra la prima e la seconda inquadratura viene mantenuto lo stesso asse Soggetto/Macchina da presa. A cambiare è soltanto la distanza.
Raccordo sonoro: un forte suono fuoricampo può fare da "pretesto" per uno stacco di montaggio difficilmente percepibile. Viceversa una musica o una voce a cavallo di due diverse inquadrature funge da "collante", legandole tra loro.

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