27/07/2026
https://www.ansa.it//sito/notizie/economia/2026/07/26/dal-31-luglio-nuovi-obblighi-per-i-produttori-arriva-il-diritto-alla-riparazione_c9baa048-1c1f-40cb-83a0-52ae542b90be.html
Dal 31 luglio nuovi obblighi per i produttori, arriva il diritto alla riparazione - Notizie - Ansa.it
Entro il 31 luglio tutti gli Stati membri della Ue dovranno recepire la direttiva 2024/1799 finalizzata a incentivare la riparazione dei beni di consumo, ridurre lo smaltimento prematuro dei prodotti riparabili e contrastare il fenomeno dell'obsolescenza p... (ANSA)
14/05/2026
https://it.ifixit.com/Guida
Manuali per Riparare Qualunque Cosa - iFixit
Migliaia di manuali di riparazione, tutorial e guide su come fare per le riparazioni fai da te. Dall'elettronica alle auto, impara come aggiustare la tua roba e risparmiare soldi.
16/10/2025
Ogni volta che tiriamo lo sciacquone usiamo acqua potabile. Nove litri d’acqua perfettamente pulita finiscono nello scarico in pochi secondi, più volte al giorno.
Esiste però una soluzione semplice. Sidi Drici, un idraulico francese che vive vicino Parigi, ha inventato un recuperatore di acque grigie. Permette di raccogliere l’acqua usata della doccia, filtrarla e riutilizzarla per il WC.
Non serve modificare l’impianto di casa. Il costo va dai 600 ai 1. 200 euro, senza brevetti da pagare. Pratico e immediato.
Come funziona? Sidi ha avuto l’idea mentre faceva la doccia, vedendo tutta quell’acqua ancora pulita andare via. Il dispositivo si installa sotto la doccia o la vasca, filtra i capelli, disinfetta l’acqua con pastiglie di cloro (come quelle delle piscine) e la manda direttamente nel serbatoio del WC.
Le dimensioni sono simili a uno scaldabagno. Si può mo***re anche in appartamento, senza grandi lavori. Basta un idraulico.
Quanti litri si risparmiano? In media una persona tira lo sciacquone 4 volte al giorno. Sono 36 litri al giorno. In una famiglia di 4 persone si arriva a 144 litri, cioè oltre 55. 000 litri all’anno. Il risparmio in bolletta può superare i 250 euro l’anno.
Il sistema è già stato adottato in case private in Francia e in alcune strutture per anziani in Svizzera. Sidi non ha brevettato la sua invenzione, così chiunque può usarla o replicarla.
Sidi Drici è anche presidente di un’associazione solidale. Aiuta i senzatetto, distribuisce cibo e sostiene chi è in difficoltà. La sua invenzione nasce dal desiderio di fare qualcosa di utile per tutti, senza guadagnarci. “Se facessi pagare questa invenzione, sarebbe come far pagare il sole. ”
Ha scelto di non registrare alcun brevetto per lasciare il progetto libero e accessibile. Una scelta che ha colpito molte persone anche fuori dalla Francia.
Nel 2025 usiamo ancora acqua potabile per lo sciacquone. Ha davvero senso? Con la crisi climatica, la siccità e i costi in aumento, ripensare i consumi è urgente.
Il sistema di Sidi Drici mostra che si può fare meglio, con un investimento contenuto e benefici ambientali ed economici. A volte basta osservare la realtà e avere voglia di cambiare.
10/08/2025
📣 UNA SFIDA NECESSARIA PER FAR RIPARTIRE L’ITALIA: L'ECONOMIA CIRCOLARE ♻️
L’economia circolare non significa solo rifiuti: questi sono l’ultimo step di un cambiamento profondo dell’intero sistema economico.
Vuol dire produrre merci più sostenibili, creare nuovi posti di lavoro nei settori che riutilizzano i materiali prima che diventino rifiuti e sviluppare servizi che rendano i beni più longevi e meno impattanti, anche attraverso la condivisione.
🔧 Ricondizionare, riparare, riusare in forme creative, dare vita a un mercato dei ricambi (anche grazie all’artigianato digitale) è la sfida che ci aspetta. Una sfida che possiamo vincere e che ci permetterà di continuare a primeggiare in Europa.
Le risorse naturali non sono infinite e le stiamo sfruttando oltre il dovuto. L’economia circolare parte da qui: rigenerarsi senza consumare nuove risorse.
Perché oggi le “R” non sono più 4 ma 10?
Negli ultimi 20 anni il concetto si è evoluto. Non parliamo più solo di rifiuti, ma di creare le condizioni e il mercato per non averne.
📌 Nel modello delle 10R:
Le prime 3 riguardano i produttori, che devono progettare beni duraturi, riparabili e riutilizzabili.
Le successive 4 interessano i riparatori, con un vero mercato dei ricambi e possibilità di dare nuova vita agli oggetti.
Le ultime 3 parlano di rifiuti… ma sono solo la coda di tutto ciò che si può (e deve) fare prima.
Come MoVimento 5 Stelle, puntiamo da sempre alla neutralità climatica con una transizione ecologica equa e sostenibile.
Oggi, invece, abbiamo una maggioranza e un Governo negazionista: per loro il cambiamento climatico non esiste e l’economia circolare si fa con nuovi inceneritori.
❌ Falso!
La transizione ecologica non toglie posti di lavoro, li crea.
Apriamo gli occhi.
Informiamoci.
Combattiamo ignoranza e miopia con lo strumento più potente che abbiamo: la coscienza critica.
26/07/2025
Articolo lungo ed impegnativo, ma molto completo.
Quali i reali costi ambientali e sociali dell'AI?
Quali conseguenze sul mondo dell'educazione, del lavoro? Quale il rapporto con l'industria bellica?
Per provare a capirci un po' di più.
Buona lettura 😘💚
I Costi Planetari dell’Intelligenza Artificiale
“Artificial Intelligence is neither artificial nor intelligent.” – Kate Crawford, Atlas of AI
25/07/2025
"Serve infatti a testimoniare che il nostro attuale modello di sviluppo lineare – basato in buona sostanza ancora sul “prendi, produci, usa e getta” – è insostenibile nonché economicamente rischioso.Vivere costantemente al di sopra delle nostre possibilità ecologiche ci espone, ad esempio, alla volatilità dei prezzi delle materie prime, ad interruzioni delle catene di approvvigionamento e, ovviamente, a disastri climatici sempre più frequenti e intensi."
Overshoot Day 2025: il 24 luglio la terra entra in debito. Ecco come
Perché l'Earth Overshoot Day non deve quindi essere visto come una sentenza inappellabile, ma come un potente strumento di diagnosi