Treccani Accademia

Treccani Accademia

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L'alta formazione che nasce dalla Cultura.

31/05/2026

Per lavorare in editoria, ci ricorda Stefania Auci, servono tanta passione e tanta pazienza. Noi ci permettiamo di aggiungere che anche uno dei nostri Master in Editoria e scrittura non guasta. Trovate tutte le info al link in bio.

27/05/2026

A marzo Reuters ha pubblicato un’inchiesta che avrebbe svelato l’identità di Banksy, riaprendo una domanda che accompagna il suo lavoro da anni: abbiamo davvero bisogno di sapere chi sia?

Nel caso di Banksy, l’anonimato non è solo un dettaglio biografico. È parte del dispositivo artistico: costruisce attesa, alimenta il dubbio, sposta l’attenzione dall’autore all’azione, dall’oggetto alla sua apparizione.

Ed è proprio qui che il caso Banksy diventa interessante per capire l’arte contemporanea. Perché spesso l’opera non coincide soltanto con ciò che vediamo, ma comprende anche le condizioni in cui nasce, il modo in cui viene raccontata, il sistema che la riconosce, le reazioni che produce.

Non sapere chi sia, dove comparirà, se un intervento sia davvero suo o quando arriverà la conferma fa a tutti gli effetti parte della sua opera quanto l'oggetto stesso.

Di questi temi parliamo nella nostra Masterclass Conoscere l’arte contemporanea, a cui potete iscrivervi con sconto early bird fino al 3 giugno. Trovate tutte le informazioni qui: https://bit.ly/ConoscerelArteContemporaneaTA

22/05/2026

Oggi, nella Giornata mondiale della biodiversità, vale la pena ricordare che la biodiversità non riguarda solo ecosistemi, specie e territori, ma anche il modo in cui scegliamo cosa comprare.

Secondo un recente studio, il 71% delle persone intervistate sarebbe disposto a cercare etichette specifiche e a preferire prodotti realizzati con pratiche attente alla biodiversità. Il 64% sarebbe anche disposto a pagare un po’ di più per alimenti la cui produzione non danneggia la biodiversità.

Lo studio mostra però un aspetto importante: i consumatori cercano informazioni affidabili, meglio se verificate da soggetti indipendenti, perché spesso percepiscono la comunicazione aziendale come pubblicità.

La biodiversità è solo un esempio. Nel racconto enogastronomico, molte parole influenzano il modo in cui percepiamo un prodotto, un luogo o un’esperienza: cibo, narrazione, terroir, ospitalità, sostenibilità.

Proprio per questo devono essere usate con precisione.

Di queste parole parliamo nella Scuola di scrittura Le parole dell’enogastronomia: cibo, vino e territorio.

Trovate tutte le informazioni qui: https://bit.ly/LeParoledellEnogastronomiaTA

20/05/2026

Capire come si lavora nella cultura non è sempre semplice come immaginare il lavoro dei propri sogni. All’inizio la direzione sembra chiara: si parte da una passione, poi, avvicinandosi al settore, il quadro diventa più complesso.

Lavorare nella cultura significa muoversi dentro un ecosistema fatto di istituzioni, imprese, nuovi format, concept, budget e comunicazione. Un mondo in cui esistono ruoli che, da fuori, spesso non sappiamo nemmeno nominare.

A rendere tutto meno lineare c’è anche un dato: secondo un’analisi sui microdati Istat 2025, in Italia oltre il 60% degli occupati ha trovato lavoro grazie a una relazione diretta con l’azienda o alla rete informale di amici, conoscenti e parenti. Gli annunci online, invece, pesano appena il 4,2%.

Questo non significa che candidarsi online sia inutile. Significa che molte opportunità non sono immediatamente visibili, e che per orientarsi serve conoscere meglio il modo in cui il settore funziona davvero.

Per questo confrontarsi con professionisti del settore può aiutare a vedere da vicino le diverse realtà professionali della cultura: dal concept al budget, dalla sostenibilità economica alla comunicazione.

Di questi temi parliamo nella Summer School Lavorare nella cultura, 4 giorni full time a Roma. Trovate tutte le informazioni qui: https://bit.ly/LavorareNellaCulturaTA

12/05/2026

Comincia oggi la 79ª edizione del Festival di Cannes, ma per capire davvero che cosa rappresenta Cannes bisogna tornare a quando il Festival fu fermato.

Nel maggio del 1968, mentre la Francia era attraversata da proteste studentesche, scioperi e tensioni politiche, anche la Croisette venne raggiunta dal vento del maggio parigino. Jean-Luc Godard, François Truffaut, Claude Lelouch e altri cineasti chiesero l’interruzione del Festival in solidarietà con studenti e lavoratori. Il 19 maggio, la 21ª edizione venne chiusa in anticipo.

Da allora Cannes è diventato molto più di una passerella: un luogo di legittimazione culturale, una macchina di visibilità e uno spazio decisivo per l’industria audiovisiva. Accanto al Festival vive infatti il Marché du Film, il primo mercato cinematografico al mondo.

Nel 2025 ha accolto 15.000 professionisti e più di 4.300 film e progetti, confermando Cannes come uno dei centri nevralgici dell’audiovisivo internazionale.

E poi c’è Cannes come città: durante il Festival la popolazione arriva a triplicare e le ricadute economiche superano i 200 milioni di euro.

Per far funzionare tutto questo non basta stendere un tappeto rosso. Anzi, spesso ciò che non si vede è molto più grande di ciò che finisce davanti ai flash.

Trovate tutte le informazioni sul nostro Master Management e produzione dello spettacolo da vivo qui: https://bit.ly/MasterManagementProduzioneSpettacoloTA

11/05/2026

Treccani Accademia sarà al Salone del Libro di Torino con due appuntamenti dedicati all’editoria, ai suoi mestieri e alle nuove professioni digitali.

Sabato 16 maggio, alle 12:30 in Sala Cobalto, parteciperemo all’incontro I mestieri dell’editoria, un confronto tra scuole per orientarsi tra competenze, ruoli e opportunità nel settore.

Domenica 17 maggio, alle 10:45 in Sala Berlino, saremo invece con gli studenti del Master in Editoria e nuove professioni digitali della Scuola del Tascabile per un workshop dedicato alle fanzine, insieme a Benedetta Carpi De Resmini e Francesco Pacifico, docenti di Treccani Accademia.

Vi aspettiamo al Salone!

10/05/2026

Il 31 marzo 2026, a New York, una bottiglia di Romanée-Conti del 1945 è stata venduta all’asta per 812.500 dollari.

Un valore che nasce da una combinazione rara di storia, territorio e scarsità. Già i monaci cistercensi avevano intuito che, in Borgogna, pochi metri di distanza potevano dare vita a vini completamente diversi: da qui il concetto di climat, parcelle definite da suolo, microclima, esposizione e storia.

Con la Rivoluzione Francese, il frazionamento delle proprietà ecclesiastiche contribuì poi alla nascita di un sistema unico al mondo: una costellazione di piccoli vigneron, ciascuno legato a poche file di viti.

Oggi la Borgogna conta 1.247 climat classificati, distribuiti su circa 60 chilometri tra Dijon e Beaune, riconosciuti dall’UNESCO nel 2015 come Patrimonio dell’Umanità per il loro “valore universale ed eccezionale”.

Su queste basi si è costruito il mito della Borgogna come olimpo del vino mondiale. E, negli ultimi vent’anni, con l’offerta rimasta sostanzialmente bloccata e la domanda diventata globale, i prezzi hanno fatto il resto.

Il risultato è una regione amatissima dagli appassionati, ma anche tra le più complesse da leggere.

Se volete approfondire, trovate qui le prossime edizioni del Master “La Borgogna”:
Roma: https://bit.ly/BorgognaARomaTA
Caserta: https://bit.ly/BorgognaACasertaTA

Leadership Talks | A tu per tu con Rossella Calabrese 07/05/2026

Il prossimo appuntamento dei 𝐋𝐞𝐚𝐝𝐞𝐫𝐬𝐡𝐢𝐩 𝐓𝐚𝐥𝐤𝐬, promosso dal Gruppo Giovani di Federmanager Roma insieme a UCID Roma, EMBAWomen, The Family UP e FEMBA | Former Executive MBA Students, vedrà protagonista Treccani Accademia, scelta per raccontare come il patrimonio culturale italiano possa trasformarsi in competenze strategiche per affrontare le sfide della leadership contemporanea.

Nel corso dell’incontro, Rossella Calabrese, Consigliera Delegata di Treccani Accademia, condividerà una riflessione su leadership, formazione, innovazione e sviluppo delle competenze, in un dialogo aperto su esperienze, visioni e trasformazione del mondo del lavoro.

Un’occasione di confronto informale e stimolante dedicata ai temi della leadership e della crescita professionale.

📍 Sede Treccani, Piazza della Enciclopedia Italiana 4 – Roma
📅 12 maggio 2026 | ore 18:30

🔗 Prenota il tuo posto: https://www.eventbrite.com/e/biglietti-leadership-talks-a-tu-per-tu-con-rossella-calabrese-1988337330480
(Posti limitati)

Leadership Talks | A tu per tu con Rossella Calabrese Unisciti a noi per una chiacchierata su valori, visione e crescita personale insieme a leader ispiratori!

01/05/2026

Buon Primo Maggio a tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori.

30/04/2026

L'AI ci può aiutare a trovare le risposte, ma solo se ci facciamo le domande giuste.

Pasquale Borriello, CEO di Arkage e membro del Comitato Tecnico-Scientifico di ENIA, ci ricorda un punto essenziale: il vero nodo non è delegare il pensiero, ma imparare a guidare gli strumenti senza rinunciare al nostro carico cognitivo.

La nostra Masterclass "Inchiostro digitale. Scrivere con l’Intelligenza Artificiale" parte proprio da questo presupposto, per chi desidera imparare a scrivere con l’intelligenza artificiale senza rinunciare alla propria visione autoriale.

👉🏻Trovate tutti i dettagli qui: https://bit.ly/InchiostroDigitaleTA

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Piazza Paganica 13
Rome
00186

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 16:00