12/06/2018
Montessori Summer School Party - 08/06/2018 - (PARTE 5)
Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Collettivo Montessori Succursale, Scuola, Via Casperia, Rome.
12/06/2018
Montessori Summer School Party - 08/06/2018 - (PARTE 5)
12/06/2018
Montessori Summer School Party - 08/06/2018 - (PARTE 4)
12/06/2018
Montessori Summer School Party - 08/06/2018 - (PARTE 3)
12/06/2018
Montessori Summer School Party - 08/06/2018 - (PARTE 2)
12/06/2018
Montessori Summer School Party - 08/06/2018 - (PARTE 1)
20/11/2016
Da un percorso iniziato con l'occupazione della sede di Via Casperia,è finito con una settimana di co-gestione,in cui abbiamo messo in campo tutte le nostre energie per ristrutturare la nostra scuola e discutere di argomenti di attualità,è nata la lista 'FattiNonFoste'. Una lista che si propone di portare avanti un cambiamento all'interno della nostra scuola. Una lista che antepone gli interessi degli studenti prima di tutto,che alla solita lezione frontale di tutti i giorni,alternerà 2 ore mensili di didattica alternativa,perché vogliamo discutere di ciò che accade intorno a noi. Una lista che si propone di portare avanti il dialogo iniziato con il Municipio II,affinché gli spazi della nostra scuola vengano valorizzati,cortile e bar fra tutti. Una lista che proporrà uscire didattiche mensili in linea con il programma didattico. Una lista che garantirà e proporrà assemblee mensili con importanti ospiti esterni,oltre a tornei,feste d'istituto e annuario scolastico,progetto nella nostra scuola mai realizzato.
Una lista,la migliore,che vuole portare un cambiamento all'interno della nostra scuola.
Domani fai la scelta giusta,
Vota e fai votare FATTINONFOSTE (Lista2)!
16/11/2016
Oggi,16 Novembre,è finito il periodo di cogestione della nostra scuola. Un percorso iniziato lunedì 7 novembre,con l'occupazione della nostra sede,in cui abbiamo lanciato un messaggio di rabbia che trovava luogo nel cortile non a norma e nei bagni fatiscenti,che in questa cogestione abbiamo rimesso a posto,riverniciato e decorato. Ci siamo ripresi gli spazi della nostra scuola,la stessa che viviamo ogni giorno e che è parte integrante della nostra quotidianità. Abbiamo messo in campo il modello educativo che tanto invochiamo. Abbiamo fatto corsi,abbiamo discusso di argomenti politici,(giocato con le bottigliette) e ci siamo sporcati le mani di vernice. Abbiamo voluto ed invitato ospiti esterni che ci hanno parlato delle Elezioni americane,delle regole dell'Antitrust,ospitato Tamara Chikunova,madre ed attivista per i diritti umani che ha lottato per anni affinché venisse abolita la pena di morte in Uzbekistan. Abbiamo invitato due ospiti esterni per un dibattito sul referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre,appuntamento a cui noi Montessoriani rischiavamo di arrivare impreparati. Abbiamo avviato un dialogo con l'assessore alle politiche educative del secondo municipio affinché i nostri spazi possano essere valorizzati e migliorati. Abbiamo messo in campo idee e proposte per una scuola migliore e a misura di studente,e continueremo a farlo fomentati e determinati!
La scuola è degli studenti,daje forte rega'!
08/11/2016
Ieri,lunedì 7 novembre,gli studenti e le studentesse del Montessori hanno occupato la loro sede succursale. La nostra azione,decisa in seguito a varie assemblee,era quella di lanciare un messaggio di rabbia,in una sede in cui i bagni sono fatiscenti,il cortile non a norma e che vive sulla propria pelle i devastanti effetti della 'Buona Scuola'. Avevamo intenzione di offrire a tutti il nostro modello scolastico che tanto invochiamo,fatto di corsi,dibattiti,discussioni ed opere di ristrutturazione. Perché siamo stanchi della situazione in cui viviamo,stanchi di un futuro incerto e precario,e di una scuola che non può rispondere alle esigenze di noi studenti,che la viviamo giorno dopo giorno,e che fa ormai parte della nostra quotidianità. Dopo esser stati minacciati di sanzioni disciplinari,quali sospensioni con conseguente voto in condotta abbassato,avevamo deciso di resistere e di non mollare. Tuttavia,stamattina,preside e professori,ci sono venuti incontro, ascoltando le nostre richieste e appoggiandocele. Ci sono stati promessi subito interventi di ristrutturazione dell'edificio scolastico e opere di risanamento del cortile,con scadenza a brevissimo termine. Sotto le incessanti pressioni psicologiche che abbiamo ricevuto in questi giorni,e dopo esserci riuniti in assemblea,abbiamo deciso come la disoccupazione fosse la soluzione migliore,con il resto della settimana in cui ci sarà cogestione,accordata con preside e professori. Rimane l'amaro in bocca nel vedere fino a che punto ci possa essere stato questo terrorismo psicologico nei nostri confronti,che la scuola la viviamo ogni giorno. Ma quest'occupazione non è la fine,bensì l'inizio di un nuovo percorso. Continueremo ad urlare No alla Buona Scuola e organizzeremo azioni di protesta contro il vergognoso accordo tra McDonald e MIUR. Continueremo ad invocare ore di didattica alternativa. Continueremo ad invocare una scuola realmente a misura di studente,perché la scuola è degli studenti,che giorno dopo giorno se la stanno riprendendo!
Tuttavia,ci teniamo a chiarire come l'occupazione non fosse riferita a nessun partito politico. Come Collettivo Montessori Succursale,quindi,ci dissociamo dalla rivendicazione portata avanti dal movimento politico di estrema destra 'Lotta Studentesca'
Gli occupanti e le occupanti del Montessori Succursale.
20/10/2016
Oggi in assemblea eravamo in tanti a discutere di questioni relative alla nostra scuola e per un incontro di approfondimento sui vari modelli scolastici sparsi nel mondo. Nei prossimi giorni ci vedremo nuovamente insieme al Collettivo Autorganizzato Montessori per fare il punto di queste prime settimane di scuola e per rilanciare i prossimi mesi.
Il nostro autunno è appena iniziato,daje forte rega!
10/10/2016
Oggi in collettivo abbiamo fatto il resoconto del corteo del 7 ottobre e scelto le persone che si candideranno per il ruolo di rappresentanti d'istituto. A breve la presentazione della lista, !
07/10/2016
Oggi eravamo tantissimi,nonostante la pioggia incessante,a essere scesi in piazza a urlare la nostra rabbia. Ma non finisce qui,il è solo l'inizio. Ripartiamo dalle scuole,dai collettivi,dai territori per costruire un'opposizione sociale al Governo Renzi. Il nostro autunno è appena iniziato,daje così rega'!
7 Ottobre una grande giornata di mobilitazione!
Oggi, 7 Ottobre, gli studenti e le studentesse di tutta Roma sono scesi in piazza con un obbiettivo chiaro, raggiungere i palazzi del potere, portare la nostra sfiducia al governo Renzi.
Una generazione intera sta gridando il proprio rifiuto alle politiche di impoverimento del governo e al futuro precario che le spetta.
Una generazione ingovernabile che dice No alla riforma costituzionale, alla Buona Scuola, al Jobs Act e allo Sblocca Italia, punta ad arrivare al 4 Dicembre come tappa di un percorso che rifiuti l’esistente, che ci faccia riprendere ciò che ci spetta. La piazza di oggi ha dato un messaggio forte e chiaro, noi non ci stiamo, non accettiamo che ci mettano ancora i piedi in testa. Noi siamo quelli che vengono educati allo sfruttamento fin dalla scuola, quelli il cui lavoro sarà per molto tempo soltanto voucher o tirocini, un lavoro malpagato e precario.
La pioggia della prima mattinata non ci ha fermato, migliaia di studenti oggi erano nelle strade per urlare tutta la loro rabbia, per praticare un obbiettivo: raggiungere il Parlamento.
In partenza il corteo ha provato ha deviare su Viale Aventino per attraversare il centro di Roma fino a Montecitorio ma le forze dell’ordine si sono frapposte. Sono stati fermati 2 ragazzi, rilasciati solo nel tardo pomeriggio.
Le forze dell’ordine hanno respinto gli studenti con violenza, negandogli il passaggio.
Allora è questa la risposta del governo nei confronti degli studenti? La negazione del diritto di poter scendere liberamente nelle piazze? Le strategie dell’esecutivo sono esplicite in tutta Italia: pacificare le lotte e i territori, cancellare ciò che gli si oppone, come sta facendo con i mezzi di comunicazione.
A seguire il corteo ha continuato fin sotto al Ministero dell’Istruzione, parlando di trasporti, diritto allo studio, ricordando Stefano Cucchi, per poi sciogliersi in assemblea a Piazza San Cosimato.
Continueranno a dipingerci come soggetti violenti, infiltrati da chissà dove o provenienti da centri sociali, ma siamo solo gli studenti e le studentesse che non sopportano che anche il momento di piazza sia diventato una ritualità, non sopportano che viga una delibera che impedisca di scendere in piazza, non sopportano di non avere una prospettiva che non sia di precarietà o che non si traduca in una fuga all’estero (per chi ne ha la possiilità).
Continueremo a costruire le nostre lotte dal basso, partendo dai collettivi e dagli interventi nei territori, per praticare il nostro obbiettivo. Non ci identifichiamo nelle organizzazioni opportuniste che sembrano avere come unico fine ottenere una mezza pagina su qualche quotidiano per mettere la firma sulle mobilitazioni, che non concepiscono la spontaneità della rabbia generazionale e spesso sono estranee alla composizione di piazza.
Il 7 Ottobre è stata una giornata di mobilitazione importante, a Roma come in tutta Italia, che ci ha dato grandi risultati in termini di contenuti e partecipazione, la nostra lotta però non finirà qui!
Dalle scuole torneremo nelle piazze e nelle strade, oggi è solo l’inizio!
Verso le prossime mobilitazioni ci vediamo Giovedì 13 h14.30 a Piazza dell’Immacolata (San Lorenzo).
06/10/2016
La scuola è di chi la vive e di chi ogni giorno si auto-organizza per renderla un posto migliore. Domani scendiamo in piazza anche per questo,per invocare maggiori spazi agli studenti e meno repressione all'interno degli istituti.
MONTESSORI INGOVERNABILE,DAJE FORTE!
MONTESSORI INGOVERNABILE
Forse il preside e chi tra i docenti gli è più vicino credevano che sarebbe bastato aprirsi un po', offrirci alcuni punti sui i quali sarebbero stati "disponibili a discutere" e così avrebbero messo fine alle espressioni di dissenso che hanno attraversato il Montessori.
Credevano che sarebbe bastato parlare con due studenti in presidenza per mettere a freno la nostra voglia di cambiare, di avere una scuola più vivibile.
Di avere, per esempio, uno spazio in più a disposizione durante la ricreazione, di non dover essere ripresi a ogni cambio dell'ora perchè si è fuori dalla classe, di non dover sottoscrivere un documento (Il patto di responsabilità) come se fosse un contratto di lavoro che determina i nostri obblighi e i nostri doveri.
Credevano che sarebbe bastato risolvere la questione intorno a un tavolo, e invece non si accorgevano che avrebbero dovuto fare i conti con una scuola incazzata.
Perchè fare informazione su un evento come il referendum costituzionale non può essere meno importante della didattica "normale".
Perchè noi il modello di scuola-azienda non l'abbiamo mai voluto, e continueremo a rifiutarlo che gli piaccia o meno.
Perchè la scuola è di chi la vive, e non di chi la amministra. E questo devono capirlo anche loro.
Oggi c'era tanto entusiasmo e tantissima voglia di farsi sentire, e per questo non ci fermiamo qui!
Domani partiremo da Via Livenza in corteo per raggiungere la piazza degli studenti a Piramide, perchè le nostre lotte non possono finire tra le quattro mura di scuola, ma devo esplodere sotto ai palazzi di chi non ha problemi a ratificare le riforme che ci smantellano i servizi e che ci rubano il futuro.
Domani saremo in piazza contro la "Buona Scuola", contro il "Jobs Act" e contro questo inquietante stravolgimento della Costituzione.
Domani saremo in piazza a pretendere una scuola diversa e un futuro migliore.
Avanti tutta!