27/09/2024
Opes Italia, la Yoshioka ryu aderisce a questo Ente di Promozione Sportiva. Il calendario Eventi aggiornato al 25 Settembre 2024. T.R DTN Yoshioka Ryu Academy
Dedicata ai Professionisti di Arti Marziali, Difesa Personale, Sicurezza, Video di divulgazione di tutti gli Stili e Scuola, Critica costruttiva
27/09/2024
Opes Italia, la Yoshioka ryu aderisce a questo Ente di Promozione Sportiva. Il calendario Eventi aggiornato al 25 Settembre 2024. T.R DTN Yoshioka Ryu Academy
19/09/2024
In prossimità dell'inizio Corsi YOSHIOKA RYU ACADEMY , ci tengo a ricordare che per 1/2 mesi l'allenamento verterà su uno dei pilastri del nostro karate GO NO SEN (colpire difendendo)
Alcuni concetti che andremo a sviscerare nel corso delle Lezioni:
Il concetto di **Go no sen** (後の先) nell'arte marziale giapponese riguarda la capacità di reagire e contrattaccare efficacemente subito dopo l'attacco dell'avversario, approfittando di una posizione difensiva. Questo principio è particolarmente importante nel contesto di tecniche come **Uke waza** (tecniche di parata o blocco) e colpire durante la difesa.
Un allenamento ottimale per sviluppare **Go no sen** con le tecniche di **Uke waza** e migliorare la capacità di colpire mentre si difende (es. con **Uchi Komi**, un tipo di ripetizione intenzionale e continua per perfezionare la tecnica) potrebbe essere strutturato nei seguenti passi:
# # # 1. **Riscaldamento e mobilità articolare**
- **Esercizi di mobilità articolare**: Attivare spalle, gomiti, polsi e anche, essenziali per l'agilità necessaria nelle tecniche di parata.
- **Allungamento dinamico**: Lavorare su estensione e flessibilità delle braccia e delle gambe per garantire una buona esecuzione delle parate e dei colpi.
# # # 2. **Esercizi di reazione**
- **Allenamento con partner**: L’avversario attacca con pugni o calci lenti e prevedibili; il praticante esegue la parata (es. Gedan Barai, Age Uke, Soto Uke) e subito dopo esegue un colpo (come un contrattacco diretto).
- **Tempismo e coordinazione**: Concentrarsi sull'acquisizione del giusto tempismo per reagire all'attacco, mantenendo la distanza e la postura corretta.
# # # 3. **Tecniche di Uke Waza con contrattacco immediato**
- **Tecnica base**:
- L'avversario attacca, esegui una parata (ad es. **Soto Uke** per un pugno diretto) e immediatamente contrattacchi con un pugno diretto (Tsuki) o un calcio (Mawashi Geri).
- Si consiglia di iniziare lentamente, cercando precisione nel movimento e coordinazione tra difesa e attacco.
- **Combinazioni dinamiche**: Dopo la parata, il contrattacco può essere composto di più tecniche (parata + pugno + calcio), in modo da automatizzare il passaggio dalla difesa all'attacco.
# # # 4. **Esercizi di Uchi Komi**
- **Ripetizione della parata con contrattacco**: Focalizzarsi su specifiche tecniche di parata, come **Uchi Uke**, eseguendole ripetutamente mentre si aggiunge un colpo subito dopo la parata.
- **Cicli di Uchi Komi**: Utilizzare serie di ripetizioni, ad esempio 10 ripetizioni per lato per perfezionare la meccanica della parata e del colpo. Qui la velocità può gradualmente aumentare.
# # # 5. **Simulazioni in situazioni reali (Randori leggero)**
- **Difesa e contrattacco in movimento**: Applicare la strategia Go no sen in un contesto di sparring leggero. L'avversario attacca con intensità variabile e il praticante deve riuscire a difendersi con tecniche di Uke Waza e reagire immediatamente con un contrattacco efficace.
# # # 6. **Focus mentale e riflessi**
- **Migliorare il focus mentale**: Incorporare esercizi di visualizzazione e meditazione per migliorare la prontezza mentale durante l'attacco e la difesa.
- **Esercizi di riflessi**: Utilizzare strumenti come la palla riflesso o simili per allenare la rapidità nel rispondere agli stimoli visivi e motori.
# # # 7. **Lavoro sull’equilibrio e la postura**
- **Esercizi di stabilità**: Lavorare sulla stabilità del corpo attraverso esercizi di equilibrio su superfici instabili o utilizzando tecniche di resistenza.
- **Posizionamento corretto**: Dopo la parata, il corpo deve essere nella posizione ottimale per un contrattacco; allenarsi a mantenere una postura solida durante la transizione tra difesa e attacco.
# # # Esempio di Allenamento:
1. **Riscaldamento** (10 min)
- Movimenti articolari e stretching.
2. **Esercizi di parata e contrattacco (Uchi Komi)** (20 min)
- Parata singola con contrattacco (4 serie da 10 ripetizioni per lato).
3. **Esercizi di reazione e tempismo** (15 min)
- Reazione agli attacchi del partner con parata e contrattacco.
4. **Randori leggero** (15 min)
- Sparring a bassa intensità con focus su Go no sen.
5. **Defaticamento e stretching** (10 min).
Questo tipo di allenamento sviluppa riflessi rapidi e la capacità di trasformare la difesa in un'offensiva efficace, perfezionando così il concetto di **Go no sen**.
Tommaso Riccia DTN Yoshioka Ryu Academy
11/09/2024
Per padroneggiare il concetto di *noru* nel Karate , è essenziale sviluppare sensibilità, fluidità e capacità di adattamento. Ecco alcuni esercizi che possono aiutarti a coltivare queste abilità:
# # # 1. **Esercizi di sensibilità (Kakie)**
- **Scopo:** Sviluppare la sensibilità al movimento e alla pressione dell'avversario.
- **Come fare:** In coppia, mettetevi in posizione di guardia con gli avambracci a contatto. Muovetevi lentamente avanti e indietro, sentendo la pressione e il movimento reciproco. L'obiettivo è seguire il flusso senza resistere né spingere troppo, ma adattandosi e mantenendo il contatto. Questo aiuta a sviluppare la capacità di sentire il cambiamento di forza e direzione nell'avversario.
# # # 2. **Tai Sabaki (Movimento del corpo)**
- **Scopo:** Allenarsi a muoversi in armonia con l'avversario per evitare o ridirigere l'attacco.
- **Come fare:** Il compagno esegue attacchi semplici e l'altro pratica diverse forme di *tai sabaki* (spostamenti del corpo) per schivare o assorbire l'attacco. Importante è concentrarsi sulla leggerezza e la fluidità del movimento, cercando di muoversi senza opporre resistenza. Questo sviluppa la capacità di reindirizzare l'energia dell'attacco.
# # # 3. **Uke-Nagashi (Parata scorrevole)**
- **Scopo:** Sviluppare l’abilità di deviare l’attacco con morbidezza e precisione.
- **Come fare:** In coppia, un partner lancia attacchi lineari (come pugni o calci). L'altro pratica *uke-nagashi*, una tecnica di parata fluida in cui il braccio segue il movimento dell'attacco, deviandolo senza bloccare o fermarlo bruscamente. Cerca di "accompagnare" l'attacco, come se stessi guidando l'onda dell'energia, piuttosto che combatterla.
# # # 4. **Esercizi di respirazione e rilassamento (Kokyu-ho)**
- **Scopo:** Migliorare il controllo del respiro e il rilassamento del corpo per facilitare il flusso energetico.
- **Come fare:** Pratica tecniche di respirazione profonda e controllata (come la respirazione addominale) durante l'allenamento. Il controllo del respiro aiuta a mantenere calma e concentrazione durante i movimenti, evitando la tensione muscolare che ostacola il fluire dell’energia. Combina la respirazione con movimenti lenti e fluidi.
# # # 5. **Kumite fluido (Randori leggero)**
- **Scopo:** Imparare ad adattarsi e fluire con l'avversario in combattimento.
- **Come fare:** Esegui una sessione di *kumite* (combattimento) leggero con l'obiettivo di muoverti e reagire agli attacchi senza rigidità. Evita di opporre resistenza agli attacchi; invece, prova a reindirizzarli o a schivarli usando il minimo sforzo. La chiave è mantenere una mente rilassata e pronta a rispondere a qualsiasi movimento in modo fluido e naturale.
# # # 6. **Esercizi di "ascolto" del corpo (Taisabaki con il contatto)**
- **Scopo:** Raffinare la capacità di "sentire" l’energia dell’avversario attraverso il contatto fisico.
- **Come fare:** Esercitati con un partner nel mantenere il contatto fisico leggero (ad esempio, tramite braccia o mani) mentre ti muovi insieme a lui. Lo scopo è percepire le sue intenzioni e rispondere istintivamente ai cambiamenti di pressione e direzione, cercando di rimanere sempre un passo avanti senza opporre resistenza.
# # # 7. **Mizu no kokoro (La mente come l'acqua)**
- **Scopo:** Lavorare sulla mentalità rilassata e pronta, ispirata all’acqua che fluisce.
- **Come fare:** Durante gli esercizi tecnici, visualizza la tua mente e il tuo corpo come acqua: fluida, capace di adattarsi a qualsiasi forma o forza. Immagina di "cavalcare" l'energia dell’avversario come un’onda, lasciando che essa passi attraverso di te senza incontrare blocchi. Questo esercizio mentale aiuta a radicare la pratica fisica nel giusto stato d'animo.
# # # 8. **Esercizi di reindirizzamento (Aiki)**
- **Scopo:** Imparare a usare la forza dell'avversario contro di lui.
- **Come fare:** In coppia, il partner esegue attacchi decisi, e tu ti alleni a "prendere" l'energia dell'attacco e reindirizzarla. Questo può essere fatto con tecniche di leve articolari o proiezioni, in cui invece di bloccare la forza, la incanali in una nuova direzione.
Questi esercizi, se praticati con pazienza e costanza, ti aiuteranno a sviluppare la sensibilità e la fluidità necessarie per padroneggiare il concetto di *noru*. TR
03/09/2024
...ci siamo sempre voluti bene. Hi hhihh
03/09/2024
03/09/2024
Ricordi
03/09/2024
Soke Iwao Yoshioka
19/07/2024
L'amicizia è uno dei doni più preziosi che la vita ci offre. Non è fatta di grandi gesti o parole pompose, ma di momenti semplici e autentici. È una connessione profonda che ci accompagna nei giorni buoni e in quelli meno facili.
Un vero amico è chi ti conosce a fondo, con i tuoi pregi e difetti, e ti accetta così come sei. È la persona che sa farti sorridere anche quando tutto sembra andare storto, che è sempre pronta ad ascoltarti senza giudicare, e che è al tuo fianco nelle gioie e nelle sfide della vita.
L'amicizia vera è quella che si costruisce giorno per giorno, con piccoli gesti di affetto e attenzione. È fatta di risate condivise, di chiacchierate fino a tardi, di abbracci che scaldano il cuore. Non c'è bisogno di grandi parole, basta la presenza sincera di chi ci vuole bene.
In un amico troviamo un compagno di avventure, una spalla su cui piangere, un confidente con cui condividere i nostri sogni e le nostre paure. È una relazione che ci arricchisce e ci rende migliori, perché ci insegna l'importanza del rispetto, della fiducia e della lealtà.
L'amicizia è come un giardino che va coltivato con cura: richiede tempo, dedizione e un po' di pazienza. Ma i frutti che dona sono meravigliosi: un senso di appartenenza, di sostegno e di amore incondizionato che ci accompagna in ogni passo del nostro cammino.
Quindi, apprezziamo e nutriamo le nostre amicizie, ricordando che sono un tesoro raro e prezioso. Perché, in fondo, l'amicizia è una delle cose più belle che possiamo vivere, ed è ciò che rende la nostra vita più dolce e significativa.
15/07/2024
Il Bunkai è un termine giapponese che significa "analisi" o "scomposizione". Nel contesto delle arti marziali, e in particolare del Karate, si riferisce all'interpretazione e alla spiegazione delle tecniche contenute nei kata. I kata sono sequenze predefinite di movimenti e tecniche che rappresentano una sorta di "archivio" delle strategie di combattimento di un'arte marziale. Il Bunkai è il processo mediante il quale questi movimenti vengono analizzati e interpretati per comprendere le applicazioni pratiche delle tecniche in situazioni di combattimento reale.
# # # Importanza del Bunkai nei Kata di Karate
- **Comprensione Profonda delle Tecniche**: Il Bunkai permette ai praticanti di comprendere il significato e lo scopo delle tecniche presenti nei kata. Ogni movimento, ogni postura e ogni transizione ha un'applicazione pratica che può essere utilizzata in combattimento.
- **Applicazione Pratica**: Attraverso il Bunkai, i praticanti apprendono come applicare le tecniche dei kata in situazioni reali di difesa personale. Questo include blocchi, rotture, colpi, proiezioni e leve articolari. È fondamentale comprendere che l'applicazione tecnica nei kata, sebbene preziosa per la trasmissione della conoscenza, nella pratica reale del Bunkai viene reinterpretata per aderire alla realtà del combattimento. I movimenti devono essere adattati in modo che il corpo si muova in modo naturale e realistico, mantenendo solo i principi fondamentali del kata.
- **Evoluzione delle Abilità**: Analizzando e praticando le applicazioni dei kata, i karateka sviluppano una comprensione più profonda delle dinamiche del combattimento, migliorando così le loro abilità marziali complessive.
- **Preservazione della Tradizione**: Il Bunkai è un metodo per trasmettere la conoscenza e le tecniche tradizionali del Karate da una generazione all'altra. Questo aiuta a mantenere viva la tradizione marziale e a garantire che le tecniche non si perdano nel tempo. Tuttavia, è cruciale ricordare che l'applicazione tecnica deve essere coerente con la realtà. La forma coreografica del kata è utile per l'apprendimento, ma nell'applicazione pratica del Bunkai, la priorità è l'efficacia. Questo aspetto, spesso trascurato, è essenziale per progredire nella via marziale. Se una tecnica funziona mantenendo il principio originario del kata, allora è valida e deve essere coltivata. Altrimenti, si rischia di limitarsi a interpretazioni coreografiche, a volte ridicole. La chiave è sempre rapportarsi con la realtà delle cose.
# # # Conclusione
Il Bunkai non è semplicemente una teoria o un esercizio accademico, ma una pratica essenziale che porta i movimenti del kata fuori dalla sala di allenamento e nel mondo reale del combattimento. Per i praticanti di Karate, il Bunkai rappresenta il ponte tra l'apprendimento tecnico e l'applicazione pratica, garantendo che le tecniche non rimangano mere forme coreografiche, ma diventino strumenti efficaci di difesa personale. Solo attraverso un approccio realistico e adattativo al Bunkai è possibile evolvere come marzialisti, mantenendo vive le tradizioni senza perdere di vista l'efficacia reale. T.R.
07/06/2024
Vi aspettiamo per un allenamento insieme! TR
31/05/2024
Lezione del 9 giugno 2024 presso Blu 3000, Via Dino Pennazato, 83 00177 Roma
Vi invitiamo a partecipare a una sessione di due ore di scambio tecnico-sportivo, arricchita da preziose indicazioni tecniche dello stile Yoshioka Ryu Academy. Durante l'evento, avremo il piacere di interagire con i Maestri presenti, che condivideranno almeno una loro tecnica o una situazione di combattimento per il beneficio di tutti i partecipanti. L'intera lezione si svolgerà nel segno del massimo rispetto reciproco.
Vi aspettiamo dalle 10:00 alle 12:00.
Aperto a tutti con
INGRESSO GRATUITO
garantito su prenotazione whatsapp 3339872069
Cordialmente
Tommaso Riccia
Yoshioka Ryu Academy
23/05/2024
IWAO YOSHIOKA: Le Radici del Suo Stile
Il maestro Iwao Yoshioka affonda le sue radici nella pratica marziale che ha iniziato fin da giovane, all'età di 9 anni, sotto la guida autorevole di suo padre, YOSHIARU YOSHIOKA . Il padre, un esperto rinomato di Kendo e Judo, ha trasmesso al giovane Iwao le fondamenta essenziali di un'arte marziale completa. Questi primi insegnamenti hanno gettato le basi per la sua futura eccezionale ed ineguagliata carriera marziale.
A 13 anni, Iwao Yoshioka è stato notato dal grande maestro Akio Nozoe, il fondatore della KU SHIN KAI di Kumamoto, che ha deciso di guidarlo nel suo percorso marziale. Il maestro Nozoe ha allenato Yoshioka fino all'età di 19 anni, impartendogli i principi e i dettami dello stile che ha fondato, una fusione di tre diverse tradizioni marziali. Questo periodo di addestramento sotto la guida di un maestro di così alto calibro ha plasmato la sua prospettiva e abilità nelle arti marziali.
Nel 1965, Iwao Yoshioka ha proseguito il suo percorso marziale iscrivendosi alla Nippon University di Tokyo. Qui ha avuto l'opportunità di incontrare e allenarsi con un'altra figura iconica delle arti marziali, il fondatore della scuola WADO-RYU, il maestro Hironori Otsuka. Questa esperienza gli ha permesso di arricchire ulteriormente la sua conoscenza marziale, aprendo nuove prospettive e affinando la sua abilità tecnica.
Il maestro Iwao Yoshioka ha acquisito una formazione completa e multifaceted, che non può essere facilmente identificata con uno stile marziale specifico, poiché ha assorbito influenze da diverse discipline, tra cui Wado, Shorin, Kendo e Judo.
Nel 2008, con somma decisione in terra giapponese , ha fondato il suo stile distintivo: la YOSHIOKA RYU ACADEMY. Sotto la sua guida autorevole affiancato dal suo Caposcuola Maestro Giampaolo Del Nero, questo stile continua a prosperare e ad evolversi, portando avanti la ricca eredità delle arti marziali e contribuendo alla crescita e alla diffusione delle tradizioni marziali.
Uno Stile Efficace ed Efficente che guarda al futuro senza mai dimenticare le sue radici.
Tommmaso Riccia
Responsabile Tecnico Nazionale
Yoshioka Ryu Academy
| Lunedì | 09:00 - 17:00 |
| 18:00 - 19:00 | |
| Martedì | 09:00 - 17:00 |
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| Mercoledì | 09:00 - 17:00 |
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| Giovedì | 09:00 - 17:00 |
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| Venerdì | 09:00 - 17:00 |
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