04/04/2024
È morto Gaetano Pesce - Il Post Aveva 84 anni ed era tra i designer italiani più famosi al mondo per lo stile giocoso, colorato e dal messaggio politico, come le celebri poltrone UP
QUESTA NON E' LA PAGINA DI FRANCO PURINI Questa pagina nasce per un iniziativa esclusivamente personale. Franco Purini
Rappresenta ciò che ho appreso seguendo le lezioni del prof. Franco Purini, ma non rappresenta ne rappresenterà mai il prof.
04/04/2024
È morto Gaetano Pesce - Il Post Aveva 84 anni ed era tra i designer italiani più famosi al mondo per lo stile giocoso, colorato e dal messaggio politico, come le celebri poltrone UP
27/03/2024
27/03/2024
Richard Serra, sculpteur américain maître de l’acier, est mort à 85 ans Le plasticien était connu pour ses plaques monumentales qu’il avait exposées dans le monde entier. Il est mort d’une pneumonie, selon son avocat.
20/03/2024
Louis Kahn, 50 anni dopo - Giornale dell'Architettura Pensieri a margine dell’anniversario della scomparsa di una delle figure più enigmatiche del Novecento La porta del bagno della Penn Station di New York che non si apre, il 17 marzo 1974, impedendo che qualcuno possa accorgersi del malore fatale che ha colpito l’uomo dietro di essa, consegna...
23/11/2023
Mirabilia Urbis Romae
AR Magazine e 50 anni di professione
23 novembre 2023 | Ore 14:30-19:30
Casa dell'Architettura
Piazza Manfredo Fanti 47, Roma
. Saranno presentati l'ultimo numero del Magazine intitolato "Mirabilia Urbis Romae. Morfologie urbane, paesaggi, architetture" e l'ultima pubblicazione della collana "50 anni di professione"..
Più informazioni
www.architettiroma.it
Per approfondire
www.architettiroma.it/ar-web/ar-magazine/ar-magazine-127-128-2/?fbclid=
Ordine Architetti Roma
22/11/2023
Centro Studi Giorgio Muratore
MAURO SÀITO. “Affinità elettive”
23 novembre 2023 | Ore 18:00
Centro Studi Giorgio Muratore
Via Tevere 20, Roma
Più informazioni
www.archiwatch.it
Centro Studi Giorgio Muratore
18/08/2023
25/07/2023
È scomparso Marc Augé, uno dei più importanti antropologi contemporanei:
«Se un luogo può definirsi come identitario, relazionale, storico, uno spazio che non può definirsi né identitario né relazionale né storico definirà un nonluogo. [...] Un mondo in cui si nasce in clinica e si muore in ospedale, in cui si moltiplicano, con modalità lussuose o inumane, i punti di transito e le occupazioni provvisorie (le catene alberghiere e le occupazioni abusive, i club di vacanze, i campi profughi, le bidonville destinate al crollo o ad una perennità putrefatta), in cui si sviluppa una f***a rete di mezzi di trasporto che sono anche spazi abitati, in cui grandi magazzini, distributori automatici e carte di credito riannodano i gesti di un commercio “muto”, un mondo promesso alla individualità solitaria, al passaggio, al provvisorio e all’effimero, propone all’antropologo (ma anche a tutti gli altri) un oggetto nuovo del quale conviene misurare le dimensioni inedite prima di chiedersi di quale sguardo sia passibile».