25/03/2026
Torta allo yogurt, mele e caramello: la ricetta super golosa e facile - Ricette Facili Tu sais ce type de gâteau qui te donne immédiatement envie de te resservir ? Celui qui reste moelleu
Riesce a laurearsi in Scienze Naturali,scegliendo una facoltà che le consente di stare vicino a casa,nel campus universitario di Olsztyn.
Attraverso un percorso personalizzato affianco le persone, i team aziendali per ritrovare consapevolezza, motivazione e raggiungimento degli obiettivi
www.dorotacoach.com
Contattami per un incontro telefonico gratuito.
+39 3927270460 Dorota Czerwinska e' una Donna che ama il buon senso,crede profondamente nell'amore,nel cambiamento e nel progresso scientifico.La sua vita e' una bella avventura,anc
25/03/2026
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06/01/2026
Come fare un 'shift' passare, il modo migliore, dal vecchio anno al nuovo ?
Fare uno “shift” dal vecchio anno al nuovo significa chiudere un capitolo e iniziarne uno con più consapevolezza.
Ecco un modo semplice ma efficace, passo per passo 🌱
1. Chiudi davvero l’anno passato
Prima di guardare avanti, guarda indietro senza giudicarti.
Chiediti (meglio se scrivi):
Cosa ha funzionato quest’anno?
Cosa mi ha fatto crescere, anche se è stato difficile?
Cosa voglio lasciare andare (abitudini, pensieri, persone, paure)?
👉 Lo scopo non è criticarti, ma capire.
2. Fai una “pulizia” mentale ed esterna
Uno shift funziona meglio quando alleggerisci.
Sistema camera, zaino, telefono (foto, app, note)
Elimina o metti in pausa ciò che ti drena energia
Anche solo riordinare uno spazio = segnale di nuovo inizio.
3. Decidi chi vuoi essere (non solo cosa vuoi fare)
Invece di solo obiettivi tipo “studiare di più”:
Chiediti:
Che tipo di persona voglio diventare quest’anno?
più costante?
più tranquilla?
più coraggiosa?
più gentile con me stessa/o?
👉 Le azioni vengono dopo, l’identità prima.
4. Scegli pochi obiettivi chiari (2–3 max)
Meglio pochi ma veri.
Esempio:
“Voglio prendermi più cura della mia salute”
“Voglio migliorare in ___”
“Voglio gestire meglio il mio tempo”
Poi chiediti: ➡️ Qual è una piccola azione concreta che posso fare ogni settimana?
5. Crea un piccolo rituale di passaggio
Può essere semplice ma simbolico:
Scrivi una lettera al “te” dell’anno passato e salutalo
Scrivi una frase per il nuovo anno (tipo: “Quest’anno scelgo ___”)
Accendi una candela, respira, fai silenzio per 5 minuti
Il cervello ama i rituali: aiutano davvero lo shift.
6. Ricorda questo (importantissimo)
Non devi:
cambiare tutto subito
essere perfetto/a
sapere già tutto
Il vero cambiamento è costanza + gentilezza verso te stesso/a.
Dorota Coach
28/12/2025
Voglio mandare un augurio sincero a tutte le persone che stanno vivendo un momento difficile, soprattutto a chi soffre per motivi di salute, ha le difficoltà economiche o si sente solo. A loro auguro di non arrendersi, di mantenere la speranza e di provare, anche con piccoli passi, a guardare le cose da un’altra prospettiva. Chiedere aiuto può essere il primo passo verso un cambiamento.
Dorota Coach
27/12/2025
A scuola ci hanno detto che Newton formulò la legge di gravità.
Che Darwin elaborò la teoria dell’evoluzione.
Che Einstein rivoluzionò il tempo.
Ma quando leggiamo che l’idrogeno è l’elemento più abbondante dell’universo,
nessuno ci ha mai detto chi l’ha scoperto davvero.
Spoiler: non fu un uomo.
Fu Cecilia Payne.
Nata nel 1900, crebbe in un mondo dove alle donne era concesso poco o nulla.
Sua madre le proibì l’università: “non serve a una donna”, diceva.
Ma Cecilia non accettò il suo destino.
Vinse una borsa di studio. Entrò a Cambridge. Superò tutti gli esami.
Ma l’università non assegnava titoli alle donne.
Diploma negato.
Allora salpò per l’America. A Harvard divenne la prima persona al mondo a conseguire un dottorato in astronomia.
La sua tesi? Una bomba.
Dimostrò che il Sole e tutte le stelle sono fatti quasi esclusivamente di idrogeno ed elio.
Una scoperta che cambiava tutto.
Che spiegava di cosa è fatto l’universo.
Che avrebbe dovuto scrivere il suo nome nei libri.
Ma un collega, Henry Norris Russell, le disse che stava esagerando.
Che era troppo audace.
E lei, giovane donna in un mondo di uomini, ritrattò.
Quattro anni dopo, Russell pubblicò la stessa scoperta.
A suo nome.
La storia si ricordò di lui.
Non di lei.
Eppure è Cecilia Payne la vera madre dell’astrofisica moderna.
Fu la prima a scoprire ciò che oggi diamo per scontato.
La prima donna a ottenere una cattedra a Harvard.
La prima a insegnare con il titolo di “professoressa”.
Spaccò muri.
Aprì porte.
Restò dove nessuno la voleva.
E ci rimase per sempre.
Cecilia ha scoperto di cosa è fatto l’universo.
E quasi nessuno sa il suo nome.
📚 È tempo di raccontare la verità.
È tempo di darle il posto che merita.
Cecilia Payne – La donna che lesse le stelle.
Un grande ringraziamento ai miei nuovi follower! Sono felice di avervi tra noi! Manuela Fabbri, Laura Rovera
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