21/08/2021
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ENDURING FREEDOM
AMRAP 20 minuti
10 ground to overhead
15 8 count body builder
20 jumping jack
25 ring row
Al completamento di un giro aumenta di 2 ripetizioni ogni esercizio, fino al termine del tempo
Gli "8 count bodybuilder" sono un esercizio spesso somministrato durante il BUD/S, consiste nel fare un piegamento sulle braccia, quando le braccia sono distese si aprono e chiudono le gambe e si torna con il petto a terra: questa è una ripetizione.
25/05/2020
INTERVISTA RADIO ROMA CAPITALE - Thomas Lee Jones & Claudio Spampinato
Lasciate like e commenti se è stata di vostro gradimento un abbraccio da me e dal mio Coach Claudio Spampinato seguiteci su Instagram 💪🏽😜🔥🔥🔥💣
23/01/2020
Resoconto dei due atleti che si sono affidati, in parte, ad APS ed al metodo Wim Hof.
✅PREPARARSI A LIVELLO DEL MARE PER AFFRONTARE L'ALTA QUOTA:
Il 21 Dicembre inizia ufficialmente la nostra spedizione per l'ascesa sull'Aconcagua in Argentina.
Alla nostra primissima esperienza in alta quota, raggiungiamo 6.340 mt dei suoi 6.962.
Non possiamo che ritenerci soddisfatti.
⭕Cos'è l'Aconcagua:
è una montagna dell'Argentina.
Si trova sulla Cordigliera delle Ande della quale, con i suoi 6 962 mslm di altezza, è la montagna più alta di tutto l'emisfero Australe e delle Americhe, caratteristica quest'ultima che gli permette di figurare nell'elenco delle vette più alte di ogni continente, il cosiddetto Seven Summits
L'Aconcagua è la vetta più alta del pianeta al di fuori del continente Asiatico, dopo l'Everest, è la seconda montagna della Terra per altezza.
Famosa per i suoi forti venti, per i suoi cambi climatici improvvisi e per la sua forte rarefazione dell'aria.
⭕ Perchè andare sull'Aconcagua:
Un po' di tempo fa' io (Giovanni Mulas) e Giuseppe Demartis decidiamo di testarci in una prova estrema di resistenza.
Già da tanto tempo nutro una grande passione per l'Alpinismo e sognavo di fare un esperienza in alta montagna e sopratutto sull'Aconcagua.
Leggendo tanti libri di Alpinismo, capitava molto spesso di leggere dei problemi legati all'alta quota, la cosa mi incuriosiva veramente tanto, mi sarebbe piaciuto capire in maniera più approfondita, la sensazione che vivono i grandi alpinisti quando si trovano a quelle altitudini, allora mi venne in mente che una prova veramente dura poteva essere proprio questa, avrei unito la nostra prova alla mia forte curiosità.
Ci vuole poco a convincere Giuseppe e insieme decidiamo di prepararci per la sua ascesa ma il nostro test doveva prevedere l'intera preparazione nella nostra località (Alghero), quindi a livello del mare.
La nostra prova doveva essere proprio quella di capire sino a che punto, partendo dal mare, saremmo stati in grado di arrivare in altitudine, con tutte le difficoltà che l'alta quota comporta.
⭕ Preparazione a livello del mare:
⛔ (La nostra è stata una prova SPORTIVA e non una prova ALPINISTICA, per tentare la vetta è indispensabile passare un periodo precedente in alta quota al fine di preparare l'organismo all'altitudine).
Studio in maniera approfondita le caratteristiche della via che avremmo dovuto percorrere e da lì strutturo una preparazione atletica che ci sottoponga il più possibile allo stress e ai dislivelli a cui saremmo stati sottoposti.
La programmazione prevedeva delle lunghe camminate (non meno di 4 ore) affrontando delle salite che non fossero inferiori ai 25 gradi di pendenza e che a tratti superasse il 40% utilizzando dei sovraccarichi graduali nello zaino.
Siamo partiti da 10 kg per 6 ore di camminata in pendenza per concludere la nostra preparazione con 20 kg per 5 km tutto rigorosamente in salita.
Quasi tutta la preparazione, (eccetto quando utilizzavano i protocolli di corsa) riducevamo l'apporto di ossigeno con delle apposite maschere, regolando l'andatura al fine di non far salire troppo i bpm evitando così degli sprechi di energia che lassù avremmo potuto pagare.
In palestra ci siamo preparati con allenamenti che ci sottopessero a scambi energetici continuo, ad es, passando dall'isometria alternata a degli scatti in salite non inferiori ai 30 gradi, portando i battiti al livello più alto possibile cercando di recuperare il più velocemente possibile nei brevi tempi di recupero.
Molto lavoro di forza nella parte superiore del corpo per sostenere i carichi che avremmo avuto negli zaini, considerando che in salita in alta quota, tutto pesa decisamente di più.
⭕ Allenamento per la rarefazione dell'aria:
Unica incognita per noi è stata proprio questa situazione.
Entrambi siamo stati intorno ai 3.000 mt ma è decisamente una condizione diversa rispetto agli oltre 6.000 a cui siamo andati incontro.
Non sapevamo quale sarebbe stata la sensazione, la risposta del nostro organismo e sopratutto la risposta della nostra testa a questa nuova condizione.
⭕ Gestione del Freddo:
Per quanto riguarda la gestione del freddo, ci siamo affidati all'amico e professionista Alessio Alfei, utilizzando il sistema Wim Hof.
Ci siamo sottoposti a vari protocolli di docce fredde e vasche con il ghiaccio il tutto gestendo una respirazione controllata.
Il sistema è risultato vincente in quanto entrambi siamo riusciti a tenere a bada le bassissime temperature che abbiamo trovato in alta quota e durante la notte.
⭕ Chi è Wim Hof:
Recordman olandese, grazie ad una tecnica particolare di concentrazione e resprirazione, adattata dalla pratica tibetana chiamat Tummo, è in grado di resistere a temperature estremamente basse.
Il Wim Hof Method si basa su tre grandi pilastri: respirazione, concentrazione ed esposizione al freddo.
Con la pratica quotidiana di questi tre componenti si è visto, grazie a studi scientifici fatti sul WHM, un miglioramento della qualità di vita di persone sane e di pazienti con patologie autoimmuni.
Il WHM rende lì'organismo più resiliente agli sbalzi di temperatoura, al freddo ed allo stress in generale.
Praticare il WHM significa dedicare 40 minuti/un'ora al giorno alla meditazione attraverso la respirazione ed al praticare docce fredde o bagni nel ghiaccio.
L'esposizione al freddo ha solo la funzione di renderci più resistenti, ma serve anche (e sopratutto) ad aumentare la concentrazione.
Tra i maggiori benefici nerlla pratica del WHM si hanno
• maggiore elasticità vascolare (minore pressione arteriosa con tutti i benefici del caso)
• maggiore resistenza alle basse temperature ed agli sbalzi termici
• maggiore energia durante il giorno
• una qualità della vità più alta.
⭕❄🏔
Ora recuperiamo da questa esperienza ma seguiranno altre prove e avventure per noi✔
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