Rubrica Dialoghi di Claudia Marcelli

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La Terza Regola della Volontà 06/02/2026

La Terza Regola della Volontà 📱 WhatsApp - canale “Rubrica Dialoghi di Claudia Marcelli”, uno spazio essenziale di lavoro interiore quotidiano. Qui trovi il link per accedervi in anonimo...

29/01/2026

Introduzione alla serie "Le 22 Regole della Volontà”
https://youtu.be/aaSKL6ktk8c

Se questo tema vi interessa, attivate la campanella 🔔 su YouTube: così non perderete nessun episodio della serie.

25/06/2025

Fare le cose in due non è solo dividere un compito, ma moltiplicare la gioia: ogni gesto si fa più lieve, ogni istante più pieno, ogni traguardo più vero #♥

17/06/2025

Ci sono persone che indossano maschere con una tale naturalezza da dimenticare di averle messe. Sorridono, lodano, si mostrano gentili… ma nel silenzio del cuore covano giudizio, invidia, rancore o convenienza.

Nella Via esoterica, l’ipocrisia è considerata una delle più sottili deviazioni dell’anima. Non si tratta solo di dire bugie: è il tradimento della propria verità interiore. È fingere luce mentre si abita ancora l’ombra, dissimulare amore quando si agisce per tornaconto, cercare potere spirituale senza trasformazione autentica.

I testi antichi ammoniscono: “Meglio un nemico sincero che un amico bugiardo.” Perché chi mente agli altri, ha già mentito a sé stesso.

In alchimia interiore, l’ipocrisia è piombo spirituale: un metallo pesante, opaco, che solo con grande fuoco può essere trasmutato. Serve volontà, onestà con sé stessi e coraggio di spogliarsi delle maschere.

Chi desidera avanzare nella Conoscenza deve prima guardare dentro con occhi puri. Perché non si può percorrere la Via con due volti: uno per il mondo, e uno per l’anima.

14/06/2025

Un piatto dedicato a Banksy.
Un piatto che parla senza parole.
Alla libertà. Alla pace. Alla forza delicata dei sogni che volano via, ma non si perdono.

12/06/2025

La Serenità Interiore non è un luogo da raggiungere, ma uno stato da riconoscere dentro di noi.
È il silenzio che arriva quando smettiamo di combattere contro ciò che è e iniziamo ad accogliere ogni esperienza come parte del cammino.
Anche nel caos, possiamo trovare un punto fermo,
un respiro profondo, uno sguardo verso la luce.
Perché la vera forza non sta nel controllo ma nella fiducia.

Oggi, mi ricordo di questo.
E tu, dove trovi la tua serenità?

🌿🌿🌿

06/06/2025

Oggi la terra ci ha fatto un dono generoso.
La raccolta di bieta è andata a buon fine, con tutto il suo verde intenso e le sue coste croccanti, ancora vive di sole e rugiada.
Coltivare, raccogliere, nutrirsi di ciò che si cura con amore… è un gesto antico, ma sempre nuovo.
Profuma di casa, di stagioni, di gratitudine@🙏♥️ 🧑‍🌾

03/06/2025

T’ho lasciata pe’ campà, pe’ ’n lavoro
e pure pe’ ‘n amore che pareva eterno,
ma l’amore vero, lo giuro,
sei tu, Roma, co’ ‘sto cielo sempiterno.

Sei sporca, sei bella, sei tutta ‘na contraddizzione,
co’ ’e buche, li clacson, la gente che strilla…
Ma chi te lascia, Roma, je resta ’n’impressione
che se porta ar petto, come ‘na scintilla.

Me manchi quanno nun sento più “ao!”,
quanno la gente nun te guarda mai in faccia,
me manchi co’ ‘na voce der mercato,
co’ ’n vecchio che t’aricconta la sua traccia.

Pe’ le strade tue, ogni passo è ‘n ricordo,
’na pizza bianca, ‘n tramonto su San Giovanni,
er Tevere che corre lento come er tempo
e ‘sti borghi tuoi, che so’ come sogni antichi e strani.

Roma mia, sei ‘na madre che nun giudica,
’na zo***la santa co’ er cuore d’oro,
sei l’occasione persa e ritrovata,
sei casa mia, sei tutto, sei er tesoro.

Qui ce se viene pe’ nasce, pe’ morì,
ma pure pe’ capì che ar monno nun ce sta
‘na città che te parla, te graffia e poi te coccola
co’ la stessa voce che c’hai da ‘a verità.

E mo’, che so tornata, te lo dico piano:
me sei mancata, Roma, me sei mancata tanto.
T’abbraccio co’ le braccia der romano,
e me rimetto ar centro, tra ‘sto pianto e ‘sto canto.
❤️ ❤️ ❤

25/05/2025

Luce calda, legno vivo, bottiglie custodite come ricordi in attesa.
Il vino, in questa cornice, non è da bere: è da sentire.
È parte della bellezza, del silenzio che parla, della luce che accarezza il giorno.
In luoghi così, la vita si espande.
Ogni dettaglio diventa simbolo: il calore di un abbraccio, la complicità di uno sguardo, la presenza di chi siamo davvero, oltre i ruoli e le maschere.
Il vino riposa.
E noi, come lui, impariamo a stare.
Nel sole, nella compagnia, nell’amore che non chiede parole.
E in quella quiete, la vita svela il suo volto più vero. ♥️

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