01/05/2026
Un aprile pieno di scoperte! 🌿
🌸 In queste settimane oltre 100 studenti di diverse scuole, tra cui l’Istituto Comprensivo Maria Montessori di Roma, hanno partecipato alle attività di TartAmare: dalla biologia marina alla malacologia, passando per l’ecologia della tartaruga marina e la scoperta della pineta costiera.
🔎 Un periodo intenso di incontri, laboratori e osservazioni dirette che ha trasformato il nostro centro in un vero spazio di dialogo tra scienza e curiosità.
💙 Grazie a tutte le scuole che ci hanno scelto, è bello vedere quanta energia possono portare i più giovani quando si parla di mare e ambiente!
🫂 Un grazie speciale va ai nostri giovani biologi, Ludovica e Alberto, e alla tirocinante Arianna: in questo mese hanno guidato le gite con competenza, pazienza e una passione contagiosa. Sono stati il punto di riferimento per i ragazzi, hanno gestito ogni attività con cura. Il loro lavoro ha fatto davvero la differenza.
24/04/2026
Oggi, nella 2C di Monte Ruggero, la lezione di scienze si è trasformata in qualcosa di più di una semplice spiegazione sul cuore. Non solo un organo da studiare nei suoi meccanismi perfetti, ma un simbolo vivo, pulsante, che ci accompagna in ogni istante della nostra esistenza.
Il cuore non è solo ciò che ci tiene in vita, è anche ciò che dà senso a ciò che facciamo. È lì che nascono le passioni, il coraggio, la capacità di sentire davvero.
E forse è proprio questo che rende speciale ogni momento passato insieme in classe: non è solo apprendimento, è partecipazione autentica.
Tra arterie e ventricoli, tra parole precise e sguardi attenti, la scienza si è fatta Arte.
24/04/2026
Un incontro difficile da dimenticare per le classi seconde della Scuola Secondaria di I Grado. I nostri ragazzi hanno vissuto una mattinata intensa, tra ascolto, emozione e consapevolezza, grazie ai rappresentanti dell’ONG Second Tree, realtà che opera con i rifugiati in Grecia settentrionale.
L’organizzazione si impegna ogni giorno per cambiare la narrazione sui rifugiati, riconoscendoli come persone, con storie, capacità e aspirazioni, e non soltanto come vittime o eroi.
Nell’aula magna, le parole dei volontari hanno unito mondi lontani, trasformandosi in frammenti di vita: storie di chi ha lasciato tutto per cercare un futuro altrove. Le testimonianze dai campi profughi hanno reso visibili realtà spesso ignorate, dando vita a un dialogo autentico, fatto di empatia e domande sincere.
Gli sguardi degli studenti si sono fatti via via più profondi, attraversati da emozioni nuove: sorrisi per i gesti di solidarietà, silenzi davanti alle difficoltà. In tutti, però, è rimasta accesa una luce: la consapevolezza.
Non solo un incontro, ma un seme: l’invito a guardare l’altro come possibilità di incontro. Un’esperienza che, più di una lezione, si è trasformata in una piccola e preziosa storia di umanità condivisa.
11/04/2026
Oggi, nell’ambito del progetto Scuole Aperte, si è svolto l’incontro “Donne, diritti e destini”, un momento intenso, vivo, capace di toccare corde profonde. Protagoniste le rappresentanti del Coordinamento Italiano Sostegno Donne Afghane e di Differenza Donna ONG, insieme alla Dott.ssa Francesca Faraglia di Medici Senza Frontiere, voci forti e necessarie che hanno saputo intrecciare storie, esperienze e speranze.
È stata un’occasione preziosa di ascolto e confronto, in cui i diritti delle donne non sono rimasti concetti astratti, ma si sono fatti volti, racconti, percorsi di coraggio. Le testimonianze hanno aperto finestre su realtà lontane solo in apparenza, ma in grado di parlarci da vicino, chiamando ciascuno a una riflessione più profonda e consapevole.
A rendere ancora più ricco questo momento, la presenza delle istituzioni del III Municipio — la Vicepresidente e Assessora alle Politiche Educative e Scolastiche Paola Ilari e l’Assessore alla Cultura Luca Blasi — insieme alla partecipazione sentita di docenti, genitori e alunni. Le loro domande, i loro pensieri, le loro emozioni hanno dato vita a un dialogo autentico, caldo, umano.
“Donne, diritti e destini” non è stato soltanto un titolo, ma un invito gentile e potente: quello a costruire insieme uno sguardo più attento, una responsabilità condivisa, un futuro più giusto. Ancora una volta, la scuola si è rivelata ciò che davvero è: un luogo dove non si impara soltanto, ma si cresce, si ascolta, si diventa cittadini del mondo.
21/03/2026
A SCUOLA DI LEGALITÀ
Oggi, 21 marzo, in occasione della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, la nostra scuola ha avuto l’onore di ospitare Piera Aiello, una donna che ha scelto di rompere il silenzio e dire “no” alla mafia.
Con parole sincere e profonde, Piera Aiello ha raccontato il prezzo della verità e il coraggio necessario per stare sempre dalla parte della giustizia. Essere testimone di giustizia significa affrontare quotidianamente paura e minacce, difendere la libertà e i diritti, e dimostrare che un altro modo di vivere è possibile. Nel suo racconto hanno preso vita figure simbolo del coraggio civile, come Paolo Borsellino e Rita Atria, che hanno pagato con la vita la scelta di opporsi alla mafia. Gli studenti l’hanno ascoltata con attenzione, ispirati dalla forza e dalla determinazione del suo esempio.
La giornata ha avuto anche un momento di grande partecipazione collettiva con la lettura dei mille nomi delle vittime innocenti delle mafie. Studenti, docenti, famiglie e rappresentanti delle istituzioni hanno pronunciato ogni nome con cura, trasformando il silenzio in memoria viva. Ogni nome ricordato ha reso tangibile il peso e la responsabilità di custodire quel ricordo.
Così si sono intrecciate due dimensioni fondamentali: il coraggio personale di Piera Aiello e la forza della memoria collettiva evocata dalla lettura dei nomi. Insieme hanno mostrato che ricordare e impegnarsi non sono concetti astratti, ma azioni concrete, scelte quotidiane e responsabilità condivise.
Oggi, l’I.C. “Maria Montessori” ha dimostrato che il ricordo può diventare energia positiva: un’ispirazione per ogni studente, docente e famiglia a costruire una comunità più consapevole, attenta e libera dalla violenza.
Ricordare significa scegliere la verità, vivere con coraggio e trasformare ogni gesto in un piccolo atto di cambiamento. È una lezione che resta, oltre le parole, dentro ciascuno di noi, pronta a guidare le nostre azioni ogni giorno.
10/03/2026
Ci sono storie che nascono dal dolore, ma che diventano semi di coraggio.
Storie di donne che hanno scelto di non restare in silenzio.
Madri, figlie, sorelle, mogli che hanno trovato dentro di sé la forza di spezzare il muro dell’omertà e di opporsi alla cultura mafiosa. Donne come Serafina Battaglia, Michela Buscemi, Rita Atria, Maria Concetta Cacciola, Saveria Antiochia, Rosaria Costa e Lucia Borsellino, che hanno trasformato la paura in testimonianza, il lutto in impegno, l’amore per i propri cari in una scelta di giustizia e legalità.
Nel teatro della nostra scuola torna “Donne e Mafia”, lo spettacolo diretto da Simonetta De Nichilo.
In scena, le protagoniste danno voce a storie vere: voci di donne che hanno attraversato il buio della violenza mafiosa ma hanno avuto il coraggio di cercare, prima di tutto dentro se stesse, uno spazio di libertà e dignità, come le eroine citate che hanno saputo opporsi alla paura e al silenzio imposto dalla mafia.
Attraverso il corpo, la parola e l’emozione, lo spettacolo ci accompagna in un viaggio che attraversa il tempo e la memoria, ricordandoci che la mafia non è qualcosa di lontano o confinato in altri luoghi. È una mentalità che può insinuarsi nelle nostre abitudini, nelle nostre scelte, nei piccoli compromessi quotidiani.
Per questo la scuola ha un ruolo fondamentale: educare alla consapevolezza, coltivare il senso della giustizia, formare cittadini liberi e responsabili. Parlare di mafia, ascoltare queste testimonianze, significa imparare a riconoscere da che parte stare.
Perché tra il mafioso e l’uomo libero esiste una linea sottile.
E quella linea si chiama scelta.
Una scelta che riguarda tutti noi. Ogni giorno.
02/03/2026
Ci sono viaggi che non si raccontano, si sussurrano.
Si custodiscono come una lettera d’amore piegata con cura nel taschino del cuore.
L’esperienza Erasmus dei nostri cinque ragazzi a Izmir è stata così: un incontro che profuma di casa anche quando sei lontano, un abbraccio dato in una lingua diversa ma compreso senza bisogno di parole.
Nelle famiglie turche non sono stati ospiti, ma figli attesi. Figli accompagnati per mano, chiamati a tavola con dolcezza, guardati con quell’orgoglio silenzioso che dice “sei dei nostri”.
Il progetto Erasmus+ “Generation E YouTh for Renewable Innovation” li ha uniti nel segno della sostenibilità e delle energie rinnovabili, ma ciò che è sbocciato è stato molto più di un lavoro condiviso. È stata un’energia fatta di mani intrecciate, di sogni raccontati sottovoce, di risate che non avevano bisogno di traduzione. Con ragazzi di Turchia, Polonia e Lettonia hanno costruito ponti invisibili, scoprendo che l’Europa è prima di tutto un sentimento.
E poi i luoghi usciti da una pagina di poesia: la solennità antica di Pergamo, dove il vento racconta storie millenarie; la luce senza tempo di Efeso, dove le pietre custodiscono memorie eterne; l’incanto struggente di Istanbul, sospesa tra due mondi come un sogno che non vuole scegliere dove posarsi.
Torniamo con il cuore colmo e un po’ più grande. Perché ci sono luoghi che ti ospitano… e poi ti abitano.
14/02/2026
L’I.C. Maria Montessori rinnova il proprio impegno nella prevenzione e nella tutela del benessere degli studenti promuovendo un significativo momento di informazione e confronto rivolto a famiglie e personale scolastico.
Nell’ambito del progetto “Una Rete… di Sicurezza”, il nostro Istituto organizza un incontro dedicato a un tema di grande attualità e responsabilità educativa: le sostanze d’abuso e le dipendenze tecnologiche negli adolescenti.
L’incontro offrirà un’analisi chiara e approfondita sugli effetti tossici delle sostanze psicoattive, oggi sempre più facilmente reperibili anche attraverso il web, e sulle nuove forme di dipendenza comportamentale legate all’uso eccessivo di smartphone, social network e console di gioco. Fenomeni che possono incidere in modo significativo sull’equilibrio emotivo, sulle relazioni sociali e sul rendimento scolastico dei ragazzi.
A guidare la riflessione sarà il Prof. Antonello Mai, docente di Chimica farmaceutica e tossicologica presso l’Università degli Studi di Roma La Sapienza, che metterà a disposizione competenze scientifiche e strumenti concreti per riconoscere i segnali di rischio, comprendere i meccanismi delle dipendenze e rafforzare il ruolo educativo di adulti e istituzioni.
Perché solo attraverso una rete educativa consapevole, informata e coesa possiamo accompagnare i nostri giovani verso scelte più sicure, responsabili e orientate al loro futuro.
11/02/2026
🌍✨ Generation-E: Youth for Renewable Innovation ✨🌍
La nostra scuola è orgogliosa di presentare il nuovo progetto Erasmus+ “Generation-E: Youth for Renewable Innovation”, un’iniziativa internazionale che mette al centro la sostenibilità ambientale e l’innovazione nelle energie rinnovabili.
Protagonisti di questa straordinaria esperienza saranno i ragazzi della scuola secondaria di primo grado, coinvolti attivamente nella progettazione e realizzazione delle attività. Saranno loro i veri ambasciatori del cambiamento, pronti a proporre idee e soluzioni concrete per la tutela del pianeta. 🌱♻️
Il progetto coinvolge partner provenienti da Turchia, Polonia e Lettonia, con cui costruiremo un percorso di collaborazione europea fatto di scambio culturale, condivisione di buone pratiche e sperimentazione di nuove strategie sostenibili.
📍 La prima mobilità si svolgerà tra due settimane in Turchia e segnerà l’avvio ufficiale delle attività. Da questo primo incontro nasceranno diversi micro-sottoprogetti, pensati per individuare azioni innovative legate alle energie rinnovabili e alla salvaguardia dell’ambiente, da applicare concretamente nelle nostre scuole e nei nostri territori.
🏆 Siamo inoltre felici di condividere il nostro primo grande successo: il logo ufficiale del progetto è stato scelto tra quelli proposti dai Paesi partner ed è stato realizzato da una nostra alunna! Un risultato che ci riempie di orgoglio e che dimostra come creatività, impegno e talento dei nostri studenti possano lasciare il segno anche a livello internazionale.
“Generation-E” non è solo un progetto, ma un percorso di crescita, consapevolezza e cittadinanza attiva: un’opportunità per formare giovani europei responsabili, creativi e pronti a costruire un futuro più verde.
🌎 Il futuro dell’energia è nelle mani delle nuove generazioni… e il nostro cammino è appena iniziato!
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