Teatro in GIOCO

Teatro in GIOCO

Condividi

Metodo di pedagogia teatrale Teatro in Gioco® creato da Helga Dentale per utilizzare il teatro come strumento pedagogico espressivo creativo con i bambini

12/05/2026

Adrenalina, curiosità, emozioni varie si impastano insieme...taglio pezzetti di carta colorata e scrivo i miei sogni per cambiare il mondo (non tutti, ma mi sembrano quelli giusti da lasciare nel mio diario filosofico)... preparo il mio pass... mi faccio una tisana (rilassante, è meglio!). L' incontro al Salone Internazionale del Libro di Torino si avvicina, si avvicinaaaaaaaaaaaaa ❤️
L' incontro "I nostri sogni possono cambiare il mondo?", in cui parleremo di "Che gran casino diventare grandi" è sold out 😍 Non vedo l'ora di chiacchierare con le bambine e i bambini!!!!!
Ma se il 14 sarete al Salone, passate allo stand di Edizioni Lindau, magari ci incontriamo lì! ☺️

11/05/2026

Il viaggio del libro "Che gran casino diventare grandi", Edizioni Lindau continua! E' proprio vero: scrivere è un viaggio estremamente personale. E' tutto nella tua mente, vibra nelle tue emozioni, risuona nella testa... Ho passato intere giornate (e notti!) con Alice e Samuele (i personaggi della storia), fra mille domande (ma adesso Alice risponde proprio così?!? Possibile?) e nuove intuizioni (si: ci vuole un viaggio ora, perché deve accadere...). In alcuni momenti - giuro! - mi sono profondamente emozionata scrivendo: io ero Alice, io ero Samuele, tutto ciò che scrivevo stava in quel momento accadendo a me! E' strano, misterioso, difficile da descrivere. Difficile e unico. Ma è davvero un viaggio - quello della scrittura - estremamente personale. E poi inizia un altro viaggio: il libro esce. Prende la sua strada, fuori. Lettrici e lettori iniziano a leggerlo. Il libro è di tutti. Di chi vuole. Di chi sceglie di portare con se quella storia. E questo sta accadendo! Il libro è in giro, è in tante librerie, e alcune libraie amiche hanno già letto il libro e mi hanno mandato una foto. La Libreria Risvolti (ringrazio Barbara per la sua bellissima recensione, ci passo spesso da Risvolti e io e Barbara ci siamo fatte la foto insieme... dieci foto con facce assurde prima di scegliere questa!!!). La libreria Una Montagnola di Storie; la libraia Flavia mi ha detto che il libro le è piaciuto molto e questo mi fa piacere!
Con loro stiamo anche immaginando di organizzare incontri con le classi 😍
E poi arrivano mail e messaggi di lettrici e lettori... Adulti e bambini... E mi accorgo che Alice e Samuele non hanno emozionato solo me... che sono entrati nel cuore di chi ha letto il libro ❤
Potete immaginare la mia gioia?
Elisa scrive "Era da tempo che non finivo un libro in così poco tempo... mi ha coinvolto, emozionato... pensiero in movimento, sogni e pensiero sul mio centro... una storia per bambini e bambine ma non solo direi. Grazie". Simona ha scritto "Un libro sorprendente che parla della complessità di diventare grandi... Il libro ci esorta a sognare nonostante sperimentare faccia paura, e questo riguarda anche gli adulti. In definitiva ci alleggerisce: grandi e piccoli hanno diritto ad avere un casino dentro". Alessandro mi ha scritto: "Complimenti Helga, ho letto il tuo libro e volevo dirti che è STRATOSFERICO!" L'insegnante Sara mi ha scritto "Comprato per mia figlia, divorato letteralmente in due giorni, mai letto così in maniera entusiastica un libro. La cosa che penso ti faccia piacere sapere, è un commento che ha detto mia figlia....'Mamma mi piace perché sembra proprio sentir parlare una di noi!' Questo significa solo una cosa, sei senz'altro una grande conoscitrice del mondo dei bambini, hai una dote grande, quella di essere rimasta un po' bambina (oltre che essere una grande professionista) siamo fortunati che persone come te lo facciano per lavoro."
Devo aggiungere altro? ❤
E voi lo avete già letto? 😍

10/05/2026

I nostri sogni possono cambiare il mondo? ❤️ Continuo a rispondermi sì... Non vedo l' ora di chiederlo alle bambine e ai bambini che incontrerò al Salone Internazionale del Libro di Torino parlando insieme del libro "Che gran casino diventare grandi", delle nostre emozioni, di Alice e Samuele, del potere dell' amicizia e dei nostri sogni.

08/05/2026

Oggi è iniziato un progetto bello e ambizioso che coinvolge 14 classi della scuola primaria: le classi prime e seconde dell' IC Margherita Hack di Cernusco sul Naviglio, Milano. Ambizioso, il progetto, non solo perché coinvolge tantissime bambine e tantissimi bambini, ma anche perché ciò che esploreremo insieme è decisamente speciale: il filosofare! Il progetto si chiama: La settimana della filosofia, fermiamoci a pensare ❤️
Si, fermiamoci a pensare, ad ascoltare, a ragionare. Sembra una prassi un po' controcorrente, vero? In una società che ci chiede di andare sempre di corsa e di fare fare fare piuttosto che pensare pensare pensare! E il bello è questo! Scoprire che il nostro pensiero è ricco, grande, libero e ci permette di conoscere e di andare in profondità. Oggi c'è stato il primo incontro online con tutte le classi...abbiamo conosciuto Ipazia e Curiosone e abbiamo iniziato a filosofare. Abbiamo scoperto che esistono "grandi domande"! Le bambine e i bambini, dopo aver giocato con me attraverso il linguaggio teatrale - che meraviglia vederli interpretare i personaggi della storia!- hanno iniziato a condividere i loro pensieri. Cosa sono le grandi domande? Un fiume in piena di risposte e di idee! Io e Fabio abbiamo iniziato a raccogliere tutti questi pensieri... Da "Perché si nasce e perché si ama?" a "Perché i bambini non possono fare le cose che fanno gli adulti?"... Tante tante tante domande per iniziare a filosofare!!!! Non vediamo l'ora di continuare questo viaggio con i prossimi incontri online e poi di incontrare le bambine, i bambini, le insegnanti e gli insegnanti a scuola per la nostra settimana lì a Cernusco!
È stato emozionante e coinvolgente questo inizio 😍
Tornerò a parlarvi di questo progetto perché c'è tanta bellezza da condividere!

07/05/2026

Recita? No, grazie! No, proprio no! La recita continua a essere una prassi descritta – da chi sceglie di adottarla - come un’attività adatta ai bambini ma in realtà è un “prodotto” vero e proprio, è una prassi che soddisfa esclusivamente le aspettative, l’ego e le esigenze dell’adulto.
Da sempre, nella nostra Comunità Educante Teatro in Gioco, i percorsi laboratoriali si concludono con una NON recita, che può assumere forme diverse.
A me ciò che piace di più è il Museo! I nostri Musei Teatro in Gioco, negli anni e in tante scuole d’Italia (e non solo) – hanno raccontato e continuano a raccontare esperienze espressive dense di emozioni, vissuto, sperimentazione. Al centro: le bambine e i bambini, perché il Museo racconta di loro, racconta e restituisce frammenti del percorso svolto con il Metodo Teatro in Gioco lasciando spazio a pensieri, sperimentazioni, ricerche creative, emozioni condivise. Il Museo racconta tutto questo attraverso gli elaborati artistici, le postazioni interattive in cui danzare, narrare o creare insieme ai visitatori (le famiglie).
L’insegnante Claudia Bellocchio mi ha raccontato il Museo del Regno del Silenzio che ha creato insieme alle bambine e ai bambini della sua classe (Scuola dell’infanzia, Roma), poi condiviso con le famiglie.

“Ho deciso di servirmi di tre stanze che ora ti vado a raccontare.
Nella prima stanza ci siamo seduti in cerchio , con i genitori sulle sedie intorno e abbiamo insieme illustrato la mappa del Regno, abbiamo ripercorso le tappe e alcuni bambini hanno voluto raccontare un’emozione provata : ''Ti ricordi maestra quando dopo aver letto la storia sul fuoco, siamo andati nella grotta delle danze e facevamo le fiamme che crescevano, crescevano ma l’acqua provava a spegnerle e non ci riusciva?”
Oppure: '' Invece io mi ricordo di quando siamo andati nel laghetto della calma e l'abbiamo anche bevuta e tu maestra ti sei pure lavata i capelli"
I racconti hanno poi lasciato spazio al gioco “Ti sussurro una parola sul filo” in cui ognuno ha voluto sussurrare una parola, un nome, una frase .
Infine con delle strisce di alluminio e luce soffusa abbiamo fatto rivivere ai genitori la bellezza di una danza nella Notte stellata.
La seconda stanza è stata allestita con tutti i lavori artistici realizzati dai bambini e in ogni angolo ho voluto mettere una poesia, per rendere unico e magico ogni spazio.
Nella terza stanza ho allestito un gioco da fare insieme: il Gioco degli abbracci, per ricreare la delicatezza di quei momenti speciali che con le bambine e i bambini abbiamo provato tutte le volte che arrivavamo nell' isola delle coccole. Questo spazio è stato denso di emozione e tante lacrime: mamme, papà, fratelli e sorelle tutti stretti in un caldo e speciale abbraccio. È stata, credo, la conclusione perfetta per questo viaggio nel Regno del Silenzio.”

Grazie Claudia... lo credo anch’io. Nessuna esibizione, solo condivisione. Stare e fare insieme. Attraverso il gioco del teatro e i linguaggi espressivi. In un tempo dolce, lento, gentile. È proprio una conclusione perfetta ❤

“Che gran casino diventare grandi” di Helga Dentale 06/05/2026

Quando ho letto questa recensione mi sono emozionata ❤️
Ecco una piccola parte:
Il libro “Che gran casino diventare grandi” (Lindau, 2026, Collana Grandi avventure seguendo una stella, pp. 112, euro 13) di Helga Dentale – docente per la formazione e ideatrice del Metodo Teatro in Gioco® – è uno di quei libri che non ti parlano dall’alto, ma si mettono proprio accanto a te e lo fanno con una voce speciale, una voce che sembra davvero quella di una bambina. Non in senso ingenuo o superficiale, ma in quel modo autentico, diretto, senza filtri, che riesce ad arrivare dritto dove serve. Qui è Alice a parlare, ma insieme a lei a parlare siamo un po’ tutti noi."
Grazie Modulazioni Temporali!
Se vi va leggetela tutta, segue il link, poi mi dite 🥰

https://www.modulazionitemporali.it/che-gran-casino-diventare-grandi-di-helga-dentale/?fbclid=IwdGRjcARobVhjbGNrBGhs_WV4dG4DYWVtAjExAHNydGMGYXBwX2lkDDM1MDY4NTUzMTcyOAABHvsxik41skc5QGXEr_uYBSAhHskmVjirKfylUXN0JXQdze_r8bmePsI2lyZm_aem_iVijm4Q9_2RWnP1Su1xdQg

“Che gran casino diventare grandi” di Helga Dentale Il libro "Che gran casino diventare grandi” (Lindau, 2026, Collana Grandi avventure seguendo una stella, pp. 112, euro 13) di Helga Dentale - docente per la formazione e ideatrice del Metodo Teatro in Gioco® - è uno di quei libri che non ti parlano dall’alto, ma si mettono proprio accanto a te...

06/05/2026

Fare di meno e stare di più: è possibile? Si! Possibile e necessario per costruire una scuola più gentile e felice per le bambine e i bambini, e anche per noi educatori. Da cosa partire? Da dove iniziare?
Iniziamo dal tempo: più dolce. Iniziamo a "togliere": attività omologanti, prodotti da realizzare, recite, lavoretti. Iniziamo a dar spazio a ciò che culturalmente la nostra società contemporanea - e di riflesso la scuola - tende a bandire: il silenzio, la lentezza, l'esperienza legata al piacere stesso dell'esperienza e non all'esibizione, la collaborazione al posto della competizione, la delicatezza, i toni pacati e gentili.
Il percorso "Il Regno del silenzio", ideato e strutturato attraverso il Metodo Teatro in Gioco, mette in luce tutto questo. Nel Regno del Silenzio l'invito è sempre: stare. Stare nell'ascolto.
Oggi l'operatrice teatrale Luana Amati mi ha mandato queste immagini: lei, le bambine e i bambini (Scuola dell'infanzia Il pianeta dei bambini, Roma) sono arrivati sull'Isola delle coccole trasformandosi in "disegnatori di coccole". Si, a volte le coccole possono diventare segni e forme da tracciare con dolcezza sulla schiena dei nostri compagni. Luana mi ha scritto: "Durante l'attività sentivo i bambini sorridere sussurrando, sottovoce. L'atmosfera era piacevole e delicata". Dopo l'attività sono nati commenti spontanei: "Mi è piaciuto", "Bello! Mi ha fatto il solletico",
"Ci ritorniamo sull'isola delle coccole?".
Che dite... ci ritorniamo? Io direi di si ❤

Se vi va cercherò di condividere ogni giorno esperienze diverse per continuare a raccontare un modo gentile, creativo e inclusivo di fare scuola. Ci incontriamo qui, più tardi o domani 😉

05/05/2026

Che gran casino diventare grandi + Il Maggio dei Libri + primo incontro a Roma con le bambine e i bambini per parlare insieme del libro = ❤
Il 18 maggio pomeriggio l'amica e operatrice teatrale Francesca Camertoni mi presenterà alle bambine e ai bambini presso l'IC Rita Levi Montalcini. Insieme parleremo del libro, di Alice e Samuele, dei nostri sogni e delle nostre emozioni!
Un incontro per dialogare, sperimentare, creare e raccontare insieme partendo dalle pagine di "Che gran casino diventare grandi", Edizioni Lindau 🥰

Photos from Scuola dell'infanzia Margherita Hack Perugia's post 05/05/2026

Continua il viaggio nel mondo delle grandi domande alla Scuola dell' infanzia Margherita Hack di Perugia. Le bambine e i bambini si confrontano su grandi domande che riguardano le nostre emozioni ❤️ Il gioco del teatro e il filosofare accompagnano le bambine e i bambini nel progetto Continuità infanzia- primaria.
Che meraviglia!

04/05/2026

C'è una cosa che ogni volta mi sembra un dono: le mail delle educatrici e delle insegnanti che mi ringraziano e che condividono con me l'esperienza svolta in classe, o in sezione, con il Metodo Teatro in Gioco. Sono mail che hanno il potere di rompere qualsiasi confine temporale e spaziale, e mi proiettano lì, mi fanno in parte vivere quelle esperienze come se in quei meravigliosi cerchi delle storie, insieme alle bambine e ai bambini, ci fossi un pochino anch'io, con le fiabe, i personaggi, i percorsi Teatro in Gioco. E' ciò che chiamo "comunità" e ci permette di condividere progettualità, esperienze, valori educativi, intenzionalità pedagogica, attività didattiche ed emozioni. Oggi condivido con voi l'esperienza con "Caterina e Giacomone" che si sta svolgendo al Nido "Coccole e Balocchi" di Perugia. Laura Forchettino mi ha scritto, a nome di tutto il gruppo di educatrici: "Gentilissima Helga, a nome di tutto lo staff di Coccole e Balocchi desidero ringraziarti per la tua rivoluzione gentile, la tua gentilezza e per la qualità del percorso “Teatro in Gioco” che hai portato da noi. Il tuo metodo ha coinvolto i bambini in modo profondo e autentico, lasciando un segno importante.
Ti invio in allegato alcune foto di Caterina e Giacomone durante le attività: la loro gioia parla da sola, si sono divertiti tantissimo e a casa continuano a giocare a fare teatro!
Grazie ancora per la professionalità e la cura con cui lavori."
Sono io a ringraziarvi ❤
Quando un corso di formazione si trasforma immediatamente in azione educativa in classe, e con questo entusiasmo, non c'è altro da aggiungere: abbiamo "vinto" tutti! Abbiamo "vinto" meraviglia, benessere emotivo e bellezza tutti noi: io, le educatrici, le bambine e i bambini 🥰
Buona rivoluzione gentile!

Vuoi che la tua scuola/universitàa sia il Scuola/università più quotato a Rome?

Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.

Ubicazione

Digitare

Indirizzo


Rome