02/07/2023
Buone vacanze a chi parte …
Corsi di recitazione professionali per tutti i livelli
Trainers: Giuseppe Oppedisano, Maurizia Grossi Perché un attore deve essere creativo?
In che consiste la creatività dell'attore nel proferire parole non proprie?
21Grammi, nasce dall'esigenza di promuovere il TEATRO, il CINEMA, in primis, e tutte le altre forme di spettacolo e la loro cultura,
verso la totalità del pubblico. Rieducare lo spettatore alla visione critica di cinema e teatro,
facendogli ripercorrere il lavoro/gioco che un "Attore onesto" dovrebbe fare. Il gioco è ape
02/07/2023
Buone vacanze a chi parte …
22/06/2023
Esercizio/Studio finale giugno 2023 …
10/06/2023
28/05/2023
Confessione senza assoluzione di Giuseppe Oppedisano - Corriere dello Spettacolo In scena al Teatro Tordinona dall’otto al dodici marzo 2023, lo spettacolo di Giuseppe Oppedisano racconta le fragilità di due anime unite da un sentimento forte, ma divise da ferite profonde, nascoste nell’ angolo più remoto del loro inconscio. Tutta la pièce ruota intorno alla lotta cont...
15/03/2023
https://www.brainstormingculturale.it/confessione-senza.../
..chi ha visto lo spettacolo....
Confessione senza assoluzione: colpevoli e innocenti Giuseppe Oppedisano ha portato al teatro Tordinona di Roma "Confessione senza assoluzione", un'opera che vive tra musica e filosofia.
27/02/2023
https://www.lanouvellevague.it/confessione-senza-assoluzione-al-tordinona-di-roma-lintervista-a-giuseppe-oppedisano/?fbclid=IwAR1YkkIlxj3IfnGz-SMyRci2gB72fdDdgleRwtvm6_SFY8mY5qwL9K6TEoc
Chi ha visto lo spettacolo può lasciare un feedback... Grazie. Ancora tre giorni di passione. Non siate pigri
Confessione senza assoluzione. Al Tordinona di Roma. L'intervista a Giuseppe Oppedisano Al Teatro Tordinona di Roma dall'8 al 12 marzo sarà in scena “Confessione senza assoluzione” di Giuseppe Oppesidano
17/02/2023
“..pazzo non è chi ha perso la ragione, ma chi ha perso tutto, fuorché la ragione”
Un denso racconto di conflitti e di difficoltà nella comunicazione.
La disputa tra; IO, ES e Super IO, ai quali i sentimenti non possono sfuggire.
Un pretesto, per raccontare come la violenza e l’abuso incide sull’animo e la mente umana. Due individui alla ricerca di sé stessi, là dove finiscono le convenzioni e cominciano le fragilità personali. Una storia costellata di momenti tragici, ironici e ferite profonde. Virginia è una promettente e talentuosa violinista di famiglia alto borghese, abbandonata dal padre in tenera età, al conservatorio si innamora morbosamente di un suo collega di studio, Paolo. La storia fra i due sembra proseguire bene, malgrado le loro diversità caratteriali e comportamentali. Una sera Paolo la rifiuta in malo modo le dà uno schiaffo e scappa via. Virginia non riesce a spiegarsi questo rifiuto e si autoconvince che quella sera oltre ad essere stata picchiata è stata anche abusata. Le loro vite si dividono. Virginia si laurea in medicina e diventa una eccellente psichiatra e psicologa, ma, lei che risolve i problemi degli altri ne ha uno enorme dentro di sé irrisolto e solo Paolo potrà sciogliere il nodo. Paolo nel frattempo è diventato un compositore di fama mondiale, ma al culmine della sua carriera abbandona il palcoscenico per una crisi personale isolandosi dal mondo. Le due vite si rincontrano perché nulla è mai realmente diviso, nulla è così come appare. Il confronto dopo più di 22 anni è a dir poco vertiginoso. Due anime con due diverse visioni della vita e del mondo alla ricerca dei loro “perché?”. La parte cosciente e logica sembra appagata, ma non ha fatto i conti con quella inconscia nella quale la linearità razionale non ha nessun senso. Sarà proprio quest’altra parte,
irrazionale, legata all’Anima, all’UNO che li renderà eterni.
“…non è l’amore a renderci pazzi ma il non sentirsi amati.”