05/02/2013
TEATRO ELISEO
18 Marzo 2013 – h 15.00
Ri/Unione
“Siamo tutti corrotti”
incontro dibattito sui temi della legalità e della corruzione.
La responsabilità del bene comune appartiene a tutti. Solo la legalità, come cultura della responsabilità, ci rende cittadini liberi.
Guardiamoci intorno: l’Italia è piena di storie da raccontare.
Noi, abbiamo iniziato.
In occasione della prima teatrale dello spettacolo “Al mio Paese” liberamente tratto dall’omonimo libro di Melania Petriello, in scena il 18 marzo al Teatro Eliseo, ITACA promuove un incontro-dibattito sulle declinazioni della cultura della legalità.
Interverranno giornalisti, scrittori, istituzioni e docenti in un’agorà ideale fatto di idee che si muovono creando. Argomento principale: l’illegalità, figlia della violazione palese che non è il male assoluto. C’è una illegalità più sordida, ben celata nella gerarchia delle responsabilità, che mina il terreno del bene comune, della “cura” necessaria alla libertà e alla democrazia. A farle da corollario, la demagogia a buon mercato, il qualunquismo del bombardamento mediatico, il principio dell’omologazione al ribasso che rifiuta il sapere relegandolo alla sfera dell’economia minore.
Video, inchieste, pillole narrative, interviste e interventi per spulciare nei luoghi e nei tempi della nostra memoria, di un presente interrogativo, della prospettiva che (si) nasconde. Tutti i linguaggi della comunicazione, dalla lingua scritta al racconto esperienziale, passando per l'empatia di un brain-storming sull'Italia dei vizi e delle virtù, saranno veicolo di possibili investimenti intellettuali.
Un format sperimentale, giocato sulla multidisciplinarietà e l'interazione, che muove dalla necessità di mettere insieme protagonisti e fruitori, in un gioco a parti alternate. Nel pomeriggio dedicato ai cittadini che si apprestano ad esercitare appieno il loro diritto-dovere di cittadinanza, va in scena il nostro paese reale, con le sue storie. E con il bisogno di una legalità priva di formalismi e automatiche attribuzioni di senso, vissuta come presupposto e non come traguardo.
La storia del progetto “Al mio Paese” è l’emblema di una volontà chiara: ognuno può e deve fare la sua parte.
Eravamo in dieci, siamo diventati cento, non possiamo fermarci. Dal libro al Teatro, passando per le pagine dei giornali, gli archivi di stato, le aule scolastiche, le piazze della disaffezione, i vuoti di stato, lo sforzo a mettere insieme i migliori.
SOLO LA CULTURA CI SALVERÀ!
EVENTO GRATUITO
Per info: Itaca Cultura Formazione e Spettacolo via della consulta, 1 – Roma
Tel. 0648930736 – [email protected]
www.itacaitaca.it
A seguire sempre al Teatro Eliseo
Spettacolo teatrale
Al mio Paese
testo e regia di Paolo Vanacore
liberamente tratto dal libro di Melania Petriello
con Sebastiano Nardone e Stefano Abbati
h 17.00 - replica serale h 21.00
Costo del biglietto: Platea e Balconata € 12,00; Galleria € 10,00
19, 20, 21 e 27 Marzo: spettacoli in matinèe - h 10.30
Un incontro fortuito e forzato tra due uomini – l’uomo delle pulizie Giustino e il politico Bellassai - appartenenti a due mondi completamente diversi che si trovano a dover trascorrere una notte intera in una sala conferenze.
Un incontro-scontro fra il bene e il male, il corretto e il corrotto, il legale e l'illegale, dove i ruoli e le parti possono arrivare anche a confondersi o paradossalmente a invertirsi perché nel caos tutto italiano di vivere e sopravvivere a un certo punto le distanze si riducono, i confini si diradano e si fatica a comprendere cosa è giusto e cosa è sbagliato, da quale parte della barricata ci si trova e soprattutto se e come ne usciremo.
Una notte in cui i governanti e gli ultimi si parlano lontano dalle telecamere in un territorio neutrale, a volto scoperto, senza filtri. Una notte in cui, forse, si può arrivare a sfiorare la verità, a toccarla con un dito sperando finalmente di afferrarla.
Il contributo dei giovani
REPUBBLICA SCUOLA ha abbracciato e condiviso il progetto AL MIO PAESE lanciando il contest redazionale “Legalità come libertà – Racconta una storia”. Il concorso è gestito direttamente da Repubblica@Scuola ([email protected]).
Fino al 28 febbraio tutti gli studenti sono invitati a realizzare un elaborato scritto sul tema “Legalità come libertà” che racconti o descriva una propria esperienza o una storia di cui si è raccolta la testimonianza. La corruzione nasce come archetipo culturale: per scardinarla serve la forza del sapere che libera il Paese dalle sue forme peggiori e spinge a guardare oltre. Quell’oltre è dentro la coscienza civile di ognuno di noi.
Il miglior elaborato verrà premiato il 18 Marzo, in occasione dell’incontro-dibattito “Siamo tutti corrotti” che antifcipa la prima dello spettacolo “Al mio Paese”, nel quale saremo insieme per la Cultura della legalità.
SE TUTTI SCENDONO IN CAMPO, NESSUNO SI SENTE PIÙ SOLO.