Paesaggi di Carta di Silvia Desideri

Paesaggi di Carta di Silvia Desideri Formazione, laboratori e consulenza sulla letteratura per l’infanzia e sui linguaggi narrativi.

Come si trasforma la luce quando incontra materiali diversi? Che storie raccontano le trasparenze, le microscopicità e i...
04/09/2026

Come si trasforma la luce quando incontra materiali diversi? Che storie raccontano le trasparenze, le microscopicità e i dettagli giganti osservati da vicino?

Per rispondere a queste domande e farne un’esperienza viva, aprono le iscrizioni ai nostri appuntamenti in presenza dedicati all’Atelier della Luce!
Un percorso esperienziale e immersivo pensato per lasciarsi sorprendere dalla meraviglia, riscoprire il valore dell’osservazione e riflettere su nuovi linguaggi educativi ed estetici.

🔍 I temi al centro degli incontri
- Trasparenze e rifrazioni: Giocare con proiezioni, filtri, ombre e superfici stratificate per indagare come la luce attraversa le cose e ne cambia la percezione grazie all’uso della lavagna luminosa e del tavolo luminoso.
- Le Micro e Macro: Dalla lente d’ingrandimento al microscopio, fino alle grandi proiezioni a parete. Impareremo a ribaltare la prospettiva: il piccolissimo diventa immenso e l’infinitamente grande si fa intimo.
- L’Albo illustrato incontra la luce: Pagine traslucide, intagli, sovrapposizioni e storie che prendono vita grazie al linguaggio digitale. L’albo diventa uno strumento scenografico e narrativo multidimensionale.

É possibile partecipare agli incontri singolarmente o come percorso unico.
Lo spazio sarà allestito per consentire la partecipazione attiva ed interattiva con le proposte progettate.

Posti limitati.
Sede: Via Orvieto, 25 - Roma

Per info e costi: Paesaggi di Carta in DM
whatsapp 338.9595872
e-mail paesaggidicarta@gmail@com

Felicissima di farne parte 😊
01/09/2026

Felicissima di farne parte 😊

VESTIVAL! è (anche) stoffa, nastri, pieghe e stravaganze: dopo i laboratori di Alice Tudino e Silvia Desideri non guarderemo più i nostri vestiti con gli stessi occhi!

✨ Cagliari e altri luoghi della Sardegna, dal 5 al 12 ottobre 2026 ✨

👗 TRA LE PIEGHE
da 2 a 4 anni con un adult*
Laboratorio a cura di Alice Tudino
Un’esperienza sensoriale e relazionale in cui stoffe morbide, elastiche e trasparenti diventano rifugi, giochi e strumenti di scoperta. Attraverso il gioco motorio, l’esplorazione tattile e la lettura corporea di un albo illustrato a sorpresa, bambine e bambini entreranno in contatto con lane, sete, tulli e cotoni, trasformando le stoffe in strumenti di relazione, scoperta ed espressione.

✨ TRACCE FLUORESCENTI
da 12 a 36 mesi con un adult*
Laboratorio a cura di Silvia Desideri
I bambini e le bambine saranno invitati a esplorare materiali opachi, trasparenti e fluorescenti, osservando come cambiano sotto la luce e come creare nuove forme e composizioni.

🪡 PASSI DI STOFFA
da 4 a 6 anni con un adult*
Laboratorio di movimento creativo su albi illustrati
A cura di Alice Tudino
Le stoffe diventano tracce da seguire, legami da costruire e strumenti per trasformarsi: leggeri come il tulle, tesi come un filo, morbidi o pesanti come il velluto. L’adult* partecipa attivamente all’esperienza, collaborando nella creazione di intrecci, composizioni e “abiti immaginari” collettivi. Un percorso creativo che stimola coordinazione, equilibrio, cooperazione e fantasia, attraverso il piacere di muoversi e creare insieme.

✨ IL GUARDAROBA LUMINOSO
da 3 a 6 anni con un adult*
Laboratorio a cura di Silvia Desideri
Attraverso le suggestioni di un albo illustrato a sorpresa, bambine e bambini esploreranno il proiettore e la lavagna luminosa creando vestiti, accessori e silhouette con acetati, trasparenze e sovrapposizioni cromatiche. Le immagini luminose prenderanno forma sul corpo e nello spazio, dando vita a costumi in continua trasformazione, fatti di luce e ombra.

🪡 PER FILO E PER SEGNO
da 6 a 10 anni
Laboratorio di traccia grafica e albi illustrati
a cura di Silvia Desideri e Alice Tudino
Ogni storia nasce da un filo. Durante il laboratorio giocheremo a far camminare il filo come fosse una matita: lo faremo correre, girare, saltare e trasformarsi, scoprendo insieme come una semplice linea possa diventare racconto e immaginazione.

👗 MENO È PIÙ CHIC
da 6 a 10 anni con un adult*
Laboratorio di movimento creativo e albi illustrati
A cura di Alice Tudino
Come cambia un oggetto quando lo si guarda con occhi curiosi? E cosa succede se una grattugia, una tenda o una spugna smettono di essere ciò che conosciamo per trasformarsi in qualcosa da indossare? Un percorso creativo in cui il punto di vista cambia continuamente.

✨ NELLE TRAME DELLA STOFFA
da 12 a 36 mesi con un adult*
Laboratorio a cura di Silvia Desideri
Le stoffe leggere, trasparenti e colorate diventano strumenti di scoperta, gioco e meraviglia. Attraverso il proiettore per diapositive, luci, ombre e tessuti si trasformano in immagini che catturano lo sguardo e invitano i bambini e le bambine all’esplorazione sensoriale.

Anche quest’anno torniamo ad abitare l’intreccio tra due mondi che amo profondamente e che caratterizzano il progetto di...
31/08/2026

Anche quest’anno torniamo ad abitare l’intreccio tra due mondi che amo profondamente e che caratterizzano il progetto di Paesaggi di Carta: la letteratura per l’infanzia e l’atelier della luce. Due linguaggi che, incontrandosi, aprono lo sguardo a narrazioni e visioni sempre nuove.

È disponibile il nuovo calendario formativo con tutti gli appuntamenti, online e in presenza, dedicati alla letteratura per l’infanzia e all’atelier della luce.
Il programma di quest’anno include:
- Nuovi moduli di ricerca: approfondimenti tematici pensati per arricchire la pratica educativa e pedagogica.
- Percorsi storici rinnovati: gli appuntamenti tradizionali tornano con contenuti e bibliografie completamente aggiornati.
- Progetto “Dentro e Fuori l’albo illustrato”: la continuità della collaborazione con CoLibrí attraverso percorsi dedicati alla traccia grafica, alla progettazione di itinerari creativi e all’analisi monografica delle illustratrici fondamentali nella storia dell’albo illustrato.

Le iscrizioni sono aperte. Per richiedere il programma dettagliato o iscriversi, è possibile contattarmi tramite:
- Messaggio privato (DM)
- WhatsApp: 338.9595872
- Email: [email protected]

Vi aspetto per condividere questi nuovi momenti di formazione e confronto 😊

Ieri ho partecipato al gruppo di lettura condotto da Roberta Favia di Teste Fiorite dedicato a David Wiesner, in occasio...
28/08/2026

Ieri ho partecipato al gruppo di lettura condotto da Roberta Favia di Teste Fiorite dedicato a David Wiesner, in occasione del suo arrivo al Festival Illustrada .

Alla fine dell’incontro mi porto via diverse sensazioni: in primis, il valore di un gruppo di lettura come entità pensante e variopinta, capace di accogliere le osservazioni dell’altro e di farle confluire verso un sentire comune attorno all’albo illustrato.
C’è poi il valore immenso di poter toccare con mano l’opera di un artista letterario che ti appassiona, senza badare al tempo che scorre (due ore volano e sembrano persino poche!) e permettendosi il lusso di soffermarsi sui dettagli. Il tutto potendo godere della regia professionale e puntuale di Roberta Favia, che sa lasciare spazio ai partecipanti, ma conosce perfettamente il momento in cui cambiare rotta per raggiungere ciascuna tappa di un percorso a lei chiarissimo.

Durante la discussione sono emerse riflessioni profonde sulla trasformazione e sulla centralità dei personaggi, sui passaggi fluidi tra reale e fantastico, sull’uso sapiente dei margini, dello spazio e del tempo, oltre che sulle continue sperimentazioni stilistiche di Wiesner.
Grazie al festival per aver reso accessibile anche solo una piccola parte dell’evento a chi non potrà esserci. Per chi invece ne ha la possibilità: andate a Mondovì ad ascoltare Wiesner di persona mentre racconta il suo universo fantastico!

L’opera alchemica “Ballata” di Blexbolex edito da Orecchio acerbo si fonda sulla struttura classica della ballata popola...
26/08/2026

L’opera alchemica “Ballata” di Blexbolex edito da Orecchio acerbo si fonda sulla struttura classica della ballata popolare e cumulativa: una storia raccontata attraverso variazioni e aggiunte progressive su un “ritornello” di base.
La narrazione si sviluppa in 7 capitoli. Il primo parte da sole 3 parole e 3 immagini (il tragitto “Scuola”, “Strada”, “Casa”). Come ci spiega la casa editrice sul proprio sito, ad ogni capitolo, il numero delle parole/immagini cresce secondo una formula precisa (N_{n+1} = 2N_n - 1), espandendosi da 3 a 5, 9, 17, 33, 65, fino a raggiungere 129 elementi nel settimo capitolo. La memoria dell’evento si allarga a fisarmonica inserendo deviazioni, imprevisti e figure fantastiche ad ogni ripasso.
La parola non serve da semplice didascalia, ma entra direttamente nel gioco dell’azione drammatica. L’intervento di elementi perturbanti (la strega, l’incantesimo) distorce il testo, lo cancella o lo capovolge, trasformando il lettore in un decodificatore chiamato a risanare i vuoti della pagina.
Le figure non hanno dettagli descrittivi minuti, ma sono silhouettes geometriche, campiture essenziali ed elementi vettoriali che lasciano ampio margine all’interpretazione visiva del lettore. Il libro lavora con colori a tinte piatte e una palette essenziale.
Il registro visivo richiama la stampa serigrafica anni ‘50 e ‘60, in cui la sovrapposizione d’inchiostro genera una terza tinta.
Un’opera adatta per la scuola primaria per far incontrare letteratura e matematica. Con i bambini e le bambine si potrebbe tracciare lo schema della crescita delle tavole e calcolare la progressione di pagina in pagina, dimostrando come la struttura e il vincolo numerico possano generare creatività espressiva.
Un libro illustrato la cui struttura fisica, simile a un piccolo messale o a un’agenda d’epoca, contrasta con la densità di quasi trecento pagine, trasformando l’oggetto-libro in un manufatto da esplorare con le mani.

Vi consiglio vivamente di sfogliarlo e di usarlo per costruire storie piene di imprevisti a ritmo sospeso.
Buona Ballata!

In serigrafia, quando i livelli di colore non combaciano al millimetro si genera il fuori registro: un’apparente imperfe...
21/08/2026

In serigrafia, quando i livelli di colore non combaciano al millimetro si genera il fuori registro: un’apparente imperfezione, una scossa elettrica tra le forme che rende l’immagine viva, unica, vibrante.
È da questo slancio che parte la nuova rubrica di Paesaggi di Carta “Fuori Registro. Ritratti di illustratori stravaganti” che nasce per raccontare gli illustratori che rifiutano le regole rassicuranti del già visto per regalarci mondi visivi coraggiosi, storti e meravigliosamente fuori dagli schemi.

Il primo ritratto è di Blexbolex, artista francese pubblicato in Italia da Orecchio Acerbo Editore che non illustra le storie: le costruisce come un architetto del colore.
Il suo stile è un’esperienza quasi tattile:
- Forme essenziali e geometriche d’ispirazione costruttivista e retrò.
- Sovrastampa cromatica: pochi colori sovrapposti con trasparenze calcolate che generano nuove sfumature e profondità ipnotiche.
- Estetica artigianale: volumi che profumano di inchiostro, serigrafia underground e vecchi alfabetieri d’epoca.

Se volete saperne di più, basta leggere l’approfondimento a lui dedicato.

Tra qualche giorno vi racconto più da vicino una sua opera…seguitemi per scoprire quale sarà!

13/08/2026

“Kiki sa dove andare” di edito da

La storia racconta il legame tra la piccola Kiki e la sua cavalla, vissuto interamente attraverso gli occhi e la sensibilità dell’animale.

L’albo affronta due temi delicatissimi con straordinaria delicatezza: il tempo che passa e la metamorfosi degli affetti.
È una metafora bellissima sulla paura dell’abbandono e sul senso di esclusione che i bambini, ma anche i grandi, provano di fronte alle transizioni della vita.
Il messaggio pedagogico è luminoso: l’amore e l’amicizia vera non si riducono né si dividono, si espandono.

Un albo in cui la china e il colore non sono solo tecnica, ma poesia pura. Leo Timmers orchestra un contrasto visivo magnifico: l’intimità del bianco e nero si fonde con la maestosità della natura a colori, regalandoci tavole da contemplare a lungo.

Un viaggio artistico straordinario sulla bellezza di crescere insieme.

I primi tre anni di vita rappresentano una finestra evolutiva straordinaria, dove il linguaggio, le emozioni e la percez...
01/08/2026

I primi tre anni di vita rappresentano una finestra evolutiva straordinaria, dove il linguaggio, le emozioni e la percezione del mondo si strutturano a una velocità mai più eguagliata. Ma come si "legge" a chi non sa ancora leggere? E cosa rende un libro per la primissima infanzia un'opera d'arte e uno strumento di crescita?
Questo corso online offre un viaggio integrato tra critica letteraria e pedagogia dello sviluppo, esplorando l'universo dei libri pensati per la fascia 0-3 anni. Attraverso un approccio accessibile ma rigoroso, impareremo a riconoscere la qualità editoriale, a comprendere l'impatto cognitivo ed emotivo della lettura ad alta voce e a trasformare il libro in un ponte di relazione pura tra adulto e bambino.
A chi si rivolge
Il corso è aperto a tutti. È ideale per:
Educatori ed educatrici dell'asilo nido e operatori dell'infanzia.
Genitori, nonni e caregiver che vogliono orientarsi nelle scelte di lettura a casa.
Bibliotecari, librai e studenti di scienze dell'educazione o della formazione.
Chiunque desideri approfondire l'editoria per la prima infanzia con uno sguardo consapevole.

Cosa imparerai
Analisi dell'albo 0-3: Riconoscere la qualità di testi, illustrazioni, materiali (cartonati, silent book, libri tattili, ritmici e sequenziali) e la relazione tra parola e immagine.

Criteri di selezione ed ergo-bibliografia: Orientarsi nel panorama editoriale contemporaneo per scegliere libri adatti a ciascuna sotto-fascia d'età (0-12, 12-24, 24-36 mesi).

Contatti in locandina 😊

30/07/2026

Video dedicato agli albi illustrati protagonisti del quiz sui risguardi.

Un’anteprima delle opere selezionate i cui titoli trovate nel video completo sul canale di

Vi lascio il link diretto nella storia di oggi.

Case editrici delle opere:

“E poi c’è la terra” di giulia ceccarani pubblicato da topipittori presentato nella diretta di ieri tra Paesaggi di Cart...
24/07/2026

“E poi c’è la terra” di giulia ceccarani pubblicato da topipittori presentato nella diretta di ieri tra Paesaggi di Carta di Silvia Desideri e CoLibrí

Gli sconfinamenti disciplinari dell’artista, dalla street art fino al design, sono condensati in quest’opera dal sapore amaro e filosofico. Il suo stile visivo integra garze, stoffe tinte e cuciture con filo, traendo ispirazione dalla poesia contemporanea e dalla riflessione socio-politica. L’approccio materico mi ricorda quello di Maria Lai, grazie alla suggestione tattile che emerge dalla composizione delle tavole.
In questo albo mette a n**o le contraddizioni del nostro pianeta, esercitando nel lettore il senso civico e la capacità critica, ricordandoci che l’ambiente in cui viviamo e la giustizia sociale sono facce della stessa medaglia.

L’albo svolge una funzione pedagogica cruciale: fornisce a bambinə e ragazzə gli strumenti per osservare la realtà in autonomia senza somministrargli una morale preconfezionata.
L’autrice sceglie una narrazione spigolosa e non dogmatica per raccontare di ingiustizie e piani sociali differenti.
Parte da spazi condivisi immediati come la scuola, il quartiere e la piazza con le prime forme di disuguaglianza e progressivamente allarga la scena per offrirci una visione globale e geo-politica degli ambienti come i conflitti armati e le risorse mal distribuite.

Il testo è potente ed esplora la responsabilità individuale e collettiva attraverso la scelta del linguaggio usato come “parole che distruggono, parole che costruiscono”.
Le tavole non sono semplici “illustrazioni decorative”, ma dispositivi concettuali in cui la forma si fa significato e diventa sintesi grafica: la geometria permette di rappresentare concetti astratti in modo immediato, ogni elemento ha un peso specifico, orientando la concentrazione del lettore sull’essenziale.
Dopo aver attraversato le complessità e le fratture umane, l’albo ci riporta verso il basso, sulla materia elementare: la terra.
Di fronte ad essa i confini tracciati perdono di significato, innescando una decostruzione delle gerarchie che emerge nel finale ricordandoci che l’origine materiale, biologica ed ecologica è la stessa per chiunque.

Indirizzo

Rome

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