OGIE - Osservatorio Germania Italia Europa

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OGIE (Osservatorio Italia Germania Europa) è istituito dall'Università LUMSA di Roma e dalla Rappresentanza Konrad Adenauer Stiftung (KAS) in Italia.

L’Osservatorio Germania – Italia – Europa (OGIE) è un gruppo di ricerca istituito nel 2016 dalla Libera Università Maria Ss. Assunta (LUMSA) e dalla Rappresentanza in Italia della Konrad-Adenauer-Stiftung (KAS). Composto da studenti e laureati dei Dipartimenti LUMSA di Roma e Palermo, l’Osservatorio si pone come obiettivo l’analisi e l’approfondimento multi-prospettico delle relazioni italo-tedesc

Photos from OGIE - Osservatorio Germania Italia Europa's post 02/04/2026

Le strutture difensive non sono soltanto testimonianze militari del passato: nella prospettiva della diplomazia culturale diventano anche strumenti di dialogo, capaci di mettere in relazione storie, identità e visioni del mondo diverse 🌍

Nel nuovo articolo pubblicato su ogieweb.eu, Anna Avvisati, Daniele Scano dell'Università LUMSA e Liu Hangzhe della Henan Agricultural University approfondiscono il valore storico e simbolico del Forte di Fenestrelle e delle antiche mura Shang di Zhengzhou, proponendo una riflessione sul patrimonio culturale come spazio di incontro tra Italia e Cina.

🔄 Uno studio comparativo che mostra come monumenti e siti storici possano diventare strumenti di conoscenza reciproca, cooperazione e scambio interculturale.
🧑‍🎓 Il progetto mette in evidenza il valore del lavoro tra studenti italiani e cinesi, offrendo un esempio concreto di ricerca condivisa e scambio internazionale.
🤝 Lo studio è stato promosso da Paolo Sabbatini Rancidoro, Ambasciatore per le Comunicazioni Culturali italo-cinesi, il cui contributo ha reso possibile questo confronto tra due patrimoni di grande rilievo.

📖 Leggi l’articolo completo per scoprire come la storia possa costruire ponti verso il futuro 🌉

Link diretto: https://www.ogieweb.eu/la-diplomazia-culturale-delle-strutture-difensive-dal-forte-di-fenestrelle-alla-muraglia-shang-di-zhengzhou/

Photos from OGIE - Osservatorio Germania Italia Europa's post 30/03/2026

In un sistema internazionale segnato da crescenti tensioni tra grandi potenze e una frammentazione degli equilibri globali, il Sud-Est asiatico si conferma il baricentro geopolitico del futuro.

L'ultimo articolo di Daniele Scano analizza in profondità le trasformazioni emerse a seguito della conferenza “From Heritage to Horizon”, evidenziando come l'asse tra Europa e ASEAN rappresenti oggi una risorsa fondamentale per la stabilità mondiale.

📌 I punti chiave dell'analisi:

⚖️ Autonomia Strategica: Come i Paesi ASEAN stanno navigando tra le pressioni di Washington e Pechino, puntando su una coesione interna sempre più forte.

📈 Il "Motore" del Sud-Est Asiatico: Una regione che punta a un PIL di 6.000 miliardi di dollari entro il 2029, diventando l'hub preferenziale per la diversificazione delle catene di approvvigionamento.

🤝 Il ruolo dell'UE: Dalla Comprehensive Strategic Partnership con il Vietnam ai nuovi negoziati commerciali con Indonesia, Malaysia e Thailandia. L’Europa può offrire competenze chiave in transizione energetica, digitale e automazione.

🎓 Oltre l'economia: L'importanza della cooperazione accademica, culturale e giovanile per costruire ponti solidi e duraturi tra regioni geograficamente lontane ma unite da valori condivisi.

"In un mondo multipolare, la stabilità non nasce dalla forza, ma dal dialogo e dal regionalismo inclusivo."

Mancare l'appuntamento con la crescita dell'ASEAN significherebbe, per l'Europa, restare ai margini della ridefinizione degli equilibri globali.

📖 Leggi l'articolo completo per approfondire le dinamiche di questa regione inarrestabile: https://www.ogieweb.eu/leuropa-e-lasean-nel-mondo-che-cambia/

Photos from OGIE - Osservatorio Germania Italia Europa's post 12/05/2025

🔵 Si è concluso il 7 maggio 2025 con un evento pubblico ricco di spunti e riflessioni il progetto OGIE 2025 "Europa: un sogno infranto!?", realizzato in collaborazione con la Konrad Adenauer Stiftung e il Cenacolo di Studi Diplomatici e Internazionali.

🎓 L'iniziativa ha coinvolto studenti del Dipartimento GEPLI dell’Università LUMSA, offrendo un confronto multidisciplinare e intergenerazionale sulle grandi sfide che oggi mettono alla prova l’Unione Europea: crisi migratorie e geopolitiche, trasformazioni tecnologiche, transizione ecologica, sicurezza e difesa comune.

📍 Dopo i saluti istituzionali della Professoressa Tiziana Di Maio, Presidente del CdLM in Relazioni Internazionali, e di Nino Galetti, direttore della rappresentanza Konrad Adenauer Stiftung, il dibattito si è arricchito grazie agli interventi di autorevoli esperti del mondo accademico e della ricerca, tra cui: Agostino Sperandeo – Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale; Andrea Crescenzi – CNR-ISGI; Giovanni Ferri – Università LUMSA; Maria Grazia Melchionni – Rivista di Studi Politici Internazionali; Matteo Mazziotti di Celso – Università di Genova e Geopolitica.info; Marco Ricceri – EURISPES.

💬 Il titolo provocatorio ha stimolato un vivace confronto sui limiti strutturali del progetto europeo e sulle possibili soluzioni per rafforzarne l'identità. Il sondaggio finale ha mostrato un atteggiamento critico ma costruttivo: nonostante la disillusione verso le istituzioni, prevale ancora la speranza in un'Europa capace di garantire pace, cooperazione e valori condivisi.

📄 La relazione finale, con raccomandazioni e articoli scritti dai membri del progetto, è disponibile al link in bio.

10/05/2024

🇪🇺✨ Il 9 maggio 2024 si è tenuta la Conferenza finale dell'Osservatorio Germania Italia Europa in occasione della festa dell'Europa! 🌍🌟 Abbiamo presentato i risultati del progetto "L'Unione Europea: un attore centrale nelle nuove sfide globali". Grazie a tutti i relatori e i partecipanti per aver reso questa esperienza così speciale e significativa per il nostro futuro europeo! 🤝📈

20/11/2023

Il diritto al ed il diritto ad una cd. “minima, decente e giusta” rappresentano diritti sociali fondamentali, da sempre attenzionati dall’ex Presidente del Parlamento
europeo, David Maria Sassoli, che, difatti, aveva molto a cuore tale tematica.

Nel corso del presente contributo, Sabrina Puleo analizza attentamente la primaria e secondaria esistente in materia al fine di comprendere se effettivamente, oggi, viene fornita a tutti i lavoratori una adeguata “protezione”, affinché “ciascuno di essi possa vivere del proprio lavoro, con un salario minimo decente e giusto”, proprio come desiderava il Presidente Sassoli.


26/10/2023

Giuseppe Borgosano, vincitore della indetta in occasione della giornata di studi “Lotta al cambiamento climatico: profili giuridici, sfide e prospettive”, co-finanziata dall’Ambasciata di Francia in Italia e dall’Istitut FrançaisIl contrasto al , nell'ambito del suo articolo "La responsabilità degli Stati nel cambiamento climatico e la crisi ecologica globale. Identificazione dei profili di responsabilità comune." sottolinea come sia specificamente necessaria l’ di misure di mitigazione stringenti al fine di ridurre le di ed, infine, attraverso questo filo conduttore analizza il concetto di “giustizia climatica” individuando, nella recente belligeranza -ucraina, le conseguenze di un peggioramento delle condizioni necessarie per attuare il contrasto al .


17/10/2023

Giuseppe Borgosano, vincitore della indetta in occasione della giornata di studi “Lotta al cambiamento climatico: profili giuridici, sfide e prospettive”, co-finanziata dall’Ambasciata di Francia in Italia e dall’Istitut Français, ci spiega come il contrasto al rappresenti un punto fermo dell’agenda politica evoluta nel corso dei decenni dalla firma dei primi trattati internazionali fino all’accordo di Parigi del 2015.

L’articolo, strutturato su due uscite separate, si interroga sul concetto della del danno climatico, circostanziando dapprima la nozione di questione climatica, attraverso un’introspettiva finalizzata alla definizione del limine territoriale imputabile al danno .


27/09/2023

🇪🇺 Lo scorso 15 maggio si è tenuta la Conferenza finale dell'OGIE, "Brücken bauen: il sogno europeo di David Maria Sassoli". Nell’ambito della stessa, sono state poste una serie di domande ai relatori presenti.

✍️ Carmela Mendrino, ex studentessa presso l’Università LUMSA di Roma e membro attivo dell’Osservatorio OGIE:

«Desideriamo ricordare le parole della giornalista Elisa Benedetta Anzaldo in occasione dell'ultimo saluto a David Sassoli nella basilica di Santa Maria degli Angeli, quando ha sottolineato come le discussioni politiche di Sassoli fossero sempre una lezione, che giungeva alla conclusione che bisognasse , fare qualcosa: “Il problema degli altri è un mio problema, e risolverlo insieme è la . L’indifferenza non è un’opzione”, era solito dire Sassoli. In qualità di giovani impegnati nella ricerca e nell’analisi di tematiche attuali al fine di favorire il , il confronto e il concreto rafforzamento delle relazioni -tedesche nel quadro europeo, la Sua testimonianza ci ha toccato profondamente. Per questo motivo vorremmo chiederLe, Dott.ssa Anzaldo, di regalarci anche oggi una testimonianza - un ricordo di un momento vissuto con l’On. Sassoli o un aneddoto, se preferisce - sull’uomo che ci ha ispirato e spinto a portare avanti il nostro progetto, che possa riassumere al meglio il suo essere un “costruttore di ponti”.» 📸


31/08/2023

🇪🇺✍️ Francesco Fusco, studente di Relazioni Internazionali presso l’Università LUMSA di Roma e membro dell’Osservatorio OGIE, ha prestato la sua voce, nel corso della Conferenza, per la lettura del primo discorso di insediamento di David Sassoli e l’ultimo discorso tenuto: « […] L’Europa deve ritrovare l'orgoglio del suo modello democratico. Dobbiamo fermamente desiderare che questo modello di , di e di si diffonda […]. Far risplendere il nostro modello democratico significa dimostrarne il , l'efficacia nelle sue politiche pubbliche e la capacità di ottenere tangibili grazie a una ferrea . […] "Innovare, proteggere, diffondere" ecco le 3 proposte […] per guidare il del nostro . […] perché non possiamo rilanciare senza , – perché la potenza che vogliamo per la nostra deve servire ad affermare la nostra visione del mondo e a proteggere quindi i europei; – perché i cittadini europei sentiranno di appartenere all'Europa soltanto se il suo modello funge da esempio e attrae. […] Spetta ora a noi tradurre tali in concrete, in modo che l'Europa mantenga il suo rango e le sue promesse al servizio di tutti i cittadini europei.»

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31/08/2023

🇪🇺✍️ Adriana Brusca, dottoranda in Mediterranean Studies. History, Law and Economics presso l’Università LUMSA di Palermo e membro attivo dell’Osservatorio OGIE: «L’Unione Europea è sempre stata caratterizzata da un divario che separa i e le . Sebbene le riforme del abbiano progressivamente ridotto tale deficit - dapprima recependo un sistema di elezioni a suffragio universale diretto di un comune e poi rafforzando le competenze di tale Istituzione nel contesto dei processi legislativi dell’Unione -, la vicinanza dei cittadini alle questioni comunitarie e lo sviluppo di un senso di appartenenza propriamente sembrano riguardare prevalentemente l’ambito della e della conoscibilità delle attività poste in essere dall’ . Sulla base della Vostra esperienza, in che modo il mondo del può fungere da ponte tra le Istituzioni e i cittadini, riducendo quel divario che, tutt’oggi, sussiste e rendendo comprensibili, anche ai più, i grandi temi europei?»

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23/08/2023

🇪🇺✍️ Lorenzo Corazza, studente presso l’Università LUMSA di Roma e membro dell’Osservatorio OGIE: «“Riedificare la casa comune, abbattere muri e costruire ponti” è uno dei principali inviti che l'ex Presidente del PE ha rivolto all'Europa. In che modo? Attraverso un modello di economia circolare che non lasci indietro nessuno e che salvaguardi l' . Con la Risoluzione del 10 febbraio 2021, il Parlamento europeo ha delineato un nuovo Piano d’Azione per raggiungere questo obiettivo, concentrandosi soprattutto sui processi produttivi, sul , sulla necessità di eliminare la e sull’impiego di materiali . Stante il carattere non vincolante e sostanzialmente programmatico della Risoluzione, secondo Voi quali altri strumenti potrebbe impiegare l’Unione, in , per favorire l’economia circolare e quali strade ritiene siano percorribili, in virtù dell’attuale contesto politico?»

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23/08/2023

🇪🇺 Lo scorso 15 maggio si è tenuta la Conferenza finale dell'OGIE, "Brücken bauen: il sogno europeo di David Maria Sassoli". Nell’ambito della stessa, sono state poste una serie di domande ai relatori presenti.

✍️ Melania Iermieri, ex studentessa presso l’Università LUMSA di Roma e membro attivo dell’Osservatorio OGIE: «Nel 2020 la Presidenza di ha avuto un ruolo fondamentale nel promuovere la costruzione di , uno strumento innovativo in grado non solo di rilanciare l’economia europea, piegata dalla crisi economico-sanitaria, ma anche di avviare una nuova stagione di nell’UE: per la prima volta, infatti, è stata prevista l’emissione in volumi corposi di strumenti di debito comune UE sui mercati globali. Fin dalle prime fasi del dibattito il Presidente Sassoli ha insistito sull’adozione di strumenti economico-finanziari del tutto nuovi per affrontare l’emergenza pandemica. Dopo una fase di titubanza iniziale, durante la quale la e i Paesi “frugali” hanno rifiutato un'iniziativa europea congiunta per arginare la crisi, nell’aprile 2020 anche la Germania di Angela Merkel ha accolto con favore il NGEU. La mia domanda è: che eco ha avuto la voce di Sassoli in Germania in quella fase e in che modo, secondo Lei, il Presidente è riuscito a “costruire un ponte” tra le diverse necessità e priorità dei Paesi Membri?»

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Our Story

Siamo un gruppo variegato e poliedrico: frequentiamo o abbiamo frequentato i corsi di laurea offerti dal nostro Ateneo. E probabilmente proprio questa diversità rappresenta la nostra forza, il carburante che ci fa andare avanti; ognuno di noi singolarmente, mettendo a disposizione l’esperienza, la preparazione e le capacità acquisite nel corso dei suoi studi, apporta un contributo speciale ed unico all'intero gruppo.

Organigramma - Osservatorio Germania-Italia-Europa (OGIE)

Direzione:

Caroline Kanter, Direttrice della Rappresentanza in Italia, Konrad-Adenauer-Stiftung
Tiziana Di Maio, Professore associato di Storia delle relazioni internazionali, Università LUMSA

Comitato scientifico:

Sergio Belardinelli, Professore ordinario di Sociologia dei processi culturali e comunicativi, Università di Bologna
Francesco Bonini, Magnifico Rettore e professore ordinario di Storia delle istituzioni politiche, Università LUMSA
Consuelo Corradi, Professore Ordinario di Sociologia generale e prorettrice alla ricerca e all’internazionalizzazione, Università LUMSA
Paola Del Zoppo, Ricercatrice di Lingua e traduzione tedesca, Università LUMSA
Tiziana Di Maio, Professore associato di Storia delle relazioni internazionali, Università LUMSA
Marco Evola, Docente di Diritto dell‘Unione europea, Università LUMSA – Dipartimento di Palermo
Romano Ferrari Zumbini, Professore ordinario di Storia delle istituzioni e delle dottrine politiche, Università LUISS
Prof. Giovanni Ferri, Professore ordinario di International Economics e prorettore alla didattica, Università LUMSA
Mons. Gianni Fusco, Docente di Teologia dogmatica, Università LUMSA e Assistente ecclesiastico nazionale, Fondazione Centesimus Annus Pro Pontifice
Thomas Jansen, già Presidente Konrad-Adenauer-Stiftung (Italia)
Christiane Liermann Traniello, Vice-direttrice, Villa Vigoni - Centro italo-tedesco per l’eccellenza europea
Monica Lugato, Professore ordinario di Diritto internazionale, Università LUMSA
Stefano Milia, Segretario generale, Consiglio italiano del Movimento europeo
Giuseppe Tognon, Professore ordinario di Pedagogia generale e Storia dell‘educazione, Università LUMSA
Francesca Traldi, Referente scientifica presso la Konrad-Adenauer-Stiftung (Italia)
Caterina Verbaro, Professore associato di Letteratura italiana contemporanea e Didattica dell’italiano, Università LUMSA

Coordinatrici: Silvia Bruno, Tiziana Di Maio, Francesca Traldi

Gruppo di lavoro permanente

Responsabile: Silvia Bruno

Redazione Blog

Adriana Brusca, Studentessa del Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza, Università LUMSA Dipartimento di Palermo
Miriam Bruno, Studentessa di Scienze della comunicazione, informazione e marketing (percorso Giornalismo, relazioni pubbliche e uffici stampa), Università LUMSA
Silvia Bruno, Dottore magistrale in Lingue per la comunicazione
internazionale e Master "Esperti in politica e in relazioni internazionali", Università LUMSA
Roberta Camera, Studentessa di Relazioni internazionali, Università LUMSA
Alessandro Fricano, Studente del Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza, Università LUMSA - Dipartimento di Palermo
Federica Giosi, Studentessa di Scienze della comunicazione, informazione e marketing (percorso Giornalismo, relazioni pubbliche e uffici stampa), Università LUMSA
Luca Iacolino, Studente del Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza, Università LUMSA - Dipartimento di Palermo
Rosamaria Leto, Studentessa del Corso di laurea magistrale in
Giurisprudenza, Università LUMSA - Dipartimento di Palermo
Ilaria Molicotti-Malcòtt, Studentessa di Scienze della comunicazione,
informazione e marketing (percorso Giornalismo, relazioni pubbliche e uffici stampa), Università LUMSA
David Marinelli, Dottore magistrale in Storia e culture dell’età medievale, moderna e contemporanea, Università “La Sapienza” e Master "Esperti in politica e in relazioni internazionali", Università LUMSA
Vincenzo Mignano, Studente del Corso di laurea magistrale in
Giurisprudenza, Università LUMSA - Dipartimento di Palermo
Edoardo Musumeci, Studente di Scienze politiche, Università LUMSA
Linda Napoli, Studentessa del Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza, Università LUMSA Dipartimento di Palermo
Andrei Palaia, Studente di Scienze politiche e relazioni internazionali,
Università LUMSA
Simona Rizza, Studentessa del Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza, Università LUMSA Dipartimento di Palermo
Generoso Rosati, Dottore di ricerca in Storia delle Relazioni internazionali e dottore magistrale in Scienze della comunicazione, Università LUMSA
Julia Ruhs, Studentessa di Scienze della comunicazione e giornalismo, Universität Passau, e Studentessa Erasmus presso l’Università LUMSA
Alfonso Thomas Vecchio, Studente di Comunicazione d’impresa, marketing e nuovi media, Università LUMSA

Coordinatori: Tiziana Di Maio, Marco Evola, Generoso Rosati

Adviser: Anna Serafini, giornalista, dottore in Scienze della Comunicazione e Master in Giornalismo, Università LUMSA

Social Media Manager:
Italo Faiella, Laureato magistrale in Economia, Laureando in Politica e Relazioni Internazionali, Università LUMSA. Carmelo Raia, Laureato magistrale in Giurisprudenza, Laureando in Politica e Relazioni Internazionali.

Riccardo Annibali, Studente di Scienze della comunicazione, informazione e marketing (percorso Giornalismo, relazioni pubbliche e uffici stampa), Università LUMSA
Roberta Camera, Studentessa di Relazioni internazionali, Università LUMSA
Maria Caterina Crugliano, Studentessa di Scienze della comunicazione, informazione e marketing (percorso Giornalismo, relazioni pubbliche e uffici stampa), Università LUMSA
Beatrice Meo, Studentessa di Scienze della comunicazione, informazione e marketing (percorso Giornalismo, relazioni pubbliche e uffici stampa), Università LUMSA
Francesca Olivadese, Studentessa di Relazioni internazionali, Università LUMSA

Responsabili: Roberta Camera, Francesca Olivadese

Content Manager: David Marinelli, Alfonso Thomas Vecchio



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