Maestro Goffredo
Questo blog nasce dal desiderio di condividere le “mie esperienze” e lasciar un piccolo segno de
20/03/2026
Anche quest’anno la primavera inizia con un giorno di “anticipo” rispetto alla data che abbiamo imparato sui banchi di scuola. Ma ormai occorre farcene una ragione perché l’ultima volta che abbiamo festeggiato l’equinozio il 21 marzo è stato nel 2007. Da allora, è sempre stato il 20 marzo e sarà così fino al 2102 (con rare eccezioni in cui cadrà il 19).
CIAO CIAO INVERNO
𝐀 𝐜𝐨𝐬𝐚 è 𝐝𝐨𝐯𝐮𝐭𝐚 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐯𝐚𝐫𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐝𝐚𝐭𝐚 ?
È tutta “colpa” del calendario gregoriano introdotto per seguire il più possibile l’anno tropico, cioè il tempo che intercorre tra due equinozi di primavera consecutivi, pari a circa 365 giorni, 5 ore, 48 minuti e 45 secondi.
Poiché il calendario civile conta solo giorni interi è necessario introdurre una correzione con gli anni bisestili.
Tuttavia, questa compensazione non è perfetta: il calendario gregoriano approssima l’anno tropico a una durata media di 365,2425 giorni (365 giorni, 5 ore, 49 minuti e 12 secondi), leggermente diversa dal valore reale.
Questo piccolo scarto accumulato nel tempo fa sì che la data degli equinozi possa anticipare o posticipare di alcune ore (e quindi, in alcuni casi, di un giorno), portandoli a cadere il 19, 20 o 21 marzo.
𝐂𝐡𝐞 𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐚𝐜𝐜𝐚𝐝𝐞 𝐞𝐬𝐚𝐭𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐮𝐫𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐥'𝐞𝐪𝐮𝐢𝐧𝐨𝐳𝐢𝐨 ?
Il Sole a mezzogiorno appare perfettamente allo zenit per un osservatore posto all'equatore.
È il momento in cui il terminatore, cioè la “linea” che divide la parte illuminata della Terra dalla parte che in quel momento è ancora in ombra, è perpendicolare all'equatore e quindi passa esattamente tra Polo Nord e Polo Sud.
dal Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci
27/09/2024
Scuola: la riforma del voto in condotta è legge
Alla primaria tornano i giudizi sintetici. Il ministro Valditara: «Studenti più responsabili. Con i giudizi miglioriamo la valutazione e la comunicazione con le famiglie»
È stata definitivamente approvata ieri, 25 settembre, dalla Camera dei deputati la riforma della condotta e della valutazione alla scuola primaria. «La legge approvata dal Parlamento rappresenta un passaggio fondamentale per la costruzione di un sistema scolastico che responsabilizzi i ragazzi e restituisca autorevolezza ai docenti», dichiara il ministro dell’Istruzione e del merito Giuseppe Valditara.
«Ringrazio i gruppi parlamentari di maggioranza per questo importante risultato. Con la riforma, il comportamento degli studenti peserà ai fini della valutazione complessiva del percorso scolastico e dell’ammissione agli esami di Stato. Cambia l’istituto della sospensione, vi sarà più scuola e non meno scuola per lo studente che viola le regole della civile convivenza; per i casi più gravi vi sarà l’impiego in attività di cittadinanza solidale». L’obiettivo, chiarisce Valditara, è «sostenere il lavoro quotidiano dei docenti e di tutto il personale scolastico perché ai giovani siano chiari non solo i diritti ma anche i doveri che derivano dall’appartenere a una comunità, a iniziare dal dovere del rispetto verso l’altro».
Ancora, «nella scuola primaria tornano i giudizi sintetici, da ottimo a insufficiente, molto più comprensibili dei precedenti livelli – sono ancora le parole del ministro -. Miglioriamo così la comunicazione con le famiglie e al tempo stesso l’efficacia della valutazione. La scuola rimane il perno di un’educazione attraverso la quale si può costruire una società migliore. Continuiamo con orgoglio il cammino di riforme intrapreso. Con la riforma del voto in condotta – conclude – si ripristina l’importanza della responsabilità individuale, si dà centralità al rispetto verso le persone e verso i beni pubblici e si ridà autorevolezza ai docenti».
I voti...
23/04/2024
23 aprile Giornata Mondiale del Libro.
Un bambino che legge sarà un adulto che pensa.
31/03/2024
Hanno mandato questa bellissima foto in un gruppo di insegnanti e mi è piaciuta tanto che la voglio condividere con voi.
Ognuno del gruppo insegnanti ha mandato un'immagine, una frase, un emoji per scambiarci una Buona Pasqua e questo è bellissimo, perché, anche se ci siamo visti fino all'altro giorno a scuola, ci siamo rinnovati gli auguri.
Poi, magari, condividiamo gli auguri anche con chi non abbiamo visto, o con chi abbiamo meno confidenza. 🌸🐣
31/03/2024
BUONA PASQUA
21/01/2024
Giornata della memoria in classe terza B 27 gennaio 2023
16/01/2024
Durante la lezione di grammatica
15/01/2024
Le frazioni
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