05/07/2026
NOTA: DAL PUNTO DI VISTA DEI DESTINATARI QUESTA MAIL E' UN FALSO ISPIRATO A UNA STORIA VERA MA E' VERA NELLA SOSTANZA TEORICA E IN TUTTI I RIFERIMENTI STORICI.
Gentile prof. Tremonti, preside della Facoltà di Psicologia dell'Università ###,
In attesa di incontarLa, Le scrivo a proposito del seminario da noi proposto sul documentario PSYCHODRAME di Roberto Rossellini e Jacob levi Moreno. La ringrazio di averlo accettato delegando l'organizzazione alla prof. ssa Mirandola.
Purtroppo la prof.ssa. nel proporre una data ha insistito su una condizione che forse Lei ignora perché mi ha sempre parlato per telefono non per iscritto. La Mirandola vuole che l'evento accada sotto l'egida (o nella cornice della) della 'Pensomac' una scuola romana di 'psicodramma analitico' che non ha mai manifestato alcun interesse storico per la figura di J. L. Moreno, padre dello psicodramma. Perché, visto che non ci sono ragioni culturali per farlo? Forse perché la Mirandola fa parte del corpo docente della Pensomac? In ogni caso abbiamo rifiutato questo coinvolgimento. Il merito della scoperta del filmato di Rossellini (cercato invano per anni e anni) va a Marco Greco e al Moreno Museum. Se volessimo un interlocutore accanto a noi è lui che la facoltà di psicologia dovrebbe invitare.
https://www.morenomuseum.org/.../roberto-rossellini-and...
La collaborazione della Pensomac confonderebbe gli studenti. I quali, come mi disse una volta il prof. Fabio Lucidi a Cinecittà hanno tutto il diritto di non sapere quasi niente. Spetta a noi informarli e formarli.
https://www.imdb.com/it/title/tt9195096/...
L’incontro tra Moreno e Rossellini è già una cosa complessa da storicizzare e spiegare dal punto di vista del cinema e dei rapporti di Rossellini con la televisione. Intrecciarlo a un confronto tra lo psicodramma classico e quello 'analitico' è assai complicato e richiederebbe una (lunga) trattazione a parte.
Inoltre, dopo anni di lavoro, penso che lo psicodramma sia sempre analitico perché presuppone una lettura del suo tema. Non può fare a meno dell'interpretazione anche se la terapia non consiste nel dirla. Facciamo un passo indietro.
Negli Anni Ottanta non esistevano la legge Ossicini, l'Ordine degli psicologi e nemmeno l'albo delle scuole di psicoterapia. Almeno in Italia il riferimento allo PD lacaniano per molte persone (anche per bene o benino) che non erano riuscite a entrare nelle associazioni psicoanalitiche di Freud e Jung, lo PD analitico fu un trucco utile. Un cavallo di t***a per potersi dichiarare 'analisti' grazie a Lacan (che di loro non ne sapeva niente) e allo PD (di cui loro ignoravano tutto). Questo setting (delicato come una violetta del pensiero ) è fatto di parole fumose e azioni minimaliste dove il GIOCO - per paura e che l'inconscio si esprima - è ridotto a un prudente nulla. Infatti si parla di 'sedute' di psicodramma. Come dire una passeggiata fatta in automobile... o una sbornia di aranciata.
Non escludo che della Pensomac facciano parte alcune persone serie e motivate. E magari anche efficaci come psicologi, visto che nel mondo della psicoterapia le verifiche sono difficili da fare: per Karl Popper la psicoanalisi non è scientifica perché non è falsificabile. Il problema è un altro: nessuno dei Pensomacchi ha mai manifestato alcuna Curiosità Storico-Culturale e nemmeno forme di riconoscenza per il padre dello psicodramma Jacob Levi Moreno, il gigante, saccheggiato da tutti, che ha rivoluzionato la psicoterapia del Novecento. Senza il quale nemmeno il cosiddetto ‘psicodramma analitico’ sarebbe mai esistito. Analoga indifferenza è riservata ai rapporti tra Moreno e Pirandello al centro del play di Ezio Donato, FANTASMI prodotto da Cinecittà Holding col Teatro Stabile e l’Università di Catania.
https://www.youtube.com/playlist...
Dunque Dio benedica la Sicilia, le sue lumie e i suoi lumi.
Questa posizione di felice indifferenza non è nemmeno una dote originale degli amici della profesoressa Mirandola. L'hanno imparata dai loro nonni fondatori della SEPT di Parigi, Gennie e Paul Lemoine, con cui, da ragazzo, feci il mio primo e doveroso training a Parigi in rue des lions. E a Firenze all'hotel Porta Rossa dove il giovane Moreno era venuto in vacanza con lo zio. E dove Monicelli girò la scena di 'Amici miei' in cui Tognazzi scopre la sua ragazza nuda tra le braccia di un'altra donna.
Direi che per certi versi lo 'psicodramma analitico' ha i diritti e il fascino non generativo di un amore saffico sublimato... Naturalmente lo dico in chiave LGBTQIA+ con tutta la dolcezza di una canzone di Taylor Swift. Fatto sta che la percentuale di signorine non sposate, nella SEPT era impressionante, a partire da Luisa Mele ed Elena Croce mie prime maestre, figlie dei Lemoine ma non identificate in mamma Gennie. Come Anna Freud insomma. Nubil/donne destinate -come si dice in Puglia - a portare la madre al sole quando sarà vecchia, in devota, sacrificale inversione di ruolo.
I Lemoine per primi utilizzarono il setting dello PD nel nome di Lacan che in vita sua non fece mai un’ora di psicodramma né da conduttore né da paziente. Erano brillanti e intuitivi ma non curiosi, come il Marchese del Grillo di Sordi (Io so' io. E voi non siete un...)
Cioè erano indifferenti a qualunque autore. Da Hillman a Watzlawick, da Minuchin a Jung. Persino al libro lacaneggiante di Didier Anzieu sullo Psicodramma Analitico del Bambino e dell'Adolescente.
https://www.plays.it/.../131-introduzione-a-lo...
Quando gliene ofrii una copia, Gennie reagì con un sorrisetto trumpiano: "Anzieu? La sua segretaria viene ai nostri gruppi." Per i Lemoine Lacan era Dio. Punto e basta. Lui a loro bastava. A me no.
Come narrare e spiegare agli studenti di oggi che l'unico psicodramma di Lacan stava nel suo fumare sigari chic fatti a Zig Zag?
Mi creda, prof. Tremonti, andò, andava così.
Ricordo che - prima di andare a studiare al Beacon Institute dai Moreno a New York coi miei ultimi risparmi - confidai a Luisa Mele (di cui conservo un ricordo affettuoso):
Cara Luisa, i nostri genitori lacaniani mi fanno pensare a una battuta di Oscar Wilde: "Ignorance is like a delicate exotic fruit; touch it and the bloom is gone." (da The Importance of Being Earnest). Earnest= sincero.
Su questa base ho detto di no alla Mirandola. Sarebbe utilizzare Moreno e l'Università per la pubblicità della Pensomac. Piuttosto chiamiamo Marco Greco da Torino.
In attesa di una Sua risposta e di un Suo intervento, Le invio freschi saluti wildiani.
Istituto di Psicodramma ad Orientamento Dinamico, Scuola di Specializzazione in Psicoterapia