02/06/2026
Buon 2 giugno a tutti quelli che ci credono ancora, agli Italiani che hanno combattuto e che continuano a combattere contro un mondo al contrario, agli italiani nei fatti non sulle carte, a quelli che l'unica bandiera che riescono a sventolare... È il TRICOLORE!
AUGURI A TUTTI VOI GUERRIERI!
22/04/2026
Dot on handgun: yes or no?
Le discipline sportive hanno consolidato diverse procedure e materiali che a seconda dei casi, vengono adottati o meno nei contesti operativi/difensivi.
Uno tra i più discussi è l'utilizzo del reddot sull'arma corta da difesa, che da una parte velocizza l'acquisizione del bersaglio dall'altra, presenta alcune criticità soprattutto quando si parla di principi base come la semplicità di utilizzo.
Prima di tutto, quello che non c'è non si può rompere diceva H. Ford che interpretava il concetto sopra espresso del less is more.
Secondo: seppur con tempi molto dilatati, la batteria di un dot si scarica... Prima o poi.
La durata è variabile, i produttori in base al tipo di utilizzo e illuminazione danno un range medio di 10.000/50.000 ore ovvero... Da 1 a 4 anni circa...ma questo lo risolviamo cambiando batteria ad un tempo prestabilito... Ma rimane una criticità... Più volte mi è capitato in poligono di allievi che si presentano sulla linea con il dot.... Scarico "eppure l ho controllato la settimana scorsa a casa"... Fine dei giochi... Le conseguenze in ambiente operativo però non sono le stesse che durante un training.
Terzo: ricondizionamento del nostro modo di allineare l'arma e gli organi di mira... Cambia, e di molto... Dobbiamo "riallinearci".
Quarto: distanze medie di ingaggio nei conflitti a fuoco in contesto urbano sono dai 3 ai 7 metri, mediamente mt, abbiamo veramente bisogno di un DOT per questo?
Quinto: più volte, anche con montaggi effettuati a dovere e persone non superficiali, ho visto RMR volare per terra.....
Lascio ad ognuno di voi le conclusioni.
Stay Safe.
Red dot:
20/02/2026
Network e job! How to!?
In questi giorni sulla rete è apparso un video di un "operatore" che pubblicizzava un convoglio di tre mezzi impegnati nel servizio per un VIP.
Questo video è rimbalzato sulla rete di diverse pagine internazionali del settore come esempio di cosa non fare in una situazione come quella.
Primo: video è girato in soggettiva del driver che sta sostanzialmente guidando con il telefono in mano.
Secondo: si vede la targa di almeno uno dei mezzi interessati.
Terzo: la strada di montagna innevata presenta insidie anche per i driver esperti... Figuriamoci per chi sta guidando con un telefono in mano.
Conclusioni: ci si chiede come possa accadere questo, perché vengono presi operatori che non solo fanno azioni pericolose ma le pubblicano anche sui social pensando di "dimostrare" la loro operatività quando, in realtà, dimostrano solo la loro incompetenza agli occhi dei veri operatori di settore.
I social sono sicuramente lo strumento principale di divulgazione del mondo moderno ma probabilmente sono un'arma a doppio taglio per chi fa dell'immagine una priorità rispetto alla sostanza.
Buon weekend warriors!
Stay Safe!
30/12/2025
Istruzioni per l'uso!
Avete mai letto il manuale di una G***k per poi andare la prima volta in poligono a sparare?
Probabilmente non lo abbiamo mai tirato fuori dal doppio fondo della scatola.
Perché? Non basta leggere il manuale per usarla?
Sicuramente DEVE esserci, ma il manuale esula da avere competenza nell'uso tramite gli organi preposti, istruttori, direttori di tiro, ecc..
Per lo stesso motivo riteniamo che le istruzioni su un IFAK siano superflue o a volte controproducenti: l'illusione che leggere le istruzioni possa dare la competenza nell'uso di un dispositivo salvavita è dietro l'angolo.
Per esperienza, se mi chiedi "cosa è quello?" riferendosi per esempio ad un tourniquet o ad una benda di emergenza (tanto per fare un esempio), dubito che leggendo un manuale imparerai ad utilizzarla, a sapere quando si e quando no, a sapere COME farlo correttamente.
Quindi?
A che servono le istruzioni? (al di là di considerazioni legali).
Possono dare la falsa sicurezza di sapere come usare quello che c'è dentro e nel momento peggiore... Scoprire che non è così.
Probabilmente piuttosto che leggere il manuale di un paracadute e buttarsi da un ponte (chi lo farebbe?) sarebbe meglio frequentare un corso di formazione e poi comprare quello che serve e che si conosce.
Think about it!
Stay Safe
16/12/2025
Terrorist attack: mass shooting!
Senza nessuna speculazione ma con il solo intento di porre l'attenzione su un dato degli ultimi 10/15 anni: gli attacchi terroristici in casa nostra stanno aumentando.
Lo dicono le statistiche, sotto riportiamo quella del SOLO 2023, che ha numeri superiori del 10% rispetto al 2022.
Il trend è in salita e gli stati più colpiti sono Spagna (84), Francia (78), Belgio (75), Germania (51)...e prima fra tutte l'Inghilterra (cosa hanno in comune questi Stati?)
Quello che la statistica, Europarlamentare, non riporta è: Chi sono questi terroristi? Da dove provengono? A che fede appartengono?
E qua arriva l'errore tipico dei nostri giorni, descrivendoli come "mainly young, male EU nationals"... Giovani cittadini europei.
Anche Sajid Akram e suo figlio Naveed, sono due CITTADINI australiani... Che hanno ucciso 16 persone e ferito altre 40.
Pakistani di fede musulmana, naturalizzati 25 anni fa il padre e nato in AU il figlio, sotto gli occhi Dell antiterrorismo dal 2019 (ma anche là, probabilmente hanno sottovalutato il problema), con un regolare porto d'armi (anche qua... Sottovalutato) difficile da ottenere in Australia, molto motivati a colpire la comunità ebraica durante una delle loro feste più importanti, ben addestrato il figlio meno il padre: l'azione strigh pull del Beretta BRX1 in calibro 308, è stata usata in maniera impeccabile, purtroppo.
Si dice che il promo passo per risolvere un problema è individuarlo, capire le cause e porre rimedio.
Probabilmente se cerchiamo giovani europei o li importiamo, difficilmente individueremo il problema, e le pecore in uh mondo di lupi sono destinate a soccombere.
Noi... Continuieremo ad addestrarci, perché serviranno cani da pastore.
Stay Safe!
15/12/2025
Another training day... completed!
Siamo alla chiusura annuale, abbiamo passato tante giornate in poligono, con ogni condizione climatica: caldo, freddo, pioggia, neve, vento.
Ma nulla ci ha fermato: a volte arrivano delle richieste di training con la domanda "se piove che si fa?"
Se piove si fa... Fullstop!
Non rimandiamo a domani quello che possiamo fare oggi.
Training con l'arma corta, la più difficile anche se i più sottovalutano questo aspetto.
Giornata portata a casa con tanti drills nuovi e tanta passione da parte di tutti i partecipanti... Quote rosa comprese!
Good job!
Al prossimo anno!
04/12/2025
È veramente il migliore?
Probabilmente si.
Facciamo un pò di informazione (oltre che formazione).
La storia del Benelli M4 è legata al programma statunitense Joint Service Combat Shotgun che venne avviato nel 1998, e alla sua adozione nel 2000 come fucile da combattimento dei Marines (e successivamente di tutte le Forze Armate statunitensi) con la denominazione di M1014.
Progettato in Italia e dotato del sistema proprietario a recupero di gas "ARGO", il fucile si è distinto per l'affidabilità e l'adattabilità, entrando in servizio successivamente anche in altre forze armate e forze di polizia di tutto il mondo.
Il “cuore” dell'arma sono i due gruppi presa gas con i relativi pistoni che provocando l’iniziale moto retrogrado del portaotturatore.
Il sistema prevede dei gruppi presa gas che lavorano con gas caldi e con
pressioni sostenute; in questo modo, anche utilizzando la canna più corta prevista per l’M4 (14” mentre la standard è di 18,5"), il funzionamento
rimane garantito.
C'è da sottolineare però che il fucile è stato progettato per l'utilizzo con munizioni "vivaci" pertanto sul campo abbiamo verificato una certa difficoltà nel riarmo con pallini da 28 gr. di alcune aziende che utilizzano cariche basse (non tutte). Ma non è arma da utilizzare con i pallini del trap... Per intenderci!
Il disegno dei pistoni gli rende anche autopulenti ed autoregolanti e ciò contribuisce a rendere quest'arma affidabile nel lungo periodo e sufficientemente rustica.
E non potrebbe essere altrimenti vista l'adozione da parte del USMC.
In conclusione, prima di essere adottato come M1014 Joint Service Combat
Shotgun, l’M4 ha dovuto superare test tipici dell'ambiente militare che prevedono la rispondenza agli STANAG sia per funzionamento in ogni condizione climatica (-29°C e +49°C), sia il dopo essere stato immerso
nell’acqua e nella sabbia, fango o ghiaccio, sia test di caduta senza sparo accidentale da 1,5 metri di altezza (SIG docet), sia l'oramai noto MRBS (Mean Round Between Stoppage) minimo di 300 colpi e un’MRBF (Mean Round Between Failure) minimo di 975 colpi.
Ma l’M4 ha fatto registrare un’MRBS pari a 15mila colpi... 😂
Abbastanza per voi?
03/12/2025
Una delle tante giornate formative, vista da un occhio diverso, quello di Outbreak Channel che ringraziamo per la partecipazione.
Buona visione!
Corso Tattico Shotgun Strikeforce/Mac Trining Solutions
DESCRIZIONEUn seminario di approfondimento sull'uso tattico operativo della piattaforma più versatile del mondo delle armi, il calibro 12! Un viaggio alla sc...