29/08/2022
Il 5 settembre si riparte ...
l’ambientamento è un momento molto delicato tanto per i piccoli che entrano al Nido quanto per i più grandicelli che si inseriscono alla Scuola dell’Infanzia. Ma anche per i loro genitori, soprattutto per le mamme ...
Vorremmo condividere con voi indicazioni utili e pratiche, per supportare i bambini a gestire le loro emozioni in questa importante fase del loro percorso di crescita.
Prima delle indicazioni vorremmo sottolineare l’importanza di ascoltare e legittimare le emozioni dei bambini. Provare tristezza, dispiacere, nostalgia, rabbia, paura è del tutto normale e naturale. Tali emozioni, per quanto spiacevoli, devono essere accolte e non negate.
Il bambino vivrà continue separazioni nel corso della sua vita ed ha bisogno di imparare a gestirle, sapendo di poter contare sul supporto empatico degli adulti: “Sei triste, ti capisco….Anche io vorrei giocare con te invece che andare al lavoro…Ci vedremo più tardi e faremo un bel giro al parchetto“.
Come dice la seguente citazione a cura del Gottman Institute: “Spesso aiuta di più ascoltare la tristezza piuttosto che cercare di alleviarla“.
Accogliere il pianto del bambino, o qualsiasi altro modo attraverso cui egli comunica il suo stato emotivo, è importante affinché egli possa “digerire” le sue emozioni.
Come dice C. Pavese: “Non ci si libera di una cosa evitandola, ma solo attraversandola”.
E’ solo esprimendo ed attraversando la propria emozione che il bambino può andare oltre.
Per fare ciò in modo equilibrato e sano, c’è bisogno di adulti che ascoltino e contengano il vissuto del bambino, facendogli sentire di essere riconosciuto e compreso e che non è da solo a maneggiare le sue emozioni. In questo modo lo si rassicura sul fatto che c’è qualcuno di affidabile il quale può farsi contenitore e che sa reggere il carico di tale vissuto, comunicando al piccolo che è normale ciò che prova e che, un po’ per volta, andrà meglio.
Veniamo ora alle indicazioni pratiche per genitori.
Ciascuno, ovviamente, potrà prendere spunto da quanto elencato in base all’età del bambino ed alla sua soggettività e anche in base a ciò che corrisponde di più al proprio modo di sentire, di essere e di fare, rielaborando e riadattando i suggerimenti alla propria routine familiare.
Sicuramente le seguenti indicazioni non sono “ricette magiche”, ma suggerimenti per sostenere i bambini che ne hanno bisogno nell’affrontare questa nuova sfida evolutiva. Il sostegno emotivo e la propria presenza sensibile sono atteggiamenti su cui tali indicazioni dovrebbero appoggiarsi.
Per i genitori può essere utile, a seconda dell’età del piccolo, coinvolgerlo nei preparativi (comprare il grembiulino, lo zainetto, etc) in modo che viva in maniera attiva l’ingresso a scuola.
Creare un rituale per l’ingresso al nido/a scuola, come per esempio una routine che si ripete uguale tutti i giorni prima di uscire di casa e/o prima di entrare nella struttura educativa.
Salutare il bambino comunicandogli chi verrà a prenderlo e cosa si farà insieme al ricongiungimento.
Dire al bambino che, anche se siamo al lavoro, lo penseremo molto. Per i bambini è importante sapere che continuano ad esistere nella mente dei loro genitori anche quando non sono presenti fisicamente. Per lo stesso motivo, al ricongiungimento è utile comunicargli la gioia di rivedersi.
Sempre in base all’età, aiutare il piccolo a gestire meglio il distacco facendo per esempio a casa il gioco del fare finta, con i bambolotti che vanno “a scuola”, oppure come gioco di ruolo tra genitori e bambino.
Ricordare che il bambino comprende quello che i genitori sentono: se si ha fiducia nella struttura educativa e in chi vi opera, anche il bambino ne trarrà vantaggio.
Sapere che, dopo un momento di entusiasmo iniziale, può accadere che il bambino esprima di non voler più andare al nido/scuola: è normale. Accoglietelo ed aiutatelo a comprendere che presto si ambienterà. Confrontatevi anche con le educatrici.
Tenere presente che, nelle prime fasi di inserimento, è meglio evitare di impegnare eccessivamente il bambino fuori casa e in attività varie. Un’altra accortezza è quella di evitare, se possibile, altri cambiamenti significativi nella routine quotidiana per i primi tempi di frequenza al nido/scuola.
Tenere anche presente che, se c’è a casa una sorellina/un fratellino, il bambino potrebbe temere di perdersi qualcosa di importante. Può quindi essere di aiuto il rassicurarlo che lo si aspetterà.
Ai genitori ricordiamo che un atteggiamento che dà fiducia ai bambini e li proietta positivamente verso una nuova e stimolante "Avventura" è senz’altro necessario e utile!
I bambini stanno intrapredendo un percorso importante per la loro crescita e conquista dell’autonomia! Sapranno trovare in se stessi, negli educatori, nei genitori stessi e nell’ambiente le loro risorse e strategie per adattarsi positivamente alla nuova realtà e, per mamme e papà, è importante fidarsi del fatto che ci sono persone professioniste che sanno prendersi cura dei loro bimbi!
Buon ambientamento a tutti! 😘
(Percorsi formativi 0/6)