Celio Azzurro

Pagina ufficiale della scuola Celio Azzurro con gli eventi, i pensieri degli educatori, la vita che

Una scuola piccola, quasi una casa, che al suo interno contiene il mondo intero. Questo è il Celio Azzurro, centro didattico interculturale, attivo dal 1990 grazie ai contributi della Caritas Diocesana e dell’Ufficio Speciale Immigrazione del Comune di Roma. Dal ’90 ad oggi quasi mille bambini hanno giocato nelle nostre stanze, parlando mille linguaggi differenti, fatti di gesti, giochi e parole,

Normali funzionamento

08/10/2023

AVVISO AI NAVIGANTI
Pubblichiamo la lettera a Marino di una nostra ex alunna...
ecco chi sono i ragazzi di Celio Azzurro
Colomba Maiorano
Caro Ignazio Marino,
Mi chiamo Colomba Maiorano ho 28 anni e sono nata e cresciuta a Roma in una famiglia di 6 figli a pochi passi dal campidoglio.Una delle prime frasi che ho imparato a memoria ,senza ancora conoscerne il significato, è stata " famiglia monoparentale con sei figli a carico di disoccupata".Mia madre.E sulla mia situazione familiare avrei dovuto scrivere una lettera a parte.Oggi le scrivo per altro.Le scrivo perché questa mia condizione familiare mi ha portato a Celio Azzurro e questa mattina ,tramite il mio maestro Massimo Guidotti , ho appreso che il mio amato asilo Celio Azzurro il 30 ottobre potrebbe chiudere!So che ogni anno per problemi di fondi il Celio rischia di chiudere...quest'anno pero la situazione è peggiore...e voglio spiegare a lei e a chi prende queste assurde decisioni cos' è Celio Azzurro per noi che lo abbiamo vissuto e lo viviamo da 25 anni!
Nel 1990 avevo 3anni e sono stata una delle prime bambine Italiane ad arrivare a celio.I miei amici venivano da posti lontani,dall'Etiopia,dalla Somalia,dal Peru,dal Cile,dal Libano,dalla Tunisia,dall'Egitto e l ' unica cosa che ci accomunava era l'essere bambini ognuno con le sue storie,ognuno con le sue tragedie da adulto,ognuno arrivato a celio azzurro perche dei ragazzi coraggiosi(neanche trentenni) avevano deciso che i bambini non potevano vivere una vita di tragedia per qualcosa che era stato creato dagli adulti.
Cosi è nato Celio...Con dei ragazzi che muniti di furgone sono andati a prendere quei bambini senza futuro e speranze ,e gli hanno ridato la vita.
Ho imparato grazie al Celio Azzurro che tutti i bambini sono ,si uguali per i loro diritti, ma che sono profondamente diversi e che questo è il dono piu grande che l'umanita possa avere.La diversita.Ed è la prima cosa che ho imparato stando li dentro.
Pensera che 3anni sono pochi per aver questo tipo di consapevolezza,ma non è cosi.
I bambini sentono ,i bambini ragionano ,hanno una loro opinione e dei loro sentimenti.Noi passavamo i nostri pomeriggi a raccontarci storie di paesi lontani, a scambiarci opinioni,sogni, a cantare canzoni che raccoglievano l'emozione di ogni paese del mondo,ridevamo come pazzi ,ci tuffavamo nella terra del nostro giardino,costruivamo barche per viaggiare e andare a conoscere i paesi degli altri.Ci univamo come fratelli nati nella stessa famiglia ma con genitori differenti!
Il Celio azzurro!!!Ogni estate da quando ho 3anni aspettavo ,come il natale ,il momento in cui si partiva per il campeggio... E se ci penso ora...e penso a quanto i miei maestri siano stati coraggiosi a prendere 15 bambini all epoca 60ad oggi e portarli per una settimana in campeggio a Sperlonga ,mi viene il magone!
Il campeggio per molti di noi era l unica settimana di vacanza vera che potevamo fare durante l'anno.Avevamo genitori che non riuscivano neanche a portare il cibo sulle nostre tavole,anzi eri gia fortunato se una tavola ce l avevi,figuriamoci se potevano portarci in vacanza.Celio Azzurro lo faceva e lo ha sempre fatto.Celio Azzurro era la nostra casa dove arrivavamo e ci sentivamo amati al di fuori di quel casino che era la nostra vita familiare,brutta,piena di lacrime e genitori che erano talmente sfiniti dal cercare incessantemente di mandare avanti la famiglia che le attenzioni e la calma per gestire i figli l avevano persa...e quando si usciva da Celio si tornava in quel buio...in quel mondo che quando sei bambino ti fa male,ti ammutolisce e ti leva la voglia di essere felice,ma poi sapevi che il giorno dopo saresti tornata li ,nel tuo Celio ,nella tua isola felice.e andavi a dormire contento.
I miei maestri mi hanno educata ,cresciuta ,amata...mi hanno insegnato la vita,mi hanno insegnato che aiutare gli altri è la cosa piu bella del mondo e che anche se è difficile è sempre la cosa piu giusta.Caro Marino ogni bambino che entra a celio insieme alla sua famiglia non ne esce piu...il celio non è solo un asilo.il Celio è un punto di riferimento per tutti i bambini che poi diventano,ragazzi, adulti e poi genitori.Noi torniamo sempre li ,perche sappiamo che i nostri maestri nonostante tutto, ci accoglieranno,ci abbracceranno ,ci consiglieranno ci sgrideranno e soprattutto ci ameranno sempre e per sempre.Davvero vuole far chiudere un posto del genere?un posto che ha accolto tanti bambini e tante famiglie in difficolta?un posto che accoglie le storie del mondo e che è testimone di una multiculturalita e di un integrazione possibile?
Sono stufa di sentire queste storie assurde di persone che chiudono luoghi cosi importanti per la comunita,tutta, italiana e non!
Sono stufa di sentire i miei maestri con l'acqua alla gola perche il governo,lo stato ,il comune o chi puo,invece di riprodurre un progetto cosi meraviglioso e anche bene riuscito ,decide di chiuderlo!Perche poi?per lo schifo che fanno in politica? Per i soldi che si rubano?per qualcosa che il Mio Celio non ha mai fatto?Lo sa cosa penso?Che dovreste tutti voi andare al celio ad ascoltare i miei maestri che da 25 anni sono li a combattere per i figli degli altri e per le famiglie degli altri ,stare in silenzio e imparare cosa vuol dire prendersi cura degli esseri umani.Lei soprattutto che è sindaco di Roma.Imparerebbe tante cose.e si scuserebbe con loro da parte di tutti.per non essergli stati mai accanto,per averli lasciati soli sempre a combattere ogni anno per quei bambini e quelle famiglie che dovrebbero essere una preoccupazione di tutti.Per essere insegnanti di grandi principi ,per portare nella societa bambini che diventeranno adulti consapevoli che sapranno amare il prossimo e che nn si nasconderanno mai.Bambini che amano e ameranno sempre.Per me e per i miei amici fraterni questo è stato ed è celio!non distruggete una delle poche cose buone che c e a Roma e in Italia.Non levateci la speranza che gli eroi esistono.e sono loro...se al mondo c e qualcuno che fa qualcosa di giusto....quello è il Celio Azzurro!Non fate questo alla comunita,a noi ,ai bambini ,alle famiglie,ai maestri che hanno dato la loro vita per Celio!
Colomba Maiorano

05/10/2023

Vi chiedo cortesemente di leggere questo comunicato
*COMUNICATO CELIO AZZURRO*

Care e cari tutti
di nuovo qui a raccontare il calvario di Celio Azzurro.
La maggior parte di voi ci conosce, sa quello che siamo, quello che facciamo.
Da trentatré anni continuiamo a lavorare con e per i bambini immigrati socialmente fragili, per i bambini italiani, insieme alle loro famiglie, Celio è una comunità, un modello educativo, un viaggio di condivisione, di solidarietà, di armonia, di allegria.
Non lo diciamo solo noi, ma mille attestati di stima e apprezzamento, che ci vengono attribuiti da tante persone e da tante organizzazioni italiane e internazionali, dal mondo educativo, dalle università, dalla scuola, dal terzo settore.
Siamo una piccola cooperativa ottocentesca, egualitaria, libertaria, che ha per unico oggetto un unico scopo, quello della salvaguardia del nostro Centro Interculturale, che curiamo in modo artigianale, con passione e dedizione, come quelle botteghe antiche di cui ormai non c'è più pressoché traccia.
Una cosa è certa, questo mercato non è per noi e noi non siamo attrezzati per questo mercato, non siamo competitivi, non siamo in grado di reggere l'urto dei supermercati del sociale e delle politiche politicanti, che a parole ci sostengono, ma nei fatti appaiono immobili o impotenti e non in grado di valorizzare la nostra esperienza.
In questo senso siamo strutturalmente e inesorabilmente perdenti.
La situazione economica di Celio Azzurro è drammatica, noi resisteremo fino all'ultima energia, ma questo è lo stato dell' arte
Pensiamo che il nostro senso di esistere abbia posto in una piccola parte dei vostri ideali, nel desiderio di salvaguardare questa piccola ma speciale rappresentazione e tentativo di riprodurre un mondo diverso, un'educazione diversa, dove tutti siano previsti e inclusi.
Vi chiediamo di aiutarci, di impegnare un pezzettino della vostra anima, chi può e chi ne abbia voglia, a suggerirci realtà, organizzazioni, fondazioni che potrebbero essere interessate, con una piccola azione di coraggio, a tenere in vita un luogo di generosità, di competenza, di sapere, un piccolo patrimonio che appartiene alla nostra città.
In tal senso vi chiediamo di contattarci per telefono o mail 067004272
[email protected]

Sarebbe un peccato mortale se Celio Azzurro scomparisse nell' oblio.
Grazie a tutti comunque
Massimo Guidotti
Le maestre e i maestri di Celio Azzurro

19/06/2023

Centri Estivi a Celio Azzurro!
Il Centro Estivo a Celio Azzurro partirà dal 3 al 28 luglio esclusivamente per la fascia elementare 6-11 anni
Per info e prenotazioni chiamare allo 067004271

12/05/2023

Parole sante e purtroppo inascoltate

Una delle idee più antiche, e anche più confermate nell’ambito della storia della pedagogia, sostiene che si impara con gli altri, condividendo, nel mutuo apprendimento, nello scambio.

Ne sono convinto anche io.

A scuola gli alunni imparano prevalentemente dai loro compagni, non tanto dall’insegnante.

Il compagno crea quella suggestione mentale o neuromentale che permette di travalicare i limiti della propria condizione di apprendimento e raggiungere quella che il compagno può segnalare.

Lo spazio di imitazione è fondamentale, mentre rimane la retorica del «non copiare». Il problema non è copiare o non copiare, ma chiederci se vogliamo una scuola dell’isolamento o una scuola dove gli alunni condividono l’apprendimento e facciano tra di loro un pezzo di strada.

«Mi aiuti nel corsivo?», «Mi aiuti a tenere la penna?».

-

Testo tratto da "Nessuno si educa da solo" di Edizioni Sonda.

09/05/2023

Nell'epoca del narcisismo e dell'individualismo serve tornare ad agire coesi: genitori e insegnanti, scuola, istituzioni, operatori, società nella sua complessità e articolazione.
Perché si sviluppi la coesione occorre comunicare, non lasciare latenti i conflitti ma tirarli fuori.

È importante che si istituiscano momenti di discussione e confronto e che si impari a gestire il conflitto interpersonale. La complessità della nostra società attuale e l’evoluzione dei ruoli e delle dinamiche richiedono la capacità di affrontare in modo competente la conflittualità.

Occorre istituire tempi e momenti per parlarsi, definire un patto, riconoscere e rispettare i ruoli reciproci, discutere e affrontare le difficoltà, tra insegnanti, nell’ambito della struttura e dell’organizzazione scolastica, tra insegnanti e genitori.

Se la coesione educativa manca, se è minata da conflitti latenti che non trovano spazi costruttivi di esplorazione, i programmi sono destinati a un successo molto parziale se non a un insuccesso reale. Esistono delle condizioni che prescindono dal programma stesso.

09/05/2023

Ormai è chiaro a tutte e tutti. Gli alunni imparano prevalentemente, e senz’altro di più, dalla collaborazione e dalla condivisione fra loro stessi piuttosto che dall’ascolto delle parole dell’insegnante.

Io dico che bisogna superare l’impasse di una scuola che trasmette semplicemente contenuti e che si attende prestazioni adeguate attraverso una valutazione definita oggettiva, ma in realtà puramente giudicante.

Per farlo propongo un dispositivo pedagogico particolarmente semplice ed efficace: la situazione-stimolo.
Il metodo prevede la sospensione della spiegazione e introduce situazioni che sappiano generare negli alunni, di ogni età, curiosità, domande e bisogno di ricerca.

In questo modo, si attivano quei processi che impediscono la cristallizzazione delle cosiddette materie scolastiche già esistenti che vengono invece utilizzate come strumenti di conoscenza rispetto ai problemi che si vanno ad affrontare.

Ne parlerò approfonditamente il 31 agosto, con tanti e tante ospiti, nel convengo “Oltre la lezione frontale: la situazione stimolo come opportunità”. Potete trovare tutte le informazioni nel primo commento.

08/04/2023

Pasqua
Per me la Pasqua, a differenza del Natale, è una festa allegra, corta, parla di resurrezione, se va a magna' fori, me magno i carciofi fritti.
Buona Pasqua quindi a tutti voi e grazie infinite per l' affetto e la generosità commovente con cui avete sostenuto anche concretamente Celio Azzurro.

02/04/2023

È oggi!!!

Vi aspettiamo! Promuovete e diffondete

01/04/2023

È domani!

Vi aspettiamo! Promuovete e diffondete

31/03/2023

Vi aspettiamo! Promuovete e diffondete

29/03/2023

Presenta e introduce Massimo Guidotti

27/03/2023

Alziamo la voce
Domenica 2 Aprile ore 15.00
A Celio Azzurro

25/03/2023

L’obiettivo di ogni genitore nell’educazione dei figli è l’autonomia di questi ultimi: trarre dal bambino e dalla bambina le potenzialità e le capacità che consentiranno loro di affrontare la vita con tutte le proprie risorse.

23/03/2023
22/03/2023

Nuovo appello di Daniele Novara a sostegno di Celio Azzurro
Ascoltatelo per favore

SALVATE LA NOSTRA SCUOLA, organized by Celio Azzurro Coop Sociale 20/03/2023

Celio Azzurro

GRAZIE CELIO AZZURRO

La realtà socio-educativa della prima scuola per l'infanzia (3-5 anni) interculturale di Roma è talmente consolidata, nota e apprezzata che resta difficile dire qualcosa di importante che possa aiutare a illuminare correttamente questa esperienza unica nel suo genere.
Celio azzurro negli anni ha sperimentato un'azione didattica per i più piccini ricca di pluralità di iniziative, di tentativi, di approcci, che ha posto al centro dell'opera degli educatori ed educatrici la libertà di adesione e di partecipazione attiva di tutti gli attori coinvolti bambini/e, genitori e, contemporaneamente, il riconoscimento esplicito della reciprocità degli scambi interattivi tra persone. La didattica interculturale di Celio Azzurro "ha spezzato" di fatto quell'intrigato e insano rapporto falsamente duale educatore/bambino e ha messo a coltura altri approcci e altre dinamiche relazionali costruite sui metodi di apprendimento, sulle dinamiche cognitive, sulla sentimentalità dello stare insieme e cooperare attivamente attraverso pratiche concrete nello spazio-tempo di Celio Azzurro. Il vero oggetto della didattica innovativa di questa polifonica e policromatica realtà educativa sembra essere IL RIMESCOLAMENTO. Non è un caso che la più accorta letteratura di segno autenticamente interculturale segnali proprio come l'azione comunicativa del rimescolare continuamente mezzi, metodi, e contenuti produca costrutti cognitivi solidi (pensare bene-parlare bene), risultando quindi di grande interesse (e urgenza sociale!!!!) per la stessa convivenza democratica e per una comunità reciprocamente solidale. Rimescolare significa che in ambito interculturale la trasformazione di bimbi e adulti non è mai inattesa, ma costituisce il frutto necessario per tutta la società civile dell'incontro tra intenzioni manifeste e competenze in atto di tutti gli attori! Anche per questo Celio Azzurro deve necessariamente esistere per tutti noi! GRAZIE CELIO AZZURRO!

Alessandro Baldi
Vofondatore del Forum per l'intercultura di Roma.

SALVATE LA NOSTRA SCUOLA, organized by Celio Azzurro Coop Sociale Siamo gli educatori di Celio Azzurro, un centro interculturale nato nel 1990 a Ro… Celio Azzurro Coop Sociale needs your support for SALVATE LA NOSTRA SCUOLA

16/03/2023

Video di Daniele Novara a sostegno di Celio Azzurro

Il "Celio Azzurro" a rischio chiusura 16/03/2023

S.O.S. Celio Azzurro
Il servizio sul tg3 regionalr

Il "Celio Azzurro" a rischio chiusura "Da 7 anni non riceviamo finanziamenti pubblici". Questa la denuncia degli operatori della speciale scuola dell'infanzia di Roma, da sempre attenta all'inclusione e all'accoglienza dei bambini stranieri più fragili. L'appello al Campidoglio

01/10/2021

Comunicato Centro Interculturale Celio Azzurro

Apprendiamo con sdegno, rabbia, e costernazione l' allucinante notizia della condanna di Mimmo Lucano a 13 anni dal tribunale di Locri.
Ma che razza di Paese è questo, che condanna a una pena terribile e ingiusta un sindaco che ha rappresentato il simbolo di un modello sostenibile e virtuoso di integrazione tra immigrati e italiani , mettendo a sistema un progetto di valorizzazione delle risorse umane e del territorio?
Che razza di paese è questo, che condanna una persona che ha lavorato una vita per riscattare la propria terra , che ha concretizzato valori imprescindibili di uguaglianza e giustizia sociale, per Riace , per la dignità e
l' accoglienza dei rifugiati e contro le mafie della sua martoriata regione?
Che razza di Paese è questo che condanna i virtuosi e i giusti e continua a premiare i corrotti, i cialtroni e che razza di Paese è questo che sembra essere indifferente al razzismo, ai diritti civili, alla scomparsa, grave e senza attenuanti, di comunità territoriali, accoglienti, concretamente e sentitamente solidali, generose ?
Le maestre e i maestri di Celio Azzurro esprimono il loro profondo sdegno e incredulità per questa sentenza orribile e vogliono testimoniare la loro vicinanza a Mimmo Lucano, in questo sconfortante momento.
No Mimmo, non è tutto finito .
Ti giunga chiara e forte la nostra voglia di continuare a lottare fino a che ne avremo forza, la nostra azione di vicinanza e partecipazione a tutte le iniziative che si riterranno opportune per ristabilire la verità, la giustizia e la bellezza del tuo operato.
Con affetto e stima
Celio Azzurro

Celio Azzurro - 5 x 1000 21/05/2021

Un' occasione per stare ancora al nostro fianco

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12/02/2021

Breve lettera ai genitori di Celio Azzurro
(e non solo)
Cari Genitori
Come state? Che pensate?
Siete contenti, siete tristi, vi sentite incapsulati dentro questo tempo, così sospeso che sembra ormai eterno.
Lasciate i vostri figli inesorabilmente con il fare rapido di chi vorrebbe , ma sa che non può.
Non può entrare dentro una scuola che ha fatto della condivisione di una comunità vera e sentita e praticata il suo credo principale, non può salutare decentemente i propri figli, non può scambiare quattro chiacchere allegre e spensierate con un maestro, o prendersi un caffè per affrontare, un pochino rinfrancato, il consueto logorio della vita moderna, che avercelo, il consueto logorio della vita di tutti i giorni.
Quasi niente è più consueto, quasi niente è più banalmente o tediosamente, o leggermente normale.
Guardate i vostri figli che sgusciano frettolosamente dal cancello per andare a giocare nei loro spazi, coloratamente e allegramente delimitati, come un arcipelago chiassoso e vitale, ma pur sempre diviso.
Siamo divisi, la comunità in questo tempo surreale, non ha molte carte da giocare, proprio non gioca , proprio non scende i campo.
Certo, siete sicuri che i vostri figli stiano bene, lì, in quello spazio allegramente circoscritto.
Vi vedo la mattina. Formate velocemente fugaci capannelli attoniti, increduli, dalle distanze di sicurezza incerte, timorose o anche no.
E poi scappate, solitari, ognuno con i suoi pensieri , ognuno con i suoi piccoli grandi guai.
Avete ancora, per questa giornata, messo in salvo i vostri figli e a voi chi ci pensa a mettervi in salvo?
Chi pensa a mettere in salvo una famiglia? Una famiglia che sta malino, o che sta attraversando qualche piccolo o grande problema .
Anche la solidarietà si è fermata, perché la solidarietà ti fa aguzzare la. vista dell' altro, te lo fa annusare, te lo fa conoscere.Tutti così separati e divisi.
Cari genitori, come state, che pensate?
Per quanto possibile vi siamo vicini, per quanto possibile aspetteremo insieme a voi la fine di questo tempo incerto, che si guarda attorno come un bambino sperduto.

20/01/2021

Celio Azzurro su RAI 3.
In occasione della presentazione dell' ultimo libro di Daniele Novara, domani 21 gennaio alle 12.45 , nell' ambito del programma
" Quante Storie" , in onda su RAI 3 , verrà trasmesso una breve servizio su Celio Azzurro

12/09/2020

Scuola
Per quello che può servire lancio un appello a gli insegnanti, ai dirigenti, ai genitori, in occasione della riapertura della scuola.
Non vi fate inghiottire dalla paura.
Abbiate il coraggio di far prevalere il buon senso e non permettete a voi stessi di andare oltre le giuste norme di sicurezza .
Questi bambini vengono da un periodo che già li ha visti penalizzati e dimenticati.
Ora ritornano per stare di nuovo insieme, per imparare insieme, per giocare insieme.
Non privateli di questa felicità .
Mettete da parte la didattica per un momento e preoccupatevi di fargli desiderare giorno dopo giorno di rivedere voi e i loro compagni.
Altrimenti li spingereste di nuovo nell' oblio.

13/08/2020

Lidia Pittau
Abbiamo saputo da pochi minuti che Lidia Pittau ci ha lasciato.
Siamo annichiliti e costernati dalla sua improvvisa scomparsa.
Celio Azzurro ha iniziato a muovere i primi passi grazie a lei e a Don Luigi.
Una donna dotata di grande e sincera fede, instancabile e determinata nelle sue azioni a favore dell' intercultura , dello scambio dinamico e fecondo tra tutte le culture presenti nella nostra città.
Assieme al suo compagno di sempre, Franco Pittau, ha speso la sua vita per fare del bene agli altri, senza vanagloria, né protervia.
Innumerevoli e di alto valore etico le sue continue iniziative per l' inclusione sociale , per lo ius soli, contro le povertà.
Una donna di pace.
Noi ti piangiamo, cara Lidia , come la più cara sorella maggiore che abbiamo mai avuto e con cui abbiamo, in ogni momento , condiviso gioie e sofferenze , a cui abbiamo raccontato i nostri entusiasmi e i nostri sconforti e da cui abbiamo sempre trovato accoglienza e ascolto.
La terra ti sarà sicuramente lieve e festa grande farà il tuo Dio, per gli infiniti giorni che hai voluto condividere con tutti noi.
Celio Azzurro

01/08/2020

Cari Maestri
Ieri è terminato l' anno scolastico più inimmaginabile e spaesante e indicibile nella storia di Celio e del mondo intero.
Una sorta di perversa intercultura che proprio non stava scritta nel nostro statuto e nel nostro operato.
Nonostante lo scenario intraducibile, abbiamo reagito da subito, con il solito impegno, passione e dedizione e , se permettete, con le riflessioni e le idee con cui siamo riusciti a riempire un non luogo e un non tempo .
Direi che siamo stati sul pezzo e abbiamo saputo cambiare marcia , quando il processo mai sperimentato prima , lo richiedeva, portando a casa un buon lavoro, utile per i genitori e credo proprio, prezioso ed importante per i bambini, a cui abbiamo permesso , per quello che potevamo, di non stare e non sentirsi soli e un po' al riparo di un pericolosa e oscura deprivazione sensoriale.
Ma non è finita.
Altre sfide ci aspettano, non meno complicate , anche se naturalmente meno assurde e surreali, quelle di sempre da trentanni a questa parte, compreso , naturalmente, il normale andamento di Celio e tutto quello che quotidianamente dovremo affrontare , a partire dalle linee guida che proprio oggi il MIUR ha inviato urbi et orbis con le solite nebulose cosmiche.
Ma tant' è.
Come sempre ce la faremo
Con affetto
Massimo

P.s. daje Seccardi'

Celio Azzurro - 5 x 1000 15/05/2020

Il 5xmille a Celio Azzurro è un' occasione per continuare a stare al nostro fianco

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Celio Azzurro - 5 x 1000 04/05/2020

Questo eravamo .
Un giorno , speriamo a breve, lo ridiventeremo.
Ma nel frattempo, ora più che mai, abbiamo bisogno del vostro affetto e del vostro sostegno.
il 5xmille è un' occasione per continuare a stare al nostro fianco

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