13/06/2026
How can leadership become more relational, management more missionary, and governance more humble?
Following the Graduation Ceremony of the Faculty of Social Sciences, Fr. Mark Robin Destura, RCJ reflects on the address delivered by Cardinal Mario Grech, Secretary General of the Synod of Bishops.
His article, “Towards a Synodal Culture of Leadership”, explores how the synodal experience of the Church offers a powerful framework for rethinking leadership, management and governance in the light of the Gospel.
At the heart of the reflection is a simple but demanding conviction: Christian leadership is not rooted in power, control or self-promotion, but in service, listening, communion and shared discernment.
The article also connects Cardinal Grech’s address with some of the great challenges of our time: the role of relationships in the life of the Church, the ethical questions raised by artificial intelligence, the crisis of democratic participation, and the call to build a civilization of love.
Read the full article on our Faculty website, available in English and Italian.
🔗 https://fss.unigre.it/en/2026/06/10/towards-a-synodal-culture-of-leadership-reflections-on-cardinal-mario-grechs-address/
Towards a Synodal Culture of Leadership: Reflections on Cardinal Mario Grech’s Address
The intervention of His Eminence Cardinal Mario Grech on the occasion of the Faculty of Social Science Graduation, which includes the Licentiates in Leadership and Management, Social Doctrine and Sociology, and Social Communication, offers much more than an academic contribution. It is a prophetic i...
11/06/2026
The Faculty of Social Sciences of the Pontifical Gregorian University () gathered to celebrate its graduating and licentiate students as they concluded their academic journey.
On this occasion, Cardinal Grech delivered an address titled: “Towards relational leadership, management, humble governance: the unique contribution of the Synodal method” on the occasion of the conferral of the Licentiate degree in Social Doctrine in Leadership and Management.
The event was marked by gratitude and recognition, in the presence of His Eminence Cardinal Mario Grech, Secretary General of the Synod, together with Fr. Mark Lewis SJ, Rector, and Fr. Peter Lah SJ, Dean of the Faculty.
Read the full message here in Italian: https://www.synod.va/it/news/verso-una-leadership-relazionale.html
A moment of encouragement and appreciation for the dedication, study, and service of the students, as they move forward into new paths of mission and responsibility.
We congratulate all the students who graduated.
Ad maiorem Dei gloriam. (AMDG)
11/06/2026
🎓 Graduation Ceremony
Yesterday, the Faculty of Social Sciences of the Pontificia Università Gregoriana gathered to celebrate the students who completed their academic journey in the Baccalaureate and Licentiate programmes.
The ceremony was a moment of gratitude, recognition and shared joy, bringing together students, professors, families, superiors, friends and members of the academic community. As Fr. Mark Lewis, SJ, Rector of the Gregorian, reminded those present, such a celebration is a meaningful and rather special experience within the life of the University: an occasion not only to mark the end of a course of studies, but also to recognize the people and relationships that made this journey possible.
In his words, Fr. Peter Lah, SJ, Dean of the Faculty, thanked the professors and colleagues who accompanied the students in receiving wisdom and learning how to put it into practice. He also recalled that in the Faculty of Social Sciences we study reality, living reality, together. We walk the same path in a synodal way, learning from one another and preparing to serve the Church and society with competence, humility and responsibility.
A particularly symbolic moment was the conferring of the stoles, described as a sign of authority, but an authority understood in the Christian sense: authority as service.
The Guest of Honour, Cardinal Mario Grech, Secretary General of the Synod of Bishops, invited the graduates to understand leadership and management not as a search for earthly glory, but as a service to the mission of the Church. He emphasized the need for a relational conversion: it is relationships that move and build the Church, and the care of relationships is not merely a strategy for greater organizational efficiency, but a deeply ecclesial and human task.
Cardinal Grech also highlighted the importance of a synodal style, capable of making the Church a prophetic voice in today’s world, and recalled the need to rediscover truth as a common good in the age of digitalization and artificial intelligence.
Speaking on behalf of the students, Fr. Eric Akongnie expressed the gratitude of a class marked by diversity of cultures, countries and experiences. Students came to the Gregorian seeking wisdom; they found not only knowledge, but formation, accompaniment and a broader vision of service. Diversity, he noted, was not an obstacle, but a capacity to place what each had received at the service of the common good.
To all our graduates: congratulations. May the wisdom, discernment and spirit of service received during your time at the Gregorian continue to guide your leadership, your mission and your commitment to the Church and society.
Ad maiorem Dei gloriam.
09/06/2026
🎓 Cerimonia di Graduazione 2025
Domani, 10 giugno, la Facoltà di Scienze Sociali della Pontificia Università Gregoriana celebrerà la conclusione del percorso accademico degli studenti che terminano il Baccalaureato e la Licenza nella sessione estiva.
La cerimonia, che si terrà alle ore 11:00 nell’Aula C008 della Gregoriana, sarà un momento di riconoscimento, gratitudine e festa per quanti hanno portato a termine anni di studio, ricerca e crescita personale.
Ospite d’onore sarà il Cardinale Mario Grech. Interverranno inoltre il Rettore della Pontificia Università Gregoriana, P. Mark Lewis SJ, e il Decano della Facoltà di Scienze Sociali, P. Peter Lah SJ.
Un’occasione speciale per celebrare il valore della formazione accademica al servizio della Chiesa e della società, e per ringraziare tutti coloro che hanno accompagnato gli studenti lungo questo percorso.
Ad maiorem Dei gloriam.
29/05/2026
Oggi la Facoltà di Scienze Sociali della Pontificia Università Gregoriana ha ospitato una lezione aperta dedicata alla nuova Enciclica Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV, promulgata il 25 maggio 2026. L'incontro, inserito nel corso La comunicazione sociale nella Dottrina Sociale della Chiesa, è stato guidato dai professori Francesco Occhetta SJ e Filipe Domingues, offrendo agli studenti e ai partecipanti un'occasione privilegiata per confrontarsi con uno dei documenti magisteriali più significativi e attuali del pontificato.
Al centro della riflessione vi è stata la domanda che attraversa l'intera Enciclica: quale futuro desidera costruire l'umanità in un'epoca segnata da trasformazioni tecnologiche, culturali e sociali senza precedenti? Fin dalle prime pagine, Papa Leone XIV invita a leggere il nostro tempo come un bivio storico tra la tentazione di una nuova Babele, fondata sulla frammentazione, sul dominio e sull'autoreferenzialità, e la costruzione di una società radicata nella fraternità, nella giustizia e nel bene comune:
La magnifica umanità creata da Dio si trova oggi di fronte ad una scelta decisiva: innalzare una nuova torre di Babele o edificare la città dove Dio e l’umanità abitano insieme. Ogni generazione riceve in eredità il compito di dare forma al proprio tempo: di far maturare la storia come luogo in cui la dignità di ogni persona sia custodita, la giustizia promossa e la fraternità resa possibile. Ma su ogni epoca incombe il rischio di costruire un mondo disumano e più ingiusto. Là dove l’umanità corre il pericolo di smarrire il proprio volto, noi cristiani alziamo gli occhi verso il Dio che si è fatto carne, sapendo che «solamente nel mistero del Verbo incarnato trova vera luce il mistero dell’uomo». Questa magnifica umanità in Gesù Cristo diventa la Via, la Verità e la Vita, aprendo per ciascuno di noi la strada per crescere verso la pienezza. (MH 1).
In questa prospettiva, l'Enciclica propone una visione integrale dello sviluppo umano, ricordando che ogni progresso autentico deve rimanere al servizio della persona e della sua dignità.
I relatori hanno approfondito alcuni dei nuclei tematici più rilevanti del documento: la centralità della persona umana nell'era dell'Intelligenza Artificiale, la responsabilità etica nella progettazione e nell'utilizzo delle nuove tecnologie, il ruolo dell'educazione come luogo di formazione del pensiero critico e la necessità di promuovere una cultura della partecipazione e della corresponsabilità. Ampio spazio è stato dedicato anche alla dimensione comunicativa, presentata dall'Enciclica come uno degli ambiti decisivi per il futuro delle società democratiche e delle comunità ecclesiali.
Particolarmente significativa è stata la riflessione sul rapporto tra uomo e tecnologia. Riprendendo le parole di Magnifica Humanitas, i professori hanno evidenziato il rischio di affidarsi in modo acritico agli strumenti digitali e ai sistemi di Intelligenza Artificiale, soprattutto quando questi alimentano «la facilità di ottenere il risultato, l'impressione di oggettività e la simulazione della comunicazione umana» (MH 104). Di fronte a tali sfide, il documento invita a sviluppare una cultura del discernimento capace di riconoscere il valore delle innovazioni senza rinunciare alla libertà, alla responsabilità e alla profondità delle relazioni umane.
La lezione ha inoltre richiamato il concetto di ecologia della comunicazione (MH 137), la comunicazione non è solo trasmissione di informazioni, ma costruzione di cultura, intesa come impegno condiviso nella ricerca della verità, nella promozione del dialogo e nella costruzione di spazi comunicativi orientati al bene comune. In un contesto segnato dalla polarizzazione, dalla disinformazione e dalla crescente influenza degli algoritmi, l'Enciclica richiama la responsabilità delle istituzioni educative, dei media e dei cittadini nel coltivare forme di comunicazione autenticamente umane.
Come ricorda Papa Leone XIV nelle pagine iniziali del documento:
«Abbiamo il dovere urgente di restare profondamente umani, custodendo con amore quella magnifica umanità che ci è stata donata e mostrata nella sua pienezza in Cristo, e che nessuna macchina potrà mai sostituire nel suo splendore. Il vero progresso nasce sempre da un cuore aperto all’altro, da un’intelligenza disponibile all’ascolto, da una volontà che cerca ciò che unisce più che ciò che separa» (MH 15).
L'incontro si è così configurato non soltanto come un approfondimento accademico dell'Enciclica, ma come un'occasione di dialogo interdisciplinare sulle grandi questioni che segnano il presente e il futuro della società. Una riflessione che ha invitato i partecipanti a interrogarsi sul modo in cui abitare responsabilmente il cambiamento, mettendo sempre al centro la persona umana, la sua dignità e la sua vocazione alla comunione.
28/05/2026
📖Magnifica Humanitas: Prime impressioni sulla nuova enciclica di Papa Leone XIV.
Carissimi e carissime, non dimenticare che domani ci vediamo tutti alla Pontificia Università Gregoriana per la Lezione aperta sull`enciclica Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV!
📍 Aula F110
🕘 9:00 – 10:30
📅 29 maggio
Un’occasione aperta di confronto, discernimento e riflessione interdisciplinare. Tutti i nostri e sono invitati!!!
28/05/2026
📚 Oggi si è svolto l’ultimo incontro del corso `SP1095 - ETNOGRAFIA` della Facoltà di Scienze Sociali della Pontificia Università Gregoriana, guidato da P. Albert E. Alejo, SJ.
Gli studenti hanno presentato una proposta di ricerca etnografica dedicata alle gioie e difficoltà dei nuovi studenti stranieri della Facoltà. Il progetto, ancora in fase teorica e metodologica, nasce dal desiderio di comprendere più profondamente le sfide linguistiche, culturali, spirituali ed economiche vissute nei primi mesi di studio a Roma, con la speranza di poter trasformare questa proposta in una futura ricerca sul campo.
Nella seconda parte della lezione, il corso si è concentrato sul rapporto tra teoria antropologica e ricerca etnografica: dalla posizionalità del ricercatore alla riflessività, fino all’importanza di guardare la realtà da prospettive differenti.
Un ultimo incontro che ha mostrato come l’etnografia non significhi soltanto osservare il mondo, ma imparare a comprenderlo più profondamente.
27/05/2026
Il Prof. Antonio Iannaccone, docente della Facoltà di Scienze Sociali della Pontificia Università Gregoriana, sta partecipando in questi giorni al convegno internazionale “Inheriting Eco. Umberto Eco, the University of Bologna and all the knowledge in the world”, promosso dall’Università di Bologna a dieci anni dalla scomparsa del celebre semiologo italiano.
Nel suo intervento, intitolato “McLuhan vs Eco: il mezzo è il messaggio, o viceversa?”, il Prof. Iannaccone affronta una delle questioni più centrali della teoria della comunicazione contemporanea: il rapporto tra medium, messaggio e interpretazione. A partire dal dialogo teorico tra Marshall McLuhan e Umberto Eco, la riflessione si apre alle trasformazioni dei processi comunicativi nell’epoca digitale, tra feedback, partecipazione e nuovi ambienti mediali.
L’intervento si inserisce nel panel dedicato a “Semiosi e sviluppi tecnologici”, confermando l’impegno della nostra Facoltà nel promuovere una riflessione interdisciplinare sui media, la cultura digitale e le trasformazioni sociali contemporanee.
25/05/2026
📖Magnifica Humanitas: Prime impressioni sulla nuova enciclica di Papa Leone XIV.
La Facoltà di Scienze Sociali vi invita a una lezione aperta del corso “La Comunicazione nella Dottrina Sociale della Chiesa”, dedicata a un primo dialogo e approfondimento sulla nuova enciclica Magnifica Humanitas.
Insieme ai professori Francesco Occhetta SJ e Filipe AD Domingues, rifletteremo sui temi sociali, culturali e comunicativi che emergono dal nuovo testo del Santo Padre, cercando di comprenderne le prospettive per la Chiesa e per il mondo contemporaneo.
📍 Aula F110
🕘 9:00 – 10:30
📅 29 maggio
Vieni alla Pontificia Università Gregoriana!
Un’occasione aperta di confronto, discernimento e riflessione interdisciplinare. Tutti i nostri e sono invitati!!!