26/06/2026
EDUCAZIONE SESSUO-AFFETTIVA: UN DIRITTO E UN IMPEGNO COLLETTIVO
In questi giorni, a Palermo, EDI ha partecipato a due appuntamenti importanti che hanno messo al centro il benessere e la tutela delle nuove generazioni.
📍 Costruire raccomandazioni insieme alle persone giovani: La Consulta cittadina per l’educazione sessuale e affettiva (promossa dal CESIE e di cui EDI fa parte) ha attivato, insieme al suo Youth Advisory Board, un primo incontro per elaborare raccomandazioni che tengano conto della voce delle persone giovani. A Palazzo Tommaso Natale, ospiti dell’Assessora alle Politiche Sociali del Comune di Palermo, Mimma Calabrò, si sono confrontati bisogni e strategie, tenendo conto delle tante preoccupazioni per il nuovo DDL Valditara che limita e complica un lavoro fondamentale nelle scuole, ribadendo la necessità di lavorare su questi temi sin dall’infanzia.
📍Le Istituzioni si attivano: presso la Sede del Parlamento Siciliano, a Palazzo dei Normanni, si è svolto poi il Convegno ”Educazione sessuo-affettiva. Consapevolezza, relazioni e benessere” in cui è stato riportato l’iter già avviato per una legge regionale per la promozione dell’educazione sentimentale, affettiva e sessuale consapevole e per la prevenzione della violenza di genere, mettendo insieme le proposte già presentate da diverse Deputate Regionali.
OLTRE LA PAURA
Durante il secondo incontro, lo psicoterapeuta Giuseppe Fricano, da 40 anni impegnato nella promozione dell’educazione sessuo-affettiva nelle scuole, ha sottolineato infine l’importanza di dare strumenti per pensare con libertà e responsabilità: .
Usciamo da questa settimana di confronto con la fiducia che la partecipazione attiva delle persone giovani, l’impegno delle istituzioni, delle scuole e del Terzo Settore possano tradursi in politiche concrete. L’educazione sessuo-affettiva è un diritto e una responsabilità collettiva. Sosteniamo insieme questo percorso.
25/06/2026
📣 EDI CERCA FORMATORI E FORMATRICI A CATANIA 📣
Per il progetto “Fuoriclasse in Movimento” di Save the Children Italia, EDI è alla ricerca di formatori e formatrici per il territorio di Catania.
Cerchiamo professionisti/e con un approccio educativo in linea con la Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza e con esperienza in ambito educativo e formativo sui temi:
📌 contrasto alla dispersione scolastica;
📌 percorsi di peer education;
📌 promozione della partecipazione nei contesti scolastici.
👉 INFO e JOB DESCRIPTION:
Lavora con noi - EDI onlus
Scopri le posizioni aperte per far parte dei nostri team presenti a livello nazionale
22/06/2026
CON IL TUO 5X1000 A EDI PUOI SOSTENERE LO SGUARDO ATTENTO DI CHI INSEGNA
Anita ha 13 anni e frequenta la seconda media a Palermo.
Entrava in classe e abbassava la testa.
Il quaderno di Anita era aperto sulla stessa pagina da settimane.
Non partecipava, non faceva domande, non cercava il confronto con i compagni e le compagne.
Non era ancora un’emergenza, forse, ma era un segnale da cogliere.
L'insegnante di scienze ha dato valore a questo segnale e grazie agli strumenti della Policy di Childsafeguarding della scuola ha potuto trasformare la sua osservazione in un percorso condiviso con altri/e docenti, alla famiglia e ai servizi del territorio per supportare il benessere della studentessa.
Con il tuo 5x1000 a EDI puoi sostenere percorsi e strumenti che aiutano le scuole a riconoscere i segnali, prevenire e gestire le emergenze, costruire alleanze e rendere concreti i Diritti di bambini, bambine, ragazze e ragazzi.
👉 Per aiutare le scuole a riconoscere i segnali e agire insieme ✍️ inserisci il codice fiscale 11986271002 nel riquadro dedicato al sostegno degli Enti del Terzo Settore.
Grazie!
5x1000 EDI Onlus | EDI onlus
Un progetto che connette scuola, comunità e tecnologie per contrastare la povertà educativa digitale.
19/06/2026
☀️ È INIZIATO "S-BALZI"
All’Istituto Comprensivo Antonio Ugo di Palermo ha preso il via il campus estivo "S-Balzi", realizzato dai team di EDI e U'Game nell’ambito del progetto "Orizzonti in Gioco".
Un’estate fatta di incontri, scoperte e nuove esperienze, con un obiettivo preciso: contrastare il summer learning loss (perdita degli apprendimenti estivi) e offrire a bambine, bambini, ragazze e ragazzi uno spazio in cui crescere, esprimersi e sentirsi protagonisti.
PERCHÈ "S-BALZI"❓
Perché sarà un viaggio fatto di salti nello spazio e nel tempo, tra storie, emozioni, immaginazione e nuove possibilità. Un percorso per scoprire se stessi, valorizzare le proprie esperienze e dare forma ai propri desideri attraverso:
🎭 Laboratori teatrali
⚽ Attività sportive
🎨 Esperienze creative
📚 Tutoraggio didattico personalizzato
🎲 Giochi e momenti di condivisione
Ogni attività sarà un’occasione per raccontare una storia, quella vissuta, quella presente e quella ancora tutta da immaginare.
Crediamo che l'estate possa essere molto più di una pausa: può diventare un tempo prezioso da abitare, uno spazio in cui imparare, divertirsi, creare relazioni e costruire nuove possibilità.
Per le prossime settimane riempiremo insieme un tempo che altrimenti rischierebbe di restare vuoto, trasformandolo in un'occasione di scoperta, crescita e avventura.
👉 Scopri di più del progetto: https://www.edionlus.it/orizzonti-in-gioco/
18/06/2026
FUORICLASSE IN MOVIMENTO: DALLE PAROLE AI FATTI
Le idee delle ragazze e dei ragazzi delle scuole di Fuoriclasse in Movimento sono diventate realtà.
👉 Grazie alla loro partecipazione e determinazione, al sostegno dei/delle docenti e alla facilitazione del team EDI, le proposte nate nei Consigli Fuoriclasse hanno preso forma: sono state votate attraverso i Referendum Fuoriclasse, presentate ai/alle Dirigenti scolastiche e trasformate in azioni concrete capaci di rendere gli spazi scolastici e il territorio luoghi più inclusivi, accoglienti e sostenibili.
Tra i tanti risultati raggiunti:
🏫 Aule tematiche e spazi di benessere: luoghi autogestiti per incontrarsi, rilassarsi, condividere emozioni e, in alcuni casi, anche creare piccoli cinema scolastici
🌱 Cura del territorio: azioni concrete per prendersi cura dell’ambiente e della propria comunità, lasciando un segno positivo
🏅 Tornei sportivi inclusivi: momenti in cui il gioco di squadra ha abbattuto ogni barriera, mettendo al centro il divertimento e la partecipazione di tutte e tutti
🌍 Giornate interculturali: feste ricche di storie, musica, sapori e incontri dal mondo per celebrare la bellezza della diversità
Questi risultati raccontano il valore della cittadinanza attiva: quando ragazze e ragazzi hanno spazi di ascolto e fiducia, possono diventare protagonisti del cambiamento e costruire una scuola sempre più vicina ai loro bisogni.
Un grazie speciale a tutte le persone che hanno reso possibile questi percorsi!
👉 Scopri di più del progetto: https://www.edionlus.it/fuoriclasse/
Oltre 250 scuole italiane aderiscono al progetto Fuoriclasse di Save the Children Italia. EDI è partner implementatore per le scuole di:
📍 Palermo, Bagheria, Partinico, Messina, Catania, Reggio Calabria, Bagnara Calabra, Sinopoli, Rosarno, Gioia Tauro, Crotone, Isola di Capo Rizzuto, Roma, Rignano Flaminio, Parma, Valdisieve e Valdarno, Milano, Corsico, Limbiate Bolzano, Padova, Trieste.
15/06/2026
🌐 CYBERKIND: DALL’ASCOLTO AL BENESSERE DIGITALE
Si sono conclusi i primi focus group realizzati dalle formatrici e dai formatori di EDI Onlus nell’ambito del progetto europeo "CyberKind".
Momenti preziosi di ascolto, confronto e riflessione condivisa hanno coinvolto ragazze e ragazzi dalla quinta elementare alle terza media in quattro città diverse: Roma, Napoli, Milano e Trento.
Al centro degli incontri il tema del cyberbullismo, delle sue conseguenze e delle strategie possibili per affrontarlo come comunità educante, partendo dalle esperienze, dai desideri, dai bisogni e dai punti di vista delle persone direttamente interessate.
🗣️ Il contributo delle ragazze e dei ragazzi italiani, insieme alle testimonianze dei loro coetanei e coetanee di Belgio, Francia e Lituania, sarà fondamentale per una prima analisi del fenomeno del cyberbullismo in Europa e per la mappatura dei bisogni delle comunità scolastiche.
Questa fase contribuirà alla progettazione di un programma educativo dedicato al tema e alla preparazione di percorsi di formazione per docenti, con l’obiettivo di offrire alle scuole strumenti sempre più efficaci per promuovere sicurezza, inclusione e benessere digitale.
🏫 Un grazie speciale agli istituti che hanno partecipato e reso possibile questo percorso:
- IC Ennio Morricone di Roma
- IC Casanova Costantinopoli di Napoli
- IC Buonarroti di Corsico di Milano
- IC Pergine 2 di Trento
📸 Il cartellone in foto è frutto di un’attività di brainstorming realizzata durante il focus group di Roma, dedicata alle emozioni legate al cyberbullismo e alla percezione che bambine e bambini hanno di questo fenomeno.
Il progetto riunisce partner provenienti da tutta Europa, tra cui Università degli Studi di Firenze, Tralalere, Association e-Enfance, Vaiku linija – Child Line e la cooperativa EDI.
Scopri di più sul progetto: https://cyberkind.eun.org/
11/06/2026
COME PUÒ UNA SCUOLA ESSERE INNOVATIVA❓
Lo abbiamo chiesto agli studenti e alle studentesse di tre Istituti Comprensivi di 📍 Napoli: IC Casanova Costantinopoli, IC Mastriani Bonghi, IC Moricino Borsellino.
LA RISPOSTA È ARRIVATA CHIARA E FORTE:
"Una scuola è innovativa se vengono ascoltate le proposte degli alunni!"
È con questa premessa che sono stati realizzati tre Laboratori di Co-design, nell'ambito del progetto SI Scuola Innovativa: percorsi per mettere gli studenti e le studentesse al centro, protagonisti veri della loro scuola.
Gli studenti e le studentesse hanno discusso, progettato e presentato le loro idee ai/lle Dirigenti. E le loro proposte sono diventate realtà:
👉 Uno spazio aperto valorizzato per tutta la comunità scolastica
👉 Una biblioteca realizzata con sezioni scelte dagli studenti e dalle studentesse
👉 Un ciclo di incontri per la gestione dell'ansia
👉 Pannelli sulla Convenzione sui Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza nei corridoi della scuola
👉 Nuove attrezzature sportive per la palestra
Ascoltare i ragazzi e le ragazze non è solo buona pratica, è un impegno che ci riguarda ogni giorno e che ci ricorda da che parte stiamo.
Articolo 28 della Convenzione ONU sui Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza: "Hai diritto ad avere un'educazione e un'istruzione adeguata e gratuita, che rispetti la tua persona, i tuoi desideri, le tue capacità e le tue potenzialità."
09/06/2026
🎬 DIETRO LE QUINTE E OLTRE LO SCHERMO: IL RACCONTO DEL SICILIA Q***R FILM FESTIVAL "YOUNG SIDE”
Cosa succede quando il cinema diventa uno spazio per dare voce alle nuove generazioni? Succede che la sala si riempie di storie, di emozioni e, soprattutto, di un dialogo sincero.
Al Cinema De Seta di Palermo, abbiamo vissuto una mattinata straordinaria insieme alle studentesse e agli studenti dell'Istituto Comprensivo Antonio Ugo e al SICILIA Q***R filmfest.
Non è stata solo una proiezione, ma un vero e proprio momento di scambio, in cui centinaia di alunne e alunni hanno potuto condividere riflessioni profonde su 📌 stereotipi di genere 📌 omofobia e 📌 bullismo a sfondo razzista.
📣 Sul palco è risuonata forte la voce delle studentesse e degli studenti del Comitato dei Diritti, che hanno ribadito con forza e maturità l'importanza e l'urgenza di affrontare questi temi per poter costruire una società migliore. Dal palco è partito anche un bellissimo appello alle classi che non hanno partecipato al laboratorio, con l'augurio che questo messaggio possa arrivare anche a loro come strumento per prevenire e contrastare ogni forma di bullismo, discriminazione e violenza.
Vedere proiettato sul grande schermo "Oltre il binario" – il cortometraggio nato dal laboratorio di educazione alle differenze condotto da EDI con In Medias Res – ci ha ricordato che la vera libertà non è scegliere un binario, ma rivendicare il diritto all'unicità di ogni persona. Presto pubblicheremo il video sui nostri canali social. Non perdetevelo!
Il progetto è stato realizzato con il contributo finanziario della Regione Sicilana - Arte di ogni genere - seconda edizione- a.s. 2025/2026.
foto al SQFF: Daniele Cannavò
05/06/2026
🌍 GIORNATA MONDIALE DELL'AMBIENTE
AMBIENTE E DIRITTI: UNA STESSA SFIDA
La crisi climatica non colpisce tutte le persone allo stesso modo. È anche una crisi delle disuguaglianze: molte delle comunità che oggi subiscono le conseguenze più gravi del riscaldamento globale sono le stesse che meno hanno contribuito a causarlo. In molte aree del continente africano e dell'America Latina, siccità, insicurezza alimentare, perdita dei mezzi di sussistenza e migrazioni forzate sono già una realtà quotidiana.
IL PERICOLO DI UN'UNICA STORIA
Per comprendere davvero questa sfida dobbiamo evitare il "pericolo di un'unica storia" come proposto Chimamanda Ngozi Adichie. Le immagini della crisi climatica non possono essere solo desertificazione, carestia, ghiacciai sciolti o inondazioni. Sono immagini della crisi climatica anche le fragole in inverno, i sontuosi SUV, il fresco dei condizionatori che scaricano aria rovente tra i palazzi, i weekend in aereo nelle città turistiche, gli hotel con piscina in territori aridi, le crociere che attraversano mari apparentemente infiniti ma profondamente segnati dalle emissioni.
E in queste immagini non c’è solo l’ambiente: ci sono i diritti, le disuguaglianze, e il futuro che stiamo costruendo - o negando alle future generazioni.
EMPATIA PER COSTRUIRE IL FUTURO
Di fronte alle grandi trasformazioni del nostro tempo — dalla crisi climatica allo sviluppo dell'intelligenza artificiale — abbiamo bisogno di qualcosa che nessuna tecnologia può sostituire: pensiero critico ed empatia.
Abbiamo bisogno della capacità di ascoltare la storia dell'altro, di riconoscere le diverse esperienze che attraversano il mondo e di comprendere che la giustizia ambientale è inseparabile dalla giustizia sociale.
NON C'È GIUSTIZIA CLIMATICA SENZA DIRITTI
Difendere il diritto a un ambiente sano significa difendere il diritto all'uguaglianza, alla dignità e a un futuro possibile per tutte e tutti.
Per questo, nella Giornata Mondiale dell'Ambiente, rinnoviamo il nostro impegno a promuovere una cultura dei diritti capace di leggere la complessità del presente e di costruire risposte fondate sulla solidarietà, sulla responsabilità condivisa e sulla giustizia.