20/07/2026
G8 DI GENOVA - 25 ANNI DOPO
Nel 2001 EDI non era ancora nata, ma molte delle persone che l'hanno fondata nel 2012 e molte delle persone che sono poi entrate negli anni a far parte della sua comunità, a Genova c'erano.
C'erano per storie e scelte personali diverse, c'erano con le loro idee e con i loro corpi per dire SÌ ad un mondo diverso, per dire NO ad una prospettiva di mondo ingiusto ed egoista, centrato sul solo profitto. Siamo tutte e tutti uscite/i profondamente cambiate/i da quelle tre giornate che ci hanno segnato la pelle e l'anima con cicatrici che oggi ci ricordano che per noi c'è stato un prima e un dopo Genova 2001.
Essere state/i testimoni e vittime della violenza dello Stato che, come documentato dalle sentenze dei processi, ha colpito in modo illegale persone inermi nelle strade e nelle piazze di Genova, nella scuola Diaz e nel carcere di Bolzaneto, ci ha cambiato. Come ti cambiano un'enorme paura ed un’altrettanta enorme rabbia. Sapere che il tuo Stato può arrivare a torturare le persone, come ha sancito la Corte Europea per i Diritti umani, ci ha disilluse/i incrinando in modo importante la fiducia in quelle istituzioni che avrebbero dovuto e dovrebbero proteggerci.
Ma tutta questa paura e questa delusione non ci hanno fermate/i e in un certo senso ci hanno rafforzato.
Attraversare Genova durante il G8 del 2001 è stata un’esperienza umanamente dura e politicamente costruttiva perché oggi, dopo 25 anni, siamo tutte e tutti qua, con quelle cicatrici che ci identificano, ci fanno riconoscere e che sono parte di noi, del nostro essere formatrici e formatori per la tutela dei diritti umani.
Non “nonostante Genova”, ma “grazie a Genova”, abbiamo di fatto scelto un percorso personale e collettivo che è di posizionamento politico così come scritto nel Manifesto di EDI.
Non ci siamo richiuse/i in noi stesse/i e non abbiamo rinunciato a rivendicare quel mondo diverso che pensavamo possibile nel 2001 e che rimane un obiettivo per noi ancora oggi.
Per quel mondo abbiamo scelto di continuare a lottare, per quel mondo abbiamo scelto di fare formazione e educazione ai Diritti umani per l’infanzia e l’adolescenza.
L’esperienza del G8 di Genova è quotidianamente presente in tutto il lavoro che EDI porta avanti, contro ogni forma di violenza e a favore dei diritti umani ancora e soprattutto oggi. Perché noi siamo la nostra storia e Genova ne è una parte importante.
In ricordo di chi 25 anni fa a Genova è stato ucciso, Carlo Giuliani, ragazzo.