14/09/2026
Un professionista può avere molte competenze e continuare ad avere bisogno di ampliare il proprio modo di vedere la persona.
Ma a Manuela non bastava. Cercava strumenti per migliorare la propria preparazione professionale. Nel corso ha trovato la possibilità di andare oltre il rapporto con il cibo e interrogarsi sul valore che questo assume nella vita di una persona, insieme alle emozioni, alle sensazioni e allo stile di vita nutrizionale.
Il confronto con professionisti di formazioni diverse ha ampliato ulteriormente questo sguardo: ascoltare altre osservazioni, integrarle con il proprio sapere e costruire una comprensione più vera della persona.
Per questo Manuela definisce il corso formativo, trasformativo e vitale.
Formativo perché non si limita a trasmettere contenuti, ma offre strumenti umani che possono essere realmente integrati nella pratica quotidiana; trasformativo perché, attraverso il confronto e l’esperienza, cambia il modo in cui il professionista osserva, ascolta e si relaziona con il paziente; vitale perché riporta al centro la persona nella sua complessità, permettendo di riconoscere e valorizzare quelle risorse che il paziente non sa più di possedere ma che diventano il punto di partenza per un cambiamento autentico.
La formazione diventa così un’esperienza che arricchisce le competenze di tutti.
Per info sulla 6° edizione del corso “Questione di pancia o di testa?” scrivici in dm.