AMD Associazione Medici Diabetologi

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AMD promuove la ricerca in campo diabetologico, clinico e terapeutico e collabora con le altre istituzioni che hanno finalità e interessi comuni.

Il 13 luglio 1974 a Montecatini nasce AMD. Nel 1995 stipula un protocollo d’intesa con la Società Italiana di Medicina Generale per la gestione integrata del paziente diabetico e nel 2001 elaborano insieme le relative linee-guida. Nel 2004 la Scuola AMD per formatori ottiene la certificazione ISO 9000, riconfermata nel 2013. Oggi AMD comprende oggi oltre 2000 iscritti ed è articolata in 18 sezioni regionali, coordinate da un Consiglio Direttivo Nazionale.

Photos from AMD Associazione Medici Diabetologi's post 15/06/2026

L’estate è alle porte e questo significa sole, mare e giornate all’aperto. Con il , prendersi cura della pelle con qualche semplice attenzione in più aiuta a proteggerla e a vivere l’estate in serenità

Prendersi cura della pelle significa proteggere la salute, anche d’estate!

Zverev, il diabete di tipo 1 e l'insulina in campo: cosa dicono gli esperti sulla malattia 10/06/2026

La recente affermazione internazionale di Alexander Zverev rappresenta molto più di un risultato sportivo.

Per FeSDI – Federazione delle Società Diabetologiche Italiane, che riunisce AMD e SID, è un'ulteriore conferma di una realtà che la scienza e lo sport dimostrano da anni: il diabete tipo 1 non impedisce di raggiungere i massimi livelli dell'attività agonistica.

Le prestazioni degli atleti con diabete, in Italia e nel mondo, dimostrano che oggi conoscenze scientifiche, tecnologie e percorsi di cura consentono una gestione efficace e sicura della patologia anche nello sport ad alto livello.

Come ricordano gli Ambassador FeSDI Anna Arnaudo, Giulio Gaetani e Federico Rizzardi, il talento, l'impegno e le competenze devono essere gli unici criteri di valutazione di un atleta. Non la diagnosi.

Per questo FeSDI rinnova il proprio impegno affinché vengano superate norme e prassi che ancora oggi limitano le opportunità sportive delle persone con diabete tipo 1, inclusa la possibilità di accesso ai Gruppi Sportivi Militari.

Lo sport deve essere il luogo del merito, della performance e delle opportunità. Non delle discriminazioni.

La notizia: https://www.adnkronos.com/cronaca/diabete-1-malattia-zverev-cosa-e-consigli-medici_71ka4PWewwdpNZ1JPPtcE7

Zverev, il diabete di tipo 1 e l'insulina in campo: cosa dicono gli esperti sulla malattia La vittoria di Alexander Zverev al Roland Garros accende i riflettori sul diabete di tipo 1: cos'è la malattia e perché non impedisce di fare sport ad alti livelli

08/06/2026

Si conclude il percorso Scientific Talk – Occhio al Trial AMD con l’appuntamento del 16 giugno dedicato a:

“Digital Twin: l’innovazione applicata alla gestione del diabete di tipo 2”

L’incontro approfondirà il ruolo delle tecnologie digitali e dei modelli predittivi nel supportare la pratica clinica, offrendo nuove prospettive per una gestione sempre più personalizzata del DMT2.

Intervengono:
R. Candido – A. Giancaterini

Un’occasione per discutere come l’innovazione digitale possa contribuire a migliorare la qualità delle cure e gli esiti per le persone con diabete.

Più informazioni qui:https://aemmedi.it/wp-content/uploads/2026/03/PROGRAMMA-TALK-2026.pdf

06/06/2026

Quando pensiamo alla salute del cuore, immaginiamo dieta, attività fisica, fumo… Ma c’è un fattore spesso sottovalutato: l’ambiente in cui viviamo. Un dato che fa riflettere: fino a 1 decesso cardiovascolare su 5 nel mondo potrebbe essere legato a fattori ambientali.

A evidenziarlo è un documento congiunto firmato da importanti organizzazioni come la European Society of Cardiology, la American Heart Association, l’American College of Cardiology e la World Heart Federation, pubblicato sul Journal of the American College of Cardiology.

Parliamo di 4-6 milioni di morti ogni anno su circa 20 milioni totali. E il numero potrebbe essere persino sottostimato.
I “nemici invisibili” del cuore:
• Inquinamento dell’aria
• Inquinamento acustico (rumore)
• Sostanze chimiche e plastica
• Cambiamento climatico
Tutti questi fattori agiscono come acceleratori silenziosi delle malattie cardiovascolari.

Cosa succede nel nostro corpo?
Questi “stress ambientali” possono provocare: infiammazione cronica, stress ossidativo, alterazioni del sistema nervoso, danno ai vasi sanguigni (endotelio), il rischio aumenta ancora di più quando le esposizioni si sommano.

Cosa chiedono gli esperti? Politiche più rigorose su qualità dell’aria e rumore, riduzione dei combustibili fossili, maggiore controllo sulle sostanze tossiche e inserire i fattori ambientali nella valutazione del rischio cardiovascolare, insieme a fumo, diabete e ipertensione.

La prevenzione parte anche da qui: aria più pulita, meno rumore, un ambiente più sano non sono solo obiettivi ecologici, sono vere strategie di prevenzione cardiovascolare.
La salute del cuore non dipende solo da scelte individuali, ma anche da decisioni collettive. Proteggere l’ambiente significa proteggere il cuore, oggi e domani. Cuore e pianeta: due facce della stessa salute!

05/06/2026

Oggi, in Senato, Anna Arnaudo, campionessa di atletica leggera con diabete tipo 1 e Ambassador FeSDI, e Monica Priore, atleta e Vicepresidente di Diabete Italia, sono state audite sul tema dell’accesso ai gruppi sportivi militari e ai corpi civili dello Stato per gli atleti con diabete tipo 1.

Un’esclusione che deriva da criteri normativi risalenti al 1932, ormai non più coerenti con le attuali evidenze scientifiche e con le opportunità offerte dalle moderne tecnologie per la gestione del diabete.

Come ha sottolineato Salvatore De Cosmo, Presidente FeSDI e AMD, è necessario superare regole che penalizzano atleti pienamente idonei sotto il profilo clinico e sportivo. Anche Raffaella Buzzetti, Presidente SID, ha ribadito che oggi le persone con diabete tipo 1 possono praticare sport agonistico ad alto livello in condizioni di piena sicurezza.

Per questo FeSDI, insieme ad AMD e SID, chiede un aggiornamento della normativa che introduca criteri di valutazione individuale, superando automatismi ormai privi di fondamento scientifico.

Una richiesta di equità, merito e pieno riconoscimento delle capacità e del talento delle persone con diabete tipo 1.



https://panoramadellasanita.it/site/diabete-e-gruppi-sportivi-militari-gli-atleti-chiedono-norme-al-passo-con-la-scienza/

04/06/2026

Secondo appuntamento del percorso integrato Scientific Talk e Occhio al Trial AMD

Prosegue il percorso AMD “Come evolve il concetto di cardioprotezione alla luce degli ultimi CVOT nel T2D”, con un nuovo momento di approfondimento dedicato alle più recenti evidenze cliniche nel diabete tipo 2.

Il 10 giugno alle ore 18.00 è in programma Occhio al Trial
“Gli ultimi CVOT nel DT2 sotto la lente: i risultati che cambiano la pratica”

Interverranno:
Margherita Occhipinti
Giampaolo Fadini

Un appuntamento per analizzare i dati più recenti dei trial cardiovascolari e riflettere sul loro impatto nella gestione clinica del diabete tipo 2.

Il programma è qui >https://aemmedi.it/wp-content/uploads/2026/05/TALK20maggio-DEF-1.pdf

Photos from AMD Associazione Medici Diabetologi's post 03/06/2026

Con l’estate alle porte, c’è un modo semplice, efficace e anche piacevole per prendersi cura del proprio diabete: salire in sella!

Perché la bici è un’alleata del metabolismo?

Andare in bicicletta migliora la sensibilità all’insulina, aiuta a controllare la glicemia, favorisce il consumo di glucosio da parte dei muscoli, contribuisce al controllo del peso, può ridurre il rischio cardiovascolare. Tutto questo… divertendosi e senza stress!

Estate + bici = attenzione in più: il caldo può cambiare le regole del gioco, il rischio di ipoglicemia aumenta (consumi più energia), favorisce la disidratazione, può alterare la risposta all’insulina.

Anche 20–30 minuti al giorno di bici possono migliorare il controllo glicemico, non serve essere atleti, basta la costanza. La bicicletta non è solo movimento, è terapia, prevenzione e libertà.
Pedala per il tuo benessere, non solo per arrivare a destinazione!

Tu vai in bici? In città, al mare o in montagna? Raccontalo nei commenti!

Photos from AMD Associazione Medici Diabetologi's post 27/05/2026

Il progetto AMD Kidney Digital Twin è stato segnalato tra quelli ritenuti maggiormente innovativi nell’ambito del Premio Innovazione Digitale in Sanità, promosso dall’Osservatorio Sanità Digitale del Politecnico di Milano.

Sono stati candidati 45 progetti, selezionati 7 finalisti e assegnate 5 menzioni speciali. Tra queste, risultavano 2 progetti basati sull’Intelligenza Artificiale, di cui una è stata attribuita proprio ad AMD Kidney Digital Twin.
Un riconoscimento importante per un’iniziativa che conferma l’impegno di AMD nello sviluppo di strumenti avanzati a supporto della pratica clinica, con l’obiettivo di migliorare la capacità di previsione del rischio e supportare decisioni sempre più tempestive e personalizzate nella gestione del diabete tipo 2 e della funzione renale.

AMD Kidney Digital Twin nasce infatti per valorizzare il patrimonio dei dati real world raccolti nella pratica diabetologica e trasformarlo in uno strumento utile per il clinico. Il progetto esplora l’impiego di modelli predittivi basati su intelligenza artificiale trasparente per stimare, da un lato, il rischio di insorgenza della malattia renale cronica entro tre anni e, dall’altro, il possibile andamento dell’eGFR in relazione a differenti strategie terapeutiche, incluso l’utilizzo o meno degli SGLT2 inibitori.

L’obiettivo è mettere a disposizione del diabetologo uno strumento capace di leggere in modo più avanzato la complessità dei dati clinici, identificare precocemente i pazienti a maggior rischio e favorire interventi più appropriati, in una logica di prevenzione, personalizzazione della cura e miglioramento degli esiti.

Un risultato che valorizza il lavoro svolto e rafforza la visione di una diabetologia sempre più integrata, predittiva e orientata agli esiti.

Un risultato che valorizza il lavoro svolto e rafforza la visione di una diabetologia sempre più integrata, predittiva e orientata agli esiti.

Un sincero ringraziamento va ad Annalisa Giancaterini, Coordinatrice del Board, a tutto il Board Digital Health per la visione pionieristica e il costante impegno nello sviluppo di progettualità innovative.

Photos from AMD Associazione Medici Diabetologi's post 20/05/2026

Agli Internazionali BNL d’Italia 2026, il dialogo tra scienza, prevenzione e cittadinanza ha acceso i riflettori su un tema centrale per la salute pubblica: il ruolo dei corretti stili di vita nella prevenzione del rischio cardio-reno-metabolico.

Un confronto importante, che ha ricordato quanto alimentazione equilibrata, attività fisica regolare e controlli periodici rappresentino strumenti concreti per intervenire in modo precoce sui fattori di rischio e promuovere una maggiore consapevolezza.

A rendere ancora più significativo l’incontro, anche la presenza dell’atleta Filippo Magnini, testimonianza autorevole del valore dello sport come alleato della salute e della prevenzione.

Portare questi temi in un contesto di grande visibilità significa rafforzare il legame tra informazione scientifica e vita quotidiana, avvicinando sempre di più i cittadini a una cultura della prevenzione fondata su evidenze, responsabilità e partecipazione.

19/05/2026

Dopo la presentazione in anteprima dei nuovi dati degli Annali AMD alle Istituzioni, tenutasi la scorsa settimana presso Palazzo Giustiniani – Senato della Repubblica, AMD rinnova l’appuntamento con tutti i Soci e con la diabetologia italiana per un ulteriore momento di approfondimento dedicato alla raccolta 2025.

Il webinar si terrà il 26 maggio dalle ore 14.00 e rappresenterà un’occasione di confronto e condivisione sui risultati delle più recenti analisi relative all’andamento dell’assistenza diabetologica nel nostro Paese.

Dal 2006, gli Annali AMD costituiscono uno strumento unico per il monitoraggio e il miglioramento continuo della qualità dell’assistenza diabetologica in Italia. Grazie al contributo di oltre 300 centri di diabetologia, gli Annali AMD rappresentano una delle più ampie banche dati cliniche sul diabete a livello internazionale, che permette di osservare in modo puntuale l’evoluzione dell’assistenza diabetologica nel nostro Paese, analizzando la pratica clinica, l’appropriatezza dei percorsi terapeutici, l’impiego delle innovazioni farmacologiche e tecnologiche, nonché la gestione dei fattori di rischio e delle complicanze croniche.

Il valore degli Annali AMD risiede nella capacità di trasformare i dati real world in conoscenza utile per il miglioramento dell’assistenza, per il benchmarking tra centri e per il dialogo con le istituzioni, rappresentando anche un importante strumento di programmazione sanitaria e di supporto alle decisioni. L’obiettivo è contribuire a una diabetologia sempre più efficace, equa e orientata al miglioramento della qualità di vita delle persone con diabete.

Informazioni e programma qui:https://aemmedi.it/wp-content/uploads/2026/05/Programma-Annali-AMD-v5-1.pdf

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