10/05/2026
Auguri a tutte le mamme 🌸
Scuola primaria paritaria di Roma
Nel Bambino di oggi, l'uomo di domani
La scuola “Piccolo Uomo” nasce a Casal Monastero, in mezzo al verde della periferia di Roma, trentacinque anni fa. Fin dall’inizio opera in maniera sperimentale con l’intento di ricercare nuove strategie d’insegnamento che favoriscano la crescita di “ Piccoli Uomini”. Nel corso del tempo elabora un nuovo metodo educativo che si avvale principalmente del gioco strutturato. Il primo obiettivo che si
10/05/2026
Auguri a tutte le mamme 🌸
08/05/2026
È difficile descrivere le emozioni e le esperienze vissute insieme in questi giorni durante il campo scuola.
Il campo scuola non è soltanto un viaggio, ma una vera avventura dal forte valore educativo, per i bambini e per le famiglie.
Questa volta i nostri piccoli esploratori ed esploratrici sono partiti alla volta dell'Isola D'Elba.
Siamo partiti simbolicamente come piccoli esploratori interstellari, attraversando mondi fantastici alla ricerca dei “cristalli magici”: preziosi simboli di coraggio, amicizia, collaborazione e scoperta di sé.
Ogni attività, ogni gioco e ogni esperienza condivisa hanno rappresentato una tappa di questo viaggio speciale, pensato per aiutare i bambini a crescere insieme, sviluppando autonomia, fiducia e spirito di gruppo.
Lontani dalla quotidianità, immersi nella natura e nella meraviglia dell’isola, i bambini hanno potuto sperimentare la bellezza dello stare insieme, imparando ad ascoltarsi, aiutarsi e superare piccole sfide con entusiasmo e curiosità.
Il campo scuola rappresenta anche un importante passaggio di crescita emotiva: il momento del distacco dalle famiglie e quello del ricongiungimento assumono un profondo valore simbolico nel percorso di autonomia dei bambini.
Partire significa sperimentare la fiducia in sé stessi, imparare a sentirsi capaci anche lontano dai propri punti di riferimento abituali; ritrovarsi, al ritorno, significa condividere emozioni, conquiste e nuovi racconti con uno sguardo diverso, più ricco e consapevole.
Questa esperienza coinvolge non solo i bambini, ma anche le famiglie, che accompagnano i propri figli in un piccolo grande passo verso la crescita. Il campo scuola diventa così un viaggio condiviso, in cui ciascuno — bambini, insegnanti e genitori — partecipa alla costruzione di nuove autonomie, nuovi legami e nuove possibilità di crescita.
Esperienze come questa lasciano tracce profonde: negli occhi pieni di stupore, nelle risate condivise, nei legami che diventano più forti e nella consapevolezza di poter affrontare il “viaggio” della crescita con il sostegno degli altri.
Noi sappiamo che a volte i tesori più grandi non sono quelli che si trovano alla fine della missione, ma quelli che nascono lungo il cammino: l’amicizia, la fiducia e il senso di appartenenza a una piccola grande comunità, l' emozione di ritrovarsi.
Bravi bambini! MISSIONE COMPIUTA!
25/04/2026
Pensando al passato
Costruiamo un futuro di libertà 🇮🇹🕊️
C𝐞n𝐭r𝐨 𝐞s𝐭i𝐯o 2𝟎2𝟔
Attività estive per bambini dai 5 ai 12 anni
Con settimane a tema, giochi a squadre, attività creative e laboratorio di cucina!
Spazio compiti con personale qualificato su richiesta
Info tel 0641400903
[email protected]
Giornata speciale per le alunne e gli alunni della Scuola Piccolo Uomo 🌿🏛️
La gita ad Ostia Antica è stata la quarta e conclusiva tappa di un bellissimo percorso dedicato all’acqua 💧: un viaggio tra storia, arte e natura che ha accompagnato i nostri bambini passo dopo passo alla scoperta della nostra città.
Tra antiche rovine , meravigliosi monumenti e racconti del passato, i piccoli hanno potuto collegare ciò che hanno imparato con un’esperienza concreta e coinvolgente, osservando da vicino il legame tra acqua, vita e civiltà.
Gite a Roma svolte nell' anno 2025/2026 - percorso sull'acqua:
- Battello sul Tevere
- terme di Diocleziano
- fontane di Piazza Navona
- Ostia Antica
La mostra delle 100 uova della Scuola Piccolo Uomo , un momento di condivisione e creatività dei bambini e delle famiglie a scuola 🏡🐣🌷
05/04/2026
La Pasqua rappresenta un momento prezioso di riflessione e rinnovamento, che richiama i valori fondamentali dell’educazione: il rispetto reciproco, la solidarietà e la crescita condivisa. In un tempo in cui il mondo ha sempre più bisogno di dialogo e comprensione, la scuola continua ad essere un luogo privilegiato in cui si coltivano i semi della pace, attraverso la conoscenza, l’ascolto e la responsabilità.
Auspichiamo che questa ricorrenza possa rafforzare in ciascuno di noi il desiderio di costruire relazioni autentiche e un futuro più giusto e armonioso.
A tutti voi, i nostri migliori auguri di una Pasqua serena e ricca di significato.
Una gita nel cuore della nostra città, tra storia, arte e tradizione.
Questa volta abbiamo visitato Piazza Navona, i bambini hanno potuto ammirare le meravigliose fontane e sono rimasti affascinati dall’arte che racconta secoli di storia. Tra curiosità, racconti e momenti di scoperta, ogni angolo si è trasformato in una piccola lezione a cielo aperto.
La passeggiata è poi proseguita verso Piazza Campo de’ Fiori, un luogo ricco di vita e tradizione. Qui gli alunni hanno osservato colori, profumi e suoni del mercato, entrando in contatto con l’anima più autentica della città.
È stata una mattinata che ha permesso ai bambini di conoscere più da vicino le meraviglie del nostro territorio, trasformando la città in una vera e propria aula senza pareti.
Imparare può essere anche questo: camminare insieme, osservare, scoprire… e meravigliarsi!
Due giorni intensi, ricchi di idee, incontri e nuove prospettive.
Due giorni di formazione per i nostri insegnanti alla Fiera Didacta a Firenze: un’esperienza che è stata molto più di un semplice aggiornamento professionale: è stato un viaggio nella scuola che cambia.
Tra workshop, laboratori e momenti di confronto con docenti ed esperti provenienti da tutta Italia, abbiamo esplorato nuovi strumenti, metodologie innovative e approcci didattici capaci di rendere l’apprendimento sempre più coinvolgente, inclusivo e significativo.
Due giorni di curiosità, scoperte e condivisione. Due giorni in cui ogni insegnante ha raccolto spunti, idee e ispirazioni da portare in classe, trasformandoli in opportunità concrete per i propri alunni.
Perché la formazione degli insegnanti è il primo passo per costruire la scuola del futuro. E noi abbiamo scelto di continuare a crescere, insieme.
Didacta Italia
28/02/2026
🌞 𝐔𝐧𝐚 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐢𝐦𝐚𝐧𝐚 𝐝𝐢 𝐬𝐨𝐥𝐞, 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐢𝐦𝐚𝐧𝐚 𝐝𝐢 𝐬𝐜𝐮𝐨𝐥𝐚 𝐚𝐥𝐥’𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐚𝐩𝐞𝐫𝐭𝐚!🌿📚
Durante questa splendida settimana di sole di fine inverno, le nostre classi hanno trasformato il giardino e gli spazi esterni in vere e proprie aule a cielo aperto.
Tra quaderni, lezioni di storia nel boschetto, lezioni di educazione motoria in cortile, gare di inglese giocato, lezioni di spagnolo all' aperto, letture condivise e attività di matematica e scienze nella natura del nostro giardino, i bambini hanno imparato vivendo l’esperienza diretta, respirando aria fresca e lasciandosi ispirare dalla luce e dai colori della stagione che cambia.
Il sole di fine inverno ci ha regalato l’occasione perfetta per ricordarci che si può imparare ovunque: sotto un albero, seduti sull’erba, osservando un germoglio che spunta o misurando le ombre per comprendere il passare del tempo.
𝐔𝐬𝐜𝐢𝐫𝐞 𝐝𝐚𝐥𝐥’𝐚𝐮𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐢𝐠𝐧𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐥𝐢𝐜𝐞𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐬𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨 𝐟𝐢𝐬𝐢𝐜𝐨.
𝐒𝐢𝐠𝐧𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐝𝐢𝐝𝐚𝐭𝐭𝐢𝐜𝐚.
Quando parliamo di trasformare la classica lezione frontale, intendiamo passare da un modello centrato sull’insegnante — che spiega mentre gli studenti ascoltano — a un modello esperienziale, partecipativo e attivo.
🌿 Cosa significa “uscire dall’aula”?
1️⃣ 𝐂𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐢𝐧𝐠
L’ambiente non è più neutro o passivo: diventa parte integrante dell’apprendimento.
Un prato può diventare un laboratorio scientifico, un cortile uno spazio di misurazione matematica, un parco un’aula di osservazione linguistica o artistica.
2️⃣ 𝐓𝐫𝐚𝐬𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐫𝐮𝐨𝐥𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐢𝐧𝐬𝐞𝐠𝐧𝐚𝐧𝐭𝐞
Non solo “trasmettitore di contenuti”, ma guida, facilitatore, regista di esperienze, osservatore attivo dei processi.
L’insegnante propone domande, stimola riflessioni, accompagna la scoperta.
3️⃣ 𝐑𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐠𝐥𝐢 𝐬𝐭𝐮𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐚𝐠𝐨𝐧𝐢𝐬𝐭𝐢
Nella lezione frontale tradizionale: L’insegnante parla → lo studente ascolta → verifica.
Nella didattica outdoor si osserva, si sperimenta, si discute, si riflette , si rielabora.
Gli studenti formulano ipotesi, lavorano in gruppo, raccolgono dati e soprattutto costruiscono significati insieme.
4️⃣ 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐫𝐩𝐨, 𝐞𝐦𝐨𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐞 𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞
All’aperto l’apprendimento coinvolge:
🤸🏻♀️movimento
👁️percezione sensoriale
👫relazione con i pari
❤️ dimensione emotiva
Questo rende l’esperienza più memorabile e significativa.
𝐍𝐨𝐧 𝐞' 𝐬𝐨𝐥𝐭𝐚𝐧𝐭𝐨 “𝐟𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐟𝐮𝐨𝐫𝐢”
È progettare attività che abbiano senso in quel contesto.
L’outdoor education (insegnamento all’aria aperta) non si può improvvisare perché non è semplicemente “fare lezione fuori”, ma è una metodologia educativa strutturata, con obiettivi pedagogici specifici, in cui è necessaria una buona gestione del gruppo e in cui la progettazione didattica ha un valore cruciale.
Improvvisare significa perdere il valore educativo dell’esperienza.
Per poter proporre attività didattiche all' aria aperta serve competenza metodologica, coerenza con il curricolo, attenzione alle scelte inclusive e competenze professionali specifiche. Senza progettazione, diventa un’attività isolata.
🌱 Perché crediamo nella didattica outdoor?
La didattica all’aria aperta è un cambiamento metodologico prima ancora che logistico, è un approccio educativo che:
☀️ Favorisce concentrazione e benessere
🔍 Stimola curiosità e spirito di osservazione
🤝 Rafforza collaborazione e relazioni, il senso di comunità
💪🏻 Promuove autonomia e senso di responsabilità
🍀Valorizza l’apprendimento esperienziale
Continuiamo a credere in una scuola che esce dalle mura, che si apre al mondo e che accompagna ogni bambino a scoprire, esplorare e crescere… anche sotto il sole.
24/02/2026
𝐈𝐥 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐨 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐬𝐜𝐮𝐨𝐥𝐚 𝐢𝐥 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐨 𝐬𝐜𝐫𝐢𝐯𝐞 𝐈𝐎 𝐒𝐎𝐍𝐎.
" Le parole “𝐈𝐎 𝐒𝐎𝐍𝐎” rappresentano la propria identificazione, sono il riconoscimento della persona nel gruppo, attestano la partecipazione attiva al gioco e alla vita scolastica, avviano alla consapevolezza dell’esistenza."
..
"Contattare il proprio pensiero, apprezzarlo, esprimerlo, per prendere 𝐂𝐎𝐍𝐒𝐀𝐏𝐄𝐕𝐎𝐋𝐄𝐙𝐙𝐀 𝐃𝐈 𝐒𝐄́ e della propria vita è uno dei primi obiettivi della scuola dell’“Essere” che valorizza l’individuo.
A scuola, questo processo, inizia il primo giorno con la frase “𝐈𝐎 𝐒𝐎𝐍𝐎.”
La scrittura diventa subito un mezzo di espressione del Sè.
𝑆𝑝𝑢𝑛𝑡𝑖 𝑠𝑢𝑙 𝑀𝐸𝑇𝑂𝐷𝑂 "𝑃𝑖𝑐𝑐𝑜𝑙𝑜 𝑈𝑜𝑚𝑜" 𝑡𝑟𝑎𝑡𝑡𝑖 𝑑𝑎𝑙 𝑙𝑖𝑏𝑟𝑜 "𝐼 𝑏𝑎𝑚𝑏𝑖𝑛𝑖 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑏𝑎𝑚𝑏𝑖𝑛𝑖" 𝑑𝑖 𝐷𝑜𝑟𝑒𝑙𝑙𝑎 𝐴𝑟𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖, 𝑓𝑜𝑛𝑑𝑎𝑡𝑟𝑖𝑐𝑒 𝑛𝑒𝑙 1979 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑆𝑐𝑢𝑜𝑙𝑎 𝑃𝑟𝑖𝑚𝑎𝑟𝑖𝑎 𝑃𝑖𝑐𝑐𝑜𝑙𝑜 𝑈𝑜𝑚𝑜.
Il libro è acquistabile su tutte le piattaforme online (IBS , FELTRINELLI, MONDADORI STORE, AMAZON)
Scuola Piccolo Uomo
"𝐹𝑎𝑟𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑒𝑠𝑠𝑒𝑟𝑒"
Appunti sulla didattica: io sono... Le prime parole che il bambino scrive riguardano la sua persona, la sua presenza nella classe e nel mondo.“Io sono”Il verbo essere, verbo dell’esistenza, ci ...
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