18/06/2024
Perfettamente in accordo ❤
Agli alunni che finiscono le scuole non servono compiti delle vacanze ma momenti che rafforzino la loro formazione senza trasformare la casa in un doposcuola.
Far passare l'estate ai figli nella logica della ripetizione scolastica riproducendo le attività dell'aula, salvo rare eccezioni, è un tedio inutile e demenziale. Importanti sono invece esperienze di apprendimento nella natura, musicali, linguistiche, di volontariato e di lettura libera. I bambini e gli adolescenti hanno diritto a ben altro che a eserciziari e manuali di compiti per le vacanze buoni ad accendere le grigliate
A chi si preoccupa del superamento di tre mesi senza nozionismo, dico che l'apprendimento è applicazione, non memoria. Piuttosto incentiviamo lettura di libri, esperienze reali, conoscenza del mondo e allargamento delle relazioni!