10/06/2026
La , acronimo di Fear Of Missing Out (letteralmente, la “paura di essere tagliati fuori”), non è una semplice debolezza emotiva, ma un fenomeno psicologico e sociale complesso, che intreccia , architetture digitali e naturali bisogni evolutivi, con un impatto diretto sul nostro psicofisico.
La FOMO può sorprenderci in qualsiasi momento, a volte senza neanche che ce ne accorgiamo davvero. Può nascere da un controllo rapido alle notifiche, magari in una pausa, e manifestarsi con un leggero senso di apprensione o di esclusione nel vedere le foto di un evento a cui non abbiamo partecipato.
Un obiettivo educativo può essere passare dalla FOMO alla (Joy Of Missing Out), ovvero il piacere di non partecipare necessariamente a tutto, per goderci invece pienamente ciò che stiamo vivendo nel qui e ora.
Scopri 3 strategie che possiamo applicare nella vita quotidiana per allenare la mente all’equilibrio: leggi la news sul nostro Web Magazine 👉
FOMO: l'ansia digitale di esserci sempre
La FOMO può sorprenderti in ogni momento. Analizziamo l'ansia digitale di esserci sempre nelle nostre vite connessi.
09/06/2026
🧒💭 «Non pensarci», «Non essere triste», «Non avere paura».
Sono frasi che molti adulti pronunciano con le migliori intenzioni, nel tentativo di proteggere i bambini dalla sofferenza. Ma le emozioni non scompaiono quando vengono negate.
L’ansia nei bambini è più comune di quanto immaginiamo e può manifestarsi in modi diversi: attraverso il pianto, il silenzio, l’irritabilità o persino sintomi fisici come mal di pancia e mal di testa.
L’educazione emotiva non consiste nell’evitare le emozioni difficili, ma nell’aiutare i più piccoli a riconoscerle, comprenderle e attraversarle con fiducia.
💙 Come possiamo accompagnare un bambino ansioso senza minimizzare ciò che prova?
Leggi l’articolo sul Web Magazine di Fondazione Patrizio Paoletti.
➡ tinyurl.com/ansiabambini-wm
Come gestire l’ansia nei bambini?
Scopri come gestire l’ansia nei bambini e aiutarli a comprendere le loro emozioni in modo efficace e amorevole.
08/06/2026
Sabato 20 giugno Festa della Musica Todi
SALA del CONSIGLIO – piano 1 Comune P.zza del Popolo ITA-ING
18:15-19:45 Musica e Salute Il Canto dei Neuroni concerto spiegato musica e neuroscienze per esplorare come
silenzio, ritmo e voce influenzano la mente e la coscienza umana. Momenti di musica per arpa, violoncello e canto si
alternano a meditazione e spiegazioni che guidano in un’esperienza immersiva, in cui l’orchestra neuronale rallenta e si
armonizza, favorendo attenzione, emozioni positive e risonanza collettiva
-Mirabilis Ensemble: Paolo Andriotti violoncello e direttore, Marianne Gubri arpa, Antonella Selvaggio canto
- dott. Patrizio Paoletti fondatore della Fondazione Patrizio Paoletti, di Ipazia – Istituto di Alta Formazione e della
International School of Self Awareness
-prof.ssa Caterina Della Porta fondatore Centro per la Complessità e i Biosistemi dell’Università Statale di Milano
-dott.ssa Marina Venceslai psicologa, psicoterapeuta psicodinamico integrato, certificata in EMDR Livello I e Livello II,
Facilitatore in Mindfulness e Mindfulness Basic Training (FEDERMINDFULNESS)
-dott.ssa Tal Dotan Ben-Soussan neuroscenziata e direttrice RINED Research Institute for Neuroscience, Education and
Didactics di Fondazione Patrizio Paoletti
Marina Venceslai
07/06/2026
Negli ultimi decenni, il fenomeno del ha attirato l’attenzione di psicologi, sociologi e neuroscienziati per la sua crescente diffusione, soprattutto tra e adulti. Si tratta di una condizione in cui la persona si isola progressivamente dal mondo esterno, riducendo o interrompendo del tutto i contatti sociali, scolastici e lavorativi.
Le cause del ritiro sociale sono molteplici e intrecciate, rendendo difficile individuare un’unica spiegazione. Gli studi più recenti indicano che si tratta di un fenomeno multifattoriale, dove componenti psicologiche, familiari e sociali agiscono in modo combinato.
Pur rappresentando una forma di sofferenza, il ritiro sociale ci pone di fronte a una domanda più ampia: quale spazio hanno oggi l’intimità, il e la lentezza nella nostra iperconnessa? Scoprilo sul di Fondazione Patrizio Paoletti 👉 tinyurl.com/ritirosociale-gloss
06/06/2026
📲 Come usare l’intelligenza artificiale in modo consapevole?
L’intelligenza artificiale è già entrata nella nostra quotidianità. La usiamo per scrivere testi, tradurre lingue, organizzare appuntamenti, cercare informazioni, studiare o lavorare. Spesso lo facciamo senza nemmeno rendercene conto: algoritmi e sistemi intelligenti sono ormai presenti nelle piattaforme che utilizziamo ogni giorno. Ma sapere usare uno strumento non significa necessariamente comprenderlo.
💻 Ed è qui che entra in gioco l’educazione digitale. Oggi parlare di non significa soltanto imparare a utilizzare nuove . Significa sviluppare pensiero critico, , capacità di . Significa comprendere come l’intelligenza artificiale possa essere un’opportunità, ma anche quali siano i suoi limiti, i suoi costi e i suoi impatti sulla società.
Scopri come le possono aiutarci nella vita di tutti i giorni sul nostro Web Magazine ➡ tinyurl.com/aiconsapevole-wm
05/06/2026
🌳 In occasione della Giornata Mondiale dell'Ambiente che si celebra il 5 giugno, riflettiamo sull’impatto dei nostri gesti quotidiani sulla della , ma anche sulla .
🌎 Ricerche scientifiche testimoniano come piccoli atti per proteggere il Pianeta influiscano anche sul nostro , in un gioco dove psiche e fioriscono e vincono insieme.
😄 E la felicità? Si coltiva anche diventando più green. Ed è un importante messaggio da trasmettere ai nostri giovani.
👉 tinyurl.com/lafelicitagreen-wm
04/06/2026
Negli ultimi anni, il disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD) è emerso come una delle principali sfide educative e neuropsicologiche dell’età evolutiva. L’adolescenza, in particolare, rappresenta una fase critica: le richieste cognitive aumentano, mentre le funzioni esecutive – spesso fragili nei ragazzi con – sono ancora in sviluppo.
In questo contesto, la e le pratiche di stanno guadagnando crescente attenzione come strumenti educativi e clinici. Ma si tratta di una moda o di una reale opportunità neuroeducativa?
Le evidenze scientifiche più recenti suggeriscono una risposta articolata, che invita a superare sia l’entusiasmo acritico sia lo scetticismo aprioristico.
➡ tinyurl.com/adhdmeditazione-wm
03/06/2026
Viviamo in un'epoca dove la e l’isolamento sociale si insinuano nelle pieghe della comunità e quotidianità, con caratteristiche di un'epidemia che minaccia la nostra , in particolare quella delle nuove generazioni.
In questo particolare contesto, sempre più spesso l’intelligenza artificiale viene interpellata, non solo come uno strumento di calcolo, ma come un vero e proprio interlocutore. Ma l'AI non prova , le calcola, risponde in base a una previsione statistica della parola più rassicurante da usare. Ne deriva che il rischio è quello di scambiare la simulazione con la .
Si può restare umani nell’accelerazione tecnologica?
👉 tinyurl.com/algoritmoempatico-wm
02/06/2026
🧒👧 Negli ultimi anni il tema del infantile è entrato con sempre maggiore forza nel dibattito educativo. Bambini e bambine crescono immersi in un ambiente ricco di stimoli, spesso rapido, frammentato e caratterizzato da una continua richiesta di attenzione. In questo scenario, il corpo rischia di essere relegato a semplice “contenitore” della mente, quando invece le neuroscienze dimostrano sempre più chiaramente che movimento, emozioni, apprendimento e regolazione cognitiva sono profondamente intrecciati.
🧘♂️ È proprio in questo contesto che si inserisce il per : un insieme di pratiche che uniscono movimento corporeo, consapevolezza, respirazione e attenzione intenzionale. Un'esperienza in cui il bambino viene guidato a percepire il proprio corpo, ascoltare le proprie emozioni e sviluppare una relazione più equilibrata con sé stesso e con l’ambiente.
Scopri di più sul movimento che educa l'attenzione sul Web Magazine di Fondazione Patrizio Paoletti 👉 tinyurl.com/pdmindfulmovperbambini-wm