17/09/2026
Nell'Elephant sul Reformer il vero segreto non è spingere con le braccia: è radicare i talloni e lasciare che siano le gambe a sostenere il peso. ✨
Uno degli errori più comuni in questo esercizio è scaricare tutto il carico sulle spalle e sui polsi, perdendo la curva fisiologica e l'efficacia dell'allungamento posteriore.
Nel video vediamo con Fabiana i 3 cue biomeccanici fondamentali per una corretta esecuzione:
▫️ Distribuzione del carico: il bacino arretra e il peso si sposta completamente sulle gambe, creando spazio tra sacro e capo.
▫️ Spinta dai talloni: flettere leggermente le ginocchia se necessario per mantenere la colonna allineata, aprendo il carrello senza collassare con le lombari.
▫️ Organizzazione scapolare: le braccia mantengono la spinta attiva e stabile, connettendo il cingolo scapolo-omerale senza incassare il collo.
Quando la catena cinetica posteriore lavora in sinergia, l'Elephant diventa uno degli esercizi più potenti per decomprimere la colonna e rinforzare il centro in sicurezza.
📌 Salva il reel per provarlo nella tua prossima sessione o per usarlo come spunto di correzione in sala.
💬 Quando esegui l'Elephant, riesci a mantenere il peso sui talloni o senti ancora tensione sulle braccia? Confrontiamoci nei commenti.