29/03/2026
Assemblea Nazionale Aikikai d'Italia
Primo Giorno
Ikigai dojo
Non è importante essere migliori di qualcun altro, ma solo essere migliori di ieri.
29/03/2026
Assemblea Nazionale Aikikai d'Italia
Primo Giorno
Ikigai dojo
15/03/2026
Questo 5° Memorial ha trovato il suo filo conduttore nell’incontro tra passato e presente.... gli esami e la consegna dei diplomi come segno di continuità e crescita.
11/03/2026
Raduno Nazionale Aikikai d'Italia di Latina.
📸 Stefano Romagnoli
04/03/2026
SAVE THE DATE
Yonkyo pomeridiano
31/01/2026
Il 31 gennaio 1703 si compie la vendetta dei Quarantasette rōnin, uno degli episodi più famosi della storia giapponese.
Tutto inizia due anni prima, quando Asano Naganori viene costretto al seppuku per aver ferito Kira Yoshinaka. I suoi samurai restano senza padrone e senza onore. Lo shōgunato li priva di tutto e chiude il caso, ma resta aperta una questione: come rispondere all’ingiustizia subita?
Ōishi Kuranosuke, il loro capo, decide di non agire d’impulso. “La lunga attesa di quasi due anni non fu dunque segno di esitazione, ma parte integrante del piano. ” Si finge un uomo ormai senza scopo, perfino dedito all’alcol, così da non destare sospetti.
Nel frattempo, i rōnin si organizzano in segreto. Raccattano armi, studiano la casa di Kira e aspettano il momento giusto per agire.
La notte del 31 gennaio si riuniscono a Edo. Si travestono da pompieri, si dividono in due gruppi e attaccano la residenza di Kira. L’azione è veloce e ordinata.
Fin dall’inizio spiegano a tutti che non si tratta di un crimine, ma di “una vendetta d’onore”. Cartelli e messaggeri chiariscono il motivo dell’attacco. Nessuno interviene.
Lo scontro è breve. Sedici uomini di Kira vengono uccisi, ventidue feriti. I rōnin non subiscono perdite. Kira si nasconde, ma viene trovato.
Ōishi gli offre la possibilità di morire da samurai, dicendogli di usare lo stesso coltello di Asano. Kira resta in silenzio. “Ōishi lo decapitò, ponendo fine alla vendetta. ”
All’alba, i rōnin portano la testa di Kira al tempio Sengaku-ji, sulla tomba di Asano. La gente li osserva con rispetto.
Dopo aver portato a termine la missione, si consegnano alle autorità. Lo shōgunato decide di concedere loro il seppuku, riconoscendo la nobiltà del gesto. Solo uno di loro viene risparmiato, affinché possa raccontare la storia.
Questo episodio diventa uno dei simboli più forti del Giappone. Ancora oggi la vicenda dei Quarantasette rōnin viene ricordata in libri, film e cerimonie.
25/01/2026
Con il pensiero rivolto al M° Franco ZOPPI, insieme al Ten Chi dojo, abbiamo dato inizio al nuovo anno come la tradizione vuole... celebrando il kagami biraki.
E dopo le lenticchie di Capodanno... i mochi 😀
20/01/2026
RIP Presidente 🙏
Ci ha lasciati ieri il Maestro Franco Zoppi, 7° Dan Shihan e per molti anni Presidente dell’Aikikai d’Italia.
Con dedizione, disponibilità e instancabile impegno, ha rappresentato per anni una figura centrale nella vita della nostra Associazione. La sua scomparsa segna una perdita importante per l’Aikido italiano e per l’intera comunità, che ne ricorda con gratitudine e stima le qualità morali e la profonda umanità.
L’Associazione di Cultura Tradizionale Giapponese Aikikai d’Italia esprime le più sentite condoglianze alla famiglia e a tutto il Dōjō Nippon di La Spezia.
12/01/2026
Voglio ringraziare i miei allievi e tutti quelli con cui ho praticato nel corso degli anni. La mia promozione a 6° Dan è stata merito (o colpa?) solo vostra... per poter essere alla vostra altezza sono stato costretto costantemente ad applicarmi, studiare, approfondire, apprendere, perfezionarmi, evolvermi...
E non finisce qui!!!!!
🫶
09/01/2026
Prima lezione dell'anno... senbongeiko.
Proseguiremo nel segno della tradizione con la celebrazione del Kagami Biraki.
23/12/2025
💫 Auguri di Buone Feste 💫
🎄 🎄
| Martedì | 14:30 - 16:00 |
| 19:00 - 20:30 | |
| Giovedì | 14:30 - 16:00 |
| 19:00 - 20:30 |