28/06/2024
Saluti ai nostri ragazzi di terza media..
Care ragazze e cari ragazzi,
avete da poco concluso il vostro percorso della scuola secondaria di primo grado e vi apprestate a iniziare un nuovo cammino sulla strada della conoscenza e dei saperi.
In questi mesi trascorsi insieme, abbiamo avuto l’opportunità di crescere reciprocamente. Infatti, benché spesso si abbia l’impressione che l’insegnante trasmetta agli studenti le nozioni, le informazioni, gli apprendimenti, è quanto di più vero il contrario. Con voi, ho avuto l’opportunità di conoscere i miei limiti, sperimentare le fragilità, risolvere problemi in apparenza trascurabili, migliorare i miei approcci alla vita. E ciascuno fra voi ha assunto per me il ruolo di docente.
Non c’è un momento, nell’esistenza di ciascuna persona, che possa risultare troppo intempestivo per imparare. Voi, ora, in questa fase della vostra vita che non tornerà, avete una grande opportunità: studiare, istruirvi, conoscere. Tutto, quanto più possibile.
Non esiste qualcosa da apprendere più utile di qualcos’altro. Non esistono cose inutili da studiare o altre utili, ad esempio, per cercare un lavoro. Ma esistono lo studio, la scuola, la consapevolezza, leve fondamentali affinché possiamo cambiare la nostra vita, ciò che ci circonda, finanche il mondo.
L’istruzione pubblica ci insegna innanzitutto a vivere e rappresenta il vero, unico, grande strumento di emancipazione che ciascuno di noi ha a disposizione. Non per trovare un lavoro, ma per realizzare i propri sogni. Abbattendo certezze spesso fondate sul pregiudizio e aprendosi al dubbio, all’ignoto, al diverso, alla ricerca di ciò che è fuori dal nostro cerchio: così potremo sperimentare concretamente la crescita individuale, la ricchezza del mondo, la fecondità e generosità delle persone che incontreremo nel sentiero che è la vita.
Siate sinceri, rispettosi, buoni. Riflettete in cuor vostro. Mettete il vostro orecchio e il vostro animo sulle spalle di chi ha bisogno, sappiate ascoltare, comprendere, solidarizzare. Prestate il vostro tempo a chi ne ha bisogno e sarete ripagati con partecipazione. Curatevi degli ultimi. Fate attenzione ai profeti del facile guadagno. Ogni risultato, ogni conquista, saranno ottenuti perché avremo scelto di sacrificare qualcosa di nostro per obiettivi e interessi più alti, più audaci.
«Non si vede bene che con il cuore», dice la volpe al Piccolo Principe. «L'essenziale è invisibile agli occhi»: questo è il segreto che la volpe regala all'eroe di Saint Exupéry.
Eguaglianza, giustizia, libertà, emancipazione, fratellanza: sono alcune delle parole, e dei concetti, che abbiamo imparato a conoscere in questi mesi.
Fatene buon uso…