🎉 Le voci del passato tornano a farsi sentire!
Nel 2025 il Museo della Scuola e dell’Educazione “Mauro Laeng” del Dipartimento di ha celebrato i suoi primi 150 anni con un convegno e una mostra che hanno raccontato storie di scuola, educazione e innovazione.
📖🤖🎒 Quest’estate alcuni degli oggetti protagonisti di quell’esposizione tornano a parlarci: un robot, una bambola, un quaderno, un gioco educativo, un sussidio didattico...
Oggetti che hanno attraversato epoche e generazioni e che ancora oggi custodiscono esperienze, idee, curiosità e modi diversi di imparare.
Seguiteci per ascoltare le loro storie e scoprire come, a volte, le voci del passato abbiano ancora molto da dire al futuro ... buone vacanze!
MUSED - Università degli Studi Roma Tre
Il MuSEd Museo della Scuola e dell'Educazione "Mauro Laeng" Dipartimento di Scienze della Formazione
Il MuSEd è stato fondato a Roma nel 1874 dal Ministro della Pubblica Istruzione Ruggiero Bonghi. Finalizzato alla formazione degli insegnanti, fin dalle sue origini il Museo venne dotato di una biblioteca di rilevanza internazionale e di una raccolta dei più evoluti arredi e strumenti didattici. Nel corso dei decenni, il Museo ha più volte mutato denominazione ed è stato diretto da noti intellettu
31/07/2026
📖🌼 Dal cantiere del restauro di .brunori arriva oggi un piccolo libro di lettura per i più piccoli: 𝘎𝘩𝘪𝘳𝘭𝘢𝘯𝘥𝘦𝘵𝘵𝘢, 𝘊𝘰𝘳𝘴𝘰 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘭𝘦𝘵𝘰 𝘥𝘪 𝘭𝘦𝘵𝘵𝘶𝘳𝘦 𝘱𝘦𝘳 𝘭𝘦 𝘴𝘤𝘶𝘰𝘭𝘦 𝘶𝘳𝘣𝘢𝘯𝘦 𝘦 𝘳𝘶𝘳𝘢𝘭𝘪 𝘮𝘢𝘴𝘤𝘩𝘪𝘭𝘪 𝘦 𝘧𝘦𝘮𝘮𝘪𝘯𝘪𝘭𝘪 (𝘱𝘢𝘳𝘵𝘦 𝘴𝘦𝘤𝘰𝘯𝘥𝘢, 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘪𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘢𝘭 𝘴𝘪𝘭𝘭𝘢𝘣𝘢𝘳𝘪𝘰), di Edoardo Predome, ispettore scolastico, pubblicato dallo storico editore torinese Paravia, in questa edizione approvata dalla Commissione Ministeriale dei libri di testo nel 1924.
✏️ Un piccolo "libriccino" pensato per i primi passi nella lettura: pagina dopo pagina, brevi racconti e filastrocche accompagnano i bambini alla scoperta del mondo, tra oggetti, animali, mestieri e le piccole regole della vita quotidiana.
🐌🐣👦 Tra le letture proposte da Predome ci sono testi sulle giornate di scuola, come "A scuola" e "Il mio posto", dove il piccolo protagonista presenta la maestra e il compagno di banco Gigino; quadretti quotidiani come "Il buon cuore di Arnaldo" o "Il bambino ingordo", pensati per insegnare, tra le righe, generosità e misura; e pagine che raccontano il mondo contadino con gli occhi di un bambino, come "È nato il pulcino" o "In casa di Cecco".
🌾 Colpisce il modo in cui l'apprendimento nasceva dall'osservazione della realtà: il grano che diventa pane, il falegname che lavora il legno, il calzolaio che ripara le scarpe, il sarto e le sue aiutanti attorno al grande tavolo della bottega. Ogni immagine diventa un'occasione per conoscere il mondo e il ruolo che ciascuno vi svolge.
🏛️ Più che un semplice libro per bambini, questo volume è una testimonianza preziosa di come si insegnava e si imparava nel passato: una piccola enciclopedia della vita quotidiana, dove istruzione, educazione civica e osservazione del mondo procedevano insieme.
📦 Grazie a Miriam, arrivano sempre nuove storie nascoste tra le pagine!
17/07/2026
📖 Dal cantiere del restauro di .brunori vi mostriamo un "libro di lettura per le scuole degli adulti e le classi elementari superiori delle campagne", 𝘐𝘭 𝘕𝘶𝘰𝘷𝘰 𝘊𝘰𝘯𝘵𝘢𝘥𝘪𝘯𝘰 𝘐𝘴𝘵𝘳𝘶𝘪𝘵𝘰 𝘯𝘦𝘭𝘭'𝘈𝘨𝘳𝘪𝘤𝘰𝘭𝘵𝘶𝘳𝘢 𝘗𝘳𝘢𝘵𝘪𝘤𝘢, 𝘯𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘡𝘰𝘰𝘵𝘦𝘤𝘯𝘪𝘢 𝘋𝘰𝘮𝘦𝘴𝘵𝘪𝘤𝘢, 𝘯𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘌𝘤𝘰𝘯𝘰𝘮𝘪𝘢 𝘦 𝘊𝘰𝘯𝘵𝘢𝘣𝘪𝘭𝘪𝘵à 𝘙𝘶𝘳𝘢𝘭𝘦, pubblicato a Torino nel 1873 dallo Stabilimento Tipografico G. Civelli, con un supplemento di 32 vignette.
🎯 L'obiettivo era chiaro: fornire ai contadini conoscenze pratiche di agricoltura, allevamento ed economia rurale. Sfogliandolo oggi emerge un aspetto interessante della cultura dell'Ottocento post-unitario: il lavoro nei campi non era considerato soltanto un sapere tramandato dall'esperienza diretta, ma anche una disciplina da studiare, con tanto di "epilogo per interrogazioni" e temi per i compiti scritti alla fine di ogni capitolo, proprio come in un vero sussidiario scolastico.
🌾 Tra le sue pagine si passa dalla conoscenza dei terreni alle tecniche per correggerli con marna, calce e debbio, dalla coltivazione del riso alla lavorazione della canapa tra macero, coni e gramola. Non manca poi la potatura degli alberi né un curioso "aratro-talpa" firmato da un certo Fissore di Tortona, e le ultime pagine si spingono fino ai bachi da seta e alla sfogliatura del gelso.
📚 Più che un semplice manuale, questo volume è una preziosissima testimonianza di come si insegnavano le conoscenze agricole nell'Italia postunitaria, e di come la formazione tecnica fosse considerata uno strumento essenziale per lo sviluppo del Paese.
📦 Il restauro continua: seguite le scoperte di Miriam per non perdervi altre storie che si incontrano tra i libri!
07/07/2026
01/07/2026
🏛️📖 Dal cantiere del restauro arriva un volume che racconta una storia poco conosciuta, fatta di capanne di paglia e febbri di malaria: Come vive il campagnolo nell'Agro Romano, note e appunti di Angelo Celli, pubblicato a Roma dalla Società Editrice Nazionale nel 1900, con fotografie originali a corredo del testo.
🔬 Chi era Angelo Celli? Nato a Cagli nel 1857 da una famiglia modesta, orfano precoce, riuscì a studiare medicina a Roma solo grazie a una borsa di studio. Fu lui, insieme a Ettore Marchiafava, a individuare il parassita responsabile della forma più grave di malaria, quella estivo-autunnale così diffusa nella Campagna romana. Ma Celli non si fermò al microscopio: capì che la malaria non era solo un problema medico, era legata a doppio filo al "feudalesimo agrario" che teneva i braccianti in condizioni disumane.
🗺️ In questo libro Celli descrive senza sconti le "abitazioni selvagge" dell'Agro Romano per denunciare la grande miseria del territorio che circondava la Capitale.
🏚️ Le fotografie che sfogliamo raccontano le capanne collettive dove arrivavano a vivere fino a 150 persone insieme, i "focolari" divisi per famiglia, le donne che preparano la polenta, i bambini scalzi nei campi. Pagine che sembrano letteratura e invece sono osservazione scientifica sul campo. Un libro-denuncia che è anche un documento fotografico prezioso su un mondo rurale scomparso.
📚 📦 Il restauro continua: continuate a seguire con noi e .brunori la rubrica per scoprire altre storie.
24/06/2026
📚✏️ Un abecedario del 1927, un quaderno illustrato del 1971, un sussidiario degli anni ’90, compassi, normografi, penne e quadernini di inizio Duemila.
Sono alcuni dei primi oggetti donati all’Acchiapparicordi, il progetto che raccoglie e custodisce le memorie della scuola, presentato il 23 giugno presso il Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università Roma Tre.
Ogni oggetto racconta una storia: un'esperienza di apprendimento, un ricordo d'infanzia, un frammento di vita che contribuisce a costruire la memoria educativa collettiva.
🎒 Hai conservato un quaderno, un libro di scuola o un altro oggetto legato al tuo percorso scolastico?
Fino al 31 ottobre puoi affidarlo all’Acchiapparicordi e trasformarlo in una testimonianza da condividere con la comunità. Gli oggetti raccolti entreranno a far parte della collezione Accademia Esquilino, nell'ambito del progetto museale itinerante Il MuSEd va in città.
✨ Contribuisci a preservare e valorizzare la memoria della scuola e delle sue storie.
📩 Info e contatti: [email protected] [email protected]
16/06/2026
✨ Il MuSEd va in città con l’Acchiapparicordi ✨
E se i tuoi ricordi di scuola diventassero patrimonio di tutti?
Libri, quaderni, penne, fotografie, giocattoli… piccoli oggetti, grandi storie. 📚🧸
Con l’Acchiapparicordi puoi donare i tuoi ricordi e contribuire a costruire la Collezione Accademia Esquilino del MuSEd.
📍 Ti aspettiamo per la presentazione dell’installazione – visitabile fino al 31 ottobre 2026, insieme alla mostra
Una suppellettile ogni giorno crescente. 150 anni del Museo della Scuola e dell’Educazione “Mauro Laeng”.
Un progetto che apre il museo alla città e alla comunità del Rione Esquilino.
🗓 Martedì 23 giugno | ore 17.30
📌 Aula 1 – Polo didattico, Dipartimento di Scienze della Formazione
📍 Via Principe Amedeo 182/b, Roma
🎟 Ingresso libero
👉 Porta un oggetto, condividi una storia, diventa parte del MuSEd.
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.
Ubicazione
Digitare
Contatta la scuola/università
Telefono
Indirizzo
Piazza Della Repubblica, 10
Rome
00185
Orario di apertura
| Martedì | 09:00 - 13:00 |
| Giovedì | 09:00 - 13:00 |