La Mindfulness per EsserCi

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CHI SCRIVE:

Sono Giuliana Casciani, educatrice pedagogista approdata alla Mindfulness dopo un percorso personale lungo e, a tratti, tortuoso.

Questa pagina nasce dalla volontà di condividere esperienze di studio, di pratica meditativa, di vita vissuta con il profondo desiderio di creare un gruppo che possa sostenersi vicendevolmente nel viaggio di conoscenza di sé. Decido infatti di iscrivermi al master : Mindfulness: clinica, pratica e neuroscienze della Sapienza per comprendere il " mio funzionamento" all'interno delle molteplici rela

13/11/2022

💜

In un certo senso, il nostro cammino non è un cammino. Il fine non è arrivare da qualche parte. In realtà non c’è nessun grande mistero, il nostro compito è semplice. Non dico che sia facile, perché il ‘sentiero’ della pratica non è una strada pianeggiante. È ingombra di sassi aguzzi che possono farci inciampare o ferirci i piedi. Anche la vita è un rischio. In genere, sono proprio i rischi che portano le persone in un centro zen. Il sentiero della vita sembra essere fatto di difficoltà, di cose che creano problemi. Più pratichiamo, meglio cominciamo a capire che le pietre aguzze sulla strada sono in realtà gemme preziose che ci aiutano ad addestrarci nel giusto modo di vita. Ognuno ha le sue pietre. Uno può avere disperatamente bisogno di più solitudine, e un altro di più compagnia. La pietra aguzza potrebbe rivelarsi lavorare a fianco di una persona sgradevole o convivere con una persona veramente difficile. Pietre aguzze possono essere i figli, i genitori, chiunque. Il vostro sasso può essere non sentirvi bene, perdere il lavoro o trovarne uno nuovo che vi spaventa. Ci sono pietre aguzze dappertutto. Ciò che cambia con anni di pratica è la scoperta di qualcosa che prima non conoscevamo: non vi sono pietre aguzze, la strada è costellata di diamanti. Conoscete altre pietre aguzze che sono in realtà diamanti?
Charlotte Joko Beck

Photo by A. Longo

13/11/2022

In un certo senso, il nostro cammino non è un cammino. Il fine non è arrivare da qualche parte. In realtà non c’è nessun grande mistero, il nostro compito è semplice. Non dico che sia facile, perché il ‘sentiero’ della pratica non è una strada pianeggiante. È ingombra di sassi aguzzi che possono farci inciampare o ferirci i piedi. Anche la vita è un rischio. In genere, sono proprio i rischi che portano le persone in un centro zen. Il sentiero della vita sembra essere fatto di difficoltà, di cose che creano problemi. Più pratichiamo, meglio cominciamo a capire che le pietre aguzze sulla strada sono in realtà gemme preziose che ci aiutano ad addestrarci nel giusto modo di vita. Ognuno ha le sue pietre. Uno può avere disperatamente bisogno di più solitudine, e un altro di più compagnia. La pietra aguzza potrebbe rivelarsi lavorare a fianco di una persona sgradevole o convivere con una persona veramente difficile. Pietre aguzze possono essere i figli, i genitori, chiunque. Il vostro sasso può essere non sentirvi bene, perdere il lavoro o trovarne uno nuovo che vi spaventa. Ci sono pietre aguzze dappertutto. Ciò che cambia con anni di pratica è la scoperta di qualcosa che prima non conoscevamo: non vi sono pietre aguzze, la strada è costellata di diamanti. Conoscete altre pietre aguzze che sono in realtà diamanti?
Charlotte Joko Beck

Photo by A. Longo

01/11/2022

Ogni persona vive dentro una casa, una dimora, un posto sicuro che la protegge e conforta. Ogni individuo ha necessità di trovare un posto dove potersi rifugiare e lì, stare, sostare, per raccogliere le proprie
energie e dedicarsi a sé stesso. Se, quindi, la casa sta all’uomo, possiamo
dire che il corpo sta alla nostra anima, quindi possiamo capire bene quanto sia importante che quella dimora venga curata, amata, resa confortevole e accogliente e per nulla trascurata.

Platone
Photo by A. Longo

23/10/2022

"Mantenere le distanze
dai pensieri tossici
dal senso di colpa
e dalla vergogna.
Non mescolare i tuoi sogni
con chi non ne ha mai realizzato
uno suo.
Igienizzare gli angoli del cuore
da chi hai lasciato andare.
Coprirsi gli occhi
davanti all’ipocrisia
e procedere.
Coprirsi la bocca
davanti alle provocazioni
e procedere.
Coprirsi le orecchie
davanti alle critiche sterili
e procedere.
Far entrare aria
e spalancare le vedute strette.
Scegliere 5 persone
migliori di te in fatti e parole
e offrirgli un posto
a tavola e nel tuo cuore.
Evitare in ogni modo il contatto
con i qualunquisti,
i perbenisti,
i pressapochisti,
con quelli in cerca di una scusa,
con gli adagiati
sul divano del lamento.
Farsi contagiare
solo dagli inquieti, dai poeti,
dagli acrobati del possibile,
dagli smaniosi,
da chi non vede l’ora.
Se non ne conosci nessuno,
cercali. Di gente che vuole vivere
è pieno il mondo."
(Manuela Toto)
Foto di Alessandro Longo

19/10/2022

😊

Gurdjieff utilizzava spesso la metafora della carrozza per descrivere la condizione dell’essere umano.

La carrozza è il corpo fisico, i cavalli le emozioni, il cocchiere la mente e il passeggero la coscienza.

Secondo Gurdjieff la coscienza è assopita in uno stato di sonno in cui le emozioni (cavalli) e la mente (cocchiere) trainano il corpo fisico (carrozza).

Questo significa che se la coscienza dorme, quanta consapevolezza abbiamo di quello che facciamo, diciamo e decidiamo?

Pensiamo a cosa succede quando le emozioni prendono il sopravvento.

Come dei cavalli impazziti non ci rendiamo più conto di quali sono gli effetti delle nostre azioni.

Pensiamo a quei comportamenti che agiamo in automatico perché diventati un abitudine.

Quante volte scegliamo le stesse situazioni o gli stessi incontri, anche se non più desiderati o necessari, solo perché li conosciamo bene?

In questo caso il cocchiere segue sempre la solita strada e decide l’andatura dei cavalli secondo i programmi e le credenze che ha imparato a conoscere negli anni.

Per poter cambiare strada il cocchiere deve ascoltare la voce del passeggero, il nostro Vero Sé, che è l’unico che può indicare la strada.

Infatti quando il passeggero è sveglio, può finalmente rendersi conto se la strada presa dal cocchiere e l’andatura dei cavalli sono il frutto di una scelta consapevole.

Può scegliere se proseguire o cambiare direzione.

Ecco perché è importante riappropriarsi della propria direzione ed essere noi, ben presenti a noi stessi, a guidare la carrozza in armonia con le proprie emozioni, sensazioni e pensieri.

Photos from La Mindfulness per EsserCi's post 09/10/2022
Photos from La Mindfulness per EsserCi's post 09/10/2022

Ci stiamo organizzando per riprendere gli incontri di pratiche di Mindfulness in presenza.
Un percorso di conoscenza di sé per vivere al meglio con sé stessi e con gli altri.

Photos from La Mindfulness per EsserCi's post 01/08/2022

"Con l'ultimo incontro di sabato 30 luglio, Lamindfulnessperesserci ha chiuso il suo primo ciclo...una esperienza nuova, coinvolgente e nutriente! Orgogliosi e felici del percorso che abbiamo condiviso, auguriamo un Agosto rigenerante, riposante e divertente...a tutti...e vi aspettiamo per riprendere con il prossimo ciclo di incontri della nuova stagione, da settembre quando riapriremo le prenotazioni ! Solari Saluti."

Photos from La Mindfulness per EsserCi's post 28/05/2022

Continuano gli incontri di pratiche di Mindfulness al Centro Psicologos.

Il sabato dalle 11,00 alle 12,30 per imparare a conoscersi nel profondo, per assaporare il piacere di stare con quello che c'è, per scoprire che una modalità di stare al mondo allontanando lo stress esiste.
Per info e prenotazioni: [email protected]

Gli incontri sono condotti dal Dott. Alessandro Longo ( psicologo e psicoterapeuta)e dalla Dott.ssa Giuliana Casciani pedagogista e Istruttrice di Mindfulness)che attingendo a studi e competenze diverse aprono gli incontri di pratica anche ad un ampio momento di confronto

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