21/09/2026
I bambini raccontano i loro sogni. A volte spontaneamente. E noi adulti possiamo essere tentati di cercarne subito il significato, di interpretarli o di offrire una spiegazione.
Ma è sempre necessario?
Nel contributo Il laboratorio del sogno nella scuola, gli autori partono proprio dall'interesse per ciò che i bambini pensano, immaginano e sentono rispetto alla propria esperienza onirica.
La ricerca, realizzata con 80 bambini di prima, terza e quinta elementare, ha utilizzato questionari, racconti e disegni per esplorare le loro idee sul sogno e osservare come queste si trasformino durante lo sviluppo.
Ma nel lavoro emerge anche una riflessione più ampia: non tutto ciò che un bambino racconta ha bisogno di ricevere immediatamente una spiegazione.
A volte può essere più importante concedersi il tempo di ascoltare.
Attraverso il racconto di un sogno possono trovare spazio preoccupazioni, timori, desideri ed emozioni. E incontrare un adulto interessato a ciò che nasce dall'immaginazione e dal mondo interiore del bambino può diventare, secondo gli autori, un'esperienza significativa per la sua crescita.
Forse, allora, la prima domanda non è:
“Che cosa significa questo sogno?”
Ma:
“Me lo racconti?”
📚 M. Di Renzo, A. La Porta, P. Vichi, Il laboratorio del sogno nella scuola, Babele, n. 28.