Famiglie Digitali

Famiglie Digitali

Condividi

Progetti Educativi sul mondo digitale. Eventi per la scuola, i genitori e i ragazzi. Centro di Ricerca Educativa attivo dal 2008.

Siamo esperti nel campo delle competenze ed educazione digitale. Offriamo corsi di formazione per docenti, genitori e ragazzi, aiutandoli a sviluppare le competenze necessarie per affrontare le sfide del mondo digitale. Inoltre, offriamo anche formazione aziendale per aiutare le aziende a rimanere competitive nell'era digitale. Unisciti a noi per imparare, crescere e prosperare nel mondo digitale! #educazionedigitale #formazioneprofessionale #sviluppocompetenze 📚💻🌟

Infiltrata nella rete delle Ana Coach: chi guida le comunità che promuovono l’anoressia 07/08/2026

Il fenomeno è quello dei cosiddetti "pro-ana coach" (dall'inglese "pro-anorexia coach"), un fenomeno documentato da studi recenti in ambito clinico e di psicologia forense.

Di cosa si tratta

Sono persone (spesso adulti, talvolta con intenzioni sessuali) che si presentano online — su forum, blog, social o community pro-ana/pro-mia — come "coach" o "mentori" disposti ad aiutare ragazze e ragazzi (spesso minorenni) a perdere peso in modo estremo, incoraggiando e rinforzando comportamenti anoressici invece di favorire un percorso di recupero.

Il modus operandi, secondo la letteratura scientifica, segue uno schema simile all'adescamento online (grooming):

Costruzione di fiducia e di un rapporto di dipendenza con la vittima
Ottenimento di contenuti sensibili o intimi
Escalation della pressione psicologica
In alcuni casi, ricatto con il materiale ottenuto
Tentativi di incontro fisico con intenti predatori

Perché è pericoloso

Le vittime sono per definizione persone già vulnerabili (con un disturbo alimentare in corso), il che le rende più facilmente manipolabili. Il fenomeno unisce quindi rischi di salute mentale gravissimi a rischi di sfruttamento sessuale e adescamento.

Per chi si occupa di educazione digitale e famiglie (come nel tuo caso), i segnali da tenere d'occhio in un minore sono: linguaggio o community non familiari citate di sfuggita, isolamento crescente da amici e famiglia, un "amico online" che nessuno ha mai conosciuto di persona, insistenza sulla segretezza di certe conversazioni. Il primo passo protettivo resta sempre il dialogo aperto, non il controllo repressivo, insieme al coinvolgimento di uno specialista quando ci sono segnali di disturbo alimentare in corso.

Infiltrata nella rete delle Ana Coach: chi guida le comunità che promuovono l’anoressia Tra profili anonimi, reti di reclutamento e dinamiche di influenza, la puntata ricostruisce chi alimenta le nuove comunità Pro Ana e come riesce a conquistare

“Mia figlia ha 16 anni e, condizionata dai social, si è auto-diagnosticata una serie di disturbi” 05/08/2026

I social media influenzano la ricerca dell'identità negli adolescenti offrendo loro definizioni cliniche e categorie preconfezionate in cui identificarsi. Attraverso video su piattaforme come TikTok o contenuti di creator che spiegano i sintomi come se fossero semplici playlist, i ragazzi tendono ad auto-diagnosticarsi disturbi come l'ADHD, lo spettro autistico o tratti borderline.
Questo fenomeno si sviluppa attraverso dinamiche precise:
Semplificazione della definizione di sé: I social media offrono una modalità immediata per semplificare e trovare una definizione che l'adolescente, in una fase di crescita complessa, non riesce a darsi da solo.
L'etichetta clinica diventa quindi un punto di riferimento definito e rassicurante in cui riconoscersi.
Validazione delle emozioni attraverso la medicalizzazione:
Molti ragazzi arrivano a credere che ogni loro comportamento o emozione (come la distrazione, la tristezza o le difficoltà relazionali) abbia bisogno di un "nome medico" o di una giustificazione clinica per essere considerato valido e reale.
Ricerca di certezze assolute: Invece di affrontare il naturale percorso dell'adolescenza fatto di dubbi e domande, l'identità viene costruita su "sicurezze assolute" basate unicamente sulle definizioni trovate online.
Rifiuto del dialogo e delle figure di riferimento: Una volta che l'adolescente assimila queste diagnosi online come parte della propria identità, le difende con forza.
Di conseguenza, i tentativi di dialogo dei genitori o i pareri contrari dei medici specialisti vengono percepiti come un rifiuto della propria persona, un'incomprensione o un tentativo di sminuire il proprio dolore.
La ricerca dell'identità si sposta così dal piano dell'esplorazione personale e relazionale a quello dell'adesione a etichette cliniche rigide, utilizzate dai ragazzi come spiegazione definitiva di chi sono.
🔍 Questa testimonianza analizza un singolo spaccato; se vuoi, posso effettuare una ricerca sul web per raccogliere studi e dati scientifici più ampi su come gli algoritmi dei social media influenzino la percezione di sé e la salute mentale degli adolescenti.

“Mia figlia ha 16 anni e, condizionata dai social, si è auto-diagnosticata una serie di disturbi” Ci scrive una madre, Roberta L., per chiedere aiuto in una missione che le sembra disperata: convincere la figlia che i social non possono sostituirsi al parer…

19/06/2026

Buona visione

08/05/2026

Malesia, India, Argentina, Bielorussia, Colombia... Italia... e chi più ne ha più ne metta.
Professionalità, passione, esperienza ed emozioni condivise con questi ragazzi (e non).
Competenze digitali e IA applicate alla Sicurezza sul lavoro e alla Sciurezza alimentare.
In bocca al lupo e grazie di cuore.

06/05/2026

CI siamo !!1 Sabato 9 maggio si parte:
L'IA spiegata a modo mio!, un corso per provare live come utilizzare al meglio i principali tool di intelligenza artificiale.

Se ancora non ti sei avventurato o se sei già un professionista dell'IA ISCRIVITI SUBITO è davvero una bella occasione per metterci alla prova.

https://pci.jotform.com/form/261064834582359

03/05/2026

Noi da sabato 9 maggio iniziamo il nostro corso in 3 appuntamenti per vedere insieme cosa significa oggi parlare e utilizzare l'IA.
Iscriviti subito e non avere paura della "donazione" puoi anche iscriverti gratuitamente. Il supporto è gradito ma non obbligatorio.

https://pci.jotform.com/form/261064834582359

Ti spiego l'IA 23/04/2026

Prossimo Appuntamento: 9 maggio
Iscriviti subito se ancora non hai mai dedicato del tempo all'intelligenza artificiale è il momento giusto e il posto giusto.

Ti spiego l'IA Please click the link to complete this form.

21/04/2026

9-16-23 maggio - ore 17
FORMAZIONE online

21/04/2026

Come utilizzi l’IA ?

Vuoi che la tua scuola/universitàa sia il Scuola/università più quotato a Rome?

Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.

Ubicazione

Telefono

Sito Web

Indirizzo


Via Renato Fucini, 14
Rome
00137