18/04/2026
Mentre per i DPI di I e II categoria può essere sufficiente un'adeguata informazione, per i DPI di III categoria il legislatore alza l'asticella. Non basta spiegare "cosa sono", bisogna insegnare "come si usano" in situazioni di emergenza.
​L'Obbligo dell'Addestramento (Art. 77, comma 5)
​Il D.Lgs. 81/08 è perentorio: per i dispositivi che proteggono da rischi letali, l'addestramento è obbligatorio.
​Formazione: Trasmissione di conoscenze teoriche sui rischi e sulle norme.
​Addestramento: Prova pratica e metodologica per l'uso corretto e l'operatività dei dispositivi.
​L'addestramento deve essere documentato e rinnovato ogni volta che cambiano i rischi o i dispositivi stessi. Un lavoratore che indossa un'imbracatura senza aver mai simulato un aggancio in sicurezza è, per la legge, un lavoratore non protetto.
​La Gestione dell'Emergenza e la Sindrome da Sospensione
​Un aspetto spesso trascurato nella formazione specifica è il piano di recupero. In caso di caduta arrestata dal DPI, il lavoratore rimane sospeso. Se non viene recuperato entro pochi minuti, può insorgere la Sindrome da Sospensione Inerziale (Shock Ortostatico), una condizione medica potenzialmente fatale dovuta al ristagno di sangue negli arti inferiori.
​Nota Tecnica: L'addestramento deve quindi includere non solo le manovre di ancoraggio, ma anche le procedure di auto-soccorso e l'uso di staffe di scarico per alleviare la pressione sulle vene femorali in attesa dei soccorsi.
​La Verifica dei Dispositivi (UNI EN 365)
​La formazione specifica deve istruire il lavoratore anche sulla verifica pre-uso. Prima di ogni utilizzo, l'operatore deve essere in grado di riconoscere:
​Tagli o abrasioni sulle cinghie dell'imbracatura.
​Segni di corrosione o deformazione sui connettori.
​Integrità dell'assorbitore di energia.
​Data di scadenza e validità della revisione periodica (obbligatoria ogni 12 mesi).