IIS "Aldo Moro" di Rivarolo Canavese

IIS "Aldo Moro" di Rivarolo Canavese Liceo Scientifico -Linguistico- Istituto Tecnico
Via Gallo Pecca, 4/6 – 10086 Rivarolo Canavese (TO)
www.istitu

Venti nuovi al Moro!La conclusione dell'anno scolastico porta con sé un risultato particolarmente significativo per il n...
18/06/2026

Venti nuovi al Moro!

La conclusione dell'anno scolastico porta con sé un risultato particolarmente significativo per il nostro Istituto: 20 docenti hanno completato con successo il percorso di formazione e prova previsto per i neoassunti, conseguendo la conferma in ruolo.
Si tratta di un traguardo importante sia sul piano professionale sia per la vita della nostra comunità scolastica.
La presenza di un corpo docente sempre più stabile costituisce una risorsa preziosa per gli studenti, per le famiglie e per l'intera comunità scolastica, favorendo relazioni educative durature e percorsi formativi coerenti nel tempo.
A tutti i colleghi confermati in ruolo rivolgiamo le più vive congratulazioni per l'impegno, la professionalità e la dedizione dimostrati durante questo anno di crescita e consolidamento professionale. Un ringraziamento va inoltre ai docenti tutor, al Comitato di valutazione e a tutte le figure che hanno accompagnato i neoassunti lungo questo percorso.

Si é tenuta oggi, mercoledì 10 giugno, la tradizionale Festa dei Colori dell’Istituto Aldo Moro. Dopo 3 anni di assenza ...
10/06/2026

Si é tenuta oggi, mercoledì 10 giugno, la tradizionale Festa dei Colori dell’Istituto Aldo Moro. Dopo 3 anni di assenza dovuta ai lavori che hanno interessato la nostra scuola, siamo tornati a festeggiare la fine della scuola nel cortile della Sezione Tecnica.
I rappresentanti di Istituto ci tengono a ringraziare ogni persona che ha contribuito a tutto ciò e per il bellissimo anno trascorso insieme. Auguriamo inoltre delle buone vacanze e un in bocca al lupo a tutti i maturandi!!

06/06/2026

Il discorso della nostra Dirigente Scolastica, prof.ssa Cosetta Borelli, durante la cerimonia di intitolazione di un albero di ulivo alla memoria della prof.ssa Annamaria Ingrosso.

Moro in festa!Venerdì 5 giugno, a partire dalle 15.30, tra palestre, cortile e aula magna, sono stati allestiti tanti st...
06/06/2026

Moro in festa!

Venerdì 5 giugno, a partire dalle 15.30, tra palestre, cortile e aula magna, sono stati allestiti tanti stand per raccontare e restituire quello che abbiamo vissuto durante questo anno scolastico ormai al termine.

Abbiamo festeggiato con tornei (ping pong, calcio balilla, scacchi) e con sfide infuocate a basket e pallavolo tra docenti e studenti.
Alle 16.15 c’è stata la possibilità di assistere in aula magna ad una “conferenza lampo” sull’intelligenza artificiale, preparata da un gruppo di studenti.
Alle 17 ci siamo fermati tutti insieme per tenere viva tra noi la memoria e la gratitudine verso la prof.ssa Ingrosso. Per testimoniare il profondo affetto che ci lega ancora oggi a lei, si è deciso di piantare un albero di ulivo nel giardino antistante l’ingresso dell’Istituto Tecnico dove lei ha insegnato. L’ulivo rappresenta non solo la sua terra natia, ma è simbolo universale di pace e rinascita. La numerosa presenza di professori, allievi e genitori è stata una testimonianza del grande dono che Annamaria ha rappresentato per tutti noi.
A seguire abbiamo celebrato alcune delle attività che hanno impreziosito la vita della nostra scuola in questo anno scolastico, con un premio per gli allievi che si sono resi protagonisti.
Il tutto allietato da un aperitivo offerto dall’associazione degli ex-allievi della nostra scuola.

Di seguito il discorso della Dirigente Scolastica prof.ssa Cosetta Borelli:

Cari studenti, cari docenti, personale della scuola e genitori,

La fine di un anno scolastico porta sempre con sé un misto di sollievo, gioia e riflessione. Quest’anno, il nostro cammino si conclude con un gesto dal profondo valore simbolico: la piantumazione di un albero di ulivo nel giardino del nostro istituto.

L’ulivo è il simbolo universale della pace. Abbiamo scelto di interrare queste radici oggi per ricordarci che la scuola è, e deve rimanere, il luogo privilegiato per coltivare la pace, il dialogo e il rispetto reciproco. La pace non è un’idea astratta, ma un esercizio quotidiano che si impara tra i banchi, nel rispetto delle diversità e nella cura dell’altro.

Questo albero crescerà forte solo se ce ne prenderemo cura insieme, proprio come abbiamo fatto per la nostra comunità scolastica. In questi mesi abbiamo dimostrato di essere una realtà coesa, capace di superare le difficoltà restando uniti, collaborando con generosità e sostenendoci a vicenda. La forza della nostra scuola risiede precisamente in questo legame profondo tra tutti noi.

Mentre guardiamo al futuro e ai rami di questo ulivo che cresceranno verso il cielo, il nostro pensiero e il nostro cuore si volgono a chi ha piantato semi indelebili nella nostra comunità. Tra pochi giorni sarà passato un anno dalla dolorosa scomparsa della professoressa Anna Maria Ingrosso, nostra stimata insegnante di Italiano. Il suo amore per la cultura, la sua dedizione all’insegnamento e l’affetto profondo che nutriva per i suoi studenti sono impressi nella memoria di questa scuola. Dedicare questo momento anche al suo ricordo significa mantenere viva la sua lezione più grande: l’amore per la conoscenza come strumento di libertà e di unione.

Auguro a tutti voi, ragazzi e adulti, di custodire lo spirito di questo giorno.

La vostra preside

Un ponte tra scuola e impresa: premiati gli studenti della 5AET ai “Laboratori di Imprenditorialità”Nella mattinata del ...
06/06/2026

Un ponte tra scuola e impresa: premiati gli studenti della 5AET ai “Laboratori di Imprenditorialità”

Nella mattinata del 5 giugno, l’Aula Magna del nostro Istituto ha ospitato un importante momento di incontro, sinergia istituzionale e riconoscimento del merito. Alla presenza dei rappresentanti di
Confindustria Canavese, della Camera di Commercio di Torino e di alcune aziende leader del territorio, si è celebrata la conclusione e la premiazione della quarta edizione dell’iniziativa
“Laboratori di Imprenditorialità”, un percorso strategico che consolida il legame tra la formazione tecnica d’eccellenza e il tessuto produttivo locale con l’obiettivo di avvicinare sempre più gli studenti e le loro famiglie alle realtà industriali del territorio.

L’evento si è aperto con una serie di interventi mirati da parte dei delegati aziendali, i quali hanno illustrato le dinamiche evolutive e le attività delle imprese canavesane. I relatori hanno evidenziato la costante ricerca di nuove forze lavoro motivate, sottolineando come il diploma tecnico rappresenti oggi una corsia preferenziale
per l’inserimento diretto in contesti industriali ad alto valore tecnologico, purché supportato da curiosità, attitudine pratica e proattività.

Il Progetto di Automazione e Sicurezza con Fondi PNRR
Il fulcro operativo di quest’anno ha visto come protagonista la classe 5AET dell’indirizzo Elettronica ed Elettrotecnica – articolazione Elettrotecnica. Sotto la guida del prof. Del Sonno Antonio e in stretta collaborazione con l’azienda partner CMB Industries Srl di Agliè (TO), gli studenti hanno affrontato una
commessa reale e complessa, intitolata “Automazione e messa in sicurezza di un’isola di lavoro”.
L’attività ha valorizzato le dotazioni tecnologiche d’avanguardia dell’Istituto, integrando un’isola didattica Fischertechnik, acquisita tramite i finanziamenti PNRR, con un sistema di controllo industriale basato sul PLC Mitsubishi FX5U e programmato in ambiente GX Works3. La CMB di Agliè ha contribuito in modo
determinante sul piano realizzativo, mettendo a disposizione le proprie competenze nella lavorazione dei materiali per co-progettare e fornire la plancia di comando fisica e le barriere perimetrali di protezione della macchina.

Un approccio multidisciplinare e completoGli allievi della 5AET non si sono limitati alla sola programmazione, ma hanno riprodotto l’esatto flusso di lavoro di un team di ingegneria e automazione, articolando il progetto su molteplici dimensioni di competenza:
– Dimensione Organizzativa: Capacità di operare in squadra, suddividendosi i compiti, gestendo i ruoli
interni e rispettando scadenze e tempistiche rigorose.
– Dimensione Realizzativa: Esecuzione materiale dei cablaggi elettrici e del collegamento hardware tra i sensori, gli attuatori e le schede di interfaccia dell’isola di lavoro.
– Dimensione Informatica: Sviluppo e debug del codice software sul PLC Mitsubishi per governare i cicli di lavorazione automatizzati previsti.
– Dimensione Sicurezza: Implementazione pratica delle logiche di protezione hardware e software, integrando una serratura elettrica sulla porta di accesso, indicatori luminosi di stato e routine dedicate all’arresto immediato del sistema per impedire all’operatore di raggiungere l’area di lavoro con la macchina
in funzione.
– Dimensione Comunicativa: Redazione accurata della relazione tecnica e, infine, l’esposizione pubblica del progetto durante la cerimonia di premiazione, dimostrando eccellenti doti oratorie e padronanza del lessico professionale davanti alla platea di imprenditori.

Il Riconoscimento agli Studenti Il culmine della mattinata è stato il momento della consegna dei premi, coordinata dai rappresentanti di Confindustria Canavese e della Camera di Commercio. Ciascun componente del team della 5AET ha ricevuto in premio un kit Arduino. Si è trattato di un riconoscimento particolarmente azzeccato e gradito dagli allievi che, grazie a questo versatile strumento di prototipazione elettronica, potranno continuare a
coltivare la propria passione tecnologica e sperimentare nuove idee anche al di fuori delle mura scolastiche.
Questo quarto capitolo dei “Laboratori di Imprenditorialità” conferma l’efficacia di un modello formativo in cui la teoria delle aule si fonde con la concretezza dell’officina e della fabbrica. L’Istituto esprime il più vivo ringraziamento alle istituzioni partner, a CMB Industries Srl e, in modo speciale, ai ragazzi della 5AET, che hanno dimostrato come l’impegno e la competenza tecnica siano la chiave per aprire le porte del futuro industriale del Canavese.

Momenti di profonda commozione ❤️
05/06/2026

Momenti di profonda commozione ❤️

Giovedì 28 Maggio allo Stadio Olimpico di Roma il nostro studente Nicolò Borello di 2AS ha vinto la finale dei 110 metri...
01/06/2026

Giovedì 28 Maggio allo Stadio Olimpico di Roma il nostro studente Nicolò Borello di 2AS ha vinto la finale dei 110 metri ostacoli ai Giochi della Gioventù 2026.
Un plauso va anche al prof. Monteu che lo ha accompagnato e che, nello stesso giorno, ha compiuto gli anni.

Siamo lieti di condividere la pubblicazione accademica di un nostro docente, il prof. Eugenio Buriano. Il volume è il ri...
14/05/2026

Siamo lieti di condividere la pubblicazione accademica di un nostro docente, il prof. Eugenio Buriano.

Il volume è il risultato del suo percorso dottorale, ed è stato edito per Orthotes (Casa Editrice specializzata in Filosofia) grazie al Premio Parini-Chirio di cui è stato insignito.
Link: https://www.orthotes.com/prodotto/monismo-plotino/

Qui di seguito una breve e suggestiva presentazione del saggio da parte dello stesso autore:

Questo scritto, uscito da poco più di un mese per i tipi di Orthotes, è un testo eccessivo: un volume ipertrofico nel percetto, iperbolico nel concetto. Un testo votato al superlativo, "iper-" su più fronti; una sorta, insomma, di iper-testo. Quale che sia il punto prescelto, tutto è lì ricapitolato. Tutto è in tutto, in questa o quella icona, ma mai come eguale, e sempre come diverso.

Vacillando tra stordimento e lucidità, queste pagine restituiscono il tono oracolare delle Enneadi, con un ritmo ipnotico e insieme incalzante, all'insegna di una logicissima quanto magica equivalenza: monismo = pluralismo.

Quel che qui si dice, lo si sa da sempre, benché occorra ogni volta saperlo di nuovo; ogni volta vale per tutte, a patto che tutte valgono per ciascuna.

Plotino, nella sua postura olimpica, addestra a questo pensiero delle vette, e tagliente come i ghiacci iperborei, trafigge qualsiasi mediocrità per un titanico aut...aut: o tutto, o niente. Con alito di drago incenerisce la mestizia stomachevole delle neonate confessioni, e al di là di ogni macilenta tristezza suggella il destino della filosofia nell'ardore dei Greci. Estinto il nichilismo e i suoi surrogati, per il corifeo dei Pagani il parmenidismo redivivo coincide, in ultimo, con il nietzschianesimo compiuto: bisogna pervenire al punto di ebollizione in cui l'Uno tracima nei Molti, l'innatismo trabocca in empirismo, la sapienza deflagra in ignoranza, la ragione divampa come passione.

Ad alimentare questa combustione il lettore incontrerà varie dottrine - monadologia e morfologia, eterno ritorno e durée, tautegoria e Spekulation... - ognuna corollario di una più ampia logica dell'immananza. Ma oltre il teorematismo acclimatante, il pensiero più grande è quello che obbliga, con eroismo, a disfarsi di se stesso, fino a convertirsi in práxis. È quello che conflagra la sua veste dottrinaria mentre la confeziona, è quello che si oblia mentre si ricorda, o che si disdice mentre si dice. L'immananza è l'atto con cui diventiamo quel che sappiamo; è il movimento cui il singolare splende come esemplare. Con gli Antichi dunque ripetiamo: la vera conoscenza, il noŭs, resta tutta un fuoco - quello dei cieli, l'etere. L'augurio è di poter godere come le stelle nella loro fusione, di viaggiare, come le comete, a velocità prossima a quella della luce, così celeri da rimaner fermi.

Ecco che il pensiero infine si strugge per celebrare, ancora una volta, il motore immobile.

Indirizzo

Via Gallo Pecca 4/6
Rivarolo Canavese
10086

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando IIS "Aldo Moro" di Rivarolo Canavese pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi