Pedagogia e Sport: il benessere come pratica educativa - dr Salvo Daidone

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Pedagogia e Sport: il benessere come pratica educativa - dr Salvo Daidone Lo sport e le attività motorie sono portatori di uno straordinario potenziale educativo e formativo.

Ogni bambino, ogni ragazzo, possiede potenzialità, risorse, possibilità di apprendimento. Differenti e spesso imprevedib...
14/02/2026

Ogni bambino, ogni ragazzo, possiede potenzialità, risorse, possibilità di apprendimento. Differenti e spesso imprevedibili. Per questo servono contesti educativi meno performativi e più attenti ai processi, alla relazione, all' accompagnamento e alla comprensione. Osservare, attendere, dare fiducia, sostenere, rispettare i tempi. L' incapacità come sentenza assoluta non esiste, sia nello sport che in altri contesti formativi.

17/01/2026

Il percorso ginnico motorio di Daniele è iniziato nel 2022. Un cammino fatto di conoscenza del corpo, del tempo, dello spazio, della velocità, della coordinazione, attraverso l' apprendimento di svariate tecniche. Un viaggio emozionante tra pedagogia e sport che ancora oggi ci dona un entusiasmo e una bellezza di inestimabile valore.

"Allenarsi per essere" non è solo un modo di fare sport ma un percorso di crescita personale valido per ogni età. 🌱 Sign...
16/10/2025

"Allenarsi per essere" non è solo un modo di fare sport ma un percorso di crescita personale valido per ogni età.
🌱 Significa concentrarsi sul benessere e sulla salute attraverso un cammino accessibile a tutti e per tutta la vita.
🗝️ Sono cinque i punti chiave per chi segue e insegna questo modello:
➡️ Amore e rispetto per il proprio corpo
➡️ Motivazione intrinseca (stare bene per sé stessi)
➡️ Forza interiore e resilienza
➡️ Consapevolezza e ascolto del proprio corpo
➡️ Obiettivi a lungo termine
⚠️ Non rinunciare alla vera essenza del movimento e dello sport seguendo mode effimere. Non privare ai tuoi cari e ai tuoi figli questa possibilità.
ℹ️ Informati, sono già in tanti ad aver fatto questa scelta!

La Sicilia si classifica al 19esimo posto tra le regioni dove si pratica più sport in Italia. Male male male. I benefici...
16/08/2025

La Sicilia si classifica al 19esimo posto tra le regioni dove si pratica più sport in Italia. Male male male. I benefici sociali dello sport sono ampiamente riconosciuti, oltre a quanto l' attività sportiva sia preziosa per la salute, il benessere e la crescita personale.

🤔 Le parole possono diventare fiducia o sfiducia, sostegno o ostacolo, alimentare l'autostima o l'insicurezza. ⚠️ Spesso...
09/08/2025

🤔 Le parole possono diventare fiducia o sfiducia, sostegno o ostacolo, alimentare l'autostima o l'insicurezza.
⚠️ Spesso capita di non tenere in considerazione la maturità cerebrale dei bambini e di sottovalutare la loro difficoltà a distinguere un "comportamento sbagliato" dal considerarsi una "persona sbagliata"
🟢 Per questo bisogna aver cura delle parole usate con i più piccoli onde evitare di alimentare un'immagine di sé che potrebbe facilitare ulteriori comportamenti problema.
↪️ Il linguaggio deve fare sentire emotivamente compresi e ascoltati (non si tratta di giustificare e minimizzare ma di "stare lì" insieme nella situazione), deve unire e non dividere, creare ponti e non muri, evidenziando sempre la condotta errata e non l'essere.
❤️ Non abbandonare per la frustrazione le storie positive, i racconti dei momenti in cui sono venuti fuori i pregi e le doti.
🌳 Parole semplici e chiare, cura del linguaggio non verbale (sguardo, tono, postura, respirazione) sono fondamentali quando bisogna affrontare un'azione critica per far sì che l'intervento educativo sia consapevole e vero seme di crescita.

Oggi la tendenza ad etichettare, diagnosticare, medicalizzare, ha raggiunto vette clamorose. Anche nel mondo dello sport...
15/05/2025

Oggi la tendenza ad etichettare, diagnosticare, medicalizzare, ha raggiunto vette clamorose. Anche nel mondo dello sport tutto ormai viene riportato alla salute mentale e a processi mentali disfunzionali come vuole la moda del tempo. Per ca**tà, lungi da me pensare che la malattia mentale non esista, ma non è questo il punto.
È mai possibile che in questo strano Paese non ci si renda conto di quanto invece siano importanti i processi di apprendimento, di sviluppo educativo, di formazione? Questa visione più clinica e medicalizzata delle problematiche inerenti i vari aspetti della vita a me preoccupa da sempre, ed in tutti i contesti, ma che oggi diventi pure predominante nel mondo dello sport, così come alcuni ci vogliono insegnare, è disarmante.
L' approccio pedagogico e quello psicologico sono profondamente diversi. Non esiste lo psicopedagogista, non esiste alcun mix tra le due figure, né a livello di formazione universitaria né di natura legale. Quindi bisognerebbe chiedersi quale modalità di intervento viene utilizzata e per quale motivo? Per raggiungere quali obiettivi verificabili? Quali strumenti vengono adoperati? Abbiamo deciso di curare/assistere o Formare?
A fare i progetti sulla carta siamo tutti bravi ve lo garantisco! Ma se non c'è una visione pedagogia sulle problematiche educative, non c'è un patto territoriale, non c'è la conoscenza dei contesti specifici, non c'è la relazione educativa, a mio avviso si riduce tutto ad un misto confusionario. I tentativi sono lodevoli quando si ha un profonda conoscenza delle questioni, quando si conosce il campo che non è necessariamente quello di gioco, quando non si mette di lato la pedagogia che è la scienza educativa. Curare/assistere o Formare? Chiara la strada, chiara la via.

Rinascere Rialzarsi Riscattarsi Ripartire. Senti come suonano bene. Buona Pasqua 🕊️
20/04/2025

Rinascere Rialzarsi Riscattarsi Ripartire.
Senti come suonano bene.
Buona Pasqua 🕊️

Sappiamo bene che la domanda della nostra società di svolgere attività fisica e sportiva deve essere accolta in un siste...
07/04/2025

Sappiamo bene che la domanda della nostra società di svolgere attività fisica e sportiva deve essere accolta in un sistema educativo di ampia portata per favorire lo sviluppo integrale della personalità dell’atleta, anche nel suo sistema socio-razionale. Per questo è urgente oltre che fondamentale creare i presupposti affinché lo sport diventi davvero il “terzo polo educativo”, oltre alla famiglia e alla scuola. Ma bisognerebbe smetterla di farla rimanere solo una bella intenzione! Dopo l'ultimo fatto violento di cui le cronache ci informano, che coinvolge un giovane arbitro al quale esprimiamo solidarietà e mandiamo un abbraccio, non possiamo ancora e ancora permetterci di aspettare e rimandare.

Sono tanti gli operatori sportivi che con impegno, dedizione, passione e sacrifici, in situazioni difficili, spesso lasciati soli dalle istituzioni, portano avanti iniziative di valore e valori. E non possono essere tutti colpevolizzati e additati, senza un minimo di riflessione e di analisi, senza un approfondimento della storia personale e dei valori trasmessi ai tanti giovani negli anni. Così come ci appare assurdo colpevolizzare lo sport in questione, ovvero il calcio, in quanto disciplina portatrice di eventi violenti. Per gli errori, le colpe e le pene, esistono i regolamenti sportivi e le leggi, le sedi opportune, non i social e le chiacchiere. Qui vogliamo invece tenere alta l' attenzione sull'emergenza educativa che fa clamore solo dopo un fatto per poi cadere velocemente nel dimenticatoio.

L' educazione non si improvvisa, ma si costruisce giorno dopo giorno, con le competenze specifiche, i progetti, la formazione e gli investimenti perché servono risorse! E qui si apre un mondo. C'è sicuramente un problema di formazione degli operatori sportivi che va curata attraverso i professionisti dell' educazione e ci sono gli interventi pratici da consegnare e da poter svolgere sul campo. C'è un problema di ascolto dei dirigenti e dei tecnici che hanno bisogno di supporto. C'è la gestione degli eventi problema e delle situazioni difficili che va approfondita. C'è la cura nell' inclusione di varie "fragilità" nel contesto di gruppo/squadra. C'è un problema di sinergia tra le diverse agenzie educative e c'è pure un problema culturale.

La pedagogia dello sport va assumendo un’importanza sempre maggiore, non solo per lo sviluppo di un approccio critico ai problemi educativi legati allo sport ed alla progettazione degli interventi educativi che attraverso di esso possono essere realizzati, ma anche per la formazione delle figure educative chiave che possono realizzare tali interventi nella società. Ed è doveroso, oggi più che mai, tenerne conto come risorsa in ogni ambiente che vuole fare sport!

Società sportive, famiglie e istituzioni, devono essere in sintonia e collaborare tutti per la crescita umana dei ragazzi prima e sportiva poi. Quindi oltre allo sgomento e all'indignazione, è compito e dovere di una comunità intera agire costruendo un vero patto educativo.

Siamo disponibili a dare il nostro contributo.

❤️ 🧠🖤 Le emozioni, le crisi, le paure, le fatiche, dei bambini/e e dei ragazzi/e non vanno bloccate né negate, come le o...
01/04/2025

❤️ 🧠🖤 Le emozioni, le crisi, le paure, le fatiche, dei bambini/e e dei ragazzi/e non vanno bloccate né negate, come le onde, ma vanno riconosciute, comprese, accolte e regolate attraverso la relazione e con il sostegno di un adulto consapevole.
🌊 Le onde possono essere sì cavalcate così come fa un surfista che si affida al proprio corpo e al movimento per trovare l'equilibrio.
🤸👟 Il gioco libero e l'esperienza corporea e motoria sono fondamentali perché servono a costruire sicurezze e competenze, sviluppando capacità di autoregolazione e resilienze non consentendo a nessuna onda di travolgerli.

La buona pratica
07/12/2024

La buona pratica

Il problema della scarsa attività fisica di bambini e ragazzi in un’età in cui è essenziale praticare forme di movimento...
25/09/2024

Il problema della scarsa attività fisica di bambini e ragazzi in un’età in cui è essenziale praticare forme di movimento e di gioco libero purtroppo si fa sempre più importante. E sono tanti gli studi e le ricerche che ci indicano la strada da seguire!
🧠 📖 L’attività motoria aumenta il flusso sanguigno del cervello e questo aumento comporta una maggior ossigenazione e disponibilità di glucosio, necessari ad esempio per un aumento della vigilanza e dell’attenzione. Altra conseguenza di un accresciuto metabolismo cerebrale è sicuramente la stimolazione della formazione di reti neurali che sono alla base di ogni forma di apprendimento.
➡️ Sembra piuttosto evidente che non si svolgono attività motorie soltanto per divertirsi e provare emozioni positive, ma anche per mantenere l'attenzione e il "controllo esecutivo", ovvero la capacità di coordinare azioni e pensieri in modo efficiente.
⚠️ L' attività motoria non è un optional, come a qualcuno fa piacere credere, è un' accompagnamento alla crescita super importante e spesso decisivo❗

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Lunedì 09:30 - 19:00
Martedì 10:00 - 20:00
Mercoledì 09:30 - 19:00
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