19/04/2016
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Riflettiamo e stiamo attenti alle parole che usiamo con i nostri piccoli!
Dire ad un bambino "Non si piange", "Non farti vedere piangere", "Non devi piangere" avrà anche come effetto immediato la cessazione del comportamento del pianto ma sul lungo termine produrrà in lui vergogna verso il proprio sentirsi momentaneamente fragile e vulnerabile, dubbio circa la legittimità di ciò che prova sul piano emotivo (se la mamma mi dice di non farlo è sbagliato/ sono sbagliato io), sfiducia verso gli altri.
Più utile sul lungo termine aiutarlo a legittimarsi ciò che sta provando (Mi dispiace tu stia piangendo. Capisco che tu sia arrabbiato perché vorresti stare ancora un po'al parco perché è un posto divertente) dando una cornice di senso tanto alle emozioni in essere (rabbia, tristezza, paura) quanto alle situazioni che le hanno generate favorendo nella sua mente lo sviluppo di connessioni tra gli eventi e le emozioni da essi derivanti.
Dr.ssa Agnese Fiorino