Vincenzo Aulizio tutor e motivatore

Vincenzo Aulizio tutor e motivatore Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Vincenzo Aulizio tutor e motivatore, Scuola, Rimini.

Questa pagina si pone come obiettivo quello di aiutare e ri-motivare gli studenti che in questo periodo storico hanno perso la voglia e lo stimolo nello studio, ma anche supportare i loro genitori nel difficile percorso scolastico.

26/02/2026

Ciao a tutte e a tutti! Il CIDI di Rimini vi presenta una nuova iniziativa che parte da una istanza reale delle e degli insegnanti della nostra provincia (e non solo)! Cercheremo di capire come gestire la classe, come comportarci nei momenti più difficili, quando siamo soli con le nostre e i nostri alunni. E lo faremo con un professionista della materia: Amedeo Olivieri
Per partecipare basta avere la tessera del CIDI (questa, poi vi permetterà di poter usufruire di altri servizi e partecipare ad altri incontri come questo).
Ci vediamo venerdì con il professor Olivieri!
W la Scuola! W chi la abita!

24/01/2026
mayday - maydayil disagio esistenziale dell'adolescenza in pochi meravigliosi versi...MAD WORLD (Tears for fears)All aro...
05/12/2025

mayday - mayday

il disagio esistenziale dell'adolescenza in pochi meravigliosi versi...

MAD WORLD (Tears for fears)

All around me are familiar faces
Worn out places, worn out faces
Bright and early for the daily races
Going nowhere, going nowhere
Their tears are filling up their glasses
No expression, no expression
Hide my head, I wanna drown my sorrow
No tomorrow, no tomorrow
And I find it kind of funny
I find it kind of sad
The dreams in which I'm dying
Are the best I've ever had
I find it hard to tell you
I find it hard to take
When people run in circles, it's a very, very
Mad world, mad world
Children waiting for the day they feel good
Happy birthday, happy birthday
And I feel the way that every child should
Sit and listen, sit and listen
Went to school and I was very nervous
No one knew me, no one knew me
"Hello, teacher! Tell me, what's my lesson?"
Look right through me, look right through me
And I find it kind of funny
I find it kind of sad
The dreams in which I'm dying
Are the best I've ever had
I find it hard to tell you
I find it hard to take
When people run in circles, it's a very, very
Mad world, mad world
Enlarging your world
Mad world

traduzione
Tutto intorno a me ci sono volti familiari
Luoghi logori
Volti logori

Sveglio e brillante per le corse quotidiane
Senza meta
Senza meta

Le loro lacrime hanno riempito i loro bicchieri
Nessuna espressione
Nessuna espressione

Nascondo la testa voglio affogare il mio dolore
Nessun domani
Nessun domani

E trovo un pò buffo
e trovo un pò triste
che i sogni in cui muoio
sono i più belli che abbia mai fatto
E trovo difficile da dirti
E trovo difficile da sopportare
quando la gente corre in circolo
E' davvero
Un mondo f***e
Un mondo f***e

Bimbii in attesa del giorno in cui si sentiranno bene
Buon compleanno
Buon compleanno

Ti fanno sentire come ogni bambino dovrebbe
Seduto ad ascoltare
Seduto ad ascoltare

Sono andato a scuola ed ero molto nervoso
Nessuno mi conosceva
Nessuno mi conosceva

Salve, prof, dimmi qual è la mia lezione
Mi guardi attraverso
Mi guardi attraverso

E trovo un pò buffo
e trovo un pò triste
che i sogni in cui muoio
sono i più belli che abbia mai fatto
E trovo difficile da dirti
E trovo difficile da sopportare
quando la gente corre in circolo
E' davvero
Un mondo f***e
Un mondo f***e
Allargato nel tuo mondo
Un mondo f***e

UK rock-pop group formed in 1981 by Curt Smith (b. 24 June 1961) and Roland Orzabal (b. 22 August 1961). After three platinum albums and a string of hit sing...

mayday - maydayEducazione affettiva/sessuale: dobbiamo averne paura?Oggi vi propongo un articolo dell'associazione "Save...
03/12/2025

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Educazione affettiva/sessuale: dobbiamo averne paura?

Oggi vi propongo un articolo dell'associazione "Save the Children" che riassume i vantaggi dell'educazione affettiva a scuola.

https://www.savethechildren.it/blog-notizie/educazione-sessuale-e-affettiva-perche-e-importante-a-scuola #:~:text=PERCHÉ%20È%20IMPORTANTE%20L'EDUCAZIONE,degli%20studenti%20e%20delle%20studentesse.

E negli altri paesi europei?
i dati sono: nella maggior parte dell'Europa, l'educazione sessuale è obbligatoria e integrata nel curriculum scolastico. L'Italia, insieme a Bulgaria, Cipro, Lituania, Polonia, Romania e Ungheria, è tra i pochi Paesi europei dove questa materia non è obbligatoria e l'insegnamento è disomogeneo. Esempi di Paesi con l'educazione sessuale obbligatoria sono la Svezia (dal 1955), la Germania (dal 1968) e la Francia (dal 1998). (Orizzonte scuola)

A vostro parere è giusto che siano i genitori a scegliere?
Voi cosa direste come genitori?
E come insegnanti?

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Openday - maydayIn questi mesi le scuole del Paese stanno svolgendo le attività di orientamento. Invitano famiglie, alun...
02/12/2025

Openday - mayday

In questi mesi le scuole del Paese stanno svolgendo le attività di orientamento.
Invitano famiglie, alunne e alunni a visitare il plesso, a conoscere programmi e insegnanti della possibile futura meta scolastica di ragazze e ragazzi italiani e non.

A mio giudizio l'orientamento è un momento fondamentale per i nostri figli. Soprattutto quello che si svolge nelle scuole superiori, quando alunne e alunni delle medie devono scegliere un percorso, il percorso scolastico che indirizzerà la loro vita (nel bene e nel male).

Le scuole superiori si preparano e accolgono con entusiasmo genitori e figli.
Perché ormai da anni le scuole italiane devono essere in grado di avere una comunità di studenti minima, altrimenti sono costrette ad accorparsi ad altre scuole con numeri più importanti.

"Una scuola in contrazione rischia poi la perdita della dirigenza e l’accorpamento con altri istituti. Il personale in esubero è costretto al trasferimento d’ufficio e questo pesa molto soprattutto dal punto di vista economico. (La tecnica della scuola).

Questo però rischia di far diventare l'orientamento una sorta di mercato di alunne e alunni. Rischia di diventare pubblicità a volte anche ingannevole.

E le possibili vittime di questa corsa all'alunno sono proprio le nostre ragazze e i nostri ragazzi. A quest'età meritano una visione di insieme corretta e chiara da parte delle scuole. L'adolescenza è un momento delicato, le scelte sbagliate possono diventare un iter scolastico tormentato...

Non tutte le scuole si comportano in modo negativo e rapace... Ma è d'obbligo l'attenzione e e magari ricordarsi il percorso che le insegnanti e gli insegnati delle scuole medie hanno suggerito alla fine del terzo anno ai nostri figli. Spesso un consiglio ponderato.

Che scuola sceglieranno?
Buona scelta a tutte e a tutti!

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mayday mayday i compiti a casa (parte seconda)Chi fa i compiti a casa? Nel libro "Tutti i banchi sono uguali" Christian ...
29/11/2025

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i compiti a casa (parte seconda)

Chi fa i compiti a casa?
Nel libro "Tutti i banchi sono uguali" Christian Raimo denuncia una situazione più che risaputa, ma che merita una riflessione particolare.

L'autore e insegnante imputa alla scuola le difficoltà delle alunne degli alunni italiani. Infatti nel suo libro scrive che quando i compiti sono tanti e poco chiari, complessi e difficili, rispetto alla lezione in classe, allora la scuola di massa (quella di tutti) non funziona più in modo democratico.
Ci saranno genitori capaci, che magari hanno tempo ed hanno le disperse culturali per aiutare i loro pargoli durante la scuola primaria o potranno pagare ripetizioni di matematica quando i loro ragazzi e le loro ragazze avranno problemi con i numeri...
Ci saranno però anche genitori che non potranno permettersi né il tempo né il denaro per aiutare figli e figlie...

I compiti possono diventare, secondo Raimo, un fattore discriminante... una possibilità solo per alcuni... e gli altri?

Questa non è una battaglia contro i compiti, è piuttosto una riflessione. Ci sono modelli didattici in Europa che non prevedono compiti, esempio la scuola finlandese. Altri che funzionano comunque anche con i compiti a casa.

Poi, come se non bastasse, è arrivata anche l'intelligenza artificiale a complicare tutto...

E voi genitori cosa ne pensate?

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mayday -maydayI compiti a casa (parte prima)Ad inizio anno scolastico anche il Ministro Valditara ha parlato dei compiti...
28/11/2025

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I compiti a casa (parte prima)

Ad inizio anno scolastico anche il Ministro Valditara ha parlato dei compiti, inviando una "lettera" alle scuole, chiedendo di scriverli tempestivamente sul registro elettronico.

Da decenni ci si chiede quanto il lavoro a casa sia giusto o quantomeno utile.

il CENSIS, l'anno scorso, proprio di questi tempi analizzava la situazione italiana per quel che riguarda lo svolgimento dei compiti nelle vacanze natalizie:

Rispetto ai colleghi degli altri Paesi europei, gli studenti quindicenni italiani sono quelli che in Europa dedicano più tempo ai compiti a casa, con una media di 2,3 ore al giorno. Anche il tempo della frequenza scolastica è tra i più elevati: in media 27,2 ore alla settimana, un valore più basso solo di quello della Germania (28,0 ore di frequenza, ma solo 1,2 ore al giorno dedicate allo svolgimento dei compiti a casa).

Sempre secondo l'indagine del Censis, però, il tempo di apprendimento aggiuntivo non si traduce sempre in risultati migliori.

In prima fila tra chi sostiene che i compiti da svolgere fuori dalle aule non devono essere solo esercizi mnemonici e tradizionali, ma “compiti di realtà” è Daniele Novara, pedagogista e fondatore, del CPPP, il Centro PsicoPedagogico per l’educazione.

Questi compiti includono attività come visitare mostre, guardare film all’aperto, esplorare la natura, leggere libri, viaggiare, o imparare nuove lingue e abilità. Tali esperienze aiutano gli studenti a imparare in modo applicativo e significativo, facilitando l’acquisizione di competenze per la vita.

L’obiettivo principale del metodo di Novara non è che lo studente sia in grado di ripetere meccanicamente le informazioni, ma che sappia applicarle nella vita reale. Ad esempio, piuttosto che memorizzare dettagli sulla lingua latina, sarebbe più utile che uno studente possa leggere e comprendere un’epigrafe latina in una chiesa.

Sul tema dei compiti a casa durante lo stop delle vacanze ha detto e scritto spesso Federica Ciccanti, pedagogista e mediatrice familiare, autrice del libro ‘Regole facili. Genitori felici (e figli anche)’.

Ciccanti, da sempre attenta al ruolo dei genitori nell'ambito formativo dei propri figli, suggerisce alcuni consigli pratici su come utilizzare al meglio il tempo delle vacanze.

Tra le principali indicazioni c'è quella di aiutare i ragazzi a staccare l'attenzione da smartphone e tablet proponendo loro iniziative culturali e relazionali. Spingerli insomma a vivere le vacanze cercando prima di tutto di sostituire la vita reale a quella virtuale.

Ai genitori la pedagogista consiglia poi di: organizzare bene il tempo; sedersi accanto al proprio figlio nel momento dello studio in modo da aiutarlo a superare la frustrazione di non capire subito ciò che deve studiare; portarlo fuori a fare delle esperienze sia culturali che relazionali, sono quelle che lo aiuteranno un domani, quanto la scuola, al confronto con il mondo esterno.

E voi? cosa ne pensate?
Compiti sì o compiti no?

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