IIS "Francesco Crispi" di Ribera

IIS "Francesco Crispi" di Ribera Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di IIS "Francesco Crispi" di Ribera, Scuola superiore, Via Presti, 2, Ribera.

26/08/2026
18/06/2026

Oggi non è solo un esame: è un pezzo importante della vostra storia che si chiude per aprirne un altro.

Portate con voi tutto quello che siete diventati in questi anni: la fatica, le risate, le paure superate, le persone incontrate.

Respirate. Credetevi. Siete pronti più di quanto pensiate.

In bocca al lupo, ragazzi ❤️

La classe 5D, accompagnata dalla professoressa Carmela Spataro, ha assistito alla proiezione del docufilm “Liberi di viv...
12/06/2026

La classe 5D, accompagnata dalla professoressa Carmela Spataro, ha assistito alla proiezione del docufilm “Liberi di vivere”, un’opera intensa e necessaria che affronta temi cruciali come la violenza di genere, il femminicidio e l'autodeterminazione femminile.
È stata un’esperienza profondamente toccante per gli studenti. Attraverso testimonianze crude e storie vere, la pellicola ha messo i ragazzi di fronte a una realtà drammatica che, purtroppo, continua a ferire la società contemporanea.
Questo momento di riflessione non è nato dal nulla. Gli argomenti trattati nel docufilm, infatti, si inseriscono in un percorso che la classe stava già portando avanti nell'ambito dell'Educazione Civica e dell'Agenda 2030. Gli studenti hanno così potuto collegare la lotta per la parità di genere a riflessioni più ampie sui diritti umani universali, inclusa l'importanza dell'acqua come diritto fondamentale per tutti. Questo background pedagogico ha permesso loro di cogliere con maggiore consapevolezza l'interconnessione tra rispetto, uguaglianza e dignità umana.
Durante la visione, l'atmosfera in sala è stata densa di emozioni contrastanti: alla tristezza e alla rabbia per le ingiustizie raccontate, si è affiancato un forte senso di speranza. Gli studenti hanno compreso l'importanza vitale di rompere il silenzio, fare sensibilizzazione e creare reti di supporto per tutte le donne che si trovano in situazioni di vulnerabilità o pericolo.
Questa giornata non solo ha unito ancora di più il gruppo classe, ma ha consegnato ai giovani una responsabilità precisa: il rispetto, la libertà e la dignità delle donne sono valori che vanno difesi e praticati ogni singolo giorno.
Un'esperienza speciale, che non si esaurisce con i titoli di coda, ma che gli studenti continueranno a portare con sé nel proprio percorso di crescita personale e cittadina.

Martedì 26 maggio, nell'ambito della 61ª edizione di Rappresentazioni classiche, presso il Teatro Greco di Siracusa le c...
28/05/2026

Martedì 26 maggio, nell'ambito della 61ª edizione di Rappresentazioni classiche, presso il Teatro Greco di Siracusa le classi I B, II B, III B, IV B/L e V B del liceo classico e linguistico dell’IIS Francesco Crispi di Ribera, accompagnate dalle docenti A. Criscenzo, C. Maddi, M. Marino, M. Mendola, F. Scozzari, C. Taglialavore, M. Turturici, hanno assistito alla rappresentazione della tragedia sofoclea “Antigone”, a cura del regista Robert Carsen. Questa tragedia, divenuta una delle più celebri nella cultura mondiale per la potenza del suo testo, tratta tematiche molto profonde, tra le quali la principale è certamente quella del conflitto in tutte le sue forme. I conflitti tra leggi umane (il νόμος di Creonte) e leggi divine (la φιλία di Antigone), tra mondo maschile e mondo femminile, e infine tra vecchie generazioni e nuove (Creonte ed Emone), sono stati abilmente riadattati in chiave moderna dal regista canadese in una significativa riflessione sulla guerra e sul potere. Sebbene il messaggio della tragedia fosse rivolto all’Atene del V secolo a.C., la “Fanciulla del No” riesce ancora a smuovere le coscienze e a far riflettere sui concetti di democrazia e giustizia. Con questa tragedia il regista canadese ha potuto concludere la trilogia tebana (composta da Edipo Re, Edipo a Colono e Antigone), ricevendo dalla Fondazione INDA il prestigioso premio Eschilo d’Oro 2026. Elemento in comune tra le tre tragedie è la scenografia, realizzata da Radu Boruzescu, che nella sua monolitica semplicità caratterizza il dramma secondo logiche ben precise. Questa unità di luogo ha la funzione di fissaggio, di concentrazione sull’essenziale della drammaturgia. La scala, infatti, si carica di un forte valore simbolico, diventando metafora del potere. Può rappresentare l’accesso a uno status superiore nella gerarchia che struttura la società oppure l’ascesa e la caduta del destino umano: Creonte si colloca spesso in cima alla scalinata, mentre il popolo in basso, sottomesso; analogamente, il modo in cui i personaggi scendono le scale simboleggia la μεταβολή, ovvero il passaggio dalle altezze del successo alla καταστροφή. In un teatro gremito di pubblico, giovane e straordinariamente attento, questo spettacolo ha offerto l’opportunità a noi ragazzi di riflettere su temi di valenza universale, grazie alla capacità del mondo classico di parlare agli uomini di tutti i tempi.

Di Diego Daino e Mariaroberta Petrone

Il dono di Riccardo: un gesto d’amore che continua a vivere Mercoledì 20 maggio 2026, alle ore 11:30 in Via Presti, pres...
28/05/2026

Il dono di Riccardo: un gesto d’amore che continua a vivere

Mercoledì 20 maggio 2026, alle ore 11:30 in Via Presti, presso l’IIS "Francesco Crispi" di Ribera, si è svolta la cerimonia di consegna di un defibrillatore donato dai genitori di Riccardo Gentile, in memoria del loro figlio prematuramente scomparso.

All’iniziativa hanno partecipato gli studenti delle classi IV D e V D del Liceo delle Scienze Umane, condividendo un momento di profonda riflessione e partecipazione.

La cerimonia è stata aperta dall’intervento della Dirigente scolastica Maria Rosaria Provenzano, seguita dall’intervento del Sindaco Matteo Ruvolo. Successivamente, il padre di Riccardo ha letto una toccante lettera in ricordo del figlio, seguita da un’altra letta da una studentessa della classe IV D, che ha espresso a nome degli studenti affetto, vicinanza e gratitudine.

Al termine degli interventi, i medici presenti hanno mostrato concretamente come utilizzare il defibrillatore, trasformando il dolore in un gesto di prevenzione e di cura per la vita degli altri.

È stato un momento intenso e profondamente emozionante: silenzio, commozione e rispetto hanno accompagnato tutta la cerimonia, lasciando nei presenti un forte senso di unione, consapevolezza e speranza. Un gesto che nasce da una perdita immensa ma che diventa un dono prezioso per tutta la comunità scolastica.

Le studentesse: I.Locascio, M.Cusumano, M.Musso e I.Khazzar

“Legami emotivi”: costruire relazioni autenticheLe studentesse della classe 4D Liceo delle Scienze Umane dell'IIS "Franc...
28/05/2026

“Legami emotivi”: costruire relazioni autentiche
Le studentesse della classe 4D Liceo delle Scienze Umane dell'IIS "Francesco Crispi" di Ribera , coordinate dalla prof.ssa Rosaria L. Nocca, hanno partecipato, in orario pomeridiano, al progetto “Legami emotivi: percorsi di animazione inclusiva, convivialità e comunicazione accessibile” presso l’associazione “Vincenzo e Teresa Reale” che accoglie persone con disabilità, vivendo un’esperienza concreta di incontro, collaborazione e crescita.
Il progetto ha avuto inizio con un’occasione conviviale, durante la quale le studentesse si sono cimentate nella preparazione di una spaghettata, accompagnata da spremuta d’arance, macedonia e numerosi dolci preparati da loro stesse in un clima accogliente e collaborativo.
Di particolare rilievo, è stato l’incontro organizzato durante il periodo di Carnevale, nel corso del quale le studentesse, tra balli, canti e momenti di dialogo, hanno offerto agli ospiti occasioni di svago e socializzazione.
Particolarmente coinvolgente, è risultata l’attività di drammatizzazione di una filastrocca di Arlecchino, realizzata attraverso l’uso del corpo e della voce e arricchita dall’utilizzo della Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), che ha favorito la partecipazione attiva di tutti gli ospiti, promuovendo inclusione e accessibilità comunicativa.
Durante l’ultima fase del percorso, conclusosi l’8 maggio, le studentesse hanno affiancato gli ospiti della struttura in un lavoro di preparazione e accompagnamento alla messa in scena di una tragedia, in collaborazione con gli studenti del laboratorio teatrale del ns istituto. In particolare gli ospiti dell’Associazione sono stati guidati nell’apprendere come introdurre i diversi quadri della rappresentazione teatrale, anche attraverso l’utilizzo di supporti in CAA.
Le tabelle CAA, appositamente progettate e realizzate, hanno consentito a ciascun partecipante di comprendere i contenuti e di contribuire in modo consapevole, valorizzando le capacità comunicative di tutti, con l’obiettivo di favorirne una partecipazione attiva e significativa. In un clima di fiducia e valorizzazione delle capacità individuali, hanno partecipato alle prove con entusiasmo, preparandosi a vivere l’esperienza del palcoscenico come veri attori in erba.
L’esperienza del progetto “Legami emotivi…” ha rappresentato un’importante occasione di crescita umana e civica per le studentesse, rafforzando al tempo stesso il legame tra scuola e territorio.
Si ringrazia la Dirigente Scolastica per il sostegno e l’attenzione riservati all’iniziativa e l’associazione “VTR” per la disponibilità, l’accoglienza e la preziosa collaborazione, che hanno reso possibile la realizzazione del progetto e contribuito in modo significativo alla crescita formativa e umana delle studentesse.
“In scena insieme”: quando il teatro diventa uno spazio condiviso, capace di dare voce a tutti e trasformare le differenze in risorsa.
Vi aspettiamo numerosi giovedì 4 giugno presso i locali dell’Associazione “VTR”.

Lo studente Kevin Chen della classe IV C del Liceo  Scientifico ha partecipato con entusiasmo al programma "ME.MO. – Mer...
24/05/2026

Lo studente Kevin Chen della classe IV C del Liceo Scientifico ha partecipato con entusiasmo al programma "ME.MO. – Meravigliare, Esplorare, Motivare, Orientare", promosso dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.
Il percorso ha visto Kevin impegnato sia nelle intense tappe degli incontri territoriali tenutisi a Caltanissetta negli scorsi mesi sia nell’ evento residenziale svoltosi a Pisa dal 19 al 21 maggio.
È stata per lo studente una straordinaria opportunità di crescita personale e formativa, che gli ha permesso di toccare con mano l'eccellenza del mondo accademico pisano e, al contempo, di stringere nuove e significative amicizie con i membri del suo gruppo di lavoro, all'insegna del confronto e della condivisione.
Con queste parole il nostro Kevin si è espresso in merito alle giornate di orientamento pisane: “Questa esperienza mi ha aiutato tantissimo a capire quale percorso universitario intraprendere. La consiglio ai miei coetanei perché si ha l’opportunità di vedere da vicino come vivono gli universitari e di conoscere professori e studenti provenienti da ogni parte dell’Italia”

Oggi, 23 maggio, una delegazione dell'Istituto è stata presente all'iniziativa "Un albero per Falcone, un albero per la ...
23/05/2026

Oggi, 23 maggio, una delegazione dell'Istituto è stata presente all'iniziativa "Un albero per Falcone, un albero per la legalità", svoltasi presso il parco di piazza Zamenhof, per ricordare le vittime della strage di Capaci: il giudice Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo.
Il modo migliore per onorare il loro sacrificio è non restare indifferenti, ma avere fiducia nella giustizia e impegnarsi, ciascuno nel proprio piccolo, a costruire una società più libera e più giusta. Falcone ci ha insegnato che la mafia può essere combattuta, soprattutto attraverso la cultura, l’educazione e il senso civico. Questa è un’occasione per riflettere sul valore della legalità, della responsabilità e del coraggio. Che il loro esempio resti vivo nelle nostre coscienze e continui a guidare il nostro futuro.

Imparare insegnando: un viaggio nella scuola che forma e trasformaCrescere, imparare, mettersi in gioco. È questo il cuo...
22/05/2026

Imparare insegnando: un viaggio nella scuola che forma e trasforma
Crescere, imparare, mettersi in gioco. È questo il cuore del percorso di tirocinio che ha visto protagoniste le studentesse della classe 5D del Liceo delle Scienze Umane, impegnate in un’esperienza concreta e coinvolgente all’interno delle classi della scuola primaria “Imbornone”.
Le studentesse, coordinate dalla prof.ssa Rosaria L. Nocca, referente del progetto “EmotivaMente in … formAzione”, attraverso il percorso formativo, sono entrate in contatto diretto con il mondo della scuola primaria, trasformando le conoscenze teoriche in competenze concrete.
Fondamentale è stata l’osservazione degli alunni nella classe assegnata, che ha permesso alle tirocinanti di cogliere le dinamiche relazionali e i diversi stili di apprendimento.
Dopo un primo momento di formazione nelle ore di Scienze Umane sulla progettazione didattica, le studentesse si sono dedicate alla costruzione di Unità di Apprendimento (UDA), calibrate sugli obiettivi educativi e sui bisogni degli alunni. Successivamente, ne hanno curato la realizzazione, mettendo in pratica quanto progettato attraverso attività basate su metodologie attive e partecipative.
A completamento del percorso, le alunne si sono inoltre cimentate nella fase di verifica e valutazione delle attività didattiche proposte: un passaggio fondamentale che ha permesso loro di riflettere sull’efficacia degli interventi realizzati, dando pieno senso e significato a quanto studiato e messo in pratica.
Uno degli aspetti più significativi dell’esperienza è stato il valore della relazione educativa: le alunne hanno sperimentato quanto sia essenziale costruire un ambiente accogliente, in cui ogni bambino possa sentirsi ascoltato e valorizzato. L’entusiasmo e la spontaneità degli alunni hanno reso ogni momento unico, trasformando il tirocinio in un’esperienza autentica e ricca di emozioni.
Il tirocinio si è rivelato così un’importante occasione di crescita personale e professionale, contribuendo a rafforzare la consapevolezza del ruolo educativo e sociale della professione docente.

Un’esperienza che educa al valore dell’incontro e dell’inclusione Nell’ambito delle attività di Formazione Scuola Lavoro...
22/05/2026

Un’esperienza che educa al valore dell’incontro e dell’inclusione
Nell’ambito delle attività di Formazione Scuola Lavoro, le studentesse della classe 4D del Liceo delle Scienze Umane, coordinate dalla prof.ssa Rosaria L. Nocca, hanno preso parte a un intenso e significativo percorso di tirocinio formativo presso l’Associazione “Il sogno di Giusy”, una realtà impegnata nell’accoglienza e nel sostegno di bambini con disabilità.
Questa esperienza ha rappresentato un’importante occasione di crescita, che ha permesso alle alunne di confrontarsi direttamente con situazioni educative autentiche, mettendo in pratica le competenze acquisite durante il loro percorso di studi.
Nelle ore pomeridiane, le studentesse hanno affiancato i piccoli ospiti nelle attività quotidiane, offrendo supporto nello svolgimento dei compiti e accompagnandoli con pazienza e sensibilità nel superare difficoltà e incertezze. Oltre allo studio, ampio spazio è stato riservato anche alle attività ricreative: negli ambienti attrezzati del Parco degli Ulivi, le studentesse hanno contribuito a rendere piacevole e serena la permanenza dei bambini, condividendo momenti di gioco, socializzazione e svago.
A conclusione del percorso un momento particolarmente intenso e significativo ha suggellato l’intera esperienza: la messa a dimora di un alberello di ulivo, simbolo di vita, memoria e continuità, dedicato al ricordo del loro compagno di classe Riccardo Gentile, prematuramente scomparso.
Tra silenzi carichi di significato e sguardi partecipi, alla presenza dei familiari e della Dirigente Scolastica, il gesto si è trasformato in un’occasione di profonda condivisione emotiva: quello di una comunità che educa, accoglie e custodisce la memoria, trasformandola in impegno e responsabilità verso gli altri.
Un sentito ringraziamento va alla presidente dell’associazione, Giusy Ferrante, per aver offerto alle studentesse l’opportunità di vivere un’esperienza così significativa e formativa, ricca di valori umani e professionali, elementi fondamentali per chi si prepara a operare nei contesti educativi e sociali.

Indirizzo

Via Presti, 2
Ribera
92016

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