11/08/2026
“Alfredo era una persona buona”. Molti di noi lo ricordano semplicemente così, per la sua mitezza, la voce pacata, uno stile mai sopra le righe.
Abbiamo avuto il privilegio di averlo con noi come professore a contratto di Gestione dei Progetti, per gli studenti di Ingegneria Gestionale. Ha fatto anche quello con la competenza e l’impegno con cui conduceva tutte le sue azioni ed era sempre bello quando ricordava quella esperienza, pubblicamente, con particolare piacere.
Con lui abbiamo condiviso non solo un tratto di strada ma anche una visione potente, quella di una Calabria vincente grazie all’impegno e alla qualità dei professionisti che sappiamo formare. E di nostri studenti ne ha assunti tanti, mostrando plasticamente che è possibile creare valore alle nostre latitudini, vincendo le competizioni importanti anche con competitor blasonati, con un supplemento di passione e di tempo. Ma proprio il tempo si è esaurito troppo presto...
Non ci affideremo alla “retorica degli eventi tristi” ma vogliamo ricordare l’Alfredo di qualche anno fa quando, con il suo inconfondibile passo, varcava le porte del Dipartimento e, in camicia celeste, con il primo bottone sbottonato e le maniche rimboccate, esordiva: “Beh, che possiamo fare insieme?”.