18/06/2026
Reggio Calabria | La tutela del lavoro in cooperativa
Nel corso dell’incontro in svolgimento oggi presso il Palazzo della Città Metropolitana di Reggio Calabria, la Vice Presidente di Confcooperative Calabria, Rossana Panarello, è intervenuta sul tema della tutela del lavoro nelle imprese cooperative.
Nel suo contributo ha sottolineato un punto centrale: la tutela del lavoro passa anche dal giusto riconoscimento salariale, reso possibile dagli adeguamenti contrattuali che valorizzano il ruolo, la professionalità e la dignità di lavoratrici e lavoratori.
Un principio fondamentale che, però, deve essere accompagnato da una conseguente assunzione di responsabilità da parte delle istituzioni e delle committenze pubbliche.
Per le cooperative che operano in servizi affidati tramite commesse pubbliche, infatti, gli adeguamenti contrattuali devono trovare corrispondenza in politiche di adeguamento delle rette e dei corrispettivi, così da garantire la sostenibilità economica delle imprese e la continuità dei servizi offerti alle comunità.
Difendere il lavoro significa quindi tenere insieme diritti, qualità dei servizi e sostenibilità del modello cooperativo.
18/06/2026
Reggio Calabria | Palazzo della Città Metropolitana
È in corso questa mattina l’incontro dedicato a “La tutela del lavoro in cooperativa”, un importante momento di confronto tra istituzioni, organizzazioni sindacali, centrali cooperative, Ispettorato del lavoro, INPS e INAIL.
Per Confcooperative Calabria partecipa la nostra Vice Presidente Rossana Panarello, portando il contributo del mondo cooperativo su un tema centrale: garantire lavoro dignitoso, sicurezza, legalità e responsabilità all’interno delle imprese cooperative.
La cooperazione è impresa, ma è anche partecipazione, tutela delle persone e attenzione alle comunità. Per questo il dialogo con le istituzioni e con tutti gli attori del territorio rappresenta uno strumento fondamentale per rafforzare un modello di sviluppo giusto, sostenibile e inclusivo.
16/06/2026
Oggi pomeriggio webinar di presentazione dell’avviso pubblico “Cultura Cresce”
Confcooperative Cultura Turismo Sport promuove un momento di approfondimento dedicato alle cooperative aderenti a Confcooperative per conoscere contenuti, opportunità e modalità di accesso all’avviso pubblico “Cultura Cresce”.
L’incontro si terrà oggi, martedì 16 giugno 2026, alle ore 15.00, in modalità webinar.
Ad aprire i lavori sarà Debora Violi, Direttore Confcooperative Cultura Turismo Sport.
Interverranno:
Silvia Cacciatore
Servizio I Imprese Culturali e Creative, Moda e Design
Direzione Generale Creatività Contemporanea – MIC
Vittorio Fresa
Responsabile Unità Organizzativa Imprese Culturali e Creative – Invitalia
Al termine della presentazione sarà dedicato uno spazio alle domande dei partecipanti.
🔗 Iscrizione riservata alle cooperative aderenti a Confcooperative:
[https://tinyurl.com/Cultura-Cresce](https://tinyurl.com/Cultura-Cresce)
Un’occasione utile per approfondire uno strumento pensato per sostenere la crescita delle imprese culturali e creative.
11/06/2026
Oggi a Roma la seconda giornata dell'assemblea nazionale di Confcooperative Federsolidarietà momenti importanti di confronto e di testimonianza.
Una due giorni che si chiude oggi che sicuramente ha dato tanto al movimento ai cooperatori presenti e che avvierà una nuova stagione che punti all'economia sociale sui territori. Le nostre cooperative sociali sono rappresentate in assemblea dal presidente regionale Vincenzo Dattolo, dal delegato Pippo Peri e da Alba Amato come invitata per aver partecipato al percorso di formazione nazionale per dirigenti del sociale, cui si aggiunge la presenza della struttura regionale con la nostra Angela Scigliano.
11/06/2026
Il welfare calabrese ha bisogno di risposte chiare, tempi certi e scelte conseguenti.
L’adeguamento delle rette non è un tema tecnico o burocratico: riguarda la tenuta concreta dei servizi alla persona, il lavoro quotidiano delle cooperative sociali e degli enti del Terzo Settore, la qualità dell’assistenza garantita alle comunità e alle persone più fragili.
Ogni giorno di attesa produce costi, difficoltà organizzative e incertezza. Per questo condividiamo e rilanciamo l’appello dell’Osservatorio regionale: la Regione dia seguito agli impegni assunti e definisca un percorso certo, sostenibile e verificabile.
Le cooperative sociali continuano a fare la propria parte, spesso in condizioni complesse, mettendo al centro cura, prossimità e responsabilità. Ora è necessario che anche le istituzioni facciano la loro parte, con atti concreti e tempi compatibili con la realtà dei servizi.
Il welfare non può restare sospeso.
Perché dietro ogni retta ci sono persone, lavoratori, famiglie e comunità.
🔗 Leggi l’articolo:
Welfare Calabria, l’Osservatorio regionale incalza la Regione: “Servono tempi certi per l’adeguamento delle rette”
Panarello e Bloise: “Il tempo è un costo che cooperative e Terzo Settore stanno già pagando. Non possiamo assistere a un collasso silenzioso dei servizi”
10/06/2026
🛡️ La tutela del lavoro in cooperativa
Confcooperative Calabria parteciperà all’incontro in programma giovedì 18 giugno 2026, dalle 9:00 alle 13:00, presso il Palazzo della Città Metropolitana di Reggio Calabria, dedicato a un tema centrale per il mondo cooperativo: la tutela del lavoro, della sicurezza e della legalità nelle imprese cooperative.
All’iniziativa prenderà parte, per Confcooperative Calabria, la nostra Vice Presidente Pasqualina Rossana Panarello, insieme ai rappresentanti delle altre centrali cooperative, delle istituzioni, delle organizzazioni sindacali, dell’Ispettorato del lavoro, dell’INPS e dell’INAIL.
Un momento importante di confronto tra istituzioni, parti sociali e mondo cooperativo per ribadire il valore di un modello d’impresa che mette al centro le persone, la qualità del lavoro, la responsabilità e la partecipazione.
📍 Reggio Calabria – Palazzo della Città Metropolitana
📅 18 giugno 2026
🕘 Ore 09:00 – 13:00
05/06/2026
Un momento di grande valore simbolico per una delle nostre Banche di Credito Cooperativo associate, BCC Mediocrati, che nell’anno delle celebrazioni per i suoi 120 anni di storia ha vissuto una giornata di grande emozione e riconoscenza.
A Rende, la via in cui sorge il moderno Centro Direzionale della Banca è stata intitolata a Don Carlo De Cardona, figura straordinaria del movimento cooperativo calabrese, sacerdote, educatore e promotore di un’idea di sviluppo fondata sulla solidarietà, sulla mutualità e sulla fiducia nelle persone.
Da Bignano a Rende, dalle radici profonde della cooperazione di credito fino alla BCC Mediocrati di oggi, continua una stessa storia: quella di una banca nata per servire il territorio, accompagnare le comunità, sostenere famiglie, imprese e percorsi di crescita condivisa.
Una storia che oggi viene portata avanti con passione, responsabilità e grande apprezzamento dalla comunità, grazie al lavoro del Presidente Nicola Paldino, degli amministratori, dei soci e di tutte le persone che ogni giorno rendono viva la missione della Banca.
Come Confcooperative Calabria esprimiamo grande soddisfazione per questo riconoscimento, che non è solo un omaggio alla memoria di Don Carlo De Cardona, ma anche un segno forte della vitalità e dell’attualità del credito cooperativo.
Perché ricordare le radici significa continuare a costruire futuro.
Auguri a BCC Mediocrati per questi 120 anni di storia, cooperazione e impegno al servizio della comunità.
28/05/2026
Domani, venerdì 29 maggio 2026, alle 17:30, presso il Cubo Giallo della Città dei Ragazzi di Cosenza, si terrà un momento di confronto dedicato al valore dell’ascolto nei percorsi educativi, familiari e scolastici.
Un’occasione per riflettere insieme su come il dialogo possa diventare strumento di crescita, relazione e corresponsabilità educativa, mettendo al centro bambini, famiglie, scuola e comunità.
Confcooperative Calabria è lieta di essere tra i partner di questa iniziativa, che valorizza il ruolo delle reti educative e sociali nella costruzione di comunità più attente, inclusive e capaci di prendersi cura. Ci vediamo domani!
📅 29 maggio 2026
🕠 Ore 17:30
📍 Cubo Giallo – Città dei Ragazzi, Cosenza
26/05/2026
Nel tempo dell’intelligenza artificiale, la cooperazione è chiamata a svolgere un compito nuovo e decisivo: custodire l’umano dentro la trasformazione.
Nella *Magnifica Humanitas*, Papa Leone XIV richiama con forza alcuni principi che appartengono profondamente anche alla nostra identità cooperativa: dignità della persona, bene comune, sussidiarietà, solidarietà, giustizia sociale, partecipazione reale.
Come ha sottolineato il presidente nazionale, Maurizio Gardini, il richiamo al mutualismo contenuto nell’enciclica rappresenta un riconoscimento di straordinaria rilevanza per il mondo cooperativo. Le cooperative vengono inserite nel bilancio storico positivo della Dottrina sociale della Chiesa dopo la *Rerum Novarum*, come strumenti concreti di tutela dei lavoratori e di promozione di un’economia orientata alla persona.
Di fronte alle trasformazioni dell’intelligenza artificiale e dei nuovi mercati, serve oggi un nuovo sforzo convergente tra politica, corpi intermedi, imprese, comunità scientifica e società civile. L’innovazione tecnologica non può essere lasciata solo alla logica dell’efficienza, del profitto o della concentrazione del potere digitale. Deve essere progettata attorno alla persona e non alla sola prestazione.
È questo, del resto, uno dei principi più profondi del modello cooperativo: l’innovazione deve essere al servizio dei lavoratori, delle comunità e dei territori, non il contrario.
Per questo il Papa parla di corresponsabilità: nessuno può sostenere da solo il peso delle sfide del nostro tempo, ma nessuno è così piccolo da non poter offrire il proprio contributo.
La cooperazione nasce proprio per questo: per costruire insieme ciò che da soli non sarebbe possibile. Per trasformare i bisogni in risposte comuni. Per dare voce ai territori, valorizzare i corpi intermedi, promuovere partecipazione, generare lavoro dignitoso e sviluppo umano integrale.
Anche l’AI, se vuole essere davvero al servizio dell’uomo, deve diventare più trasparente, accessibile, controllabile, giusta. Deve rispettare la dignità delle persone, evitare nuove disuguaglianze, non sostituire la responsabilità umana e democratica.
Una vera AI cooperativa non è solo una tecnologia “utile”: è una tecnologia governata insieme, orientata al bene comune, capace di rafforzare comunità e relazioni, non di indebolirle.
Perché il futuro non va semplicemente subito o delegato alle macchine.
Va costruito insieme.
Qui il link all'enciclica: https://www.vaticannews.va/it/papa/news/2026-05/magnifica-humanitas-intelligenza-artificiale-dottrina-sociale.html
20/05/2026
Ieri abbiamo partecipato alla prima giornata di FRONTIERE – Ripopolamento, Disarmo, Ospitalità, Futuro, ospitata all’Università della Calabria, dedicata al tema Migrazioni, Ripopolamento, Rigenerazione.
Un incontro particolarmente interessante, sia per la qualità dei dati presentati, che restano sempre la base indispensabile per leggere i problemi in modo consapevole, sia per il valore delle testimonianze condivise.
Occasioni come questa sono preziose anche perché permettono di intrecciare relazioni, incontrare esperienze diverse e riconoscere tante storie di cooperazione e di mondi vicini, accomunati dallo stesso impegno: immaginare e costruire un futuro possibile per i nostri territori.
Un grazie al "nostro" Pino Fabiano Caritas Diocesana Cosenza Bisignano e Migrantes Cosenza e alla professoressa Manuela Pascuzzi per l'invito e il coinvolgimento.
Frontiere continua fino al 23 maggio e di certo non mancheranno altri momenti di valore e di relazione.