24/07/2026
SPORTELLO “AV-VICINATI E AC-CORDATI”
Ascolto e condivisione
La mediazione umanistica dei conflitti sociali è una disciplina mutuata dalle scienze sociali e che ha trovato fertile terreno per il progressivo suo sviluppo a partire dall’esperienza teorico- prassica di J. Morineau, madre della mediazione stessa.
Si tratta di una serie di contatti, strategie e metodiche costituite sia da parole chiave sia da contatti con rapporti forti imperniati su un’idea e una visione di relazioni in intreccio fra loro e con la sottile ma fervida convinzione che si possa e si voglia da parte del mediatore e della comunità trovare una modalità per armonizzare e comporre i conflitti sociali esistenti.
Lo strumento mediativo si compone di una parte “indiretta” e di una “diretta”, in cui se nella prima parte si incontra il confliggente o soggetto 1 singolarmente, in seguito ove se ne presentino le condizioni, si incontrano entrambe le parti allo scopo di far emergere tensioni sia evidenti che non, così come paure e punti di forza.
𝑰𝒍 𝑴𝒆𝒅𝒊𝒂𝒕𝒐𝒓𝒆 𝒔𝒐𝒄𝒊𝒂𝒍𝒆 𝒄𝒉𝒊 𝒆̀ ? 𝒖𝒏 𝒑𝒓𝒐𝒇𝒆𝒔𝒔𝒊𝒐𝒏𝒊𝒔𝒕𝒂 𝒆̀ 𝒗𝒆𝒓𝒐, 𝒔𝒑𝒆𝒔𝒔𝒐 𝒍𝒂𝒖𝒓𝒆𝒂𝒕𝒐 𝒊𝒏 𝒅𝒊𝒔𝒄𝒊𝒑𝒍𝒊𝒏𝒆 𝒂𝒏𝒕𝒓𝒐𝒑𝒐𝒍𝒐𝒈𝒊𝒄𝒉𝒆 𝒆-𝒐 𝒔𝒐𝒄𝒊𝒐𝒍𝒐𝒈𝒊𝒂 𝒆 𝒔𝒄𝒊𝒆𝒏𝒛𝒆 𝒖𝒎𝒂𝒏𝒆, 𝒂𝒍𝒕𝒓𝒆𝒔𝒊̀ 𝒅𝒐𝒕𝒂𝒕𝒐 𝒅𝒊 𝒆𝒎𝒑𝒂𝒕𝒊𝒂 𝒆 𝒑𝒂𝒓𝒕𝒆𝒄𝒊𝒑𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒆𝒎𝒐𝒕𝒊𝒗𝒂, 𝒔𝒆𝒏𝒛𝒂 𝒍𝒆 𝒒𝒖𝒂𝒍𝒊 𝒂 𝒏𝒖𝒍𝒍𝒂 𝒗𝒂𝒓𝒓𝒆𝒃𝒃𝒆𝒓𝒐 𝒊 𝒕𝒆𝒏𝒕𝒂𝒕𝒊𝒗𝒊 𝒅𝒊 𝒓𝒊𝒔𝒐𝒍𝒖𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒆𝒍 𝒄𝒐𝒏𝒇𝒍𝒊𝒕𝒕𝒐. 𝑺𝒖𝒐 𝒊𝒍 𝒄𝒐𝒎𝒑𝒊𝒕𝒐 𝒅𝒊 𝒑𝒐𝒓𝒕𝒂𝒓𝒆 𝒂 𝒈𝒂𝒍𝒍𝒂 𝒊 𝒎𝒐𝒕𝒊𝒗𝒊 𝒅𝒆𝒍 𝒄𝒐𝒏𝒕𝒆𝒏𝒅𝒆𝒓𝒆, 𝒊𝒏𝒅𝒊𝒗𝒊𝒅𝒖𝒂𝒓𝒆 𝒈𝒍𝒊 𝒔𝒏𝒐𝒅𝒊 𝒄𝒓𝒊𝒕𝒊𝒄𝒊, 𝒑𝒆𝒓 𝒑𝒐𝒊 𝒇𝒖𝒏𝒈𝒆𝒓𝒆 𝒅𝒂 𝒂𝒑𝒓𝒊𝒑𝒊𝒔𝒕𝒂 𝒆 𝒑𝒐𝒏𝒕𝒆 𝒑𝒆𝒓 𝒄𝒆𝒓𝒄𝒂𝒓𝒆 𝒗𝒂𝒓𝒄𝒉𝒊 𝒆 𝒔𝒐𝒍𝒖𝒛𝒊𝒐𝒏𝒊 𝒄𝒐𝒏𝒅𝒊𝒗𝒊𝒔𝒆 𝒄𝒐𝒏 𝒍𝒆 𝒅𝒖𝒆 𝒐 𝒑𝒊𝒖̀ 𝒑𝒂𝒓𝒕𝒊 𝒊𝒏 𝒈𝒊𝒐𝒄𝒐.
𝑨𝒎𝒃𝒊𝒕𝒊 𝒅𝒊 𝒊𝒏𝒕𝒆𝒓𝒗𝒆𝒏𝒕𝒐: 𝒊 𝒄𝒐𝒏𝒅𝒐𝒎𝒊𝒏𝒊, 𝒈𝒍𝒊 𝒔𝒑𝒂𝒛𝒊 𝒂𝒃𝒊𝒕𝒂𝒕𝒊𝒗𝒊, 𝒊 𝒑𝒂𝒓𝒄𝒉𝒊, 𝒄𝒐𝒔𝒊̀ 𝒄𝒐𝒎𝒆 𝒍𝒆 𝒄𝒐𝒎𝒖𝒏𝒊𝒕𝒂̀ 𝒂𝒍𝒍𝒐𝒈𝒈𝒊𝒐, 𝒈𝒍𝒊 𝒔𝒑𝒂𝒛𝒊 𝒓𝒊𝒔𝒆𝒓𝒗𝒂𝒕𝒊 𝒂 𝒎𝒊𝒈𝒓𝒂𝒏𝒕𝒊, 𝒊 𝒈𝒓𝒂𝒏𝒅𝒊 𝒑𝒂𝒍𝒂𝒛𝒛𝒊 𝒑𝒆𝒓𝒊𝒇𝒆𝒓𝒊𝒄𝒊 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒄𝒊𝒕𝒕𝒂̀ 𝒎𝒆𝒕𝒓𝒐𝒑𝒐𝒍𝒊𝒕𝒂𝒏𝒆.
Metodologia: si adotta un approccio di prossimità ove i mediatori-trici studiano ed osservano il territorio dapprima individuando gli ambiti, la tipologia di utenza che abita i quartieri, determinando poi focus di intervento e pianificando le mediazioni fra gruppi target.
PER CHI: se avverti da diverso tempo una sensazione di isolamento che si protrae, se noti atteggiamenti conflittuali da parte di altre persone a te vicine, in particolare i vicini, ma anche i colleghi di lavoro, i familiari.